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Ladispoli. Ascani: “Creare una provincia autonoma non ha senso”

“Pensare di creare una provincia autonoma che si stacchi da Roma Capitale – come nel caso del progetto Porta d’Italia – non ha senso. Va cambiato quasi tutto sì. Ma nella giusta direzione!! L’unica vera opportunità per i comuni della provincia che vogliono maggiore autonomia è questa: una Metropoli Federale di Roma ben organizzata e con veri poteri.
Perché? Le province non esistono senza il loro capoluogo. Storicamente, sono nate per rafforzare i legami tra il centro principale e i comuni circostanti, non per dividerli.Senza Roma, si perderebbe rappresentatività nelle decisioni importanti per i cittadini che hanno rapporti REALI con Roma. Non dobbiamo chiamarci fuori dalle decisioni romane ma entrarci con più forza! L’alternativa giusta è una Roma Metropolitana con zone omogenee, capaci di gestire direttamente e meglio servizi e sviluppo locale. Una federazione di zone omogenee con pari dignità. “AROUND ROME” è la vera soluzione!”

Così in una nota Federico Ascani, già Consigliere Città metropolitana di Roma

Litorale Romano Centro Settentrionale: al via da Fiumicino il nuovo progetto di riforestazione

Litorale Romano Centro Settentrionale: al via da Fiumicino il nuovo progetto di riforestazioneQuesta mattina la presentazione del progetto di riforestazione “Litorale Romano Centro Settentrionale” nell’area del Comune di Fiumicino. Intervento che rientra nei finanziamenti PNRR dedicati alla “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” frutto del lavoro avviato nel 2022 tra l’Amministrazione comunale e la Città metropolitana e che prevede lavori di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana nelle 14 Città Metropolitane.
Litorale Romano Centro Settentrionale: al via da Fiumicino il nuovo progetto di riforestazioneIl Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna insieme al Delegato all’Ambiente di CMRC, Rocco Ferraro, l’Assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi e la Consigliera regionale Michela Califano, sono stati accolti dal Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, dall’Assessore all’Ambiente del Comune, Stefano Costa e dagli altri rappresentanti del Consiglio comunale.
Litorale Romano Centro Settentrionale: al via da Fiumicino il nuovo progetto di riforestazioneIl progetto in questione denominato “Litorale Romano Centro Settentrionale” che ricade nelle due Unità Ambientali Territoriali della Pianura alluvionale costiera e quella della Tolfa, nei territori del Comune di Fiumicino e del Comune di Civitavecchia oltre a quattro aree di Roma Capitale per un totale di circa 53 ettari e un importo complessivo di 2 milioni e 357 mila euro.
Litorale Romano Centro Settentrionale: al via da Fiumicino il nuovo progetto di riforestazione L’area interessata del Comune di Fiumicino si trova nei pressi della località Palidoro (via Ghezzi), ed è costituita da una lunga fascia di terreno che separa una zona residenziale di costruzione recente dalla A12 Civitavecchia-Roma. L’intervento di rimboschimento ricopre quasi tutta l’area per un totale di circa 3,53 ettari.
I lavori di rimboschimento sono stati suddivisi in varie fasi: dalla ripulitura dell’area del cantiere  fino alla piantumazione delle 5 specie di arbusti diverse e delle 8 specie arboree autoctone per un totale di 3.530, la cui crescita verrà monitorata nei prossimi cinque anni dalla Città metropolitana.
Litorale Romano Centro Settentrionale: al via da Fiumicino il nuovo progetto di riforestazioneL’obiettivo del progetto è quello di migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini attraverso interventi di rimboschimento che contrastino i problemi legati all’inquinamento atmosferico, all’impatto dei cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. Progetti, quelli del PNRR Riforestazione, che guardano a tutto il territorio in maniera importante partendo dalle reali necessità della cittadinanza.

