18 Agosto, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".

Blog Pagina 477

Asma nei bambini. Quali implicazioni psicologiche?

INTERVISTA AD ADELIA LUCATTINI,  ORDINARIO DELLA SOCIETÀ PSICOANALITICA ITALIANA

L’asma è la malattia cronica più comune nell’infanzia e, oltre alle sue manifestazioni fisiche, ha significative implicazioni psicologiche per il bambino e la sua famiglia. È pertanto fondamentale, considerare il benessere psicologico e la salute mentale per una gestione adeguata della malattia, al fine di garantire un sano sviluppo emotivo nei bambini. Quali sono  in particolare, i fattori psicologici nei bambini con asma, da non sottovalutare? E come è possibile riconoscerli ed affrontarli?

Lo abbiamo chiesto ad Adelia Lucattini, Psichiatra e Psicoanalista, Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana

 

Lucattini: “Parlare apertamente della malattia, senza allarmismi. Aiutare i bambini a capire che l’asma si può controllare. Considerare sempre il supporto psicoterapeutico e psicoanalitico per i figli e per la propria famiglia”.

 

Dott.ssa Lucattini, a che età, possono manifestarsi generalmente i primi sintomi d’asma nei bambini?

 

L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree, caratterizzata da sintomi come respiro sibilante, tosse, senso di costrizione toracica e difficoltà respiratoria. I sintomi possono cambiare nel tempo anche per intensità, spesso peggiorano durante la notte o le prime ore del mattino. Uno studio pubblicato su Pediatric Asthma (2024) indica che la maggior parte dei casi di asma nei bambini si sviluppa prima dei 5 anni, e in più della metà dei casi prima dei 3 anni. In particolare, circa il 64% dei bambini sviluppa sintomi di asma prima del primo anno di età. I bambini possono presentare sintomi di asma diversi rispetto agli adulti, ad esempio, possono tossire nel sonno o svegliarsi spesso, evitano inconsciamente le attività faticose per prevenire l’affanno, per cui potrebbero non correre, non giocare o evitare di ridere tanto. Inoltre, si stancano facilmente e per questo chiedono spesso ai genitori di essere presi in braccio durante le passeggiate e dal momento che non si sentono bene, sono spaventati e irritabili. Secondo il National Hearth, Lung and Blood Institute di Bethesda, le infezioni virali, l’esposizione a  allergeni  e al fumo di sigaretta, possono aumentare il rischio che i bambini sviluppino l’asma.

 

Ritiene siano aumentati i casi d’asma dei bambini negli ultimi anni?

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel rapporto del 2025, riporta che l’asma a livello globale ha colpito circa 262 milioni di persone e causato 455.000 decessi. È la malattia cronica più comune tra i bambini, con una prevalenza stimata del 9,1% nei bambini e dell’11% negli adolescenti.

Dati recenti pubblicati sul JMIR Public Health Surveill (2024) indicano che la prevalenza dell’asma infantile è aumentata del 12,6% negli ultimi 30 anni con un incremento del 50% dei casi a livello mondiale negli ultimi dieci anni. In Italia, ogni anno si registrano circa 50.000 nuove diagnosi di asma infantile.

 

Quali sono,  i fattori scatenanti a cui bisogna prestare attenzione?

 

Una storia familiare di asma o di allergie in genitori e nei nonni, indica che può esservi nel bambino una predisposizione a sviluppare l’asma. Come fattori di rischio importanti  sono stati identificati l’esposizione prenatale al fumo di tabacco (genitori fumatori) e la prematurità alla nascita. D’altro canto, l’asma infantile è una malattia complessa influenzata da più fattori scatenanti, che possono variare da bambino a bambino.

