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Animalisti e ambientalisti di Cerveteri e Ladispoli in piazza sabato 9 agosto

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di “Le associazioni ed il volontariato animalistaΒ dei Comuni di Ladispoli e Cerveteri”.

Sabato 9 Agosto alle ore 18.30 le associazioni animaliste ed ambientaliste insieme ai tanti volontari dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli scenderanno in piazza per un’importante manifestazione di sensibilizzazione nei confronti della tutela e dei diritti degli animali, ma anche e soprattutto per testimoniare il grave senso di abbandono da parte delle istituzioni di cui Γ¨ vittima il volontariato stesso.
Simbolicamente Γ¨ stata scelta come punto di incontro Γ¨ principio della manifestazione la piazza antistante la Stazione Ferroviaria di Cerveteri-Ladispoli, proprio perchΓ© alle Amministrazioni di questi due Comuni ci si vuole rivolgere.
Il volontariato animalista a livello territoriale Γ¨ una realtΓ  molto forte e partecipata, l’impegno dei volontari Γ¨ quotidiano ed estremamente pesante ed oneroso, il risultato di questo grande impegno per il benessere e la tutela degli animali, non puΓ² in alcun modo essere messo in discussione: tantissimi gli interventi di salvataggio e cura di animali abbandonati, feriti o maltrattati; tantissimi gli aiuti economici per le prestazioni veterinarie ed il cibo offerti alle famiglie disagiate che pur volendo non riescono a garantire le giuste cure ai loro amati animali; tantissime le adozioni di cani e gatti, avvenute con attenti controlli degli adottanti e moduli di affido osservanti le leggi nazionali, proprio per garantire il benessere degli animali dati in adozione; tantissime le cure offerte alle numerosissime colonie feline del territorio, mediante raccolte cibo organizzate dalle associazioni e poi distribuite ai gattari/gattare in maggiori difficoltΓ ; ed infine davvero tantissime le sterilizzazioni dei gatti randagi di colonie feline censite, attraverso il servizio Asl veterinario, che purtroppo si trova solo a Bracciano, poichΓ© i Comuni di Ladispoli e Cerveteri non sono dotate di un loro ambulatorio territoriale, ciΓ² implica che ogni settimana i volontari, a loro spese, portino e vadano a riprendere a Bracciano i gatti operati per la sterilizzazione, garantendo cosΓ¬ un controllo demografico e diminuendo il terribile e crudele fenomeno degli abbandoni di intere cucciolate indesiderate.
E’ importante informare la cittadinanza che tutto questo incredibile lavoro quotidiano per la tutela ed il benessere degli animali, viene realizzato dai volontari e dalle associazioni senza nessun aiuto di carattere economico ed amministrativo da parte dei Comuni. Tutto grava unicamente sulle spalle del volontariato, anche se da anni viene richiesta una maggiore partecipazione e collaborazione alle Amministrazioni locali.
Il volontariato, che in quanto tale giustamente non riceve nessun tipo di stipendio, Γ¨ stato costretto a colmare il vuoto amministrativo e l’inefficienza degli interventi della Polizia municipale (i vigili) su ciΓ² che concerne la tutela degli animali. La maggiore beffa Γ¨ che i volontari prima di essere tali sono anche cittadini, quindi contribuenti, di fatto come tutti pagano gli stipendi di coloro che non ottemperano a queste funzioni.
Sia il Comune di Cerveteri che quello di Ladispoli hanno recentemente approvato un nuovo Regolamento Comunale di difesa e tutela degli animali, fortemente voluto dal volontariato affinchΓ© le Amministrazioni si adeguassero alle leggi nazionali e ai decreti regionali per il benessere degli animali. Questi Regolamenti sono stati applauditi e lodati da entrambe le Amministrazioni, e dopo qualche giorno di blanda euforia, sono stati messi in un cassetto e lΓ¬ dimenticati. L’attuazione dei Regolamenti approvati, non Γ¨ una scelta facoltativa o β€œlo zuccherino” da dare in pasto ai poveri amici del volontariato. Il Regolamento Γ¨ una cosa seria, sono leggi e controlli che vanno attuati per risolvere i problemi in maniera corretta e legalmente riconosciuta.
Tante sono state le mail e le riunioni tra volontariato e Amministrazioni, sempre si sono concluse con tante belle promesse in β€œpolitichese” che poi non hanno portato ad alcun vero risultato.
Il volontariato animalista Γ¨ ormai esausto, sfinito dalle continue spese economiche e dalle continue richieste di aiuto da parte della cittadinanza che non trova nessun altro referente istituzionale con cui poter parlare.
Le case dei volontari si sono trasformate in canili o gattili per poter togliere dalla strada, curare e dare in adozione animali in pericolo, abbandonati o maltrattati. Quegli stessi animali che la legge italiana afferma che appartengano al Sindaco e siano di sua competenza e responsabilitΓ  territoriale. Da anni il volontariato chiede alle Amministrazione un luogo di stallo, ossia un rifugio temporaneo, dove poter aver cura di questi animali e renderli idonei all’adozione, per evitare loro la triste esperienza del canile o gattile. Oltretutto Γ¨ bene sapere che ogni cane chiuso nella gabbia di un canile Γ¨ una spesa economica molto alta per le Amministrazioni comunali, che ovviamente non pagano personalmente dalle loro tasche, ma come al solito sono i cittadini con le loro tasse a pagare. Quindi ogni cane chiuso in una gabbia di canile non Γ¨ solo una cosa eticamente triste e crudele, ma anche un’ingente spesa economica che grava sempre sulle tasche dei cittadini.
La manifestazione del 9 agosto 2014 sarΓ  il luogo in cui poter testimoniare per l’ennesima volta quanto il volontariato e le associazioni animaliste si sentano sole nella loro battaglia per la tutela e la difesa degli animali.
Come piΓΉ volte in passato saremo nuovamente tutti uniti nel chiedere pochi, ma fondamentali interventi da parte delle Amministrazioni locali:
1) L’attuazione dei Regolamenti Comunali di tutela degli animali.
2) Un luogo di stallo, ossia rifugio temporaneo, dove poter aver cura e rendere gli animali abbandonati, maltrattati o malati, idonei all’adozione.
3) Collaborazione e interventi efficaci da parte della Polizia Municipale (vigili).
4) La messa a norma delle aree di sgambamento per i cani in vari quartieri delle cittΓ .
5) Un ambulatorio veterinario Asl sul territorio (il nostro F2 Γ¨ l’unico dei quattro distretti Asl che non ha un ambulatorio).

