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Matteotti a Pereto: l’arte per non dimenticare, dal 25 aprile al 10 maggio 2025

Convegni, arte, teatro e musica in ricordo di Giacomo Matteotti

A cento anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti e a 80 anni dalla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, il borgo di Pereto (L’Aquila) diventa teatro di un’iniziativa culturale e artistica di grande respiro: “Matteotti a Pereto. L’arte per non dimenticare”, un percorso condiviso per raccontare, attraverso la forza dell’arte contemporanea, la vita, il pensiero e il coraggio di uno degli uomini simbolo della nostra democrazia.

Dal 25 aprile al 10 maggio 2025 il borgo di Pereto si trasforma in un laboratorio di memoria e futuro. Il Comune di Pereto e l’Università della Terza Età “Piana del Cavaliere”, con la collaborazione delle associazioni locali, del comune di Colleferro e della Fondazione Giacomo Matteotti, hanno dato vita a un programma di appuntamenti, che trasformeranno il paese in uno spazio vivo di memoria, riflessione e creatività. Le storie di Giacomo Matteotti – politico, amministratore, uomo di ideali – riempiranno i palazzi, riecheggeranno nelle piazze, attraverseranno vicoli e cortili: una narrazione corale, che utilizza il linguaggio dell’arte per parlare al cuore e alla mente di tutte le generazioni. Il programma prevede convegni, mostre d’arte, proiezioni di film, performance musicali e teatrali, presentazioni di libri e opera d’arte dedicate a Matteotti e alla sua storia.

Si inizia venerdì 25 aprile, alle ore 16.30, nella sala polifunzionale dell’ex convento di Sant’Antonio, con il convegno dal titolo “Il coraggio della democrazia – Dalla grande storia all’intimità familiare”, moderato da Giovanni Porzi. Alle ore 18.30, a Palazzo Maccafani, ci sarà l’apertura della mostra di arte contemporanea, che potrà essere visitata tutti i giorni, fino al 10 maggio, dalle ore 16.30 alle ore 19. Durante. Domenica 27 aprile, alle ore 16.30, ci sarà il convegno “Matteotti e noi. Una lezione di libertà”. Sabato 3 maggio, alle ore 11, toccherà all’incontro “Matteotti dal Polesine al Parlamento. Documenti e testimonianze”. Sabato 3 maggio, alle ore 17, ci sarà lo spettacolo teatrale “Il processo Matteotti”. Non mancheranno alcuni incontri riservati alle scuole, in programma il 3, il 5, il 7 e l’8 maggio, nella palestra della scuola primaria di Pereto.

Arte, storia e musica saranno i canali privilegiati per riaffermare i valori fondanti della Repubblica Italiana: libertà, democrazia, pace. L’arte contemporanea, con la sua capacità di toccare corde profonde e stimolare il dialogo, si propone come medium per restituire forma e colore alla memoria, riportando al centro le relazioni umane e il rispetto per le diversità. Con la gioia e lo stupore dei bambini, con la consapevolezza delle nuove generazioni e con la voce di chi la memoria l’ha vissuta e custodita, l’iniziativa punta a un obiettivo tanto semplice quanto ambizioso: trasmettere l’eredità morale di Giacomo Matteotti, esempio limpido di integrità, coraggio e coerenza.

Il Partito Democratico di Civitavecchia piange la scomparsa di Papa Francesco

Il Partito Democratico di Civitavecchia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, figura straordinaria del nostro tempo, testimone di umanità, giustizia e misericordia. Con la sua voce limpida e coraggiosa ha denunciato senza esitazioni le ingiustizie strutturali del nostro mondo, indicandoci la via di una fraternità concreta, fatta di prossimità agli ultimi, ai poveri, ai migranti, ai bambini, alle famiglie.

 

Papa Francesco ha rappresentato per milioni di donne e uomini, credenti e non credenti, un punto di riferimento etico e spirituale. Con la radicalità evangelica delle sue parole e dei suoi gesti ha definito il mercato “assassino” quando genera scarti e disuguaglianza, e ha ricordato alla coscienza collettiva che la dignità umana viene prima del profitto.

 

Nel suo insegnamento ritroviamo molte delle ragioni più profonde del nostro impegno politico e civile: la lotta contro le disuguaglianze, la difesa dei più deboli, la costruzione di una società più giusta e solidale.

