Il Founding Partner di Liberi Network, Emanuele Migliaccio, è stato inserito nella classifica Fortune Italia 40Under40, che ogni anno seleziona quaranta giovani capaci di distinguersi nei rispettivi ambiti professionali.
“Il riconoscimento rappresenta un’importante conferma del nostro lavoro, con cui vogliamo connettere competenze e visioni unite da un obiettivo comune”, affermano in una nota gli esponenti della piattaforma specializzata in ricerca, analisi e consulenza sulla comunicazione politica Liberi Network, “fare rete tra i nuovi media online, sui quali oggi tantissimi giovani si informano, e analizzare la comunicazione di politici e aziende con un approccio basato sui dati ma accessibile a tutti. Questo momento rappresenta un grande traguardo per la nostra realtà, che in questi mesi ha anche contribuito alla promozione di eventi che potessero mettere in rete i giovani talenti e alcune delle piattaforme media di informazione più seguite d’Italia. Serve continuare a rafforzare questo network per permettere a queste realtà di informazione emergenti di poter essere credibili in un Paese in cui ancora c’è molta difficoltà a riconoscere l’importanza e regolamentare al meglio i media online”,
Nato a marzo 2025, Liberi Network, che ha sede a Roma, ha costruito la propria identità attorno all’analisi dei dati social e istituzionali degli amministratori italiani, con report periodici come quelli dedicati alla presenza digitale dei sindaci. Nel 2026 ha raggiunto 17 professionisti interni, una crescita del 171% sulle piattaforme social e oltre 40 collaborazioni attivate con partiti, movimenti e testate.
Per tutto il mese di agosto, nelle principali aree di interesse turistico della Capitale, sarà affissa “A PIEDI È PIÙ BELLO”, la campagna di sensibilizzazione promossa dal consigliere di Roma Capitale e consigliere delegato della Città metropolitana di Roma Capitale all’Ambiente, alla Transizione ecologica, alle Aree protette e alla Tutela degli animali, Rocco Ferraro, realizzata in italiano e in inglese e ideata, progettata e finanziata interamente con risorse personali, senza alcun utilizzo di fondi pubblici.
L’iniziativa nasce con un obiettivo semplice ma concreto: invitare cittadini e turisti a riscoprire Roma camminando, scegliendo un modo più autentico, sostenibile e rispettoso di vivere la città, rinunciando all’utilizzo delle botticelle trainate da cavalli.
L’obiettivo non è soltanto informare, ma contribuire a cambiare una cultura che considera ancora gli animali un mezzo di trasporto per finalità turistiche. Una visione che, nel 2026, non può più appartenere a una Capitale europea moderna, attenta al benessere animale e alla qualità dell’esperienza offerta ai propri visitatori.
La campagna si inserisce inoltre in un momento particolarmente significativo sul piano istituzionale: proprio oggi , alla Camera dei Deputati, sarà infatti presentata la proposta di legge promossa dall’on. Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale, insieme agli onorevoli Francesco Emilio Borrelli e Sergio Costa, con l’obiettivo di mettere definitivamente fine all’utilizzo delle botticelle nelle città italiane. Un’iniziativa legislativa che rappresenta un importante passo avanti verso un modello di mobilità turistica sempre più rispettoso del benessere animale.
Attraverso immagini e messaggi chiari, la campagna ricorda che i cavalli impiegati nel trasporto turistico affrontano quotidianamente il caldo, il traffico, il rumore e lo stress, proponendo un’alternativa che valorizza ancora di più l’esperienza di chi visita la Capitale.
Lo slogan “A PIEDI È PIÙ BELLO” racchiude il senso dell’iniziativa: Roma è una città unica al mondo e il modo migliore per scoprirla è passeggiando tra le sue strade, le sue piazze e i suoi monumenti, con rispetto per gli animali, per l’ambiente e per la stessa bellezza della città.