Ricordiamo infine che devono essere le Amministrazioni ad ottemperare ai loro doveri, senza nascondersi dietro un volontariato ormai esausto e sfinito dalle continue negligenze. Ci auguriamo che questa manifestazione possa aprire molti occhi e dare vita ad un nuovo tipo di gestione della tutela e dei diritti animali, fatta di onesta collaborazione e comunione di intenti.

Β 

β€œFinchΓ© vita non ci separi ovvero w gli sposi”, il 9 agosto ad Anguillara

Dopo i grandi successi Β di Canale Monterano, Roma, Monteromano, Trevignano e Civitavecchia ad Anguillara il 9 agosto ore 21 nel cortile della scuola elementare San Francesco (all’aperto) verrΓ  presentata la divertentissima Β commedia di G. Clementi β€œFinchΓ© vita non ci separi ovvero w gli sposi”, Β biglietto unico € 5.

teatro anguillara

Cozza-Tricoli: “Firmato accordo XV Municipio-nidi privati per iscrizioni a tariffe agevolate”

Nella giornata di ieri Γ¨ stato stipulato un accordo quadro tra il Municipio Roma XV ed alcuni tra asili nido e spazi β€œbe.by” privati che ha definito la possibilitΓ  di accesso a queste strutture , con una tariffa agevolata, ai bambini che sono in lista d’attesa nelle strutture comunali.
Questo accordo, frutto di una proposta formulata dal Municipio e poi condivisa e ratificata dai privati, nasce dall’esigenza di riuscire a fornire alle famiglie una nuova opportunitΓ  a chi rimane escluso dalle graduatorie delle strutture del Comune di Roma.
L’intesa raggiunta prevede che gli asili nido applichino una scontistica sulla tariffa mensile compresa tra il 15 e il 20%, indicando chiaramente la percentuale di riduzione attuata.
Questa soluzione Γ¨ riservata esclusivamente a quelle famiglie presenti nelle liste d’attesa dei nidi comunali che ad oggi non hanno ancora sottoscritto alcun tipo di contratto con strutture private.
Usufruire di questo accordo permetterΓ  in ogni caso ai bambini di rimanere nelle rispettive liste d’attesa dei nidi comunali e di poter essere chiamati durante il corso dell’anno scolastico.
Gli asili nido che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa sono:Β Ancilla Domini, Il Fiore sulla Nuvoletta, La Tenerezza, Il Mondo delle Fiabe, Il Girotondo, Le Coccinelle e Il Mio Nido.
Gli spazi β€œbe.bi” sonoΒ L’Isola dei MonelliΒ eΒ Il Giardino Incantato.
Per tutte le informazioni inerenti le strutture sarΓ  possibile consultare il sito internet istituzionale del Municipio Roma XV dal giorno 06/08/2014.
β€œL’accordo che il nostro Municipio ha stipulato con gli asili nido privati va nella direzione di quanto avevamo annunciato durante la scorsa campagna elettorale. Questa iniziativa rappresenta un primo importante tassello posto dalla nostra Amministrazione per cercare di aiutare le famiglie che hanno problemi nell’iscrivere il proprio bambino in una struttura comunale. Riuscire inoltre a realizzare ciΓ² che avevamo prospettato ai cittadini prima di essere eletti, testimonia la serietΓ  dell’azione della Giunta Torquati”, hanno dichiarato l’Assessore alla ScuolaΒ Alessandro CozzaΒ e la Presidente della Commissione ScuolaΒ Emilia Tricoli.