Uno studio pubblicato sul The Journal of Allergy and Clinical Immunology , indica di prestare attenzione agli allergeni ambientali (acari della polvere, peli di animali domestici, muffe e pollini); all’inquinamento atmosferico (l’esposizione a ozono e alle polveri sottili) ed esorta a non esporre i bambini  al fumo passivo di tabacco. Sottolinea, inoltre, che le infezioni virali delle vie respiratorie, come quelle causate da virus respiratorio sinciziale e rinovirus umano, sono cause frequenti, sia dell’insorgenza che delle riacutizzazioni dell’asma nei bambini.

Nonostante i bambini asmatici tendano a risparmiare le forze fisiche, vanno incoraggiati a fare sport, poiché la vita sedentaria e la conseguente obesità, sono importanti fattori di rischio. Questo perché il tessuto adiposo contribuisce ha un’azione pro-infiammatoria nell’organismo, mentre la vita sedentaria riduce la capacità polmonare e aumenta la sensibilità agli allergeni.

 

L’asma può incidere sulla qualità del sonno dei bambini?

 

Certamente, studi recenti pubblicati di The Official Journal of Academic Pediatric Association e su Respiratory Medicine (2024) hanno evidenziato che i bambini con asma, in particolare quelli con sintomi notturni frequenti, presentano una peggiore qualità del sonno, con una conseguente sonnolenza diurna.  Inoltre, l’asma può essere associata a disturbi respiratori del sonno, come l’apnea ostruttiva del sonno, che possono ulteriormente compromettere la qualità del sonno, aggravare i sintomi asmatici e causare una forte ansia anticipatoria nel bambino con difficoltà ad addormentarsi, fino al rifiuto di andare a dormire. Tutte queste difficoltà possono incidere negativamente sul benessere psicologico ed emotivo del bambino e anche influenzare il rendimento scolastico.

È quindi indispensabile imparare a gestire tutti i disturbi che affliggono i bambini asmatici, respiratori, fisici e psicologici, per migliorare la loro salute complessiva contribuendo ad aiutare i genitori a reggere il carico psicologico e la fatica quotidiano nell’assistere e tranquillizzare i loro figli.

 

In quali casi, l’asma può portare ansia e depressione nei bambini? Quali sono, in particolare, i segnali psicologici da non sottovalutare?

 

Un interessante studio pubblicato sul Journal of Asthma (2021) e sul Journal of Clinical medicine (2024) dimostra che i fattori psicologici e lo stress, sia nei bambini, che nei loro genitori,  hanno un ruolo molto importante nelle riacutizzazioni asmatiche e che il benessere psicologico dei genitori può influenzare positivamente il controllo dell’asma nei bambini, soprattutto delle madri che se ne occupano di più nei primi anni di vita.

Ansia e depressione non sono rare tra i piccoli pazienti asmatici ma tendono a presentarsi più frequentemente se le crisi asmatiche sono frequenti o gravi, poiché inducono nel bambino un vissuto costante di paura e insicurezza. Nei casi più gravi, i bambini si sentono di non poter giocare, praticare sport ed avere una vita sociale come i loro amichetti, si sentono “diversi” e qualche volta sbagliati, poiché vivono l’asma come qualcosa di imprevedibile, che li aggradisce dall’interno e rispetto a cui non riescono a proteggersi e che non possono prevedere. Inoltre, le cure farmacologiche quotidiane, le visite mediche frequenti, le costanti precauzioni igieniche li affaticano molto.

 

Quanto è importante la psicoterapia psicoanalitica nella gestione degli attacchi di asma?

 

Uno studio dello Yale Child Study Center ha dimostrato che la terapia psicoanalitica aiuta nella gestione dell’asma infantile, ne migliora il controllo, riduce i sintomi e migliora la qualità della vita dei bambini. La psicoterapia analitica è particolarmente efficace quando coinvolge sia il bambino, che la famiglia. Un approccio integrato che consideri sia gli aspetti medici, che psicologici può migliorare molto la qualità della vita dei bambini affetti da asma e delle loro famiglie.

