A Nemi l’evento di apertura di “Castelli Romani – Città Italiana del Vino 2025”. Bevilacqua: “importante per la Città metropolitana sostenere e valorizzare le attività che promuovono il settore vinicolo”
Sabato 29 marzo a Nemi si è svolta la cerimonia di apertura della Convention “Castelli Romani – Città Italiana del Vino 2025”, un anno dedicato alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale dei Castelli Romani che coinvolgerà i comuni di Nemi, Marino, Ariccia, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Velletri e Monteporzio Catone.
L’evento di sabato ha dato il via ad un ricco calendario di iniziative che coinvolgeranno gli 11 comuni promotori.
Presenti oltre al Sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida e i rappresentanti dei comuni e delle amministrazioni coinvolte, la Consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua che ha portato i saluti della Città metropolitana di Roma Capitale.
“Il settore vinicolo rappresenta un’eccellenza del nostro territorio. Come Città metropolitana è importante sostenere e valorizzare le attività che promuovono il vino, fondamentale per lo sviluppo e la promozione dei nostri Comuni. Con “Città Italiana del Vino 2025” abbiamo l’opportunità di farlo, facendo conoscere a livello nazionale un territorio ricco di storia e tradizione come quello dei Castelli Romani e della Città metropolitana di Roma Capitale. Obiettivo questo da sempre portato avanti dall’Amministrazione guidata dal nostro Sindaco Roberto Gualtieri. In particolare il 2025 sarà costellato da un calendario ricco di eventi mirati proprio a promuovere le bellezze di Roma e di tutta la Città metropolitana”
Anche il Gruppo di Cammino della ASL Roma 4 domenica 30 marzo ha partecipato alla giornata di sensibilizzazione sull’autismo, organizzata dal Comune di Allumiere con l’obiettivo di promuovere inclusione, che ha visto il coinvolgendo della comunità locale in un’iniziativa all’aria aperta. Tra i partecipanti, anche 80 cittadini dei due Gruppi di Cammino della ASL Roma 4, quello di Civitavecchia e quello di Ladispoli, che hanno aderito all’iniziativa, prendendo parte a una camminata lungo il suggestivo Cammino dei Minatori.
L’evento ha rappresentato un’opportunità non solo per promuovere il movimento e il benessere fisico, ma soprattutto per lanciare un messaggio di solidarietà e vicinanza alle persone con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie. Il percorso, immerso nella natura e nella storia locale, ha permesso ai partecipanti di condividere un’esperienza di inclusione, confronto e sensibilizzazione su una tematica di grande rilevanza sociale.
Il Gruppo di Cammino della ASL Roma 4, da sempre impegnato nella promozione di stili di vita sani attraverso il movimento, ha colto l’iniziativa come un’occasione per ribadire l’importanza della partecipazione attiva della comunità nel supporto a cause di valore sociale.
Un importante traguardo che consentirà di potenziare le attività di vigilanza sul territorio attraverso l’implementazione di nuovi sistemi di videosorveglianza, a tutela della sicurezza di tutti i cittadini.
Un sentito ringraziamento alla Regione Lazio e all’Assessore Luisa Regimenti per il riconoscimento, consegnato questa mattina alla presenza di:
Comandante e agenti della Polizia Locale
Comandante e agenti della Stazione dei Carabinieri di Trevignano Romano
Presidente e volontari del Nucleo Protezione Civile Associazione Nazionale Carabinieri Lago di Bracciano ODV
Un risultato concreto frutto del lavoro condiviso per il bene della comunità.
Cosa mi è restato della “Messa di requiem” in Re minore K 626, ultimo capolavoro (incompiuto) del 1791, composto di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito a Bracciano questo 30 marzo? È stata l’immagine di un bimbo rimasto immobile, quasi a bocca aperta, ad ascoltare l’intera composizione del grande salisburghese per quasi tutta la cinquantina di minuti di esecuzione. Prova evidente, semmai ce ne fosse necessità, che la vera musica, non importa se di secoli addietro o appena composta, sa comunicare con tutti, se solo si è disposti ad ascoltare e ci si ferma, anche solo per un attimo, a “sentirla” veramente. Nel duomo dedicato a Santo Stefano, gremito da oltre 300 persone, quella musica è giunta al cuore di tutti, grazie all’organizzazione dell’evento da parte di Adelio Dal Mas, presidente del Coro polifonico di Bracciano, di una esibizione impeccabile e sentita di oltre 100 musicisti dei quattro cori del territorio, della eccellente orchestra e i quattro solisti di eccezione appassionatamente diretti dall’eccellente maestro Daniele Moroni.