 

Come ha ricordato con commozione il nostro Segretario Enrico Luciani, Papa Francesco è stato il Papa Buono di questa generazione, colui che ha saputo parlare al cuore di un mondo ferito, e che resterà per sempre nella memoria collettiva come simbolo di speranza.

 

A nome di tutta la comunità democratica di Civitavecchia, ci uniamo al dolore della Chiesa e del mondo intero per questa immensa perdita.

 

 

 

Il Segretario del Partito Democratico di Civitavecchia

Enrico Luciani

PAPA FRANCESCO è “tornato alla Casa del Padre”, ci ha lasciato alle 7,35 di questa mattina

Con immenso dispiacere annunciamo che Papa Francesco è morto questa mattina a Santa Marta. Ieri intervenendo alle celebrazioni pasquali dalla loggia delle benedizioni “Urbi et Orbi” con i suoi ultimi appelli sulla pace, sulla concordia dei popoli ci ha lasciato un’eredità spirituale che rimarrà nella tradizione del futuro. Non c’è più il Papa dei popoli, che si presentò al mondo intero con semplicità con il suo “Buonasera”, “Pregate per me”; così conquistò subito il cuore di tutti, credenti e non credenti. Un Papa povero, giunto dalle Americhe, che voleva una chiesa povera e ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo, ad avere orecchie per ascoltare i sofferenti, ad affrontare la vita con amore, con speranza e coraggio; il Papa che ha esaltato il futuro della Chiesa nelle mani delle donne. La sua assenza lascerà un vuoto ma la sua eredità, i suoi messaggi di unità e fratellanza il valore del dialogo, della pace e della preghiera rimarranno un faro che saprà indirizzare il cammino dell’umanità verso una società più giusta. Papa Francesco ci ha aperto gli occhi su realtà umane dimenticate ci ha amati tutti e vivrà nella memoria di tutti.

La redazione

 

Papa Francesco è morto

Papa Francesco e’ morto. E’ quanto ha annunciato Sua Eminenza, il cardinale Farrell. “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il vescovo di Roma, Francesco, e’ tornato alla casa del Padre – le parole di Farrell -. La sua vita tutta intera e’ stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedelta’, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei piu’ poveri e emarginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesu’, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino”.

Roma celebra i suoi 2778 anni nel giorno di Pasquetta, diversi gli eventi nella capitale

Roma, la città eterna ricca di fascino, storia e tradizione, è pronta a festeggiare il suo 2778esimo compleanno. Una città che fa sempre parlare di se anche per la sua nascita. Infatti, la leggenda racconta che Romolo il primo re di Roma, fondò la città dopo aver ucciso il fratello gemello Remo. Storici e archeologi, però, hanno dato una spiegazione un po’ diversa. La città probabilmente si è formata per “sinecismo”, cioè per l’unificazione progressiva dei villaggi sparsi sui colli (Palatino, Campidoglio, Aventino, ecc.) della zona. Roma quindi non è nata, in un singolo giorno, ma passando per un processo più lungo. E’ anche vero che i ritrovamenti archeologici dimostrano che alcuni elementi del mito sono basati su fatti reali, per esempio la prima cinta muraria è stata effettivamente costruita nell’VIII secolo.

Ad ogni modo, la data di nascita di Roma è stata affermata per la prima volta da Marco Terenzio Varrone, un erudito del I secolo a.C.. Varrone, basandosi sulle ricerche di un altro studioso, Lucio Taruzio Firmano ne dedusse che la città era nata in una data che noi oggi, con il nostro calendario, identifichiamo con il 21 aprile 753 a.C..

Oggi però non si celebra solo il compleanno di Roma, ma anche Pasquetta quindi una doppia festa che vede nella capitale diversi appuntamenti tra cui l’evento “Roma,città del fuoco” che è il titolo della XXV edizione del natale di Roma organizzato dal “Gruppo Storico Romano” iniziato sabato 19 aprile e che culminerà nella giornata di oggi 21 aprile. In pratica sarà celebrato il fuoco distruttore, che avvolse la città nell’incendio del 64 d.C.. Il fuoco sacro, che ardeva nel tempio di Vesta, custode dell’eternità di Roma, il fuoco rigeneratore, simbolo della rinascita, della potenza e della gloria immortale dell’Urbe. Gli eventi si svolgeranno tra Circo Massimo, Fori Imperiali e Pantheon. Altra iniziativa importante è quella dei musei civici che saranno aperti al pubblico gratuitamente. Ci saranno poi iniziative varie dedicate anche ai bambini che possono essere consultate online.