La psicoterapia psicoanalitica e l’analisi sono strumenti terapeutici preziosi per i bambini asmatici, specialmente nei casi in cui la malattia si intreccia con ansia e depressione, e con vissuti emotivi molto intensi e difficili. I bambini hanno bisogno di capire quello che succede loro, di dargli un significato e trovare un senso, non solo alla malattia, ma anche alla sua gestione e soprattutto alle emozioni e alle reazioni che provoca in loro. L’analisi, agendo in profondità nella mente e aiutando il bambino nel controllo dell’ansia e nella risoluzione della depressione, contribuisce a ridurre la frequenza delle crisi asmatiche.

 

Secondo le Linee Guida internazionali, qual è l’iter più indicato per affrontare il problema?

 

Secondo le principali linee guida internazionali, come quelle della Global Initiative for Asthma (GINA) e del National Institute for Health and Care Excellence (NICE), la gestione dell’asma nei bambini richiede un approccio olistico e integrato che consideri sia gli aspetti fisici, che psicologici della malattia. L’asma può avere un impatto serio sul benessere mentale dei bambini e delle loro famiglie. Le linee guida NICE raccomandano di affrontare con degli esperti le possibili cause di asma non controllata prima di iniziare o di modificare i farmaci, inclusi fattori psicologici come l’ansia e la depressione, attraverso una consultazione psicoanalitica individuale e familiare. Anche la psicoterapia psicoeducativa ad indirizzo psiconalitico è di grande aiuto nella gestione dei sintomi.

Secondo una ricerca pubblicata sul  Journal of Allergy and Clinical Immunology (2025), supportare i genitori e aiutarli con la psicoterapia psicoanalitica a superare la depressione, migliora il controllo dell’asma e la funzionalità polmonare, anche attraverso il trattamento della depressione del bambino.

 

Quali consigli si sente di dare ai genitori?

 

-Non agitarsi e insegnare ai figli a riconoscere i sintomi. Il bambino dovrebbe sapere quando e come segnalare sintomi come tosse, affanno, senso di oppressione toracica o di soffocamento;

 

-Parlare apertamente della malattia, senza allarmismi. Aiutarli a capire che l’asma si può curare;

 

– Tenere sotto controllo allergeni (polvere, pollini, muffe, peli di animali), fumo di sigaretta e inquinamento domestico per evitare crisi acute e sintomi cronici;

 

– Essere precisi nei controlli periodici per monitorare l’evoluzione della malattia e l’efficacia della terapia farmacologica, quando prescritta;

 

-Considerare sempre il supporto psicoterapeutico psicoanalitico per i propri figli sia in presenza evidenti di segni di disagio emotivo (evitamento sociale, regressione, disturbi del sonno, ansia da separazione, fobia scolastica), che per supportarli nella gestione dei sintomi a scuola, nello sport e con gli amici;

 

– Attivare il Programma Didattico Personalizzato, che è previsto dalla legge per i bambini asmatici, poiché talvolta possono avere bisogno di uscire dalla classe. Come in altre malattie fisiche, sono giustificate le assenze per le viste mediche e per la psicoterapia.

 

Marialuisa Roscino

Manziana e Bracciano nella top ten dei comuni più ricchi del Lazio, Trevignano al dodicesimo posto

Manziana all’ottavo posto, Bracciano al decimo, Trevignano al dodicesimo. È quanto emerge, tra l’altro, dal report nazionale sulle dichiarazioni dei redditi nel 2024 basate sull’anno d’imposta del 2023, pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tra i primi dieci nella nostra regione anche Sacrofano e Formello.

I dati più recenti dell’Agenzia delle Entrate confermano il Lazio al quarto posto in Italia per reddito pro capite, preceduto da Lombardia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Il reddito medio annuale dei residenti laziali è pari a 26.100 euro. 