Lo Stabat Mater di Pergolesi in scena alla Chiesa della SS. Trinità di Cerveteri

Lo Stabat Mater di Pergolesi in scena alla Chiesa della SS. Trinità di CerveteriIl 12 Aprile prossimo alle ore 19.00 uno straordinario appuntamento culturale, lo Stabat Mater, dedicato ad una delle più famose composizioni sacre, scritta da Giovanni Battista Pergolesi nel 1736, sarà realizzato all’interno della Chiesa della SS. Trinità a Cerveteri. La composizione dello Stabat Mater fu commissionata a Pergolesi probabilmente nel 1734, dalla laica confraternita napoletana dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo, per officiare alla liturgia della Settimana Santa. La composizione sarà realizzata nella formula di oratorio, genere musicale vocale eseguito in forma di concerto, che, a differenza dell’opera lirica, è senza rappresentazione scenica o personaggi in costume, con la presenza di un narratore. e momenti recitativi accompagnati con la musica e coro. L’evento promosso dalla Parrocchia della SS. Trinità, nella persona di Don Mario Vecchiarelli, organizzato e coordinato da Dimitri Terenzi con la collaborazione dell’Associazione ArcheoTheatron, sarà proposto al pubblico, con la presenza in scena del soprano Orietta Manente, il contralto Annarita Cerrone accompagnate al pianoforte dal M° Luigi Mastracci e le voci dell’attore – regista Agostino De Angelis con Gianfranco Brannetti per la parte espressamente legata alla composizione di Pergolesi e inoltre la partecipazione di Riccardo Frontoni, Riccardo Dominici e gli alunni della secondaria classi IIA, IIB, IIC, IID dell’Istituto Comprensivo G. Cena con l’insegnante Ilaria Dall’Acqua. Ad accompagnare il pubblico nel viaggio liturgico sulla meditazione intensa del dolore della Vergine Maria ai piedi della croce, mentre osserva il figlio morente, così come proposto da Pergolesi, anche un montaggio di immagini multimediali curato da Desirée Arlotta che porterà lo spettatore a riflettere sulla profonda spiritualità e struggente umanità del messaggio intrinseco – ossia del dolore condiviso, della compassione, della sofferenza innocente – che risuona potentemente anche oggi, di fronte ai drammi delle guerre contemporanee. L’evento è inserito inoltre nella II Edizione del Festival Internazionale Theater-Opera Lirica Pocket Italia ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, Festival che ha il patrocinio gratuito di Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale e Comune di Cerveteri. Riprese video Mauro Zibellini. L’ingresso è libero.

Musical dell’inclusione “La stella dei desideri”

Città metropolitana ospiterà mercoledì 16 aprile alle ore 16 la Conferenza stampa di presentazione del Musical dell’inclusione “La stella dei desideri”, in programma il 28 aprile all’Auditorium San Pio X e organizzata dall’Associazione Milleunavoce con il patrocinio di Città metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio.
Parteciperà la Consigliera CMRC delegata alle Pari Opportunità, politica sociale, cultura e partecipazione Tiziana Biolghini.

Cerveteri. La Rievocazione Storica del Venerdì Santo è un appuntamento immancabile

“Cresce l’attesa per la Rievocazione Storica del Venerdì Santo, sarà ancor più scenografica e suggestiva” dice l’assessore Francesca Cennerilli
L’appuntamento con la storica manifestazione organizzata dal Comitato del Venerdì Santo, giunta alla sua 59esima edizione, è per venerdì 18 aprile alle ore 21:00

“Da 59anni la Rievocazione Storica del Venerdì Santo è un appuntamento immancabile per Cerveteri, capace di richiamare nel Centro Storico della nostra città, indipendentemente dal proprio credo religioso, migliaia di cittadini e visitatori provenienti da tutto il litorale laziale. Quest’anno, insieme agli organizzatori storici della manifestazione, ovvero Pietro Longatti, insieme ai figli Giovanni e Francesco e a tutto il Comitato del Venerdì Santo, tornerà in una veste rinnovata, maggiormente scenografica e che catturerà ancora di più l’emozione degli spettatori. Rispetto al passato, la voce narrante non sarà presente solamente nella scena introduttiva e in quella di chiusura, ma accompagnerà il pubblico durante l’intera processione. Ci saranno inoltre nuovi giochi di luce e il posizionamento di un maxi-schermo che permetterà a tutti di non perdersi nemmeno un istante della rappresentazione, trasmettendo in tempo reale i momenti salienti della manifestazione. Non mi resta altro dunque che ringraziare tutto il Comitato del Venerdì Santo, per lo straordinario impegno profuso per organizzare anche quest’anno questa manifestazione e dare alla cittadinanza appuntamento a Venerdì 18 aprile alle ore 21:00 in Piazza Aldo Moro”. A dichiararlo è Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri.