“Questa non è una campagna contro qualcuno – dichiara Rocco Ferraro – ma un invito alla consapevolezza. Ogni turista e ogni cittadino possono contribuire, con una scelta semplice, a promuovere un modello di visita più rispettoso degli animali e della città. Roma è un museo a cielo aperto e il modo migliore per conoscerla è camminando, osservandola e vivendola con i propri tempi. Ho voluto ideare, realizzare e finanziare personalmente questa iniziativa perché credo che chi ricopre un incarico pubblico non debba limitarsi ad amministrare, ma debba essere prima di tutto un cittadino che dà il buon esempio. Sono convinto che il senso civico si eserciti anche attraverso iniziative concrete. Se vogliamo chiedere ai cittadini di cambiare alcune abitudini, dobbiamo essere noi amministratori i primi a dare l’esempio, mettendoci la faccia, il tempo e, quando necessario, anche risorse personali.
È anche per questo che, come consigliere delegato della Città metropolitana di Roma Capitale all’Ambiente, alla Transizione ecologica, alle Aree protette e alla Tutela degli animali, considero un dovere promuovere una cultura del rispetto verso gli animali e della sostenibilità. Ho scelto di renderla bilingue proprio per parlare direttamente anche ai milioni di visitatori stranieri che ogni anno arrivano nella nostra città e che spesso non conoscono la realtà delle botticelle. Sensibilizzare significa offrire un’opportunità di riflessione e lasciare che ciascuno scelga consapevolmente il modo in cui vivere Roma”.
Ferraro conclude con una riflessione politica:
“Accolgo con favore la proposta di legge che sarà presentata quest’oggi alla Camera dall’on. Patrizia Prestipino, che da anni porta avanti con determinazione la battaglia per il superamento delle botticelle e che oggi svolge anche il ruolo di Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale, insieme agli onorevoli Francesco Emilio Borrelli e Sergio Costa. Mi auguro che il Parlamento sappia cogliere questa occasione storica e approvare una norma che metta definitivamente fine all’utilizzo dei cavalli per il trasporto turistico nelle nostre città. Nel 2026 continuare a trainare carrozze con i cavalli nel cuore della Capitale è una pratica che appartiene al passato, non al futuro. Spero sinceramente che questa sia l’ultima estate in cui sia necessario finanziare personalmente una campagna di sensibilizzazione come questa e che il Parlamento, partendo proprio dalla proposta di legge presentata in queste ore, abbia il coraggio di scegliere definitivamente il rispetto degli animali, archiviando una pratica ormai incompatibile con una società moderna.”
La campagna “A PIEDI È PIÙ BELLO” resterà esposta per tutto il mese di agosto in alcune delle principali aree di interesse turistico di Roma, con l’obiettivo di raggiungere migliaia di cittadini e visitatori italiani e stranieri e promuovere un’idea di turismo più moderna, responsabile e rispettosa degli animali.
“Il giudizio sullo stato delle Case di comunità nel Lazio è fortemente negativo, oggi solamente meno del 5% delle strutture è conforme agli standard e ai servizi previsti dal DM 77. Il punto non è quante strutture risultino formalmente aperte, ma quante siano realmente conformi e operative. Nell’accreditamento delle strutture pubbliche vengono valutati sia gli aspetti strutturali sia quelli organizzativi, le strutture accreditate devono quindi disporre obbligatoriamente dell’organico necessario al loro funzionamento. Occorre chiarire quale sia oggi il divario da colmare e quali figure professionali manchino.
Con una programmazione che negli ultimi anni ha consentito soltanto di coprire il turnover, servono meccanismi straordinari, un accordo quadro con i professionisti e nuove regole. Finora è stato perso tempo prezioso, è necessaria una forte accelerazione”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, durante il Consiglio straordinario sullo stato delle Case e degli Ospedali di comunità.
In queste ore il Sindaco ha cercato di trasformare il confronto sul nuovo Consorzio Sociale in una polemica politica, lasciando intendere che chi ha espresso perplessità fosse contrario al progetto.
Non è così.
Noi siamo favorevoli alla nascita del Consorzio, perché crediamo che possa rappresentare un’opportunità importante per migliorare i servizi sociali del nostro territorio. Proprio per questo riteniamo che debba nascere con regole chiare, solide e rispettose della legge.
Le osservazioni che vogliamo portare all’attenzione della commissione non sono slogan né pretesti politici. Sono il risultato di un’attenta analisi dello Statuto, svolta con serietà e responsabilità.