La classifica dei più ricchi

La provincia di Roma, guida la classifica del Mef. I residenti di Grottaferrata, con una media di 30.918 euro di reddito, risultano essere i più benestanti del Lazio. La località è uno dei luoghi di villeggiatura e residenziali più eleganti e frequentati dei Castelli Romani e per questo luogo molto apprezzato dai Paperoni laziali. Segue poi la capitale Roma e cittadine limitrofe come Formello, Ciampino e Frascati.

  • Grottaferrata (30.918 euro);
  • Roma (30.173 euro);
  • Monte Porzio Catone (28.595 euro);
  • Formello (28.321 euro);
  • Frascati (26.972 euro);
  • Sacrofano (26.923 euro);
  • Ciampino (26.016 euro);
  • Manziana (25.963 euro);
  • Santa Marinella (25.063 euro);
  • Bracciano (25.066 euro);
  • Mandela (25.005);
  • Trevignano Romano (25.002 euro).

Le località più ricche (Grottaferrata, Roma Centro e i Comuni dei Castelli Romani) si trovano nel raggio più prossimo alla Capitale. Qui il mercato immobiliare, i servizi di alto livello, il turismo di pregio e le seconde case spingono verso l’alto il reddito pro‑capite. Anche Comuni relativamente piccoli come Grottaferrata o Monte Porzio Catone capitalizzano la vicinanza a Roma: offrono qualità della vita, scuole e infrastrutture che attraggono professionisti e famiglie con redditi elevati.

Per quanto riguarda i più poveri, con l’eccezione di Vallepietra in provincia di Roma, sono tutti Comuni nel territorio della Ciociaria.

  • Terelle (12.111 euro);
  • San Biagio Saracinisco (13.394 euro);
  • Vallepietra (14.352 euro);
  • Casalattico (14.520 euro).
  • Viticuso (14.326 euro)
  • Settefrati (14.553 euro)
  • Picinisco (14.562 euro)
  • Acquafondata (14.660 euro)
  • Colle San Magno (15.431 euro)
  • Belmonte Castello (15.440 euro)

I Comuni più poveri si collocano in aree montane o rurali a infrastrutturazione debole. Qui la base produttiva è limitata all’agricoltura di sussistenza, al commercio locale e a pochi servizi essenziali, con poche opportunità di lavoro stabile.

Ecco la classifica delle province laziali in base al reddito medio imponibile annuo per contribuente:

  • Roma: 28.204 euro
  • Rieti: 23.587 euro
  • Frosinone: 23.217 euro
  • Viterbo: 22.452 euro
  • Latina: 22.276 euro

La provincia di Roma stacca nettamente le altre. Nonostante la provincia frusinate abbia i paesi meno ricchi, è comunque al terzo posto tra le province più ricche; questo conferma che gli squilibri “macro” tra province sono più moderati, ma al loro interno, soprattutto in province ampie come Roma, persistono forti disuguaglianze locali.

(Fonte Giorgio Pirani su QuiFinanza) https://quifinanza.it/

Odg Lazio: condanna definitiva agli aggressori di Maria Grazia Mazzola

“La Cassazione ha messo la parola fine a una vicenda dolorosa che ha colpito la libertà di stampa. L’esponente del clan mafioso è stata condannata in via definitiva per l’aggressione a Maria Grazia Mazzola, iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, inviata speciale del TG1. Ora andrà in carcere.

Era il 9 febbraio 2018 quando, in pieno giorno, Mazzola venne aggredita nel quartiere Libertà di Bari, mentre stava realizzando un’inchiesta sul rapporto tra mafie e giovani. Un’aggressione brutale, fatta di minacce di morte e violenza fisica, che non riuscì però a zittirla. Anzi: quella sera il TG1 aprì l’edizione con il suo volto e la sua storia, ricordando che il giornalismo, quello vero, non si piega all’omertà.

«La condanna è adesso definitiva. La mafiosa andrà in carcere», ha commentato Mazzola, che in questi anni non ha mai smesso di raccontare e lottare. Al suo fianco, da subito, colleghi, istituzioni e realtà civiche.

