Nel cuore di Manziana, in Piazza Firenze, prende forma un progetto concreto e necessario per rispondere all’emergenza abitativa: un centro di accoglienza per le persone in condizione di fragilità e marginalità sociale, il primo di questo tipo sul territorio comunale. Un’iniziativa che porta con sé risorse importanti, una rete istituzionale consolidata e una visione chiara: nessuno deve restare indietro.
I locali oggetto dell’intervento sono di proprietà delle Suore Francescane Alcantarine e, grazie a una concessione ventennale, sono stati messi a disposizione del Comune di Manziana, compiendo un gesto di grande valore civico e sociale.
Il progetto è finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Misure 1.3.1 e 1.3.2, destinate al potenziamento dei servizi sociali e al contrasto alla povertà estrema. I fondi vengono gestiti dal Distretto Socio-Sanitario RM 4.3, che fa da soggetto attuatore del progetto. Recentemente, il Distretto è stato trasformato in Consorzio per rafforzare la collaborazione tra i comuni aderenti e, il Sindaco di Manziana, attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente dell’Assemblea.
I lavori trasformeranno gli spazi in un piccolo ma funzionale centro residenziale: una cucina con zona giorno, due bagni e due camere con almeno quattro posti letto complessivi. Un ambiente accogliente, pensato non come dormitorio d’emergenza ma come luogo di transizione verso una vita più dignitosa. Una delle stanze del centro sarà destinata a una funzione speciale: la “Stazione di Posta”. Il nome evoca le antiche stazioni lungo le strade di campagna, dove i viaggiatori potevano riposarsi, cambiare i cavalli e rifornirsi prima di riprendere il cammino. Oggi, con questa stessa metafora, si indicano i centri servizi destinati a persone in grave disagio sociale e senza dimora: luoghi dove fermarsi, ricevere supporto e orientamento per intraprendere il proprio percorso verso l’autonomia. La Stazione di Posta di Piazza Firenze offrirà servizi concreti e immediati: ascolto e orientamento per chi si trova in difficoltà, supporto sanitario di base e, forse la cosa più preziosa, la possibilità di ottenere la residenza anagrafica.
L’obiettivo è chiaro: creare un luogo sicuro e accessibile, capace di offrire non solo un riparo ma concreta assistenza alle persone fragili, costruendo percorsi individuali di reinserimento. Questo progetto rappresenta un investimento sul futuro della comunità, per rafforzare il tessuto sociale nel suo complesso. Manziana dimostra così, attraverso una visione condivisa e l’utilizzo efficace delle risorse disponibili, come sia possibile trasformare un bisogno in un’opportunità di crescita e solidarietà.