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/natale-roma-2025.page

Claudia Reale

Redattrice L’agone

Dalle Regioni in arrivo nuovi incentivi a sostegno del comparto agro-zootecnico

In questi giorni Campania, Puglia, Emilia-Romagna e Sardegna hanno divulgato, tramite i canali ufficiali, diverse novità relative agli ultimi impegni presi per sostenere il settore agricolo e zootecnico. Di seguito i dettagli.

Regione Campania: bandi per promuovere prodotti di qualità, agricoltura sociale e ammodernamento macchinari agricoli

Con DRD n. 187 del 4 aprile 2025 è stato approvato il Bando relativo all’Intervento SRG10 del CSR Campania. Con successivo avviso  verrà comunicata la data a partire dalla quale sarà possibile scaricare la domanda di sostegno in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian) per la presentazione della stessa. La data ultima per la presentazione sul portale SIAN delle istanze è fissata alle ore 16.00 del 30 maggio 2025, tutti i dettagli sono disponibili QUI! Tra le altre novità di questi giorni troviamo poi, per la misura inerente “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole” la possibilità di scaricare la domanda di sostegno in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), e l’indicazione che il termine per il rilascio delle istanze è fissato alle ore 16.00 del 12 maggio 2025. Per quanto riguarda gli investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo, è stato prorogato alle ore 16.00 del 9 maggio 2025 il termine per la presentazione delle domande di sostegno. Infine, in merito alla misura “Ammodernamento dei macchinari agricoli”, la Regione comunica che, prima della presentazione della domanda di pagamento, le attrezzature acquistate devono essere registrate all’interno della sezione “Mezzi di produzione” del fascicolo aziendale. In alternativa a tale adempimento, per il buon esito della pratica, il beneficiario può trasmettere, in allegato alla domanda di pagamento, il registro IVA acquisti ove sono annotati i giustificativi di spesa portati in rendicontazione.

Regione Puglia: approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno per i giovani agricoltori

La Regione Puglia, nell’ambito della misura 6  del PSR 2014 – 2022, ha attivato la Sottomisura 6.1 per favorire l’insediamento dei giovani in agricoltura. Nella Determinazione Dirigenziale, pubblicata in questi giorni, vengono definiti dettagliatamente i requisiti dai accesso per i beneficiari, le modalità di insediamento, gli impegni ed obblighi, modalità e tempi per la presentazione degli impegni, istruttoria tecnico-amministrativa ed erogazione del sostegno. Tutti gli approfondimenti sono disponibili QUI!

Regione Emilia-Romagna: in arrivo gli indennizzi per gli eventi alluvionali

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la declaratoria di eccezionalità relativa agli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna nei mesi di settembre e ottobre 2024, provocando danni ingenti a edifici pubblici, abitazioni civili e imprese agricole. Si tratta di un passaggio formale necessario per l’attivazione degli indennizzi statali del Fondo di solidarietà nazionale, previsti dal Decreto Legislativo n. 102/2004 per i danni non assicurabili – relativi a strutture aziendali, macchinari, scorte e terreni – a favore delle imprese agricole. Il provvedimento interessa le province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini. Le imprese agricole danneggiate possono presentare domanda di indennizzo al ministero dell’Agricoltura entro il 22 maggio 2025 solo per i danni non rientranti nelle assicurazioni agevolate e dai fondi mutualistici normati dal Piano di gestione dei rischi del 2024, approvato dal Ministero dell’Agricoltura. Per maggiori dettagli clicca QUI!

Regione Sardegna: 500 mila euro di economie per promuovere la partecipazione ad eventi zootecnici

La Regione Sardegna annuncia che i fondi residui di Agris per l’annualità 2022, potranno essere utilizzati per la realizzazione delle manifestazioni di promozione legate al settore zootecnico che si svolgono annualmente nei Comuni di Macomer (8 – 10 maggio), Arborea (30 aprile – 1° maggio) e Ozieri (12 e 13 aprile) e Ollastra (25 aprile). Le risorse trasferite potranno essere utilizzate dall’Associazione Allevatori della Regione Sardegna anche per le attività fino ad oggi realizzate dai comuni, destinatari di specifici stanziamenti. Per quanto riguarda la manifestazione di Ozieri è possibile il coinvolgimento dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS) e l’organizzazione delle manifestazioni mediante l’utilizzo, nel contempo, del finanziamento in favore del Comune della legge regionale del 2023 e dei fondi provenienti dalla legge regionale del 2022. Ulteriori informazioni QUI!