In aula, insieme alla giornalista, c’erano anche i suoi legali Caterina Malavenda e Antonella Bello, e quelli delle tante parti civili costituite nel processo: l’Ordine nazionale dei giornalisti, la Rai, la Fnsi, Libera contro le mafie, l’Associazione Stampa Romana e il Comune di Bari. Presenti anche figure simboliche del giornalismo italiano: Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine nazionale; Daniele Macheda, segretario Usigrai; Serena Bortone, segretaria dell’Ordine del Lazio. In rappresentanza di Bari, le avvocate Chiara Lonero Baldassarra e Camilla Caporusso. In prima linea anche l’avvocato Enza Rando di Libera.
Un coro unanime per dire che l’informazione non si tocca.”

Lo scrive l’Odg Lazio sul suo sito web

Oggi a Bracciano presentazione del libro “In via Fani io non c’ero”

IN VIA FANI IO NON C’ERO è l’ultimo libro di Amedeo LANUCARA sul caso Moro edito da Fefè Editore. Farà il debutto al pubblico a Bracciano (Rm) venerdì 23 maggio alle ore 18 all’Archivio Storico del Comune (piazza Mazzini). E’ un saggio di 400 pagine in cui Lanucara prosegue il lavoro di denuncia e disvelamento iniziato due anni fa con il romanzo QUANDO LA CIA RAPI’ MORO, best-seller tra i romanzi storici d’intrigo. L’autore spiegherà ai presenti la sua teoria controcorrente utilizzando le testimonianze dello stesso Moro dalla prigionia, decrittate con spirito certosino e non prevenuto.
L’incontro è realizzato dall’Associazione Culturale L’Agone nuovo con il patrocinio del Comune di Bracciano. Con l’Autore si confronteranno: Marco CROCICCHI, Sindaco di Bracciano; Giulia SALA, Presidente Consiglio Comunale; Bianca M. ALBERI, Assessore alla Cultura; Riccardo AGRESTI, Dirigente scolastico; Leonardo de Sanctis/FEFE’ EDITORE; Monica SALA leggerà brani dal libro. Modera Giovanni FURGIUELE Presidente dell’Associazione Culturale L’Agone nuovo

Manziana. La Rassegna degli eventi dal 23 al 25 maggio 2025

SOTTO L’OMBRELLO DELLA FANTASIA

Il viaggio fantastico di Rodari

Omaggio a Gianni Rodari, vissuto a Manziana, scrittore, pedagogista, giornalista e poeta, che ha rinnovato la letteratura per ragazzi. Una rassegna di eventi tutta da scoprire

 

 

Le attività per bambini sono tratte da “Storie in cielo in terra”

 

 

 

 

 

 

Indice generale delle attività nei giorni 23-24-25 maggio 2025

 

 

 

 

 

                                                    LE ATTIVITA’ IN DETTAGLIO

 

 

23/5 ore 16,30 presso la Biblioteca di Piazza Firenze – La notte dei pupazzi in biblioteca – a cura della Biblioteca di Manziana. I bambini accompagnano i loro pupazzi preferiti in biblioteca, gli fanno compagnia fino all’ora di andare a dormire e poi tornano a riprenderli al mattino successivo, quando scopriranno che cosa hanno combinato i pupazzi durante la notte, in loro assenza. Età 4-10 anni

 

 

 

 

23/5 ore 20 presso l’ingresso del Bosco Macchia Grande, via dei Platani – Attori della notte – a cura dell’Associazione Ti con Zero. Una camminata notturna tra scienza e teatro delle ombre, con insetti, racconti e performance danzate. Età 8-12 anni

 

 

 

 

24/5 ore 10 presso l’ingresso del Bosco Macchia Grande, via dei Platani – Pronti via! – a cura di CiclisticaMente ASD. Pedalata nel bosco e ciclofficina per famiglie con bambini.

