Stellantis, dalle opposizioni chiesto un consiglio straordinario sulla crisi-automotive

“Siamo preoccupati della grave crisi industriale del settore automotive e dellโ€™indotto e in particolare del futuro dello stabilimento di Piedimonte San Germano (FR). Per questo abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio regionale straordinario, alla presenza delle forze sociali, imprenditoriali e degli enti locali. Sarebbe estremamente importante avere anche il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Eโ€™ assolutamente fondamentale conoscere le reali intenzioni di Stellantis in merito al sito produttivo di Piedimonte San Germano, infatti, al calo della produzione e dell’occupazione, ricordiamo che negli ultimi 6 anni il gruppo Stellantis in Italia ha perso oltre 7.000 lavoratori di cui 1.200 a Cassino e la produzione complessiva al 2022 รจ stata pari a circa 686 mila veicoli, con un calo del 33%, si aggiungono le recenti operazioni immobiliari di dismissione che sembrerebbero il prologo di una definitiva deindustrializzazione e del disimpegno di Stellantis rispetto alla valorizzazione e al rilancio della fabbrica di Piedimonte San Germano (FR). Un pericolo concreto, confermato anche dalla proposta di incentivi per lโ€™uscita dal lavoro arrivata ad almeno 15 mila impiegati degli stabilimenti italiani, tra cui quello della nostra regione. Senza sviluppo industriale non cโ€™รจ futuro per la nostra regioneโ€. Lo scrivono in una nota i capigruppo di opposizione alla Pisana Alessio D’Amato (Insieme per il Lazio-Azione), Mario Ciarla (Pd), Marietta Tidei (Italia Viva), Adriano Zuccalร  (5s), Claudio Marotta (AVS) Alessandra Zeppieri (Polo Progressista) che hanno sottoscritto la richiesta del consiglio straordinaria insieme ai consiglieri: Battisti Sara, Bonafoni Marta, La Penna Salvatore, Lena Rodolfo, Mattia Eleonora e Panunzi Enrico del PD.

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