Discorso sullo stato dellβUnione
Nel discorso sull’Unione, la presidente della Commissione rilancia la necessitΓ di un vertice globale sulla sanitΓ
βNon lasciare indietro nessunoβ, progettare e realizzare unβEuropa moderna (βbanda larga anche nel piΓΉ piccolo villaggioβ), conseguire βun vero piano per la ripresaβ (Next Generation Eu). Nel suo primo βDiscorso sullo stato dellβUnioneβ, pronunciato oggi al Parlamento europeo a Bruxelles,Β la presidente della Commissione Ursula von der LeyenΒ ha svolto un lungo elenco di interventi da realizzare su scala europea, con una rafforzata collaborazione tra Stati membri e istituzioni comunitarie. Unβora e mezza di discorso (lunghezza inconsueta per Bruxelles), piΓΉ volte interrotto dagli applausi di gran parte dei deputati, che al termine dellβintervento si sono alzati per un ulteriore battimani.
La pandemia da Covid-19 ha segnato e attraversato lβintero discorso e di fatto modificato e riplasmato lβintera agenda Ue.
βDobbiamo costruire una βUnione della sanitΓ βΒ β ha affermato Von der Leyen β.
ConΒ organizzeremo un vertice globale sulla sanitΓ in Italiaβ, allo scopo di βdimostrare che lβEuropa cβΓ¨ per proteggere i suoi cittadiniβ.
βGli europei vogliono uscire da questa situazione creata dal coronavirus, da questa fragilitΓ , dallβincertezza. Sono pronti per un cambiamento e sono pronti ad andare avantiβ. βQuesto Γ¨ il momento per lβEuropa, verso una nuova vitalitΓ β ha proseguito Von der Leyen, spaziando da affermazioni di principio (βabbiamo scoperto di essere una comunitΓ fragileβ) a proposte concrete e progetti per il futuro, soprattutto in materia economica, ambientale e della tutela a 360Β° dei diritti dei cittadini.
Il primo, lungo capitolo dellβintervento si Γ¨ concentrato sullβemergenza sanitaria: βNessuno sarΓ sicuro finchΓ© non saremo sicuri tuttiβ, ha dichiarato lβoratrice; da qui gli investimenti per giungere al piΓΉ presto a un vaccino disponibile per tutti e lβannuncio del Global Health Summit che si dovrΓ tenere prossimamente in Italia. Von der Leyen ha osservato: βIl cambiamento che stiamo progettando non devβessere imposto dallβemergenza della pandemia, ma rispondere a unΒ progetto di trasformazioneβ dellβeconomia (Green Deal), degli stili di vita, della presenza Ue nel mondo.
Sul tavolo anche l’abolizione del regolamento di Dublino in team di immigrazione: “Posso annunciare che aboliremo il regolamento di Dublino. Lo rimpiazzeremo con un nuovo sistema europeo di governance delle migrazioni. AvrΓ strutture comuni per l’asilo e per i rimpatri”, insieme a “un forte meccanismo di solidarietΓ ” ha affermato Von der Leyen.
“Tutti devono accedere aiΒ salari minimi,
anche attraverso la contrattazione collettiva. I salari minimi funzionano, Γ¨ giunto il momento che il lavoro ripaghi” ha sottolineato in uno dei passaggi del discorso la presidente della Commissione europea nel suo intervento sullo Stato dell’Unione. “Il dumping salariale danneggia i lavoratori e gli imprenditori onesti, mette a repentaglio la concorrenza sul mercato del lavoro – ha aggiunto von der Leyen – per questo faremo una proposta per un salario minimo in tutti gli Stati dell’Unione”.
βLa pandemia non Γ¨ superata, per questo dobbiamo anzitutto esserci per chi ha bisognoβ, βunendo le nostre forzeβ. Malattia, disoccupazione e povertΓ le tre grandi questioni da affrontare con urgenza, βanche attraverso la costruzione di unβeconomia umanaβ.
(Avvenire)