 

 

 

 

 

24/5 ore 10,30-17,30  presso il Fontanile di Mezza Macchia – Natura e gioco – a cura della Biblioteca Comunale di Manziana. Attività per grandi e piccoli, laboratori, giochi e letture

 

 

 

 

 

 

24/5 ore 11,15 presso il Fontanile di Mezza Macchia – Ri Show – con Paolo Rech/Bambabambin Puppet Theatre. Teatro a pedali itinerante

 

 

 

 

 

24/5 ore 16  presso il Fontanile di Mezza Macchia – Gli ingredienti dell’amicizia – a cura dell’Associazione Le Zucche Allegre.A partire da 5 anni

24/5 ore 16  presso il Fontanile di Mezza Macchia – Letture del Bosco – a cura della Biblioteca Comunale di Manziana e di Nati per Leggere.

 

 

 

24/5 ore 17:30  presso il Fontanile di Mezza Macchia  – Storie del Bosco – Compagnia Teatro Verde.

 

 

 

 

  • 25/5 dalle ore 9,30 – Festa delle Rose
  • 25/5 alle 11 e alle 15,30 – Visita guidata del Centro Storico – Passeggiate in compagnia dello storico dell’arte Ernesto Sapienza
  • 25/5 ore 18,30 Fontanile di Mezza Macchia – Suoni nel Bosco – Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Santa Cecilia, diretta dal M.o Emanuele Stracchi

 

 

Bracciano, 2 giugno: cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia

Bracciano sceglie di celebrare la ricorrenza del 2 giugno con un gesto dal forte valore simbolico e civile: il conferimento della Cittadinanza Onoraria ai bambini e alle bambine nati in Italia da genitori stranieri, che frequentano la scuola dell’obbligo nel nostro territorio. L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività della Consulta Scuola e Formazione: Bracciano Comunità Educante e della Consulta Cantiere di Pace.

“Si tratta – scrivono Giulia Sala, presidente del Consiglio delegata alla partecipazione e Massimo Guitarrini, assessore alle Politiche sociali, inclusione, accoglienza e pubblica istruzione – di un atto che intende riconoscere e valorizzare il ruolo di questi giovani come parte integrante della nostra comunità. Pur non essendo ancora formalmente cittadini italiani, vivono, crescono e studiano con noi: riconoscere loro una cittadinanza simbolica significa affermare con forza i principi costituzionali di uguaglianza, inclusione e appartenenza”. 

“Per accompagnare questo momento – continua la nota del Comune – stiamo predisponendo un kit educativo pensato per le scuole e adattabile ai diversi gradi scolastici, contenente: materiali semplificati sulla Costituzione (articoli 1, 3, 9, 34…); proposte di laboratori e letture; una traccia per attività di restituzione (in classe o in occasione della cerimonia pubblica).
Tutti i membri della Consulta sono invitati, se lo desiderano, a contribuire alla costruzione del kit educativo e a partecipare agli incontri preparatori nelle scuole, offrendo spunti, strumenti o esperienze utili a rendere questo percorso ancora più ricco, partecipato e condiviso”

Il conferimento simbolico avverrà il 2 giugno, presso l’Aula Consiliare del Comune di Bracciano, alla presenza del sindaco Marco Crocicchi. Invitiamo le scuole del territorio a partecipare con una rappresentanza, per rendere collettivo questo momento di memoria, speranza e impegno civico.

“Siamo convinti – dicono gli assessori –  che iniziative come questa incarnino lo spirito della Consulta: costruire una comunità educante che sappia promuovere diritti, appartenenza e cittadinanza attiva”.

