“Due architetti praticanti dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma e Provincia in supporto dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Cerveteri. Un’esperienza di formazione e orientamento direttamente sul campo per acquisire competenze e professionalità, a costo zero per il Comune di Cerveteri e che allo stesso tempo darà loro la possibilità di conseguire crediti formativi. Nei giorni scorsi in Giunta abbiamo approvato la delibera con il relativo schema di convenzione tra il nostro Comune e l’Ordine e a brevissimo troveremo questi giovani praticanti regolarmente in servizio presso i nostri uffici”. A dichiararlo è Alessandro Gazzella, Assessore al Bilancio e al Personale del Comune di Cerveteri, che prosegue:
“Un’esperienza sul campo della durata di sei mesi – ha spiegato l’Assessore Alessandro Gazzella – che consentirà loro di mettere in pratica gli studi che stanno portando avanti. Chiaramente le varie pratiche urbanistiche e gli atti saranno sempre redatti e portati a termine dal personale comunale, che però potranno avvalersi del sostegno di giovani praticanti, studiosi e appassionati della materia che ci terranno sicuramente a dare il proprio contributo all’ufficio e ai funzionari. Oltre al tutor dell’Ordine, a coordinare le loro attività ci sarà la nostra Dirigente Manuela Lasio. Ci tengo a specificare inoltre, che così come tutti i dipendenti comunali, i praticanti avranno i medesimi doveri e obblighi del personale di ruolo, tra cui chiaramente il vincolo di segretezza degli atti e dei documenti di cui avranno visione”.
“A loro – conclude Gazzella – l’augurio di un buon lavoro e di vivere un’esperienza umanamente e professionalmente importante, confidando che una volta terminata possano uscirne arricchiti in termini di competenze e conoscenza della pubblica amministrazione”.
L’Archivio Disarmo, Istituto indipendente di ricerche internazionali, ha consegnato al gruppo dei Verdi del Parlamento europeo lo studio Per una diplomazia di pace dedicato alla guerra in Ucraina e ai possibili scenari per una soluzione del conflitto. A questo scopo vengono analizzate le posizioni in campo, con particolare riferimento alle proposte prima di cessate il fuoco e poi di pace. Gli ultimi giorni hanno rivoluzionato il quadro generale, ma sarebbe un grave errore ignorare i punti di convergenza che Ucraina e Russia avevano registrato nei colloqui di Istanbul nella primavera 2022.
Commenta Fabrizio Battistelli, presidente di Archivio Disarmo: “Per tre anni l’Ucraina è stata vittima di distruzioni e carneficine e tutto il mondo è stato minacciato da un possibile uso dell’arma nucleare. Quindi è un bene che adesso le due superpotenze nucleari Stati Uniti e Russia si parlino. Questa è la buona notizia. Quella cattiva è che si parlano escludendo tutti gli altri, innanzitutto gli ucraini e subito dopo gli europei. La strada che ha imboccato Trump piace moltissimo a Putin e invece è iniqua per l’Ucraina, dannosa per l’Europa e pericolosa per il mondo, in quanto ispira accelerazioni inconsulte”.
Tra queste, osservano all’Archivio Disarmo, vi è l’ipotesi di schierare truppe anglo-francesi in Ucraina. Una forza di rincalzo (tecnicamente back up) franco-britannica non conseguirebbe la funzione deterrente adeguata, né lo scenario cambierebbe con la partecipazione dell’Italia. Il governo italiano ha chiarito che nessun contingente italiano partirebbe senza il mandato delle Nazioni Unite. Tale aspetto è decisivo e richiama la linea multilateralista che l’Europa dovrà seguire per ricostruire il futuro.
Conclude Battistelli: “Nella guerra nel cuore d’Europa accanto alle vittime in carne e ossa (tragicamente numerose) c’è pure una vittima politica: il multilateralismo, cioè il metodo che, per affrontare una crisi, cerca di mettere intorno un tavolo tutti coloro che sono coinvolti. Fumo negli occhi per Trump e per Putin, che vogliono negoziare da soli, sulla testa degli europei”.