La messa da requiem, ascoltata in questo soleggiato pomeriggio, è considerata il testamento spirituale di Mozart. Purtroppo questa meraviglia rimase incompiuta per la morte del grande musicista il 5 dicembre 1791 e fu completata successivamente dall’amico e allievo Franz Xaver Süßmayr, di cui il maestro aveva la massima fiducia. La composizione del Requiem è ancora oggi legata a circostanze oscure, ma davanti alla freschezza delle sue magiche e affascinanti note, ci si emoziona, ci si dimentica di tutto, anche che si tratta di una messa per il riposo di chi ci ha lasciati, e ci si estranea entrando in un mondo parallelo, raccolti dalle braccia invisibili delle solenni melodie mozartiane.
Ma questo è stato possibile proprio grazie ai quattro cori che, unendosi, si sono esibiti con piglio e resa a livello professionistico. Quattro cori che hanno unito amanti della musica di varie città: il “Coro polifonico” da Bracciano, il “Coro Diapason amici della musica” da Anguillara Sabazia, il “Coro Koob” da Roma ed il “Center Chorus” da Bassano Romano. Una iniziativa lodevolissima che mostra come la distanza fra le persone possa essere annullata dall’amore per la bellezza, quella della musica in particolare.
La stupenda, portentosa, solenne parte strumentale, che avvolge le voci soliste e corali,è stata eseguita magistralmente dalla orchestra “L’Insieme”.
Punte di diamante dell’esibizione sono stati i quattro solisti: l’incredibile voce soprano di Martina Paciotti, il caldo canto della mezzosoprano Valentina Pennacchini e le potenti voci del tenore Stefano Osbat e del basso Ferruccio Finetti.
I ringraziamenti finali di Adelio Dal Masal, al Parroco del duomo, don Francisco de Macedo; al Sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi; all’ assessora alla cultura, Biancamaria Alberi; alla presidente del consiglio comunale, Giulia Sala; per il patrocinio e il contributo del Comune di Bracciano, della Associazione regionale “Cori del Lazio” e, infine, del sostegno economico e della sinergia che da anni il “Lions Club” di Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini offre al Coro Polifonico di Bracciano, istituzioni che, insieme, hanno creduto in questo evento, sono i nostri ringraziamenti per tutti coloro i quali hanno creduto in questo evento, sono i nostri ringraziamenti per avere portato a Bracciano 50 minuti di magia, di cultura, di pace.
Iniziativa dell’associazione nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al merito del CONI e del CIP
Mercoledì 26 marzo si è svolto un convegno di grande rilevanza organizzato dall’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e dal Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP di Viterbo, incentrato sul tema “Sport al femminile: Diritti, Sfide e Opportunità”. Un evento che ha offerto un’importante occasione di riflessione sull’evoluzione del ruolo delle donne nello sport, affrontando questioni cruciali come le disparità di genere, le politiche di inclusione e le opportunità future per le atlete.
L’incontro ha visto una partecipazione di alto livello, con interventi da parte di esperti e testimonianze di figure di spicco nel mondo dello sport. Il convegno ha cercato di analizzare in profondità le difficoltà quotidiane che le donne devono affrontare nel campo sportivo, a partire dalla visibilità spesso limitata fino alle difficoltà nel raggiungere una piena parità di trattamento rispetto ai colleghi maschi. Le relatrici, tutte esperte e professioniste di alto livello, hanno discusso le politiche che possono contribuire a colmare queste disparità, sottolineando come lo sport possa diventare uno strumento potente di cambiamento sociale.
Tra gli interventi di maggior rilievo, è stato molto apprezzato il video messaggio del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha espresso il suo sostegno per la causa dell’inclusione femminile nel mondo sportivo, ribadendo l’importanza di garantire pari diritti e opportunità a tutte le atlete. La moderazione dell’evento è stata affidata alla giornalista di Rai Sport, Simona Rolandi, che ha saputo guidare il dibattito in modo coinvolgente e stimolante. Tra i protagonisti principali, hanno preso la parola figure come Josepha Idem, campionessa olimpica e mondiale, laureata in Psicologia dello Sport, che ha raccontato la sua esperienza da atleta e le difficoltà incontrate nel corso della sua carriera. Accanto a lei, Chiara Picciollo, giovane laureata in Scienze Motorie e già impegnata professionalmente nel settore sportivo, ha discusso delle sfide che le nuove generazioni di atlete si trovano ad affrontare. Rosanna Ripamonti, ricercatrice e tecnica nazionale della Federazione Ginnastica Italiana, ha portato il suo punto di vista sul ruolo delle donne nelle discipline ginniche, mentre Emanuela Perilli, atleta di atletica leggera e Presidente Regionale della Federazione Italiana Sci Nautico, Surf e Wakeboard, ha enfatizzato le opportunità offerte dallo sport per le donne in ambiti meno tradizionali. Un contributo fondamentale è stato dato anche da Alessandra Mosci, tecnica del tiro con l’arco e Delegata Provinciale Roma del Comitato Italiano Paralimpico, che ha parlato dell’importanza della parità di accesso e delle sfide uniche che le donne si trovano ad affrontare nello sport paralimpico.