Fabio Marricchi

Ladispoli. Al Di Vittorio gli incontri di orientamento al lavoro

Continuano all’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” le iniziative e le attività di orientamento in uscita. Grazie al coordinamento della professoressa Marta Sottile, Docente di Francese e Tutor, l’8 e il 22 maggio si sono svolti due incontri con Andrea Barbuscia, Presidente dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Roma e Federica Santoro, Delegata del Consiglio provinciale di Roma per il Progetto GenL. “L’obiettivo – ha spiegato la professoressa Sottile – è quello di completare un percorso a largo raggio che, nel corso dell’anno, ha presentato le diverse possibilità che si aprono dopo il conseguimento del diploma. Essendo il nostro un Istituto sia Tecnico sia Professionale, abbiamo ritenuto indispensabile promuovere una conoscenza più approfondita del mondo del lavoro, anche in relazione agli aspetti contrattualistici e normativi. Troppo spesso, infatti, gli studenti si trovano ad affrontare il mercato occupazionale senza la necessaria consapevolezza. Ringraziamo dunque il Presidente Barbuscia e la Delegata Santoro per averci aiutato a spiegare la complessità e la varietà dei rapporti di lavoro, ma anche l’importanza di un approccio etico al mondo delle professioni”.

Andrea Barbuscia e Federica Santoro, nel corso dei due incontri che hanno coinvolto numerose classi dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio”, hanno descritto agli allievi le attività e le funzioni dei Consulenti del Lavoro, presentando anche GenL, il game in sette sessioni pensato per avvicinare gli studenti al tema della legalità e al rapporto fra lavoro ed etica. “Il Progetto GenL nasce nel 2019 insieme all’iniziativa “Lavoriamo per la Legalità” – è stato spiegato – da un’idea del Consiglio Nazionale dell’Ordine e della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, in collaborazione con i Consigli provinciali dell’Ordine, per creare un ponte tra studenti e mondo del lavoro, riflettendo sull’importanza della lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, con lo scopo di promuovere la cultura legata ai diritti e ai doveri di lavoratori e datori di lavoro”.

Molti gli argomenti al centro del percorso: redazione di un curriculum, caratteristiche dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, differenza tra le varie tipologie di contratto, mansioni e inquadramento professionale, tirocini e apprendistato, sicurezza, orari, ferie, tutele. “L’incardinamento di un soggetto nel mercato del lavoro, soprattutto se giovane e inesperto – ha aggiunto la professoressa Sottile – rappresenta una fase delicata e decisiva nella vita di ciascuno. Ci auguriamo che queste giornate siano state utili per aiutare i nostri allievi a scegliere con consapevolezza, non dimenticando di tutelare i propri diritti. In un mercato del lavoro sempre più competitivo e complesso. La conoscenza di tutti gli aspetti normativi e giuridici legati allo svolgimento di un’attività professionale si rivela una competenza sempre più strategica”.

 

 

 

 

 

Crocicchi, 2 giugno. Da FdI polemiche inutili

 

“In merito alle polemiche sollevate da esponenti di Fratelli d’Italia sulla cerimonia del 2 giugno promossa dal Comune di Bracciano, intendiamo ribadire con chiarezza il senso e la finalità dell’iniziativa.

Il conferimento simbolico della cittadinanza onoraria ai bambini e alle bambine nati in Italia da genitori stranieri non è un atto ideologico, ma un gesto civile ed educativo, che parla di coesione, rispetto e partecipazione. È un modo per riconoscere il valore delle nuove generazioni, che condividono con i loro coetanei un percorso di crescita comune: nella scuola, nel gioco, nella lingua, nella vita quotidiana.

A ciascun bambino e bambina insigniti della Cittadinanza onoraria Ius Soli sarà donata la Costituzione e la bandiera italiana: due simboli che uniscono e che rappresentano i pilastri della nostra democrazia e del vivere insieme.

La scuola non è stata usata come veicolo di propaganda, ma come naturale alleata nei percorsi di educazione civica. Nel totale rispetto dell’autonomia scolastica abbiamo invitato gli istituti scolastici a parlare dei valori costituzionali come i diritti, la libertà, l’inclusione sociale riconoscendo loro la piena dignità educativa. L’educazione civica è un dovere repubblicano, non un atto sovversivo.