Per evitare ciò – dicono all’Archivio Disarmo – la UE dovrebbe rilanciare il ruolo delle Nazioni Unite. Lo strumento potrebbe essere un’istituzione regionale come l’OSCE, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, severamente colpita dalla guerra di Putin ma non del tutto affondata. Questo se la UE non vuole lasciare a Trump il monopolio delle trattative con la Russia. Nel dopoguerra, l’OSCE potrebbe rappresentare una sede istituzionale e collettiva (tutto il contrario delle avance nazionaliste di Orban o di Salvini) per un confronto con Mosca.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sono intervenuti all’evento “Il peso dell’Energia”, organizzato dal quotidiano Il Giornale presso il Palazzo Ferrajoli. L’incontro ha offerto un’analisi approfondita sul ruolo fondamentale dell’energia nell’economia globale e nel capitalismo, con particolare attenzione alla transizione dai combustibili fossili verso le fonti rinnovabili. Al centro del dibattito, la sfida di trovare un nuovo equilibrio sostenibile in un mondo che consuma sempre più elettricità, tra innovazione tecnologica e urgenza climatica.
Secondo Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: “Oggi consumiamo molta energia, tutti gli analisti ci dicono che la domanda aumenterà di circa il doppio. È fondamentale, pertanto, incentivare il mix energetico. Se vogliamo mantenere il benessere nel nostro Paese occorre prevedere l’utilizzo di fonti come il nucleare. A tal fine dobbiamo costruire un quadro giuridico completo e disporre di un altissimo livello di professionalità, oltre che definire quali sono le regole di installazione. La tecnologia sta avanzando a velocità inimmaginabile, mi auguro che si possa arrivare a produrre energia dal nucleare prima di 10 anni, entro il 2035. Fra 5-6 anni si farà il cosiddetto arbitrato, verificando, cioè cosa conviene di più. Favorire il nucleare di nuova generazione, significa garantire alle future generazioni di vivere in quel miracolo economico che c’è stato anni fa. Per quanto riguarda le bollette, il 2025 sarà ancora molto duro salvo non ci sia diminuzione del prezzo del gas, che è legato a equilibri politici. Mi auguro che si arrivi il più in fretta possibile alla pace e che si trovi un punto di non belligeranza”.
Per Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma: “Roma Capitale è orgogliosa di ospitare questo importante evento de Il Giornale, che affronta un tema sempre più cruciale: l’energia. Oggi l’energia rappresenta la chiave di qualsiasi ragionamento relativo all’autonomia strategica. Alcune fonti energetiche, infatti, hanno un impatto insostenibile sul nostro pianeta e generano una situazione non sostenibile dal punto di vista ambientale. Ci troviamo di fronte a un doppio problema: da un lato, la necessità di acquisire maggiore autonomia strategica, e dall’altro, l’urgenza di ridurre le emissioni.”
“Stiamo andando verso un mondo dove la vera forza e la vera arma sarà produrre energia. È un po’ paradossale che l’Italia non abbia fonti energetiche primarie naturali, ma due aziende leader nel mondo su come trasformare l’energia ‘sporca’ in energia pulita”, ha dichiarato Alessandro Sallusti, Direttore de Il Giornale.
Torna all’Istituto Alberghiero di Ladispoli l’appuntamento con le iniziative di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità.
Nel corso di tre settimane, dal 18 febbraio fino al 3 marzo, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ladispoli Umberto Polizzi e il Maresciallo Sara Venuti hanno incontrato gli studenti di via Federici per sensibilizzare la comunità scolastica sui temi del rispetto delle leggi e dei princìpi alla base della vita democratica. “Educare alla cultura delle regole
per favorire un autentico senso di cittadinanza e appartenenza alla comunità: questo il nostro dovere di Docenti. – ha sottolineato la Prof.ssa Rosa Torino, Docente di Diritto ed Economia e Referente per i Progetti di Educazione Civica – Sempre più spesso dobbiamo confrontarci con comportamenti scorretti che possono diventare devianti e antisociali se
non interviene un’attività di riflessione condivisa.