Abbiamo rilevato, ad esempio, che lo Statuto fissa un fondo iniziale di 80.000 euro senza spiegare da dove derivi quella cifra e senza che sia stato messo a disposizione un piano economico che la giustifichi. Se si parla di soldi pubblici, ogni importo deve essere motivato e documentato, non inserito nello Statuto senza adeguate spiegazioni.
Abbiamo inoltre riscontrato una contraddizione nel modo in cui dovrebbero essere ripartite le spese tra Cerveteri e Ladispoli. In un punto dello Statuto si dice che i Comuni contribuiscono in parti uguali, in un altro che le quote devono essere calcolate in base al numero degli abitanti. Sono due criteri diversi e lo Statuto deve chiarire quale intende applicare.
Un’altra criticità riguarda il funzionamento dell’Assemblea. Oggi lo Statuto prevede che siano presenti entrambi i Comuni e che ogni decisione venga presa all’unanimità. Tradotto in parole semplici, se uno dei due Comuni è assente o vota contro, il Consorzio si blocca.
E questo non significa soltanto rallentare la politica. Significa bloccare l’approvazione del bilancio, del Piano Sociale di Zona e degli altri atti indispensabili per far funzionare il Consorzio, con il rischio di perdere finanziamenti e creare problemi ai servizi destinati alle persone più fragili.
Per questo vogliamo proporre soluzioni semplici e già previste in molti enti pubblici, come una seconda convocazione, maggioranze qualificate o altri strumenti che permettano di evitare la paralisi amministrativa senza togliere rappresentanza ai Comuni.
Un’altra modifica riguarda il Consiglio di Amministrazione. Recuperando le indicazioni della Regione, chiediamo che i componenti non siano esclusivamente politici in carica (consiglieri o membri di Giunta), ma persone scelte per le loro reali competenze tecniche e professionali, oltre ai normali requisiti di legge. In un settore così delicato la politica non deve occupare poltrone: servono esperienza e preparazione per gestire al meglio i servizi e i soldi pubblici.
Vorremmo proporre anche maggiori garanzie sui controlli. Un ente che amministrerà milioni di euro e servizi essenziali deve prevedere strumenti efficaci per verificare come vengono spesi i soldi pubblici, quali risultati vengono raggiunti e come viene valutato il lavoro di chi lo dirige. Su questi aspetti lo Statuto è ancora troppo debole.
Infine, in commissione vorremmo chiedere maggiore chiarezza sulle nomine, sul sistema dei controlli interni, sulla trasparenza e sulla prevenzione dei conflitti di interesse. Non si tratta di dettagli burocratici, sono le regole che servono a garantire un’amministrazione corretta e a tutelare i cittadini.
Ci saremmo aspettati che il Sindaco in questi 8 mesi di silenzio assordante ci ascoltasse, lavorasse lei all’istituzione di una commissione consiliare dedicata, ancora meglio se intercomunale, e recepisse queste migliorie, a tutela di tutti. Ha invece scelto la strada della propaganda, cercando di contrapporre chi studia gli atti a chi chiede semplicemente un voto favorevole.
Noi continueremo a fare quello che riteniamo sia il compito di ogni consigliere comunale, ossia leggere gli atti, approfondirli, individuare le criticità e proporre soluzioni.
Perché votare un provvedimento senza discuterlo non significa difendere le istituzioni.
Difendere le istituzioni significa costruire regole migliori, più trasparenti e più solide, nell’interesse di tutti i cittadini. Soprattutto i più fragili.
Sono 115 i Comuni finanziati dalla Città Metropolitana di Roma Capitale grazie al bando destinato a sostenere iniziative volte a valorizzare i territori, rafforzare il tessuto sociale e promuovere le eccellenze locali.
Il bando, che destina un milione di euro per realizzare eventi e progetti dedicati alla promozione economica, sociale e culturale delle comunità, oltre che alla tutela e valorizzazione dell’ambiente, punta a trasformare le peculiarità dei singoli Comuni dell’area metropolitana di Roma Capitale in una rete di opportunità, facendo leva sulle identità locali per sostenere un modello di turismo diffuso e di sviluppo dell’intero territorio.