Un aspetto molto interessante è stato il coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole superiori, che hanno partecipato con grande entusiasmo al dibattito, ponendo domande pertinenti e stimolanti ai relatori. Tra i presenti, erano circa 100 gli studenti provenienti dalle scuole superiori viterbesi e 60 del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo di Grosseto, tutti emozionati e coinvolti nel dibattito. Un segno che la tematica trattata è particolarmente sentita dalle nuove generazioni e che c’è un crescente interesse per la promozione della parità di genere nello sport.
Il convegno, che ha avuto luogo nell’Aula Magna dell’Università di Viterbo, ha visto la partecipazione anche di importanti figure istituzionali, tra cui il Presidente Regionale A.N.S.Me.S Lazio, Gianfranco Cicuti, il vicepresidente Rosario Geronimo, e il consigliere Giorgio Bonaldi. Questo appuntamento si è rivelato non solo un’opportunità di confronto e aggiornamento, ma anche un punto di partenza per un impegno concreto verso una maggiore inclusione delle donne in ogni disciplina sportiva e professionale. L’iniziativa organizzata dal Comitato Provinciale A.N.S.Me.S. di Viterbo ha dunque rappresentato un’importante tappa nella promozione della parità di genere nel mondo dello sport, ma anche nella sensibilizzazione della società verso un cambiamento che sembra essere non solo auspicabile, ma ormai necessario.
Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: «Complimenti ai Volontari, un gruppo coeso ed estremamente preparato che mette a disposizione della città le proprie competenze e professionalità»
“Una mattinata che al centro dell’attenzione ha messo la vita delle persone. In pochissime ore è giunto un vero e proprio record di iscritti, a testimonianza di quanto sia importante promuovere attività di formazione sulle manovre di Blsd, manovre che se ben applicate possono risultare davvero determinanti per salvare la vita ad una persona in caso di emergenza. Al Gruppo Comunale di Protezione Civile tutto e al Responsabile del Servizio Renato Bisegni, figura di straordinario spessore umano e professionale, giungano i miei complimenti per il lavoro che ogni giorno svolgono per la nostra città e per la perfetta organizzazione del corso di ieri mattina: un corso che ha fatto in modo che ben 30 persone, in maniera totalmente gratuita, venissero debitamente e correttamente formate alle manovre di riabilitazione e all’utilizzo del defibrillatore”.
A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che prosegue:“Il Gruppo Comunale di Protezione Civile è una realtà di straordinaria importanza per Cerveteri. Garantisce assistenza alla popolazione ogni giorno, controllo del territorio, presenza costante e soprattutto, con i suoi volontari, veri angeli della nostra città, offre tanti momenti di prevenzione e formazione alla cittadinanza. Il corso svoltosi ieri, è solamente uno dei tanti appuntamenti che li vedono impegnati annualmente. Così come sempre fatto, come amministrazione e con il prezioso supporto della Protezione Civile comunale, continueremo a sensibilizzare e a formare la cittadinanza su queste tematiche così importanti”.
“Sull’argomento Cerveteri da sempre è una realtà fortemente attiva – ha aggiunto il Sindaco Gubetti – oltre ai numerosi corsi, tutti totalmente gratuiti per la cittadinanza, che si sono svolti in questi anni in numerosissime occasioni, abbiamo dotato le scuole della nostra città di defibrillatori e chiaramente, come Amministrazione, insieme alla Protezione Civile, siamo pronti ad organizzare iniziative di prevenzione in tutti quei luoghi sensibili e frequentati di Cerveteri, ovviamente sempre in maniera completamente gratuita”
Per certi aspetti lo possiamo considerare un classico all’italiana: il costruttore che edifica alcune palazzine e, in cambio, realizza un parco adiacente che dopo i primi anni scintillanti con panchine, vialetti e tagli regolari del prato, inizia lentamente a degradare grazie all’assenza di una manutenzione programmata e agli immancabili atti vandalici.
Questa è la storia del Parco di Via Francesco d’Isa nella zona di Pantanaccio a La Storta, che, acquisito a patrimonio dal Comune di Roma nel 2005, è stato finalmente preso in consegna per la manutenzione dal Municipio XV nel 2022. Il parco di due ettari, intitolato al Cardinale Eugene Tisserant, vescovo suburbicario della Diocesi di Porto e Santa Rufina e “Giusto tra le nazioni”, è in corso di riqualificazione grazie ai fondi PNRR destinati ai progetti di partecipazione dei Municipio al Giubileo, che per questo specifico intervento prevede un investimento di un milione di euro. Il presidente Torquati e l’assessore Ribera, in un incontro pubblico organizzato il mese scorso con la cittadinanza, hanno comunicato l’inizio dei lavori e, con l’occasione, anche approfondito le modifiche sulla viabilità delle vie limitrofe.