“C’è sempre molta attesa per la Rievocazione Storica del Venerdì Santo, che con oltre 100 figuranti, pregiati abiti, bighe e cavalli, porta in scena tra i vicoli del nostro Centro Storico e la scalinata di Piazza Aldo Moro che si presta alla perfezione per questa rappresentazione, le ultime ore della vita di Gesù, dal processo di condanna fino alla crocefissione sul Golgota – ha aggiunto l’Assessore Francesca Cennerilli – le prove generali sono in corso e sicuramente sarà una 59esima edizione della Via Crucis davvero carica di emozioni. Nelle prime settimane successive il mio insediamento in Giunta, insieme al Sindaco e all’Assessore Manuele Parroccini mi sono incontrata più volte con gli organizzatori e credo che il risultato e lo spettacolo che offriremo alla città sarà davvero di qualità”.

Canale Monterano: pubblicati gli atti del convegno “Eredità culturale bene comune”

CANALE MONTERANO – Quale è la storia degli insediamenti che si sono avvicendati, dall’antichità fino all’inizio dell’Ottocento, sul territorio oggi compreso nel Comune di Canale Monterano? Quali erano i rapporti tra feudatari e sudditi? Come venivano gestiti i beni comuni? Quali erano le risorse del territorio? Cosa si mangiava? Sono alcune delle domande emerse dal dialogo tra la comunità dei ricercatori e la comunità di chi vive il territorio di Canale Monterano, quella “comunità di eredità” a cui è dedicato il volume degli atti del convegno nazionale e laboratorio tenuto a dicembre 2023 e curato dalla professoressa Silvia Cecchini.

Il volume, da oggi scaricabile gratuitamente dal sito della case editrice Roma Tre Press e su una sezione dedicata del Sito Internet comunale è il primo risultato editoriale del lavoro di ricerca storica e storico-artistica, che fa parte del progetto “Alla scoperta di Monterano nascosta”, realizzato nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Lazio “DTC – Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale”. L’obiettivo delle ricerche è di accrescere le conoscenze sulla storia del territorio, assieme e per la comunità, facendo della conoscenza della storia uno strumento di tutela del paesaggio. Ricostruire la storia attraverso i documenti e le opere presenti sul territorio è il primo passo per la costituzione di un museo di comunità. A questo volume seguirà il secondo, con gli atti del convengo del dicembre 2024.

Le cinque azioni che compongono il progetto ‘Alla ricerca di Monterano nascosta’ hanno una connessione stretta tra di loro – commenta l’Assessore al Turismo e LLPP del Comune di Canale Monterano Andrea Magagnini – che scaturisce proprio dalla volontà di rafforzare e salvaguardare la propria identità e gli elementi culturali e del paesaggio che la contraddistinguono, e che possono essere strumento del racconto rivolto alla comunità stessa e agli ospiti. Fanno parte del progetto l’illuminazione artistica, il monitoraggio satellitare, il piano di marketing, la ricerca storica e il portale turistico. È questa l’occasione per dare un’importante accelerazione alla realizzazione del programma turistico-culturale nella direzione che da sempre i centri di Canale e Montevirginio, con la loro comunità, hanno inteso perseguire, un modello di sviluppo che fino ad oggi ha tenuto comunità e paesaggio al riparo dal diventare periferia anonima e che merita ora di essere ulteriormente rafforzato.”

La nostra comunità scopre se stessa – conclude il sindaco Alessandro Bettarelli – le proprie fondamenta storico-artistiche, culturali, sociali, per prendere coscienza di sé e gettare le basi per una vera autotutela e uno sviluppo giusto. Quest’opera e gli studi che la compongono credo debba essere letta come un invito alla partecipazione, a un modello di convivenza civile e di approccio integrale ai problemi comuni. Pronti, nel piccolo della nostra quotidianità, a farci promotori di un nuovo paradigma basato su un dialogo che ci aiuti a uscire da questo periodo più umani, più consapevoli. Il grazie, doveroso, va a tutti quelli che hanno collaborato a quest’opera che, da oggi, ci pone di fronte ad uno specchio che raffigura chi siamo, una piccola ma viva polis, in cui il passato si collega inevitabilmente al presente per immaginare e realizzare il futuro.”

Gli atti del convegno sono scaricabili alle pagine Internet:

https://romatrepress.uniroma3.it/libro/eredita-culturale-bene-comune-per-un-museo-della-comunita-nel-territorio-di-canale-monterano-prime-ricerche/

https://www.comune.canalemonterano.rm.it/vivere_il_comune/territorio/territorio_13.html

Estremo Oriente all’alberghiero: il taglio e l’affilatura giapponese a pietra in aula

