Comunicato stampa
Una modalità, assunta in prima persona dalla Dirigente Scolastica, che ha avuto come evidente obiettivo quello di limitare qualsiasi forma di contestazione democratica al ministro, dando vita ad un vero e proprio teatrino.
«Condanniamo questo modello di scuola, basato sulla repressione di ogni forma di democrazia» spiega la Rete degli Studenti Medi di Bracciano «La Dirigente Scolastica non è la padrona della scuola, sorpassare la discussione all’interno degli organi collegiali è un’atto molto grave.»
La visita del Ministro avviene, casualmente, nel pieno della campagna elettorale per le elezioni amministrative ad Anguillara, a meno di 15 giorni dal voto.
Una scelta, quella di non informare la comunità scolastica, dovuta ad un’evidente paura di esporre il Ministro a contestazione democratiche, come avvenuto all’Istituto Galileo Galilei di Roma poche settimane fa.
«La Dirigente Scolastica si scusi pubblicamente» conclude il sindacato studentesco «la comunità studentesca non accetta una scuola antidemocratica».