“Attraverso questa iniziativa – ha spiegato il Sindaco Metropolitano, Roberto Gualtieri – investiamo nella promozione di proposte culturali e sociali, riconoscendo ai Comuni il ruolo centrale che svolgono nel rafforzare il senso di comunità, valorizzando le identità, le tradizioni e le eccellenze locali. Ogni progetto rappresenta un tassello di un mosaico più ampio, dove cultura, tradizione, solidarietà e innovazione si intrecciano per rafforzare il senso di comunità e rendere i territori sempre più attrattivi. Un ringraziamento per questo lavoro va agli uffici della Città Metropolitana, al vicesindaco Pierluigi Sanna con delega al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Progetti europei e Rapporti con gli Enti Locali e a Tiziana Biolghini, Consigliera delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali e Cultura”.
17 settembre | Roma- Associazione Civita
Finance, Business and Natural Capital: integrare la biodiversità nelle strategie economiche per una transizione nature-positive
Per approfondire il rapporto tra economia e Capitale Naturale, il Nature Positive Network – iniziativa promossa da Fondazione e Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po – e l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, organizzano un evento in lingua inglese che riunirà rappresentanti del mondo delle imprese, della finanza, della ricerca e delle istituzioni.
Ciclo di webinar Green City Network e CONAI sulla gestione dei rifiuti urbani e degli imballaggi nel Nord, Centro e Sud Italia
Il Green City Network e CONAI promuovono un ciclo di webinar finalizzati ad aggiornare le città italiane sulle novità normative e sull’andamento della gestione dei rifiuti urbani e degli imballaggi delle rispettive aree regionali e di comparazione con le altre aree regionali.
Promossi dalla Fondazione e realizzati in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si svolgeranno il 3 e 4 novembre 2026, nella tradizionale cornice di Ecomondo. Questa edizione sarà dedicata al tema della green economy nell’attuale contesto globale: non più solo come proposta ambientale ma come una strategia industriale capace di rafforzare competitività e resilienza.
La 16^ Edizione del Premio è dedicata a Imprese, startup e Amministrazioni Locali che si sono particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché per il loro potenziale di diffusione. Per l’anno 2026 il Premio ha visto 3 settori: Economia Circolare (articolato in “Sezione Imprese” e “Sezione Startup”), Resilienza e adattamento al cambiamento climatico, Circolarità delle aree urbane.
Torna l’appuntamento biennale con la mobilità sostenibile: la Fiera di Rimini ospiterà la seconda edizione del Forum di IBE – Intermobility Future Ways, evento organizzato da IEG – Italian Exhibition Group con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, di ASSTRA e AN.BTI Confcommercio, che vedrà l’Osservatorio della Sharing Mobility partecipare in veste di partner tecnico insieme a EIT Urban Mobility.
Conferenza Nazionale dell’Industria del Riciclo in Italia
La Conferenza 2026, promossa dalla Fondazione in collaborazione con il CONAI e con la media partnership di Pianeta2030, mensile del Corriere della Sera, si svolgerà a Milano il 10 dicembre. Sarà presentato il Rapporto “Il Riciclo in Italia 2026”, realizzato con le 19 filiere industriali e accompagnato dall’aggiornamento della piattaforma ricicloinitalia.it, che consente di esplorare dati e tendenze del settore.
Prosegue con un grande afflusso di pubblico la quinta edizione della rassegna estiva “E…state in Giardino”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitavecchia. Nella serata di ieri, martedì 28 luglio, il Giardino della Cittadella della Musica ha riscontrato il tutto esaurito per l’esibizione di Coky Ricciolino and the Ciribiribin Italian Swing Orchestra, confermando ancora una volta il crescente interesse che la manifestazione continua a riscuotere.
Protagonista della serata è stato Coky Ricciolino, cantante e attore recentemente impegnato anche in produzioni televisive nazionali, quali il programma Paradise di Pascal Vicedomini su Rai 2, nonché reduce dall’esibizione al festival internazionale Los Angeles, Italia 2026 di Hollywood. Accompagnato dalla Ciribiribin Italian Swing Orchestra – composta da Andrea Tardioli al clarinetto e sax tenore, da Emiliano Begni al pianoforte, da Flavia Ostini al contrabbasso e da Antonio Donatone alla batteria – ha proposto uno spettacolo dedicato allo swing italiano e ai grandi classici della canzone d’autore, reinterpretati con arrangiamenti che hanno saputo coniugare l’eleganza alla qualità musicale e al coinvolgimento.
