Con il patrocinio del Comune di Bracciano – Assessorato alle Politiche Culturali il 25 e 26 ottobre è in programma a Bracciano VIII edizione di Braccianocanta, Rassegna di canto corale.
Quattro i cori impegnati in una manifestazione che è ormai divenuta una tradizione per Bracciano. Domani 25 ottobre alle 19 concerto di apertura presso la chiesa Santa Maria Novella con il Coro Polifonico di Bracciano, diretto dal maestro Massimo Di Biagio, e la Corale Città D’Acqui Terme. Domenica 26 ottobre la rassegna si sposta a Bracciano Nuova con un concerto alle 18.30 presso la chiesa dedicata al beato Charles de Fuocauld. A cantare oltre al Coro Polifonico di Bracciano ci saranno anche la Corale S. Margherita di Montefiascone e il Coro Polifonico di Arsoli.
Cittadini sono rimasti bloccati in queste ore dentro la stazione di Labaro a causa della mancata riapertura temporanea della stazione in fascia di garanzia.
Alcuni utenti sono rimasti dentro la stazione, impossibilitati a uscire perché di fatto sequestrati all’interno dei locali. Una volta scesi dal treno la spiacevole sorpresa, i cancelli per uscire erano chiusi.
Sulla vicenda è intervenuto il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati che ha dichiarato “è assolutamente necessario che si faccia luce sui responsabili di questo grave episodio”.
Carlo Petrini inaugura l’edizione 2014 del Salone del Gusto e Terra Madre lanciando proposte al governo e all’Expo: cinque mosse per il rilancio dei giovani agricoltori.
«Senza contadini e artigiani l’Italia perderà la sua storia»: così esordisce Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, tagliando il nastro di questa edizione del Salone del Gusto e Terra Madre: «Le migliaia di persone che si riuniscono a Torino da ogni parte del mondo sanno che qui non si parla semplicemente di cibo, ma si discute del loro avvenire». E guardando immediatamente in direzione Milano, aggiunge: «Spero che anche l’Expo prosegua su questa scia, trovi un’anima e non sia solo una vetrina del made in Italy per il mondo. Mi piacerebbe diventasse un momento di confronto, un’agorà dove discutere e sottoscrivere impegni riguardanti la biodiversità, l’alimentazione come diritto di tutti, la dignità del mondo contadino, gli sprechi alimentari, la malnutrizione». Tornando alla manifestazione torinese, Petrini ha annunciato che a Terra Madre quest’anno saranno presenti diversi nuovi contadini “italiani ma che italiani non sono”: «Maghrebini che fanno la fontina in Valle d’Aosta, indiani che mungono le vacche per la produzione di parmigiano reggiano, macedoni che raccolgono l’uva per il Barolo: persone rispettate e ben integrate, alle quali oggi l’agroalimentare di qualità deve molto».
Ringraziando gli oltre mille volontari che rendono possibile la manifestazione, il neoeletto Presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale racconta «i cinque giorni in cui vengono concentrate e illustrate tutte le attività che svolge Slow Food nel mondo». Si è, poi, quindi soffermato sull’importanza del modello di agricoltura familiare, tra i temi portanti del Salone di quest’anno: «Dobbiamo sostenere questo modello, battendoci contro le tante difficoltà con cui si scontra, a cominciare dalle norme sulla proprietà dei semi». Parlando poi delle peculiarità del Salone, il presidente di Slow Food Italia ha illustrato il progetto dell’Arca del Gusto, grazie al quale si raccontano oltre 2000 prodotti alimentari di tutto il mondo a forte rischio di estinzione.
Per Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino, l’intuizione di Slow Food è diventata sempre più senso comune: «Grazie al Salone del Gusto e Terra Madre, tutti noi oggi guardiamo al cibo con molta più attenzione e sensibilità. Mangiare bene è da sempre un’aspirazione dell’uomo, ma oggi si è tradotta in un diritto che va riconosciuto, esercitato e tutelato». Antonella Parigi, Assessore alla Cultura, Turismo della Regione Piemonte, punta i riflettori sulla cultura: «Ancor prima di essere un salone dedicato alla produzione agroalimentare, questo è uno straordinario appuntamento all’interno del quale si fa cultura. Ed è la cultura il vero valore aggiunto su cui il nostro Paese può giocarsi la propria competitività. Bisogna lavorare insieme e difendere la nostra identità: per questo sono molto grata alla concezione del mondo che sta dietro Slow Food, ancora più importante dell’impatto economico che la manifestazione ha sul territorio».