In anni di esperienza abbiamo appreso ormai che risposte esclusivamente autoritarie o punitive non ottengono risultati efficaci. Ringraziamo dunque il Comandante Umberto Polizzi e il Maresciallo Sara Venuti perché i loro interventi ci aiutano a far comprendere il corretto rapporto fra libertà individuale
e rispetto delle leggi. Crediamo nella forza di una corresponsabilità educativa che deve coinvolgere, accanto alla scuola, le famiglie e tutti i soggetti del territorio. Solo così – ha concluso la Prof.ssa Torino – saremo in grado di affrontare e vincere le sfide di una società sempre più complessa”. Molti i temi che hanno affrontato il Comandante Umberto Polizzi e il Maresciallo Sara Venuti, entrando nelle classi e confrontandosi con gli studenti, chiamati ad interagire e interloquire sulla base di quesiti legati soprattutto ai pericoli di una quotidianità sempre più esposta alla pervasività delle nuove dipendenze: la differenza fra droghe leggere e pesanti, gli effetti dell’assunzione di sostanze stupefacenti, i diversi tipi di comportamenti devianti e violenti, i rischi connessi alle cosiddette new addiction come quelle relative ad un abuso dei dispositivi digitali, il concetto di regola da intendersi non semplicemente come ordine prescrittivo o coercitivo ma piuttosto quale strumento imprescindibile di un ordinato e responsabile vivere associato. “Quando un popolo, divorato dalla sete di libertà, si trova ad avere dei coppieri che gliene versano fino ad ubriacarlo – ha ricordato il Comandante Polizzi nel salutare gli studenti – accade che in questo clima di libertà, nel nome della libertà, non vi è più riguardo per nessuno”.
Fate tesoro di queste bellissime parole dell’VIII Libro della Repubblica di Platone – ha aggiunto il Comandante Polizzi – per non dimenticare mai che ad ogni diritto è associato il dovere di rispettare quello degli altri e ad ogni libertà un corrispondente esercizio di responsabilità”.
Si è tenuta ieri a Licenza la cerimonia di inaugurazione per la consegna dei lavori di riqualificazione dell’𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼 “𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗗𝗮𝗻𝗲𝘀𝗶”, alla presenza della Sindaca di Licenza Ilaria Passacantilli, del Vicesindaco di Città metropolitana Pierluigi Sanna, della Consigliera metropolitana Alessia Pieretti e del Sindaco di Mandela Claudio Pettinelli, oltre ai tecnici e alle autorità civili e militari del territorio.
Un intervento di quasi 800 mila euro che prevede il rifacimento del campo di calcio a 11 e la costruzione di un nuovo campo da padel al posto del campo da tennis, offrendo alla comunità spazi rinnovati per lo sport e l’aggregazione. Un intervento, finanziato dal PNRR, che rappresenta un passo concreto verso la valorizzazione del territorio e il potenziamento delle strutture dedicate al benessere e all’inclusione, con materiali di ultima generazione, pienamente sicuro e accessibile. Oltre all’eliminazione delle barriere fisiche, verranno anche predisposte le adeguate segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità degli ostacoli a non vedenti, ipovedenti e persone sorde. Uno dei pilastri dei Pui Sport è infatti la necessità di rendere gli impianti sportivi non solo pienamente fruibili dalle associazioni sportive dilettantistiche, ma anche accessibili in toto per i portatori di disabilità.