Il concerto ha trasportato il pubblico in un viaggio mediante alcune delle pagine più celebri della musica italiana, alternando brani intramontabili a momenti di improvvisazione strumentale particolarmente apprezzati dagli spettatori. L’atmosfera della serata è stata caratterizzata da una partecipazione costante del pubblico, che ha seguito con entusiasmo l’esibizione, accompagnando molti dei brani con tanto di applausi e di cori spontanei.
«Anche questo appuntamento di “E…state in Giardino” ha registrato un’ottima partecipazione, confermando il forte interesse che la cittadinanza continua a dimostrare nei confronti della nostra proposta culturale. La serata con Coky Ricciolino and the Ciribiribin ha regalato momenti di grande qualità artistica e di autentico coinvolgimento, contribuendo a rendere ancora più ricca un’edizione che sta offrendo risultati davvero positivi. Desidero rinnovare il mio ringraziamento al direttore artistico, Felice Tazzini, per il prezioso lavoro svolto nella costruzione del cartellone e, contestualmente, agli Uffici dell’Assessorato alla Cultura, che con impegno, con professionalità e con immensa dedizione garantiscono la riuscita di ogni appuntamento della rassegna». Lo dichiara l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti.
Il successo della serata dedicata allo swing italiano rappresenta un’ulteriore conferma del valore della rassegna “E…state in Giardino”, che continua a proporre artisti di riconosciuto livello e spettacoli capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. Il calendario della manifestazione proseguirà nei prossimi giorni con nuovi appuntamenti, offrendo ulteriori occasioni di incontro, di cultura e di intrattenimento per tutta la città.
Sono atolli culturali e isole letterarie, presidi umani e roccaforti civili. Sono biblioteche libere e scaffali condominiali, cassette stradali e casette forestali. Sono luoghi di resistenza e generosità, scambi e incroci. In italiano si usa l’espressione inglese “book crossing”, anche se in inglese si preferisce dire “boox exchange”, “free library” o “open library”, ma il risultato finale non cambia: si porta un libro e si prende un libro, ma anche si porta un libro o si prende un libro, l’importante è che i libri possano sopravvivere, allungando la lista dei lettori e allargando le aree di lettura. Gratuitamente.
Book crossing anche lungo il Cammino dei Vulcani, l’itinerario tracciato da Oriolo Romano fino a Cerveteri attraverso 110 km in sei tappe (ma tutto è modificabile a seconda dei giorni e delle forze). A Monterosi, in via XIII Settembre, poco lontano dal bar Gorgeous (credenziali della via Francigena), di fianco a Il Caffettaio (negozio di elettronica), al civico 10, c’è una cassetta per il libero scambio dei libri. A Trevignano Romano nel giugno 2026 è stata inaugurata una bibliocabina vicina al Parchetto giochi inclusivo comunale di via della Rena, lungo il lago, a cinque minuti a piedi dalla Biblioteca comunale di via degli Asinelli. Vita breve ad Anguillara Sabazia, dove il punto di scambio dei libri, nel centro storico, a pochi passi dalla Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, lungo il corso Umberto I, in zona pedonale, da un giorno all’altro è sparito. A Bracciano è la stessa Biblioteca comunale Bartolomea Orsini di via del Pratoterra 2, vicinissima alla fermata degli autobus in piazza dei Pasqualetti, a gestire un piccolo spazio dedicato alla distribuzione libera di doppioni o esuberanti (l’iscrizione a questa biblioteca non costa nulla). E a Castel Giuliano, nella piazza Santa Croce, vicino alla chiesa di San Filippo Neri, c’è una casetta dove si custodiscono e si distribuiscono libri per tutti.