Ma come riportare i nostri giovani al lavoro agricolo? È questo l’interrogativo che Petrini rivolge al Ministro delle Politiche Agricole Martina, a cui «affido una serie di proposte a costo zero destinate al Presidente del Consiglio». La prima riguarda la legge in difesa del suolo agricolo contro la cementificazione: se si vogliono evitare i dissesti idrogeologici non si può più rimandare. Il secondo suggerimento concerne il rafforzamento delle nuove tecnologie, in modo che i giovani agricoltori possano farsi conoscere più facilmente e vendere i loro prodotti anche grazie a internet. E poi la semplificazione della burocrazia: snellire le procedure per evitare che ci si perda tra le carte bollate. Altra questione è l’università, che dovrebbe essere aperta all’insegnamento dei mestieri dell’agroalimentare, proprio in virtù del fatto che è uno dei pochi comparti della nostra economia che dà segnali positivi. Infine un appello alle banche: aprite linee di credito ai giovani contadini, senza speculare e tenendo conto dei tempi più lunghi che richiede l’avvio dell’attività agricola.
Maurizio Martina, incassando le proposte di Petrini e rilanciando le speranze per un’Expo da cui emergano le questioni centrali per nutrire il pianeta, ha indicato quattro sfide per il suo dicastero nei confronti delle piccole e medie imprese agricole: «Crediamo che per l’agricoltura del futuro si debba investire in un reddito maggiore, un’organizzazione più forte, la difesa della biodiversità in quanto ricchezza e una maggiore presenza dei giovani in campo agricolo, che oggi rappresentano solo il 5%».
“E’ stata convocata per lunedì 27 ottobre la seduta della Comunità del Parco di Veio nella quale sarò delegato a rappresentare il Sindaco di Roma Ignazio Marino.
Lo ringrazio per la fiducia accordatami, trattandosi di un evento storico, poiché per la prima volta un Presidente del XV Municipio farà le veci del primo cittadino presso questa istituzione.
Nella sede dell’Ente Regionale Parco di Veio si discuterà dell’elezione del Presidente e del Vicepresidente della Comunità del Parco”.
Lo ha dichiarato in una nota il Presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati.
Dopo quanto accaduto in merito a due articoli che avete letto sul nostro giornale online, uno contenente un comunicato stampa dell’Associazione Salviamo Bracciano e l’altro la mail di risposta del Sindaco di Bracciano Giuliano Sala, riteniamo necessario fare alcune precisazioni.
La nostra testata ha da sempre autonomia editoriale e professionalità dimostrata.
La nostra linea editoriale stabilisce che si dia spazio a quelle che sono le opinioni di cittadini, lavoratori e gente comune e a maggior ragione ci sentiamo in dovere di dare il nostro supporto mediatico a coloro che perdono un posto di lavoro o sono in difficoltà, anche con gravi disagi.
Allo stesso modo diamo e daremo sempre spazio anche alle amministrazioni dei comuni su cui è fondata la nostra attività giornalistica, perché riteniamo importante e fondamentale far conoscere ai cittadini l’attività delle istituzioni.
In entrambi i casi svolgiamo e svolgeremo sempre il nostro lavoro senza nessun secondo fine, ma solo nell’interesse di dare il maggior numero di informazioni ai cittadini, obiettivo questo dei giornali web, dove le informazioni corrono ad una velocità maggiore e dove si mette in pratica un lavoro diverso rispetto alla nostra rivista cartacea.
Per quanto riguarda invece singoli aspetti narrati dai nostri “ospiti” e loro personali valutazioni, questi rimangono nella sfera della responsabilità delle persone che ci chiedono di dar loro voce, nell’ambito del generale diritto di critica e di opinione. La nostra testata, in ossequio della volontà di dare spazio al pluralismo delle idee e delle critiche, si limita come ha sempre fatto a verificare correttezza e continenza delle affermazioni, non potendosi ne volendosi sostituire a chi per legge valuta ed accerta fatti e verità storiche. Siamo ben felici di sottoporre ai lettori diverse letture senza censura alcuna. A loro le valutazioni e i giudizi.
mi vedo costretto a scrivere alla vostra redazione perchéancora una volta, riscontro una “curiosa solerzia” nel pubblicare le comunicazioni dell’Associazione Salviamo Bracciano, senzaeffettuare alcun controllo sulle affermazioni e sulla veridicità delle dichiarazioni, nascondendosi dietro il fatto che comunque, trattandosi di una lettera sottoscritta, la responsabilità è in capo a chi la invia e non già di chi la pubblica.