Bracciano: per San Lorenzo Martire Pisciarelli in festa dal 7 al 10 agosto 2014

unnamedTradizione, musica, giochi e spettacolo animano la storica frazione. Domenica solenne processione.

Quattro giorni di festa grande, dal 7 al 10 agosto 2014, a Pisciarelli a Bracciano all’insegna della devozione a San Lorenzo Martire, tra tradizione, musica, giochi e spettacolo.

Ultimi preparativi in questi giorni nelle case della frazione di Bracciano in vista della tradizionale festa popolare organizzata dal Comitato Pisciarelli,Β presieduto da Marina Di Benedetto,Β con il patrocinio del Comune di Bracciano, la Pro Loco Bracciano, il Rione Monti e l’UniversitΓ  Agraria di Bracciano. A tirare le fila dei festeggiamenti, che da 40 anni segnano l’agosto a Pisciarelli, sei donne attivissime del Comitato.

La festa popolare si anima di giochi e sapori antichi. Da segnalare infatti sabato 9 agosto alle 20.30 l’appuntamento con lo spettacolare palo della cuccagna. Per gli amanti della tradizione culinaria da gustare inoltre le tipiche pizzette di San Lorenzo. Non mancano durante la quattro giorni momenti di spettacolo e concerti. Domenica alle 18.30 la solenne processione con il trasporto di San Lorenzo per il paese. Domenica alle 21.30 β€œSfilata abiti da sposa delle mamme e delle nonne…e non solo” presentata da Stefano Cipolletta.

Per maggiori informazioni:Β www.comitatopisciarelli.it/

In allegato la locandina della manifestazione e foto

 

Festa S. Lorenzo 2014 a Pisciarelli

 

7 Agosto 2014

Ore 16:30Β  Torneo di burraco

Ore 18:00Β  Apertura pesca di beneficenza

Ore 18:30Β  Apertura stand gastronomico

Ore 19:00Β  Caccia al tesoro con le auto e i motorini (partenza)

Ore 20:30Β  Iscrizione torneo di briscola

Ore 21:00Β  Inizio torneo di briscola

Ore 21:30Β  Esibizione Danza orientale con Letizia Di Filippo e compagne

Ore 22:00Β Β  In piazza con Talent Summer Festival con Alessio di Palma e ospiti

Ore 22:30Β  Premiazione Caccia al tesoro

Ore 23:30Β  Pizzette di S. Lorenzo

 

8 Agosto 2014

Ore 18:30Β  Apertura pesca di beneficenza

Ore 19:00Β  Apertura stand gastronomico

Ore 20:30Β  Esibizione orchestra norvegese

Ore 21:30Β  Spettacolo Gianfranco Foscoli e la sua Band. Serata danzante

Ore 23.30Β  Pizzette di S. Lorenzo

 

9 Agosto 2014

Ore 18:30Β  Apertura pesca di beneficenza

Ore 19:00Β  Apertura stand gastronomico

Ore 20:30Β  Palo della cuccagna

Ore 21:30Β  In piazza con la cover di Vasco RossiΒ  β€œBlasco Band” e ospite eccezionale tastierista ufficiale di Vasco Rossi, Alberto Rocchetti.