L’evoluzione del taglio e affilatura a pietra tradizionale giapponese”: questo il titolo della lezione che si è svolta martedì 8 aprile nella Sala Nica dell’Alberghiero di Ladispoli grazie al coordinamento del Prof. Salvatore Esposito, Docente di Enogastronomia dell’Istituto di via Federici. Processo delicato che prevede esperienza, competenza e precisione, l’affilatura giapponese richiede una pietra piatta chiamata “cote” e diverse fasi descritte dall’Esperto Gian Andrea Rossi nel corso dell’evento formativo che ha coinvolto le Classi VKA e VKB. Estremo Oriente all'alberghiero: il taglio e l'affilatura giapponese a pietra in aulaIl processo di affilatura inizia immergendo la pietra in acqua per diversi minuti. Successivamente, – è stato spiegato – la lama del coltello deve essere posizionata e spostata con un movimento circolare esercitando una leggera pressione, fino a raggiungere la nitidezza desiderata. Si ritiene che la storia dell’affilatura dei coltelli giapponesi risalga ai samurai del periodo Edo (1603-1868) con tecniche poi evolutesi nel corso dei secoli fino ad arrivare alla fase Meiji (1868-1912) quando il governo cominciò a promuovere l’uso delle moderne lame in acciaio, che richiedevano diverse tecniche di affilatura, non escluse le più moderne. Tuttavia queste ultime continuano spesso ad essere integrate con quelle tradizionali. “Desidero ringraziare il Dott. Gian Andrea Rossi che ci ha regalato oggi una lezione non solo di tecnica ma anche di storia e cultura giapponese. – ha sottolineato il Prof. Salvatore Esposito – Come docenti di un Istituto Alberghiero con Indirizzo Enogastronomico conosciamo l’importanza di strumenti di lavoro efficienti ed efficaci nell’uso, ma siamo ben consapevoli anche del valore profondo di ogni gesto che accompagna la pratica e che spesso risale a tradizioni molto antiche. Oggi abbiamo avuto l’occasione di conoscere ed approfondire metodi diversi da quelli occidentali che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale. Siamo certi che questa giornata sia riuscita ad emozionare gli studenti che potranno avvalersi di conoscenze diverse e preziose per il loro futuro professionale”.

Impianto “Tostini” di Agosta: presentati i lavori di riqualificazione con il PUI Sport

Impianto “Tostini” di Agosta: presentati i lavori di riqualificazione con il PUI SportMercoledì pomeriggio sono stati inaugurati i lavori per gli interventi, rientranti nel programma PNRR PUI Sport, Benessere e Disabilità di efficientamento energetico, la riqualificazione, l’ammodernamento e la messa a norma dell’impianto sportivo “Tostini” del Comune di Agosta.
Il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna e la Delegata al bilancio e al patrimonio, Cristina Michetelli, sono stati accolti dal Sindaco di Agosta, Massimiliano Valente e dagli altri amministratori dei comuni limitrofi.
Impianto “Tostini” di Agosta: presentati i lavori di riqualificazione con il PUI SportLa struttura attualmente presenta un livello di efficienza energetica molto basso e uno scarso grado di manutenzione oltre al non adeguamento alle norme CONI.
I lavori andranno ad intervenire sulla coibentazione termica delle murature esterne degli spogliatoi, mediante l’applicazione di materiale isolante e la successiva realizzazione di un controsoffitto al fine di migliorare l’efficienza energetica. Si andrà a intervenire anche sul sistema di climatizzazione tramite la sua sostituzione con uno più efficiente e l’istallazione di un sistema di estrazione dell’aria, in modo tale da garantire il necessario ricambio d’aria. Per riadeguare i locali alle norme CONI si interverrà anche su una nuova distribuzione interna degli spazi.
Impianto “Tostini” di Agosta: presentati i lavori di riqualificazione con il PUI SportCosì come l’impianto sportivo che allo stato attuale, non presenta al suo interno alcun servizio igienico per persone diversamente abili. L’intervento prevede quindi l’adeguamento di uno dei bagni attualmente disponibili tramite una nuova distribuzione interna degli spazi e rendendolo accessibile dall’esterno con l’installazione di una rampa in acciaio.
Si andrà ad intervenire anche sui due locali container sempre con una nuova configurazione degli spazi in modo da poter accogliere al meglio i direttori di gara oltre ad un punto di primo soccorso.
Impianto “Tostini” di Agosta: presentati i lavori di riqualificazione con il PUI SportEntrambi i locali avranno al loro interno servizi igienici per persone diversamente abili grazie all’installazione di una rampa in acciaio. Gli interventi comprendono anche il terreno di gioco attualmente in pessime condizioni con la realizzazione del manto del terreno in erba artificiale oltre alla realizzazione di un nuovo impianto di drenaggio, uno d’irrigazione all’esterno del campo, l’istallazione di nuovi accessori del terreno di gioco e la sostituzione delle recinzioni e dei cancelli.
Interventi importanti che permetteranno la realizzazione di un centro sportivo efficiente e fondamentale per la cittadinanza di Agosta e dei comuni limitrofi. Un impianto moderno, accessibile e inclusivo che verrà messo a disposizione di tutti.
L’importo complessivo dell’intervento è di 1 milione e 25 mila euro per un totale di circa 360 giorni lavorativi.