Non solo non è così, perché chi pubblica il falso ne risponde come l’autore, in più è responsabile della disinformazione che deriva dal pubblicare, pedissequamente, contenuti non veritieri, senza effettuare (mai) un riscontro.
Lascio al lettore ogni valutazione sulla correttezza e la deontologia di siffatto metodo “giornalistico”.
Nella comunicazione inviataviche avete pubblicato ci sono notizie inesatte, assoluta ignoranza delle procedure giudiziarie inerenti il diritto del lavoro e un metodo a dir poco approssimativo di trattare questioni giuridiche, con l’esclusivo intendimento della contrapposizione politica, peraltro messo in atto da una associazione che conterà, forse, 10 associati tra mogli, mariti e amici che sono poi gli stessi che rappresentano qualche altra associazione che spesso interviene nei dibattiti sulla Bracciano Ambiente.
La verità è che le cause del lavoro intentate e discusse sono, ad oggi, sette e quattro hanno visto il rigetto di tutte le domande e l’accoglimento parziale di una richiesta risarcitoria, mentre altre tre sono state respinte in toto.
La richiesta dei ricorrenti puntava in primis sullanullità del licenziamento e sul reintegro del posto di lavoro, e in tutti e sette i casi è stato respinto.
Al contrario,quattro dei ricorsi su sette hanno avuto riconosciuta,con ordinanza, una indennità per complessivi €.245.000,00, pari a 18 mensilità ciascuno, che la norma prevede immediatamente esecutiva.
La Bracciano Ambiente ha il diritto di proporre opposizione,che ha già proposto, poi appello e infine ricorso per cassazione sulle ordinanze provvisorie emesse, e lo stesso diritto spetta anche ai tre ex dipendenti che sono stati totalmente soccombenti nel primo giudizio.
Come sempre, i conti si faranno in ascensore e chi ha imprudentemente eseguito provvedimenti provvisori potrebbe, in seguito, dover rimborsare quanto avuto e risarcire tutti i danni alla società avendo eseguito titoli provvisori.
Salviamo Bracciano, dando numeri al lotto sui risarcimenti, tuttavia non si domanda chi avrebbe pagato il maggior costo di circa €.1.500.000,00 all’anno per detti dipendenti, che sono stati licenziati.
Relativamente alle indagini in corso e alle invocazioni rivoltedirettamente al dott. Amendola, sono da commiserare coloro che credono che la giustizia in Italia sia quella delle Procure, e non dei Tribunali e delle Corti giudicanti.
Quanto alle parcelle degli avvocati, il costo sostenuto dalla società per ogni giudizio è di 1.500 euro, oltre IVA e cassa, meno della metà del compenso tabellare previsto dal D.M. 55/2014. In ultimo poi alle azioni attuate dagli amministratori della Bracciano Ambiente fin dal 2007, di concerto con gli atti e le ordinanze del socio unico e le delibere votate dagli appartenenti alla maggioranza del Consiglio Comunale e della Giunta Municipale, tutti fondatori della municipalizzata, invito i cittadini ad informarsi ed a leggere attentamente gli atti ufficiali pubblicati sul sito della società e del Comune, e non i comunicati “politici” di una associazione che si definisce salvifica.
“Nutrire il pianeta, energia per la vita……” è l’argomento del dibattito che ci sarà alla festa del tesseramento organizzata dal Partito Democratico di Anguillara per la prossima domenica, 26 ottobre. Il richiamo all’Expo 2015 è esplicito e intende focalizzare l’attenzione sulla reciproca influenza che i fenomeni planetari hanno su quelli locali. La festa comunque non sarà solo “dibattito” ma ci sarà anche la presentazione di tre libri, due legati alle origini del PD ed uno di poesie, giusta introduzione al concerto finale.
Con questa festa, con le iniziative svolte e con quelle future, il PD di Anguillara intende dare una opportunità a tutti i cittadini di partecipare autenticamente alla vita politiche del nostro paese, offrendo i propri momenti di dibattito e di elaborazione delle idee, i nostri direttivi sono aperti a tutti così come le nostre manifestazioni. Siamo quindi disposti ad accogliere tutte le critiche ed i suggerimenti sui temi da dibattere, basta semplicemente partecipare a questi momenti impiegando parte del proprio tempo libero, così come fanno quotidianamente gli iscritti al Partito Democratico.
