I consigli degli scienziati del Cnr per usare uno “strumento interessante”: i nostri occhi, soprattutto da una prospettiva “laterale”
ย Lโestateย รจ il periodo migliore perย osservare il cielo e le stelle cadenti che, ogni anno allโavvicinarsi del 10 agosto, la notte di San Lorenzo, regalano uno degli spettacoli naturali piรนย suggestivi. Maย come prepararsiย per non perdere questo sciame mozzafiato? Rispondono gli astrofisici del Consiglio nazionale delle ricerche, in un breve video.
Si possono usare apparecchi ottici come iย telescopi, ma gli scienziati ricordano che “il nostro occhio puรฒ bastare,ย anzi essere unoย strumentoย moltoย interessante“. Bisogna solo usare qualche accorgimento:ย โIn primo luogo, รจ banale dirlo ma importante,ย cercare un posto buioโ, e lontano da luci artificiali di disturbo, ricorda Alessandro Farini dellโIstituto nazionale di ottica delย Cnrย di Firenze (Cnr-Ino).
โPoi bisognaย aspettare un po’ย di tempo perchรฉ nel nostro occhio ci sono due tipi di fotorecettori: i coni, che servono per vedere i dettagli quando cโรจ molta luce, e iย bastoncelliย che servono quando cโรจ poca luce ma hanno bisogno di tempo per entrare in funzioneโ. I bastoncelli si trovano tutti sul bordo dellโocchio e sono molto sensibili al movimento.
โEcco perchรฉ spesso vediamo le stelle cadenti non al centro della nostra visuale, ma sul bordoโ. Se vogliamo vedere la coda di una cometa, meglio “fissare accanto, cosรฌ vedremo ai lati dell’occhio la meravigliosa scia della stella cadente”.
Osservare il cielo รจ sicuramente anche una possibilitร di testare la nostra visione. โGuardate lโOrsa maggiore, guardate la seconda stella del timone. Se riuscite a vedere distintamente che รจย una stella doppia, ecco che avete dieci decimi!โ.
(Agi)
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Il cielo di Agosto 2020: stelle cadenti delle Perseidi e la coppia Giove-Saturno
VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=Ue61QSvaOEs