Ore 23:00Β  Pizzette di S. Lorenzo.

 

10 Agosto 2014

Ore 10:00Β  Santa Messa cantata dal coro di Pisciarelli

Ore 11:00Β  Deposizione corona al monumento dei caduti con le autoritΓ 

Ore 11:30Β  Rinfresco

Ore 17:30Β  Apertura pesca di beneficenza

Ore 18:00Β  Messa

Ore 18:30Β  Processione di San Lorenzo

Ore 19:00Β  Apertura stand gastronomico

Ore 21:30 Sfilata abiti da sposa delle mamme e delle nonne…e non solo presenta Stefano Cipolletta AntonioΒ Musto, pulitura abiti Lavanderia Lorenza Rosa

Ore 23:30Β  Pizzette S. Lorenzo

Le sere d’estate di Cerveteri si accendono con il Saxophobia Festival 3

Tanto jazz nell’Estate Caerite 2014. GiovedΓ¬ 7 e venerdΓ¬ 8 agosto due serate-evento dedicato al Sax. Ingresso libero.

Terza edizione della fortunata rassegna dedicata al mondo dei sassofoni, giovedΓ¬ 7 e venerdΓ¬ 8 agosto, in Piazza Santa Maria a Cerveteri. E’ il Saxophobia Festival, proposto dal Comune di Cerveteri insieme al Centro studi musicali Torre in Pietra e a Banca Credito Cooperativo di Roma nell’ambito dell’Estate Caerite ’14.

β€œDopo il successo delle precedenti edizioni – ha dichiarato Francesca Pulcini, Assessore alle Politiche Culturali e Sportive del Comune di Cerveteri – siamo lieti di ospitare nuovamente questa rassegna musicale che si sta ritagliando uno spazio sempre piΓΉ importante nel programma culturale estivo della nostra CittΓ . Due concerti-evento dedicati al mondo del Sax nei quali si potranno ascoltare alcuni tra gli strumenti musicali piΓΉ rari, inusuali e bizzarri mai costruiti: dal piccolissimo soprillo, di soli 30cm, al gigantesco sax contrabbasso Orsi, dal Grafton Plastic al tenore Selmer Mark VI appartenuto a Sonny Rollins, sassofonista e compositore statunitense di musica jazz e uno dei piΓΉ importanti capiscuola dello stile hard bop”.

Ad aprire la rassegna sarΓ  la Moonlight Big Band, diretta dal MΒ° Augusto Travagliati e con le coreografie del corpo di ballo coordinato da LucieQ. Un concerto originalissimo dove i solisti della band proporranno i classici della musica swing suonando rari strumenti vintage ed accompagnando i ballerini nella travolgente Lindy Hop Style: il ballo nato dalla comunitΓ  afro-americana di Harlem alla fine degli anni ’20. Appuntamento giovedΓ¬ 7 agosto alle 21.30.
VenerdΓ¬ 8 agosto, sempre alle 21.30 serata conclusiva con il concerto del Saxophobia Quintet, un omaggio all’inventore del saxofono Adolphe Sax, del quale quest’anno ricorre il bicentenario dalla sua nascita.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

Ladispoli: ad agosto servizio postale senza interruzioni

β€œGrazie alla fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e Poste italiane quest’anno gli uffici postali di Ladispoli effettueranno anche ad agosto servizio continuativo”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha annunciato che i tre uffici postali di Ladispoli, contrariamente agli anni precedenti, garantiranno il servizio ininterrotto anche nella settimana a cavallo di ferragosto.

β€œPoste italiane ci ha comunicato che dall’11 al 14 agosto l’ufficio postale di via Caltagirone – ha proseguito Paliotta – effettuerΓ  l’orario di apertura dalle ore 8,20 alle 13,45 mentre gli uffici postali di via Regina Margherita e di Marina di San Nicola saranno chiusi sabato 16 agosto, giorno in cui perΓ² il servizio sarΓ  garantito dall’ufficio di via Caltagirone. Questo risultato, piΓΉ volte sollecitato dagli utenti e dall’associazione dei consumatori Γ¨ il frutto del rapporto sinergico che l’Amministrazione di Ladispoli ha avviato da tempo con Poste Italiane. Di recente infatti, infatti, insieme al consigliere Gabriele Fargnoli, avevo incontrato i dirigenti di Poste Italiane segnalando le difficoltΓ  nella consegna della corrispondenza in alcune zone di Ladispoli. Problema che Γ¨ stato prontamente risolto. Naturalmente, pur esprimendo soddisfazione per questi risultati, torneremo ad insistere su una richiesta supportata per altro da una petizione popolare organizzata dal Codacons che ha raccolto migliaia di firme. Ovvero la richiesta dell’apertura di un ufficio postale nella zona del Cerreto, uno dei quartieri piΓΉ popolasi della città”.