Comincia un nuovo corso per il servizio di trasporto scolastico a Cerveteri. “Lunedì scorso – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci – è stato firmato il contratto di servizio fra la società Galatour e la Trasporti Caerite, società a partecipazione mista in cui la Multiservizi Caerite è socio di maggioranza. È la prima volta nella storia della società che viene sottoscritto un vero e proprio contratto per la gestione del servizio. Un cambiamento radicale, quindi, che pone nuove garanzie e appiana la strada per una gestione virtuosa del servizio”.
“Abbiamo già trasferito – ha spiegato il Sindaco Alessio Pascucci – gli oltre 300.000 euro previsti dalla risoluzione del lodo arbitrale. Ciò significa che con ben 2 mesi di anticipo rispetto all’impegno preso per dicembre 2014 l’Amministrazione ha saldato ogni spettanza pregressa, proprio a riprova della priorità assoluta con cui abbiamo affrontato il tema del trasporto scolastico”.
“Il Comune di Cerveteri, inoltre – ha illustrato il Sindaco Pascucci – d’accordo con l’Amministratore Unico della Multiservizi Caerite Alessandro Gazzella, ha stabilito un nuovo metodo per il trasferimento delle somme necessarie a finanziare il servizio. Con la Delibera della Giunta comunale dello scorso Agosto, infatti, abbiamo velocizzato l’iter necessario al finanziamento del servizio di trasporto scolastico. Già dal corrente mese l’Amministrazione comunale trasferirà alla Multiservizi Caerite le quote mensili da girare alla Galatour direttamente e senza dover prima attendere la fatturazione da parte della società. In questo modo non solo risparmieremo del tempo prezioso e garantiremo pagamenti più rapidi, ma soprattutto introduciamo nuove garanzie per l’azienda stessa, e conseguentemente per i suoi lavoratori”.
Il consigliere comunale e delegato alle Politiche Giovanili Stefano Fierli informa che, ad un mese circa dalla giornata mondiale sulla sicurezza stradale, approda a Ladispoli un evento unico nel suo genere, “Sicurezza, Educazione stradale” per i più piccoli e non solo. Sabato 25 Ottobre in piazza Rossellini dalle 09 alle 19. Una iniziativa, promossa da Allianz agenzia di Ladispoli “Servizi Assicurativi e Finanziari Marchese” con il patrocinio del Comune di Ladispoli, vedrà una giornata utile ai temi caldi della sicurezza stradale e dell’educazione stradale.
“Alla manifestazione – dice il consigliere Fierli – saranno presenti partner come la “Carrozzeria Amica F.lli Ciampa”, “Aci Consult”, ognuno con le proprie caratteristiche professionali utili per una consulenza gratuita. La polizia Stradale e la Polizia Locale daranno un opportuno supporto tecnico per tutti coloro che vogliano avere delucidazioni sul nuovo codice della strada. Dalla mattina al pomeriggio grazie alla collaborazione della Società Italiana Centro Educazione Stradale “Parco Scuola del Traffico” sarà allestito all’interno della piazza Rossellini una rappresentazione della viabilità cittadina, gratuitamente bambini potranno effettuare la guida con mini automobili elettriche con tanto di prova finale, foglio rosa e diplomi. Siamo contenti di avere in città aziende private che sensibilmente investono in attività di questo tipo utili alla città ma soprattutto utili ai cittadini in particolare modo ai più piccoli. Temi importanti e sensibili come la sicurezza stradale ed l’educazione stradale devono essere affrontati spesso, avrebbero bisogno di più attenzione. Ricordiamo che sono troppe le vite perse alla guida di veicolo, ed opportuno mandare segnali forti per contrastare questo tipo di fenomeno. E’ possibile farlo partendo dai piccoli con l’educazione stradale e a qualsiasi età con continue nozioni di sicurezza stradale”.
L’appuntamento è importante anche in altre ottiche di utilità collettiva come ha sottolineato il consigliere comunale delegato al turismo nonché consigliere Metropolitano Federico Ascani.
“Un evento importante per il turismo, un idea di città a grandezza uomo, un idea di mobilità responsabile per un città modello”
A.S. G. S. Associazione Sportiva Guida Sicura metterà a disposizione un simulatore di guida e la prova su strada di un veicolo (Quod) seguiti con opportune spiegazioni utili alla guida sicura da piloti professionisti.