La stazione di book crossing più ricca e spaziosa è certamente quella di Manziana, all’ingresso del bosco sulla Braccianese, con una particolare disponibilità nei libri per l’infanzia. A poche centinaia di metri in linea d’aria abitava Gianni Rodari. Così c’è da credere che si riferisse proprio alla Macchia Grande di Manziana quando, nella sua filastrocca “La radiolina nel bosco” (“Filastrocche per tutto l’anno”, Editori Riuniti, 1986), Rodari scriveva: “Ascolta radiobosco / che trasmette di ramo in ramo / la musica della vita, / il suo eterno richiamo… / Ascolta il canto del vento, / il mormorio dei ruscelli / e tra i nidi le dolci / chiacchiere degli uccelli… / Segui di foglia in foglia, / di sentiero in sentiero, / la natura che si nasconde / nel suo verde mistero”.
Un risultato straordinario che riempie d’orgoglio tutta la nostra città. Le atlete della ASD Debby Roller Team hanno scritto una pagina di storia ai Campionati Europei di Pattinaggio Velocità 2026, disputati a Cardano al Campo, conquistando ben 4 medaglie d’oro e 1 d’argento con la maglia della Nazionale italiana.
Protagonista assoluta è stata Alice Zorzi, autentico talento cresciuto nel vivaio Debby Roller Team, che al suo primo Europeo nella categoria Youth ha conquistato 3 medaglie d’oro e 1 d’argento, diventando l’unica atleta dell’intera manifestazione a salire sul podio sia nelle gare di velocità che in quelle di lunga distanza.
Splendida anche la prova di Emili Cani, che ha conquistato la medaglia d’oro nella staffetta 3.000 metri, contribuendo al trionfo dell’Italia e dimostrando ancora una volta il suo enorme valore.
Un successo che premia il lavoro del coach Andrea Farris, dello staff tecnico della Debby Roller Team, delle famiglie e di tutti coloro che ogni giorno investono passione, competenza e sacrificio nella crescita di questi giovani campioni.
Stefano Fierli, consigliere delegato ai rapporti con gli Enti e le Federazioni sportive, dichiara: “Siamo orgogliosi di quanto continua a fare la ASD Debby Roller Team e soprattutto onorati di poter vantare eccellenze che portano il nome della nostra città sul tetto d’Europa. Un grazie speciale agli istruttori per il loro impegno, la loro dedizione e la passione con cui fanno crescere questi straordinari atleti. Come Amministrazione stiamo lavorando per offrire sempre più spazi e opportunità a queste eccellenze”.
Fabio Ciampa, delegato allo Sport, aggiunge: “Le imprese di Alice ed Emili sono motivo di grande orgoglio per Ladispoli. Dietro questi successi ci sono anni di sacrifici, allenamenti e passione, oltre al lavoro straordinario della Debby Roller Team e del suo staff. A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo alle nostre campionesse, ai tecnici e alle loro famiglie le più sentite congratulazioni, con l’augurio che questo sia solo l’inizio di una carriera ricca di soddisfazioni”.
Il Comune di Ladispoli informa i cittadini che, a partire da quest’anno, sarà possibile effettuare l’iscrizione online al servizio di trasporto scolastico utilizzando non solo lo SPID, ma anche la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
L’introduzione della possibilità di accedere tramite CIE rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione dei servizi comunali, offrendo alle famiglie uno strumento in più per completare la procedura in modo semplice, veloce e sicuro.
“Abbiamo lavorato per rendere il servizio sempre più accessibile ai cittadini – dichiara Donatella Sepe, responsabile del servizio scuolabus della Flavia Servizi –. L’accesso anche tramite Carta d’Identità Elettronica amplia le possibilità di utilizzo della piattaforma online, consentendo alle famiglie di scegliere la modalità di autenticazione più comoda. Il nostro obiettivo è semplificare le procedure amministrative e garantire un servizio efficiente fin dal momento dell’iscrizione”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando.
“Prosegue il percorso di innovazione e digitalizzazione dell’Ente – afferma il sindaco Grando –. Mettere a disposizione dei cittadini servizi online sempre più moderni e intuitivi significa migliorare il rapporto tra amministrazione e utenti, riducendo tempi e semplificando gli adempimenti. L’estensione dell’accesso tramite Carta d’Identità Elettronica è un ulteriore tassello di un processo che punta a rendere il Comune sempre più vicino alle esigenze delle famiglie”.