“I lavori in corso di svolgimento al parco urbano – dichiara l’assessore municipale alle politiche ambientali Ribera – ci consentiranno, finalmente, dopo una lunga battaglia politica e amministrativa e, grazie ai fondi del Giubileo, di far riemergere e mettere a disposizione un grande area verde con punti attrezzati in una zona altamente popolata. Dopo anni di abbandono, come assessorato e commissione municipale abbiamo messo questo parco tra le priorità ottenendo subito una prima bonifica e la messa in sicurezza dell’area. Oggi, iniziamo un nuovo capitolo e stiamo percorrendo l’ultimo miglio che ci consentirà di garantire a questa zona un servizio che è da considerarsi primario. Gli interventi non prevedono solo un semplice sfalcio o una pulizia approfondita, ma nel parco urbano i residenti troveranno una nuova recinzione e due cancelli di accesso, tante nuove alberature, un percorso fitness, due aree ludiche, una per i più piccoli con pavimentazione antitrauma e una per i più grandi, poi una fontanella, delle panchine e un’impianto illuminazione. La scelta presa da tutta la giunta Torquati di proporre come opera giubilare la riqualificazione del Parco del Pantanaccio è stata lungimirante e consentirà di sanare sul territorio una ferita che per lungo tempo ha alimentato malcontento e frustrazione”.
Un podio tutto per l’Alberghiero di Ladispoli quello della “Festa del Bio e MontagnaMadre” che si è svolta all’Orto Botanico di Roma il 29 e 30 marzo per parlare di agricoltura biologica e sostenibile come strumento di valorizzazione dell’ambiente, con riferimento specifico alle aree interne e di montagna.
«Torniamo, ancora una volta da vincitori, ad un evento che seguiamo sempre con grande interesse. – ha sottolineato il Prof. Paolo Ferranti, Docente di Pasticceria dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli, che ha preparato i suoi studenti per il contest, accompagnandoli anche a Roma – Il tema dell’educazione al consumo consapevole e del cibo biologico è parte integrante del nostro percorso formativo, così come i concetti di ecosostenibilità, filiera, tracciabilità e qualità dei prodotti. Siamo orgogliosi di aver occupato l’intero podio con una rappresentanza dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli.»
Valerio Azzari, Damiano De Angelis e Lavinia Gabriela Zagan: questi i nomi degli studenti che hanno raggiunto l’ambito traguardo del primo, secondo e terzo posto per aver saputo realizzare, con un’interpretazione personale, moderna e creativa, un piatto realizzato con prodotti biologici. Come premio un prezioso pacco-dono da 100 kg per la scuola e tre da 30 kg ciascuno per gli studenti.
«Lunedì alle 12:30 andrà in onda su Rai Uno l’intervista che mi è stata fatta – ha aggiunto il Prof. Ferranti – e, prossimamente, anche su Canale 5 nel programma Melaverde. Si è trattato di un’occasione molto importante non solo per spiegare nel dettaglio le caratteristiche dell’offerta formativa dell’Alberghiero di Ladispoli ma anche per dare risonanza e visibilità nazionale alla nostra mission educativa.»
«Questa sera ho avuto il piacere di partecipare, nella splendida cornice del Duomo di S. Stefano, all’evento “Cori & ORCHESTRA – REQUIEM di Wolfgang Amadeus MOZART OP. K626”, organizzato dal Coro Polifonico di Bracciano che ha coinvolto più di cento musicisti e coristi del territorio, con il patrocinio e il contributo del Comune di Bracciano, dei Lions Club Bracciano Anguillara S. Monti Sabatini e dell’Associazione regionale Cori del Lazio.
Il Coro Polifonico di Bracciano è da sempre un pilastro importante per la nostra vita culturale locale e, come amministrazione, siamo orgogliosi di supportare queste iniziative, che non solo arricchiscono la nostra offerta culturale, ma promuovono anche il coinvolgimento della cittadinanza in eventi di alta qualità artistica.
Un sentito ringraziamento al Coro Polifonico di Bracciano, al Coro Diapason Amici della Musica di Anguillara S., al Coro Koob di Roma, a Center Chorus di Bassano Romano, all’ Orchestra L’INSIEME di 32 elementi, al direttore Daniele Moroni, alle voci soliste e a tutti i coristi e musicisti per questa emozionante esibizione condivisa con la nostra comunità, che ha manifestato tutto l’affetto attraverso una grandissima partecipazione.
Si tratta di momenti in cui la musica diventa un linguaggio universale che ci lega e ci rende partecipi di una tradizione che va preservata e valorizzata.»