“Un evento importante per la città dove tutti possono sperimentare e conoscere il modo più sicuro di guidare” afferma l’assessore alla Mobilità Lucio Latini.
“Pensiamo un evento in piazza di questo tipo sia un messaggio importante da prendere e conservare per vivere in tutta sicurezza” ha detto il consigliere comunale e delegato allo sport Fabio Ciampa.
Una giornata dove divertendosi è possibile imparare qualcosa in più per vivere in tutta sicurezza la città. L’intera giornata vedrà la proiezione di filmati di sicurezza ed educazione stradale, lezioni gratuite, prove su strada, consulenze assicurative gratuite.
I comitati di cittadini, che da tempo si battono per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia– Capranica – Orte, nella persona di Giacomo Traini, Raimondo Chiricozzi e Dario Mazzalupi, il 20 ottobre, presso la sede dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, hanno incontrato il Presidente, nonché Presidente di Assoporti, Pasqualino Monti. L’incontro, molto cordiale, è servito a fare il punto della situazione sull’importanza delle infrastrutture a servizio del Porto e sull’iter istituzionale per la riapertura della ferrovia.
In particolare si è parlato dei progetti messi in campo dal Porto di Civitavecchia nel settore commerciale dei container, con gli investimenti previsti sulle banchine che sorgeranno a nord dell’attuale porto e coinvolgeranno anche il tratto iniziale della CCO per 2,5 km, dove sui fianchi della ferrovia sorgerà il District Park e la Zona Franca retro portuale. Il target previsto a regime dall’Autorità portuale è di 1 milione di contenitori e nel medio termine 400.000 Teu.
Si è affrontato il tema delle infrastrutture necessarie di collegamento che occorrono per raggiungere il mercato di riferimento del Porto di Civitavecchia, e visti i numeri in gioco , ciò riguarda tutto il Centro Italia. In particolare avviene che mentre il porto cresce con numeri importanti, sia dal punto di vista di valore aggiunto , che in quello del numero dei passeggeri crocieristi e nei collegamenti Ro-Ro, le infrastrutture di collegamento (come la CCO) , che occorrono per raggiungere i mercati naturali di sbocco, sono ferme al palo. Si è passati ad affrontare il tema degli interporti e dei nodi logistici e si è notato che l’Interporto di Orte stenta a decollare malgrado ci sia già un accordo importante con una grande multinazionale. Manca, infatti, ancora il collegamento ferroviario, in fase di attuazione, e quindi l’allaccio alla rete nazionale. In assenza del supporto dell’Interporto Centro Italia , l’Autorità Portuale ha già stipulato importanti accordi con l’Interporto di Verona.
E’ stata valutata positivamente la recente apertura del dibattito sul trasporto merci ferroviario, che a parere dei comitati, potrebbe essere una vera svolta politica in tema di trasporti e quindi un valido aiuto per il ripristino della ferrovia dei Due mari.
Il tema ferrovie rimane al centro della visione strategica del Porto di Civitavecchia per quanto riguarda il settore commerciale. E’ impensabile infatti scaricare una grande nave container e avere sui piazzali del porto pronti 12.000 tir che ad uno, ad uno smistino un contenitore a tir. Nella fase iniziale verrà usata la ferrovia tirrenica Pisa – Roma e si userà l’anello di Roma per far passare
questo flusso importante di traffico merci, anche se Roma non rappresenta la destinazione finale. Una soluzione non ottimale e che non garantisce secondo noi l’economicità degli investimenti in atto.
Infine si è preso atto che la Regione Lazio ha inserito il ripristino della Ferrovia Civitavecchia – Orte nel piano della Mobilità 2014 “do everything” e che per il Porto di Civitavecchia la CCO rappresenta una necessaria infrastruttura di collegamento trasversale a servizio del settore commerciale e anche turistico, dove nei prossimi anni confluiranno importanti investimenti.
A tale proposito si e’ recentemente avviata la progettazione per quanto riguarda la bretella di collegamento ferroviario di allaccio alla rete nazionale, ma anche alla ferrovia CCO, nel tratto iniziale.
A conclusione dell’incontro si è ribadito l’ottimo rapporto instaurato nel corso degli anni tra il Presidente Pasqualino Monti, Autorità Portuale di Civitavecchia e i Comitati, un rapporto fondato sulla reciproca stima e fiducia per il lavoro intrapreso in questi anni.