Ismea Mercati ha pubblicato il report consuntivo 2024 sul consumo di prodotti biologici nel nostro Paese. Lβanalisi evidenzia una crescita degli acquisti di questo prodotti nel canale della GDO, che nel 2024 registrano un +2,9% in valore su base annua raggiungendo i 3,96 miliardi di euro. Si consolida anche la crescita degli acquisti di prodotti biologici in volume (+4,3% sul 2023) a conferma di una dinamica generalmente piΓΉ contenuta dei prezzi medi allo scaffale per molti prodotti biologici.
Andamento degli acquistiΒ
Nel 2024, gli acquisti diΒ prodotti biologici nella GDOΒ hanno raggiunto i 3,96 miliardi di euro, registrando unΒ aumento del 2,9%Β rispetto al 2023. Una crescita piΓΉ contenuta rispetto allβanno precedente, che rappresenta comunque un segnale positivo in un contesto economico incerto. La spesa bio torna a salire anche in rapporto alla spesa agroalimentare totale (3,6%). Crescono in particolare le vendite di oli e grassi vegetali (+31,8%), uova (+10,4%) e miele (+5%), mentreΒ calano salumiΒ (-19,1%),Β carniΒ (-3,5%), vini (-1,6%) e derivati dei cereali (-1,2%). Significativo anche lβaumento degli acquisti in volume, segno di una maggiore accessibilitΓ dei prezzi. Confrontando il mercato biologico con quello tradizionale, si evidenzia un andamento analogo, sebbene piΓΉ marcato per il primo, sia nella crescita che nelle flessioni. per diverse categorie merceologiche. Ad esempio oli e grassi vegetali (+31,8% bio vs +15,6% totale) e uova fresche (+10,4% bio vs +2,6% totale) hanno avuto un incremento decisamente piΓΉ accentuato nel bio, cosΓ¬ come la riduzione dei consumi di derivati dei cereali, vino e spumanti, carni e salumi Γ¨ stata decisamente piΓΉ pesante nel biologico. Andamenti opposti si osservano inveceΒ per latte e derivatiΒ e prodotti ittici: negativi per il totale agroalimentare,Β positivi per il biologico. In generale il peso del settore biologico sullβintera spesa alimentare, risulta piuttosto differente per singola categoria risultando particolarmente rilevante per miele (15,1%) e uova fresche (14,3%).
Quali sono le categorie di prodotti bio maggiormente acquistate?
Nellβultimo triennio la composizione del carrello della spesa alimentare biologica rimane pressochΓ© invariata, con il comparto ortofrutticolo in netta prevalenza sugli altri con la sua quota del 42,8%. Tra le altre categorie alimentari emerge laΒ quota di spesaΒ deiΒ prodotti lattiero-caseari (22,2%), che mostrano una maggiore rilevanza nel carrello della spesa bio nellβultimo anno, sostenuti soprattutto da unΒ aumentoΒ delΒ valore e dei volumiΒ diΒ vendita dei formaggi duri e freschi, e da un ridimensionamento generalizzato del prezzo medio per tutte le tipologie di prodotto afferenti al comparto, ad esclusione del formaggio fresco, che rivela una tenuta del prezzo.
In quali aree del nostro Paese si sono acquistati maggiormente i prodotti Bio?
Il valore degli acquisti di biologico si mostra inΒ crescita in tutte le areeΒ della Penisola, con diverse variazioni percentuali e differenti livelli di intensitΓ , in generale piΓΉ contenute rispetto allβanno precedente. Lβincremento maggioreΒ di fatturato biologico nel 2024 Γ¨ stato registrato nellβarea βCentro Italia e Sardegnaβ, che raggiunge a fine anno i 9,4 milioni di euro (+6,6% sul 2023), consolidando la crescita avviata nel biennio precedente. Il valore di venduto biologico continua a concentrarsi per quasi la metΓ nelle aree del Nord Italia (49,4%) dove lβincidenza risulta, perΓ², in calo di un punto percentuale rispetto al 2023, nonostante i lievi aumenti dei consumi registrati sia nella zona occidentale (+1,4%) che in quella orientale (+0,5%).
Canali di vendita: i Discount registrano un aumento delΒ 10,2% rispetto al 2023
LaΒ distribuzione modernaΒ si conferma anche per il 2024 il canale distributivo preferito dai consumatori italiani per lβacquisto di prodotti biologici che raggiunge un fatturato diΒ 2,5 miliardiΒ di euro, registrando unΒ incremento degli incassi di biologicoΒ diΒ oltre 78 milioni di euroΒ (+3,2%) sullβanno precedente, il piΓΉ alto in termini assoluti tra i canali distributivi. Segue il canale deiΒ discount, che con un fatturato bio ormai prossimo ai 600 milioni di euro veicola ilΒ 15% degli acquisti dei prodotti biologici, accorciando le distanze dalΒ canale dei negozi tradizionaliΒ (20,4%), in flessione di oltre un punto percentuale rispetto al 2023. Il canale specializzato rimane comunque il prescelto per latte e derivati, ortofrutta e miele.