Coldiretti incontra gli agricoltori e presenta il nuovo Direttore della Federazione, Carlo Picchi

Coldiretti incontra gli agricoltori e presenta il nuovo Direttore, Cerveteri è presente con il Vicesindaco Ferri e la Consigliera comunale Mensurati
Riccardo Ferri, anche Assessore alle Politiche Agricole: “Vicini agli imprenditori agricoli, troveranno nel Comune di Cerveteri sempre un Ente vicino e loro alleato”

Un pomeriggio dedicato agli agricoltori, in cui sono state ascoltate le loro istanze, preoccupazioni, perplessità, soffermandosi anche sulle principali tematiche sindacali. Si è tenuta ieri pomeriggio presso una nota struttura ricettiva in località Monteroni a Ladispoli, una nuova tappa dell’assemblea dei soci di Coldiretti, che è stata tra l’altro occasione per la presentazione ufficiale del Dottor Carlo Picchi, nuovo Direttore della Federazione provinciale e regionale di Coldiretti.

A rappresentare il Comune di Cerveteri, il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Agricole Riccardo Ferri, di ritorno dalla tre giorni di Vinitaly 2025, e la Consigliera comunale di Cerveteri Arianna Mensurati.

“L’incontro di Coldiretti è stata occasione per poter affrontare i tantissimi argomenti che ogni giorno riguardano il mondo dell’agricoltura – aggiunge il Vicesindaco Riccardo Ferri – partendo da obblighi e doveri dell’imprenditore agricolo, fondamentali e preziosi per garantire davvero la qualità dei prodotti, come l’etichettatura obbligatoria oppure il principio di reciprocità alla sicurezza alimentare, fino ai casi di cronaca di maggiore attualità, partendo dal contrasto alle importazioni sleali di cui un fulgido esempio c’è stato proprio vicino a noi, a Civitavecchia dove è stata fermata una nave che trasportava olio tunisino. Sappiamo tutti le difficoltà e gli ostacoli che quotidianamente incontrano gli imprenditori agricoli e incontri come questo sono importanti perché aiutano a fare rete. Come Assessore alle Politiche Agricole, certo di rappresentare il pensiero di tutta l’Amministrazione comunale, faremo tutto quanto in nostro potere per essere sempre al loro fianco”

Canale Monterano. Bonus TARI 2025

Bonus TARI 2025: nessuna richiesta al Comune, la pratica avviata in automatico dall’INPS

Per le famiglie con un ISEE inferiore a 9.530 euro o a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico.

Si informano i cittadini che con il DPCM 21 gennaio 2025, n. 24 pubblicato il 13 marzo 2025 in GU, il governo ha introdotto il BONUS TARI 2025, una nuova forma di agevolazione sulla tassa rifiuti (TARI) per le famiglie in difficoltà economica.

La norma è entrata in vigore il 28 marzo ma non è ancora operativa:  si attendono infatti provvedimenti attuativi da ARERA.

Chi ha diritto all’agevolazione sulla Tari ?

Il bonus viene riconosciuto alle famiglie con un ISEE inferiore a 9.530 euro o 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico (come per il Bonus Bollette). Il beneficio è valido per una sola utenza domestica per nucleo familiare.

Si specifica che i cittadini non dovranno presentare nessun ISEE o nessuna domanda presso gli uffici comunali, ma sarà L’INPS, in base alle DSU aggiornate, a comunicare agli enti locali la lista dei beneficiari aventi diritti al bonus Tari 2025.

Quali sono i benefici?

Chi ha diritto all’agevolazione ottiene uno sconto del 25% sulla TARI o sulla tariffa corrispettiva per il servizio rifiuti.

Modalità Riconoscimento automatico

Il bonus verrà assegnato automaticamente grazie ai dati ISEE forniti dall’INPS ad ARERA, è quindi importante presentare una DSU ISEE aggiornata per poter rientrare tra i beneficiari.

A cura di: Ufficio Tributi (TARI – COSAP)

Ultimo aggiornamento: 04-04-2025