Lazio: 15 appuntamenti Plastic Free per la Giornata Mondiale della Terra

Anche il Lazio sarà protagonista delle iniziative promosse da Plastic Free Onlus per la 55ª edizione dell’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite. Il 26 e 27 aprile, l’onda blu dei volontari Plastic Free si attiverà in ben quindici località laziali con eventi di raccolta dei rifiuti e sensibilizzazione ambientale, contribuendo così alla più grande mobilitazione civica nazionale contro l’inquinamento da plastica.

Questi i 15 appuntamenti nel Laziosabato 26 aprile a Latina, Sabaudia, Sermoneta (LT), Pomezia (RM), Bolsena e Viterbo (VT); domenica 27 aprile a Collepardo, Pofi (FR), Fondi, Latina (LT), Nettuno, doppio evento a Roma (piazza Cavour e Ostia lido), Zagarolo (RM), Montalto di Castro (VT).

“I nostri eventi nazionali, ormai internazionali, ci ricordano più che mai che siamo parte di una bella storia da raccontare e di una grande famiglia fatta di persone che credono davvero nel cambiamento. – dichiara Lorenzo Parisreferente regionale di Plastic Free per il Lazio – Nella nostra regione, con ben 15 eventi organizzati, siamo pronti per festeggiare questa giornata importante per la Terra, ma soprattutto per il nostro futuro che dipende fortemente dalla salute del Pianeta che ci ospita, di cui abbiamo il dovere di prenderci cura”.

In tutta Italia si svolgeranno 222 appuntamenti nel fine settimana del 26-27 aprile, con l’obiettivo di rimuovere oltre 100mila chili di rifiuti. La mobilitazione è parte della missione dell’associazione, attiva dal 2019, per contrastare l’inquinamento da plastica e promuovere comportamenti virtuosi.

“Come ogni anno, coinvolgeremo attivamente oltre 10mila volontari in una due giorni di pura energia, condivisione e azioni concrete per lasciare un’impronta positiva sul Pianeta – spiega Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – Chiunque potrà iscriversi gratuitamente scegliendo l’appuntamento più vicino nella pagina Eventi del nostro sito www.plasticfreeonlus.it”.

Le attività si svolgeranno con il supporto di Treedom, BCorp italiana e sustainability partner dell’iniziativa. La collaborazione permetterà anche di piantare alberi a sostegno delle attività ambientali di Plastic Free Onlus, che ad oggi ha coinvolto oltre 260mila volontari, raccolto 4,4 milioni di chili di rifiuti, e realizzato più di 7.800 appuntamenti di pulizia ambientale. Solo nel Lazio, da inizio anno, si sono svolti 59 appuntamenti coinvolgendo più di 800 persone e rimuovendo 7.900 chili di plastica e rifiuti. Ben 3.000, inoltre, gli studenti sensibilizzati.

Roma nord si prepara a FloraCult 2025

Roma nord si prepara ad accogliere l’appuntamento che ogni primavera richiama appassionati di natura, famiglie e curiosi da tutta la città: FloraCult 2025, in programma il 25, 26 e 27 aprile nella splendida cornice dei Casali del Pino, nel cuore del Parco di Veio. A cinque giorni dall’apertura, l’attesa nei quartieri di zona è già palpabile, complice il tema scelto per questa edizione, “Coltivare la meraviglia”, un invito a riscoprire la bellezza del mondo naturale e la sua capacità di sorprenderci. 

Quest’anno la manifestazione, nata e promossa da Ilaria Venturini Fendi insieme al paesaggista Francesco Fornai, punta a intrecciare florovivaismo, cultura e sostenibilità in un percorso che unisce creatività, scoperta e riflessione sul rapporto fra uomo e ambiente.

Il cuore di FloraCult sarà come sempre il grande spazio espositivo allestito all’interno dell’azienda agricola biologica dei Casali del Pino, 174 ettari di paesaggio protetto che rappresentano una delle aree verdi più preziose del quadrante nord della capitale. Qui prenderà forma un vero e proprio “contenitore di meraviglie”: piante rare, varietà botaniche insolite, soluzioni di coltivazione sostenibili, arredi da esterno, libri, semi antichi e produzioni artigianali provenienti da tutta Italia. Gli espositori saranno oltre 160, con proposte che uniscono ricerca, qualità e attenzione all’ambiente. Come nelle passate edizioni, la mostra-mercato permetterà anche di dialogare direttamente con vivaisti e artigiani, trasformando la visita in un momento di apprendimento oltre che di acquisto.

