Oggi (e domani) a Roma si parla di endometriosi

Tutto pronto per il weekend dedicato alla consapevolezza sullโ€™endometriosi:ย sabato 25 e domenica 26 marzoย Roma ospiterร  una serie di iniziative promosse dallโ€™Associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sullโ€™Endometriosiย in collaborazione con lโ€™ASL Roma 1. โ€œSiamo convinti che la sinergia tra le Istituzioni e le Associazioni siano fondamentali per favorire la conoscenza sullโ€™endometriosi – afferma da dott.ssa Arianna Pacchiarotti, Responsabile del centro procreazione medicalmente assistita e membro delCTS dellโ€™Associazione A.L.I.C.E. Odv -. Purtroppo, in questi anni si รจ parlato poco e male di endometriosi. รˆ il momento di cambiare rotta, concentrando le nostre energie affinchรฉ si possa ridurre il ritardo diagnostico e favorire unโ€™azione diffusa di prevenzione. Per questo, in occasione del mese della consapevolezza sullโ€™endometriosi, abbiamo deciso di aprire le porte dellโ€™Asl Roma 1 e lanciare un messaggio chiaro: le strutture sanitarie e le associazioni devono lavorare in sinergia per sensibilizzare sulla patologiaโ€.
In occasione del mese della consapevolezza sullโ€™endometriosi, le persone affette da endometriosi torneranno in piazza nellโ€™intento di promuovere consapevolezza sulla patologia, nonchรฉ rivendicare maggiori diritti e tutele da parte delle Istituzioni.
A curare la X edizione della camminata pacifica รจ lโ€™Associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sullโ€™endometriosi che, in qualitร  di Team Italy della WorldWide Endomarch, questโ€™anno ha deciso di organizzare un week end allโ€™insegna della sensibilizzazione sulla malattia. โ€œQuesto per noi รจ un anno particolare โ€“ dichiara Francesca Fasolino, Presidente di A.L.I.C.E. Odv -. Dopo 3 anni di marcia virtuale, torniamo tra le strade di Roma per colorarle di giallo, colore simbolo dellโ€™endometriosi. Inoltre, raggiungiamo un traguardo importante: la decima edizione della marcia. Pensare a tutto quello che, in questi dieci anni, รจ stato realizzato ci emoziona, ma, allo stesso tempo, ci spinge a lavorare ancora di piรน”.โ€œPurtroppo, le agevolazioni sanitarie sono ancora troppo parziali e le tutele nel mondo del lavoro sono quasi nulle โ€“ continua Fasolino -. Tante, troppe persone affette da endometriosi sono costrette a lasciare il loro posto di lavoro, rinunciare ad una quotidianitร , subire pressioni psicologiche, perchรฉ manca il cavillo giuridico che le tuteli. Per questo, come Associazione abbiamo deciso di andare oltre la marcia e mantenere alta lโ€™attenzione per tutto il weekend cosรฌ da trasformare Roma in capitale della consapevolezza sullโ€™endometriosi. Da qui vogliamo far partire un coro di voci, che raggiunga tutta lโ€™Italia nei prossimi 12 mesi, perchรฉ di endometriosi bisogna parlarne sempre e non solo a marzoโ€.

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