“Sono 63 in totale gli interventi messi in campo nei diversi comuni del territorio, solo per quanto riguarda i PUI Sport: circa 40 dei 100 milioni complessivi riguardano la riqualificazione di impianti nei Comuni della Valle dell’Aniene, come qui a Licenza. Un investimento significativo che mira a restituire a quest’area le potenzialità di sviluppo e ripopolamento che ci auspichiamo si verifichino nei prossimi anni. Così come gli investimenti del PUI Cultura e della forestazione, su forte impulso del Sindaco Gualtieri, è guardando alle generazioni future che investiamo per restituire alle comunità luoghi pubblici di incontro e crescita comune. Solo dotando le comunità di servizi, dall’istruzione allo sport alla connettività, oltre che di luoghi pubblici e aperti, potremmo essere davvero vicini ai territori più periferici, come è doveroso che un ente di area vasta torni ad essere, e contrastare concretamente fenomeni come l’abbandono e lo spopolamento delle aree periferiche”.
Il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna.
“Oltre a essere un campo regolamentare pienamente fruibile dalle società sportive dilettantistiche, il nuovo impianto sportivo di Licenza sarà destinato anche alla fruizione di associazioni che potranno utilizzarlo come fattore di socialità e di integrazione, per favorire anche un percorso di formazione innovativo per i giovani. Con impianti moderni e accessibili contribuiamo alla crescita di una società più coesa, aumentando le possibilità di incontro e riducendo il disagio e l’emarginazione dei giovani Niente come lo sport unisce, crea legami e rafforza la comunità”.
Alessia Pieretti, Consigliera delegata a Innovazione tecnologica, Transizione digitale, Sviluppo economico, Attività turistiche, Energia di Città metropolitana di Roma Capitale.
Le forze politiche della attuale maggioranza dell’Amministrazione del Comune di Civitavecchia hanno ricevuto la comunicazione del Prefetto della conclusione dell’iter amministrativo che porterà alla titolazione del largo antistante il Varco Fortezza a Mafalda Molinari. Prendiamo atto dello spirito con cui l’Amministrazione ha deciso di dare seguito alla delibera approvata dalla precedente maggioranza per dedicare questo spazio a una figura che ha lasciato un segno nella nostra comunità, come imprenditrice e come filantropa, impegnata in numerose iniziative di sostegno sociale. Tuttavia, riteniamo inaccettabile il tentativo da parte di esponenti della destra di politicizzare un’iniziativa che, per sua natura, dovrebbe rimanere soltanto un momento di condivisione e riconoscimento dell’impegno imprenditoriale e sociale di Mafalda Molinari. Strumentalizzare un evento che intende celebrare un contributo alla nostra città è un comportamento che non fa onore a chi lo mette in atto e squalifica il valore dell’iniziativa stessa. In questo contesto, ribadiamo con fermezza la necessità di mantenere un alto senso delle istituzioni, affinché eventi come questo rimangano occasioni di celebrazione individuale, senza essere strumentalizzati per fini politici. È fondamentale che non si trasformino in terreno di appropriazione politica impropria. Esprimiamo inoltre vicinanza all’ANPI e alle Ardite che hanno subito un linciaggio pubblico inaccettabile. La maggioranza inoltre registrerà con attenzione se la correttezza istituzionale manifestata dalla nostra parte si paleserà da parte della destra anche durante le prossime cerimonie dell’8 Marzo e del 25 Aprile. A tal proposito siamo già impegnati, insieme all’amministrazione, nella costruzione di una serie di iniziative nella nostra città in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazi fascismo.
Appuntamento per domenica 9 marzo a partire dalle ore 10:00. L’iniziativa è organizzata dal Naac, dall’Associazione “Il Lucumone”, la Aps Suodales e da Pithos Ancient Reproduction, insieme al Parco Archeologico Cerveteri e Tarquinia
Una giornata alla Necropoli Etrusca della Banditaccia, una mattinata per conoscere, attraverso la rievocazione storica messa in scena dall’Associazione Suodales, “I funerali di Achille”, episodio narrato nel libro XXIV dell’Odissea. Una rievocazione suggestiva, che avverrà proprio nel luogo del ritrovamento dei frammenti in bucchero dell’Olpe di Bruxelles, opera attualmente esposta al Museo Nazionale Cerite in Piazza Santa Maria a Cerveteri.