A rendere la tre giorni ancora più ricca sarà il calendario di incontri, laboratori e attività per tutte le età, pensati per dare forma concreta al tema della meraviglia. I visitatori potranno cimentarsi nella creazione di terrarium, sperimentare l’arte giapponese del kokedama, realizzare coroncine di fiori freschi o avvicinarsi a tecniche di ceramica, falegnameria, cesteria, flower design e lavorazione dei metalli. Non mancheranno i corsi dedicati alla biodiversità e agli insetti impollinatori, insieme ai laboratori di disegno naturalistico e acquerello per i più piccoli. Una parte dell’area sarà dedicata agli animali: galline, tartarughe giganti e asini permetteranno ai bambini di vivere un’esperienza diretta e sicura. Per chi ama il movimento, previsti un percorso di agility dog, passeggiate a cavallo e attività di tiro con l’arco. Novità di quest’anno sarà inoltre la zona giochi allestita nello spazio test drive Renault, con giochi arcade vintage e biliardini, oltre a un’attrazione “a sorpresa” che gli organizzatori promettono perfettamente in linea con il tema dell’edizione.

A pochi giorni dall’apertura dei cancelli, Roma nord si prepara dunque a tre giornate dedicate alla natura, alla creatività e alla sostenibilità. Un appuntamento anche quest’anno offrirà diversi momenti di confronto con esperti, paesaggisti, botanici e studiosi dedicati all’educazione ambientale, al consumo responsabile, al ruolo del verde nelle città e alle nuove pratiche di cura del paesaggio.

Fabio Rollo

Lazio. Pasqua, Conflavoro: previsti 3 milioni di turisti, con Roma in testa grazie a effetto Giubileo

Secondo le stime del Centro Studi di Conflavoro, a Pasqua, complici i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, vacanze più lunghe e mete affollate in tutto lo Stivale: partiranno 12,5 milioni di italiani cui si aggiungeranno 2,8 milioni di stranieri, per una spesa totale di 5,2 miliardi, il 33,3% in più rispetto al 2024. Cresce anche la spesa media pro capite, che sfiora i 400 euro (+5-10%). La durata media dei soggiorni sale da 3,6 a 4,2 notti. Con l’aumento dei prezzi alberghieri (+6,9%, tra 80 e 130 euro a notte) e dei pacchetti vacanza (+8,7%, tra 600 e 800 euro per una settimana), il costo complessivo di una vacanza sarà tra 1.130-1.300 euro a persona, su cui peserà anche l’eventuale viaggio aereo, con 90 euro di media a tratta per i voli nazionali e 177 euro per quelli internazionali.
Il turismo pasquale del 2025 è un segnale forte di fiducia e vitalità economica nonostante le tensioni globali, con ricadute dirette su ristorazione, commercio locale, servizi culturali e mobilità”, commenta Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro. “Secondo le nostre elaborazioni, il record di 567 mila posti di lavoro in più segnerà un incremento di reddito mensile di oltre 879 milioni, dimostrando ancora una volta come il benessere diffuso sia motore di crescita per il Paese. Dobbiamo comunque evidenziare che il 43% delle famiglie in partenza ha avuto necessità di ricorrere a prestiti”.

Le famiglie rappresentano il 40% dei viaggiatori, con una spesa giornaliera tra i 150 e i 200 euro – spiega Sandro Susini, direttore del Centro Studi di Conflavoro – ma anche i giovani (30% del totale) si muovono numerosi, privilegiando viaggi brevi ed economici, spendendo 70-100 euro al giorno. Le mete più gettonate saranno Lazio (3 milioni di turisti), Toscana (2,5 milioni), Campania (2 milioni), Sicilia (1,8 milioni) e Puglia (1,5 milioni), con Roma in testa grazie all’effetto Giubileo. Il turismo diffuso favorirà anche città d’arte come Firenze, Venezia, Napoli e Milano, ma anche destinazioni balneari e culturali”.