La ragazza del lago. Federica sarebbe deceduta per annegamento

Nuove piste sembrano aprirsi sul giallo di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata esanime sulla spiaggia di Vigna di Valle, nei pressi di Anguillara, tra la notte del 31 ottobre e l’ alba del 1 novembre 2012. Fin da subito nel registro degli indagati Γ¨ comparso il nome di Marco Di Muro, fidanzato della sedicenne che aveva trascorso con lei la serata. Gli inquirenti non hanno mai creduto alla versione del ragazzo,che ha sempre sostenuto di aver lasciato Federica sulla strada che costeggia il lago dopo una brusca lite e di essersene andato subito. Accusato di omicidio, Di Muro Γ¨ stato scagionato dal pubblico ministero a seguito della prima autopsia.

La famiglia Mangiapelo ha chiesto perΓ² ulteriori analisi per sciogliere ogni dubbio e secondo quanto risulta dal referto collegiale non sono state effettuate le ricerche che confermerebbero la pista iniziale: Federica non sarebbe deceduta per una miocardite, bensΓ¬ per annegamento violento, che sarebbe testimoniato dalla presenza di alcune tracce di funghi tipici del lago di Bracciano rinvenute nella milza, nel fegato e perfino nello stomaco della vittima. Intanto Marco Di Muro continua a professarsi innocente, mentre i genitori della ragazza hanno fame di sapere e sete di giustizia. Luigi Mangiapelo dichiara β€œL’unica cosa che alleviava il mio lutto era supporre che almeno Federica non avesse sofferto, invece adesso la vedo! La vedo sempre, nella mente immagino le scene che hanno accompagnato la sua fine, la guardo lΓ¬ piccola e indifesa con la faccia immersa nell’acqua che sta per soffocare, la sento respirare faticosamente e poi d’ improvviso spirare. È un dolore atroce al quale nessuno porrΓ  mai una fine. Chiedo solo verità”.

Greta Varani

TolfArte: nuovo record di presenze per l’arte di strada in collina

tolf2Oltre 40mila spettatori nella tre giorni. Folla oceanica per Stella Polaris e Giobbe Covatta.

Si Γ¨ chiusa con un nuovo record di spettatori la decima edizione di TolfArte che si Γ¨ tenuta nel weekend in collina: circa 40mila spettatori nella tre giorni, secondo le forze dell’ordine, hanno invaso pacificamente i vicoli e le piazze della cittadina, consacrando il Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico come uno tra i primi eventi a livello nazionale nel suo settore.

Un evento che sarΓ  ricordato sicuramente per i numeri in termini di presenze artistiche e di pubblico, ma anche per l’altissima qualitΓ  degli spettacoli e delle esposizioni artigianali e per la perfetta macchina organizzativa: ha funzionato infatti molto bene il tavolo per la gestione della logistica e dell’afflusso al festival coordinato personalmente dal Sindaco Luigi Landi e condiviso con le forze dell’ordine e con i volontari della Protezione Civile.

Anche il coordinamento generale del festival, gestito dall’Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi Γ¨ stato ineccepibile: β€œOrmai – afferma Dionisi – TolfArte non Γ¨ solo uno dei primi festival in Italia nel suo genere, ma puΓ² essere considerato un modello di organizzazione e gestione di un evento, che si incardina sull’impegno civico e sul volontariato di decine di giovani della Cgt”. E sono stati proprio i settanta membri della ComunitΓ  Giovanile di Tolfa, guidati dal presidente Fabio Fronti, il grande motore di TolfArte 2014: β€œDagli allestimenti – sottolinea Fronti – agli stand, tutti i gruppi di lavoro hanno funzionato alla grande: siamo felici degli apprezzamenti del pubblico, Γ¨ stato un vero lavoro di squadra. Ringraziamo tutti coloro che hanno sostenuto l’evento ed i cittadini di Tolfa che ci hanno supportato”.