Si tratta di “Eroi e Principi”, iniziativa organizzata dal NAAC – Nucleo Archeologico Antica Caere e “Il Lucumone”, in collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, che avrà luogo domenica 9 marzo a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 16:00. La partecipazione è ad ingresso gratuito. Il ritrovo è al Grande Tumulo di Campo della Fiera, al primo parcheggio a destra prima della via alberata in direzione della Necropoli.
Partner speciale dell’iniziativa, il ceramografo etrusco Roberto Paolini di Pithos Ancient Reproduction, del quale all’interno del Grande Tumulo di Campo della Fiera saranno esposte diverse riproduzioni in ceramica.
“Un evento di valorizzazione e promozione del Patrimonio artistico e culturale della nostra città di grande spessore e rilevanza – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – un appuntamento che vede il grande lavoro da parte delle associazioni di Volontariato archeologico della nostra città, che ringrazio e con le quali in questi anni abbiamo instaurato una stretta e proficua collaborazione, ma anche la collaborazione di un’eccellenza della nostra città, di un artista nostrano che con le proprie riproduzioni di arte etrusca tiene alto il nome di Cerveteri in tutto il mondo come Roberto Paolini. Quella di domenica sarà un’occasione speciale per visitare il Grande Tumulo e l’area archeologica di Campo della Fiera, ma anche per conoscere, attraverso la rappresentazione della Aps Suodales, l’episodio dell’Odissea che narra I Funerali di Achille, scena ritratta anche nell’Olpe di Bruxelles, reperto di straordinario valore che da alcuni mesi ci pregiamo di poter ospitare all’interno del Museo Nazionale Cerite, proprio accanto ai Capolavoro di Eufronio, la Kylix e il Cratere”.
“La meravigliosa rievocazione storica che metterà in scena l’Associazione Suodales – aggiunge il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – con prestigiosi e raffinati abiti di scena, realizzate dopo accurate ricerche storiche, renderanno la mattinata ancora più speciale e di interesse. Il loro amore per la storia, la cultura, le usanze e l’arte etrusca offriranno uno spettacolo davvero emozionante””.
“Con le realtà di volontariato archeologico del nostro territorio, insieme al Direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia Vincenzo Bellelli, c’è un continuo confronto – ha concluso il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – invito dunque tutti i cittadini, confidando anche nella presenza di una bella giornata da un punto di vista meteorologico, a partecipare a questa iniziativa, a vivere la nostra Necropoli e il nostro Patrimonio archeologico, artistico e naturalistico”.
Per maggiori informazioni, contattare il numero 3396000441
Il Nuovo Sindacato Carabinieri chiede una modifica legislativa per eliminare la disparità tra Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato
Il 3 marzo 2025, a Prato, una delegazione della segreteria Emilia Romagna del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), capitanata dal segretario Generale Giovanni Morgese, e composta dal Segretario Generale Aggiunto Andrea Di Virgilio e dal Dirigente Regionale Vittorio La Porta ha incontrato, con il Segretario Generale Nazionale NSC Massimiliano Zetti, la Deputata alla Camera di FdI Chiara La Porta, per consegnarle e discutere su una proposta di modifica legislativa importante per gli appartenenti alle Forze di Polizia ad Ordinamento Militare. L’incontro si è focalizzato, infatti, sulla necessità di estendere anche al Personale dell’Arma dei Carabinieri le favorevoli previsioni riconosciute dal Decreto Legislativo 27 dicembre 2019, n. 172, che attualmente consente, ai soli appartenenti alla Polizia di Stato, delle favorevoli previsioni sul servizio, creando una disparità di trattamento tra le due forze di polizia.