Biologico: nel 2024 aumentano gli acquisti di formaggi duri e freschi

Ismea Mercati ha pubblicato il report consuntivo 2024 sul consumo di prodotti biologici nel nostro Paese. L’analisi evidenzia una crescita degli acquisti di questo prodotti nel canale della GDO, che nel 2024 registrano un +2,9% in valore su base annua raggiungendo i 3,96 miliardi di euro. Si consolida anche la crescita degli acquisti di prodotti biologici in volume (+4,3% sul 2023) a conferma di una dinamica generalmente più contenuta dei prezzi medi allo scaffale per molti prodotti biologici.

Andamento degli acquisti 

Nel 2024, gli acquisti di prodotti biologici nella GDO hanno raggiunto i 3,96 miliardi di euro, registrando un aumento del 2,9% rispetto al 2023. Una crescita più contenuta rispetto all’anno precedente, che rappresenta comunque un segnale positivo in un contesto economico incerto. La spesa bio torna a salire anche in rapporto alla spesa agroalimentare totale (3,6%). Crescono in particolare le vendite di oli e grassi vegetali (+31,8%), uova (+10,4%) e miele (+5%), mentre calano salumi (-19,1%), carni (-3,5%), vini (-1,6%) e derivati dei cereali (-1,2%). Significativo anche l’aumento degli acquisti in volume, segno di una maggiore accessibilità dei prezzi. Confrontando il mercato biologico con quello tradizionale, si evidenzia un andamento analogo, sebbene più marcato per il primo, sia nella crescita che nelle flessioni. per diverse categorie merceologiche. Ad esempio oli e grassi vegetali (+31,8% bio vs +15,6% totale) e uova fresche (+10,4% bio vs +2,6% totale) hanno avuto un incremento decisamente più accentuato nel bio, così come la riduzione dei consumi di derivati dei cereali, vino e spumanti, carni e salumi è stata decisamente più pesante nel biologico. Andamenti opposti si osservano invece per latte e derivati e prodotti ittici: negativi per il totale agroalimentare, positivi per il biologico. In generale il peso del settore biologico sull’intera spesa alimentare, risulta piuttosto differente per singola categoria risultando particolarmente rilevante per miele (15,1%) e uova fresche (14,3%).

Quali sono le categorie di prodotti bio maggiormente acquistate?

Nell’ultimo triennio la composizione del carrello della spesa alimentare biologica rimane pressoché invariata, con il comparto ortofrutticolo in netta prevalenza sugli altri con la sua quota del 42,8%. Tra le altre categorie alimentari emerge la quota di spesa dei prodotti lattiero-caseari (22,2%), che mostrano una maggiore rilevanza nel carrello della spesa bio nell’ultimo anno, sostenuti soprattutto da un aumento del valore e dei volumi di vendita dei formaggi duri e freschi, e da un ridimensionamento generalizzato del prezzo medio per tutte le tipologie di prodotto afferenti al comparto, ad esclusione del formaggio fresco, che rivela una tenuta del prezzo.

In quali aree del nostro Paese si sono acquistati maggiormente i prodotti Bio?

Il valore degli acquisti di biologico si mostra in crescita in tutte le aree della Penisola, con diverse variazioni percentuali e differenti livelli di intensità, in generale più contenute rispetto all’anno precedente. L’incremento maggiore di fatturato biologico nel 2024 è stato registrato nell’area “Centro Italia e Sardegna“, che raggiunge a fine anno i 9,4 milioni di euro (+6,6% sul 2023), consolidando la crescita avviata nel biennio precedente. Il valore di venduto biologico continua a concentrarsi per quasi la metà nelle aree del Nord Italia (49,4%) dove l’incidenza risulta, però, in calo di un punto percentuale rispetto al 2023, nonostante i lievi aumenti dei consumi registrati sia nella zona occidentale (+1,4%) che in quella orientale (+0,5%).

Canali di vendita: i Discount registrano un aumento del 10,2% rispetto al 2023

La distribuzione moderna si conferma anche per il 2024 il canale distributivo preferito dai consumatori italiani per l’acquisto di prodotti biologici che raggiunge un fatturato di 2,5 miliardi di euro, registrando un incremento degli incassi di biologico di oltre 78 milioni di euro (+3,2%) sull’anno precedente, il più alto in termini assoluti tra i canali distributivi. Segue il canale dei discount, che con un fatturato bio ormai prossimo ai 600 milioni di euro veicola il 15% degli acquisti dei prodotti biologici, accorciando le distanze dal canale dei negozi tradizionali (20,4%), in flessione di oltre un punto percentuale rispetto al 2023. Il canale specializzato rimane comunque il prescelto per latte e derivati, ortofrutta e miele.