Per quanto riguarda la proposta artistica saranno ricordate sicuramente le due grandi performances di teatro di strada della compagnia norvegese Stella Polaris, voluta dagli organizzatori per celebrare il decennale, che hanno lasciato a bocca aperta il pubblico. Bagno di folla in Piazza Matteotti anche per il monologo di Giobbe Covatta, che ha chiuso TolfArte 2014 tra gli applausi dopo oltre 90 spettacoli in dieci piazze e vicoli del centro storico in tre giorni.

 

Cupinoro, “Salviamo Bracciano”: Accertare responsabilitΓ  passata gestione

Riceviamo e pubblichiamo cosΓ¬ come ci Γ¨ pervenuto il comunicato dell’Associazione Salviamo Bracciano.

Bracciano, 4 agosto 2014: Prima di parlare del futuro e permettere agli stessi amministratori pubblici del Comune e della partecipata di maneggiare del denaro pubblico occorre prima accertare le responsabilitΓ  della passata gestione contestate dal Procuratore Capo della Repubblica di Civitavecchia dott. Amendola e dalla Corte dei Conti come apparso in data 17 luglio 2014 sul Messaggero e quelle che hanno portato al licenziamento del personale della Bracciano Ambiente (21 senza stipendio e 17 in cassa integrazione).

Occorre anche che il Governo prima fornisca giustificazioni in merito al fatto che una situazione così grave, che riguarda la salute pubblica, prima ancora dei danni ambientali e del denaro pubblico, non sia stata mai oggetto, nel corso degli ultimi dieci anni, di una adeguata indagine da parte della Procura della Repubblica di Civitavecchia e del perchè nel corso di questi ultimi 10 anni nè i responsabili della Regione Lazio, nè il Prefetto, nè in primo luogo dagli amministratori del comune di Bracciano e della partecipata abbiano inteso denunciare i fatti di cui erano a conoscenza alle Autorità Giudiziarie, sino ad arrivare oggi a questa situazione.

Occorrerebbe anche capire se tra gli amministratori pubblici regionali che hanno approvato sempre nel corso degli ultimi 10 anni il PTPR regionale, insieme a quelli comunali il nuovo PRG di Bracciano, e che avevano il dovere di vigilare sul territorio e sul denaro pubblico, vi siano anche quelli che oggi propendono per la soluzione di “accomodamento”. PerchΓ© cosΓ¬ ci risulta.

Se così fosse significherebbe riconsegnare agli stessi soggetti che hanno provocato questo disastro il futuro di quanto oggi decide il Governo.

Associazione Salviamo Bracciano

Cittadini contro le mafie: “Aumenta qualitΓ  criminalitΓ  a Roma e nel Lazio”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione “I Cittadini contro le mafie e la corruzione”.

L’aumento dei livelli della criminalitΓ  a Roma, cosi come nel resto della Regione e del Paese, Γ¨ una costante da almeno 30 anni ed Γ¨ dovuto a tutta una serie di fattori tra i quali primeggiano: la insufficienza delle politiche di contrasto sia a livello di prevenzione sociale che di repressione legislativa la disorganizzazione delle Forze di Polizia per la mancata applicazione della riforma del sistema sicurezza voluta dal legislatore con la L.121/81.

Si tende a fare del diritto alla sicurezza dei cittadini un terreno di scontro tra i diversi schieramenti politici, così come in altri settori strategici per la vita di tutti noi, senza mai operare nella direzione delle scelte necessarie e possibilmente condivise quali: un reale investimento di risorse nella cura al degrado urbano e sociale delle periferie della Capitale, in particolare favorendo le politiche di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro anche attraverso momenti continui di formazione ed educazione alla cittadinanza responsabile.

Su questo fronte le famiglie e le poche agenzie educative rimaste sono pressochΓ¨ abbandonate a se stesse da sempre. Sul fronte del controllo del territorio dopo anni e anni di solo parlare, tutto Γ¨ rimasto come era trent’anni fa. Nulla o solo poche novitΓ  di facciata Γ¨ stato realizzato per quanto attiene il coordinamento tra le forze di polizia. Il numero degli operatori di polizia a Roma Γ¨ di gran lunga superiore a quello di qualsiasi altra grande capitale europea ma, come sappiamo, ogni singola struttura, carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza e polizia urbana ha proprie sale operative e propri comandi autonomi, come a dire ad ognuno il suo orticello e pezzo di potere. Si continua imperterriti a convocare comitati provinciali e nazionali di coordinamento, senza che quest’ultimo avvenga in maniera sistematica e continuativa.