Una disparità ingiustificata
Il Decreto Legislativo n. 172 del 2019 ha introdotto una norma che consente al personale della Polizia di Stato con invalidità non dipendente da causa di servizio, di continuare a prestare servizio in ruoli compatibili con la propria capacità lavorativa “ridotta”. Tuttavia, questa opportunità non è stata estesa al personale dell’Arma dei Carabinieri, ancorché Forza di Polizia, creando una discriminazione ingiustificata tra i due corpi, che svolgono compiti analoghi di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza nazionale.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ha sottolineato che tale disparità non solo contrasta con i principi di equità e parità sanciti dalla Costituzione, ma anche con le normative europee in materia di trattamento uguale per tutti i lavoratori. L’assenza di misure equivalenti per l’Arma dei Carabinieri penalizza ingiustamente il personale, che, pur non essendo completamente inidoneo, non ha la possibilità di continuare a contribuire al servizio pubblico in modo adeguato.
Le motivazioni della proposta
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ha presentato una serie di motivazioni che giustificano la proposta di modifica legislativa:
1. Equità di trattamento: La proposta punta a garantire che il personale dell’Arma dei Carabinieri riceva gli stessi diritti di quello della Polizia di Stato, eliminando una disparità ingiustificata e garantendo un trattamento equo per tutti i membri delle forze di polizia.
2. Valorizzazione delle risorse umane: La modifica legislativa permetterebbe al personale dell’Arma dei Carabinieri di continuare a prestare servizio in ruoli compatibili, sfruttando così l’esperienza e le competenze acquisite durante la carriera, senza obbligarli a un esonero definitivo.
3. Uniformità nelle politiche di gestione del personale: Il sindacato chiede che le politiche di gestione del personale siano uniformi tra tutte le forze di polizia, evitando differenze ingiustificate tra i vari corpi e creando un sistema più coerente e giusto.
Le modifiche proposte
Il NSC propone una modifica dell’articolo 5 del Decreto Legislativo 27 dicembre 2019, n. 172, per estendere le disposizioni riguardanti l’utilizzo del personale in ruoli compatibili anche al personale dell’Arma dei Carabinieri. La proposta include l’inserimento di un nuovo testo che prevede che:
_”Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano, oltre che al personale della Polizia di Stato, anche al personale dell’Arma dei Carabinieri che, a seguito di invalidità non dipendente da causa di servizio, non risulti completamente inidoneo ai compiti d’istituto e che, a domanda o d’ufficio per esigenze di servizio, possa essere utilizzato in servizi compatibili con la sua ridotta capacità lavorativa.”_
Inoltre, il sindacato propone altre modifiche per garantire un trattamento uniforme:
1. Aggiornamento delle procedure di valutazione: Il personale dell’Arma dei Carabinieri dovrebbe essere sottoposto a una commissione medica per determinare la compatibilità dei ruoli, analogamente a quanto avviene per la Polizia di Stato.
2. Creazione di una commissione consultiva per l’Arma dei Carabinieri: Si propone l’istituzione di una commissione ad hoc che valuti la capacità lavorativa residua del personale e individui i ruoli compatibili.
3. Adozione di un trattamento uniforme: Il trattamento del personale con ridotta capacità lavorativa, inclusi i trasferimenti e la gestione dei ruoli compatibili, dovrebbe essere uguale per tutte le forze di polizia.
Conclusioni
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ritiene che la modifica proposta sia fondamentale per garantire un trattamento giusto e paritario tra il personale delle Forze di polizia. La modifica legislativa proposta non solo eliminerebbe una disparità ingiustificata, ma permetterebbe di valorizzare le risorse umane, rafforzando il principio di parità all’interno delle istituzioni di sicurezza pubblica.
La proposta è ora al vaglio delle istituzioni competenti, con l’auspicio che il Parlamento prenda in considerazione questa importante modifica per il bene della sicurezza nazionale e dei suoi protagonisti.