La legge 121 del 1981 che riformava, tra le altre cose, gerarchie e competenze Γ¨ stata piΓΉ o meno inapplicata sia dai governi di centro sinistra che di centro destra a causa delle spinte particolaristiche tipiche del nostro Paese che resta ancorato alle logiche dei Guelfi e dei Ghibellini su tutto.

Il numero degli addetti alla sicurezza dei Cittadini Γ¨ fortemente sbilanciato a favore dei quartieri centrali della Capitale rispetto a quanti vengono impiegati nelle periferie di Roma e negli altri grandi e piccoli centri del Lazio. Anche su questo fronte non si hanno riscontri su quanto avviene negli altri paesi occidentali. Vi Γ¨ un numero sproporzionato di addetti alla sicurezza presso le sedi istituzionali. Nel nostro Paese godono di protezione ancora gli ex presidenti del consiglio, gli ex presidenti della Camera dei Deputati, per non citare tutte le scorte inutili alle centinaia di ex.

Le politiche di controllo e gestione di fenomeni complessi come i flussi migratori extra comunitari, così come sulla prostituzione risentono di approcci più di natura ideologica che di effettiva volontà di controllo e gestione delle problematiche connesse.

Sul fronte della lotta alla mafia, parte consistente della politica e delle istituzioni centrali e cittadine continua a sostenere che a Roma e nel Lazio si sia ancora a livelli di tentativi di infiltrazioni della criminalitΓ  organizzata mentre si Γ¨ al radicamento di soggetti singoli e associati direttamente riconducibili alle principali famiglie di mafia italiane e straniere. Chi ha comprato il cafΓ¨ de Paris o l’antico caffΓ¨ Chigi, risiede da anni nella Capitale o nel suo hinterland, i boss dei casalesi e delle cosche siciliane fanno economia nel quartiere di Ostia e lungo tutto il litorale romano fino a Civitavecchia. A Nettuno i clan campani stanziali regolano i conti con le armi per il controllo del traffico degli stupefacenti nell’area a sud di Roma. Le’ndrine di Guardavalle nutrono i loro adepti a β€œcacio e pepe”. In quartieri come San Basilio e Tor Bella Monaca si sta sviluppando una mafia da contaminazione con l’interagire di elementi della criminalitΓ  autoctona con esponenti di clan mafiosi provenienti da altre regioni o da altri Paesi. Ad Aprilia e Terracina i clan investono e si radicano. Roma e tutto il Lazio corrono il rischio di diventare la base europea delle mafie cinese e russa,con forti ritardi sul fronte del controllo dei capitali, ingentissimi, impiegati nell’acquisto di settori strategici del commercio e dell’economia cittadina.

Le mafie locali e d’importazione movimentano almeno 20 miliardi di euro l’anno nella Capitale e nella regione Lazio, in particolare nel traffico degli stupefacenti, nel giro dell’usura e nel controllo del reinvestimento dei capitali sporchi nei settori del ciclo del cemento, dei rifiuti e della filiera dell’agroalimentare. Le mafie in tutta la regione Lazio, cosΓ¬ come nel resto del paese, prolificano grazie all’aumento del disagio sociale causato dalla stringente crisi economica e dagli alti livelli di corruzione di pezzi importanti delle classi dirigenti.

E la politica come risponde?

Ne fa terreno di confronto elettorale. Zingaretti giΓ  da presidente della Provincia, nominΓ² commissioni di esperti o ritenuti tali, che compilarono rapporti e dossier pieni di improbabili novitΓ . Errori che continua a ripetere da governatore della Regione Lazio. Il sindaco Marino Γ¨ sulla stessa strada. E’ il gioco delle parti dei protagonisti e del loro seguito. Tutti impegnati come tifoserie organizzate il cui obiettivo non Γ¨ risolvere il problema ma vincere il campionato…il loro. Sugli spalti i cittadini di Roma e dell’intera regione, che giΓ  dai prossimi mesi vedranno aumentare i livelli di incidenza della criminalitΓ , compresa quella di tipo mafioso. Come nel gioco del monopoli, marce , marcette e comizi, cosΓ¬ come i finti progetti per la legalitΓ , β€œtanto al chilo”, faranno correre il rischio di tornare alla casella di partenza. Tutto questo fin quando i cittadini continueranno ad indossare la divisa di spettatori e non di protagonisti anche sul tema del diritto alla sicurezza.

Antonio Turri