Ultimi coriandoli e stelle filanti a salutare la chiusura del Carnevale 2025 nelle strade del centro cittadino di Bracciano. Oggi martedì 4 marzo, martedì Grasso, che precede l’inizio della Quaresima, la festa si è conclusa con un grande corteo, partito da piazzale Pasqualetti intorno alle 14.30.
Accompagnati dalle ultime hit sanremesi e sotto una pioggia di coriandoli e stelle filanti, i carri hanno sfilato lungo via Garibaldi, proseguendo su via Principe di Napoli fino a piazza Mazzini, per poi dirigersi verso piazza Roma. Il corso mascherato, scortato dall’Associazione Nazionale Carabinieri Lago di Bracciano ODV, dalla Polizia Locale, dalla Protezione Civile e dagli addetti del Comitato per il Carnevale, ha infine raggiunto piazza IV Novembre, dove si è svolto il momento conclusivo della festa: la premiazione delle maschere e la tradizionale cremazione di Re Carnevale.
Presenti all’evento il Sindaco Marco Crocicchi, l’Assessora Maddalena Coletta e il Presidente del Consiglio Comunale Giulia Sala, che hanno ringraziato tutti i partecipanti e coloro che hanno reso possibile la manifestazione.
La premiazione ha visto trionfare il Rione Cartiere con il carro “Wonka e la Fabbrica di Cioccolato”, mentre per le maschere partecipanti il primo premio è andato a “Camminare per Unire le Chicche Tacche”.
Il grande lavoro del Comitato per il Carnevale, del Rione Monti, del Rione Cartiere, delle frazioni di Vigna di Valle e Castel Giuliano, insieme all’impegno di tante altre persone, ha permesso la realizzazione dei carri allegorici e delle allegre mascherate. Grazie a loro, bambini e adulti hanno potuto vivere momenti di festa e spensieratezza, anche se lontani dai fasti dei Carnevali del passato e da quello che tutti noi vorremmo per Bracciano.
Tra i temi rappresentati, spiccano l’ironia sulle figure di attualità come il neo presidente americano Trump, l’allegra e colorata mascherata sulle Tic-Tac, il divertente Pigiama Party di Castel Giuliano, la simpatica parodia di Dino Esaurito, la piccola Ape Mobile e, immancabile, un omaggio a Super Mario.
Al calar del sole, mentre il primo venticello della sera sollevava in aria gli ultimi coriandoli, i carri ormai vuoti hanno fatto ritorno nei loro capannoni. L’appuntamento è al prossimo anno, con l’augurio di un Carnevale ancora più festoso, ricco di persone ed entusiasmo, per dare a Bracciano il fascino e la vivacità che merita.
L’Agone Nuovo, presente alla manifestazione, rinnova i complimenti agli organizzatori, ai volontari e all’Amministrazione Comunale, che hanno reso possibili quattro giornate di allegria.
Cinzia Orlandi
Redattrice de L’Agone
Foto dell’evento in galleria
1 di 43
Carri iscritti al Carnevale 2025
Rione Cartiere “ Wonka e la fabbrica di cioccolato” Referente: Fabio del Pivo- 3299558542
Rione Monti “ La nave di Bowser2”
Referente: Flavio pettirossi 3664388295
Rione Rinascente- Vigna di Valle “ So’ dazzi vostri”
Referente: Michele Fornario. 3313685617
Mascherate iscritte al Carnevale 2025
Camminare per Unire “Le Chicche Tacche”
Referente :Cristiana Nori 3668762690
Gruppo HABEMUS P(APE)M “ L’(apa)pa mobile”
Referente: Gilberto Albarello 335 6591861
Primaria via dei lecci classe 2H “2H…ogwarts!”
Referente : Marianna Nani 3351539618
Rione Castel Giuliano “Pigiama Party”
Referente: Edoardo Masci 3342382542
Luna 5 in collaborazione con l’ oratorio Vigna di Valle “ I dinoesauriti”
Referente: Vittorio Marziali 3427005006
Centro Anziani Luce del Sole “ La luce del Sole illumina l’Oriente”