Come diceva Don Lorenzo Milani: “La scuola siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi”. Dispiace che un’iniziativa che guarda al futuro e alla convivenza venga trasformata in una polemica politica pretestuosa e infondata. Ricordiamo che questa cerimonia si basa su un regolamento comunale approvato nel 2012 dalla Giunta Sala – mai abrogato da alcuna amministrazione successiva, nemmeno da chi oggi la contesta – che fece di Bracciano il primo Comune in Italia ad adottare questa proposta simbolica.

Un’iniziativa che da allora è stata ripresa da numerosi altri Comuni italiani, non per sostituirsi alla legge, ma per stimolare una riflessione democratica e urgente su una normativa – quella sulla cittadinanza – che oggi appare superata rispetto alla realtà vissuta da migliaia di bambini e bambine: parlano italiano, frequentano le nostre scuole, condividono ogni giorno la vita con loro compagni, eppure restano esclusi da un pieno riconoscimento giuridico.

Come Amministrazione, crediamo che celebrare il 2 giugno significhi dare voce alla Repubblica in tutte le sue sfumature, non costruire barriere. Significa coinvolgere i giovani cittadini che vivono nella nostra comunità in un percorso di cittadinanza attiva, consapevole, partecipata e solidale.

Chi vuole dividere, lo fa per un calcolo politico becero. Ha bisogno di creare sempre un nuovo nemico, di alzare muri, anche sulla pelle dei bambini e delle bambine. Invece, mai come oggi è necessario costruire ponti.

Noi continueremo a farlo!”

Marco Crocicchi

Sindaco di Bracciano

Massimo Guitarrini

Assessore alle Politiche Sociali, Inclusione, Accoglienza e Pubblica Istruzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oriolo 24 e 25 maggio: Etruria Autentica

Vivi l’autenticità dell’agricoltura e delle tradizioni a Oriolo Romano: arriva la prima edizione
di “Etruria Autentica”!
Se sei appassionato di natura, tradizioni e buon cibo, non puoi perdere l’appuntamento
con la prima edizione di “Etruria Autentica”, la fiera agricola che si terrà a Oriolo Romano
il 24 e 25 maggio. Un evento pensato per celebrare il territorio, le sue eccellenze e le sue
tradizioni, in un’atmosfera coinvolgente e ricca di iniziative per grandi e piccini.
Durante i due giorni di festa, potrai scoprire le aziende agricole del territorio, conoscere i
prodotti dell’artigianato locale e ammirare gli animali da cortile che rendono unica questa
terra. Per i più piccoli, ci saranno giostre, gonfiabili e tante altre attività divertenti, tra cui
il battesimo della sella con i poni, un momento speciale dedicato ai bambini che vogliono
avvicinarsi al mondo degli animali.
Per i buongustai, ci sarà un’ampia offerta di fast food con specialità tipiche, perfette per
assaporare i gusti autentici della nostra terra. Non mancheranno momenti di
intrattenimento: il sabato sera si anima con la musica dal vivo dei Work in Progress, mentre la domenica sarà il momento dello spettacolo comico con Alessandro Serra, per regalare risate e buon umore a tutti i presenti.
Per gli appassionati di cultura e approfondimento, è previsto anche un importante
convegno sull’agricoltura, che affronterà temi attuali e sfide del settore, e un percorso
sensoriale sul miele, per scoprire i segreti di questo prezioso dono delle api.
L’evento, realizzato con il contributo della Regione Lazio e organizzato da Tradizioni
d’Italia in collaborazione con la Pro Loco di Oriolo Romano, rappresenta un’occasione
unica per riscoprire le radici e le tradizioni della nostra terra, in un contesto autentico e
accogliente.
Non perdere questa opportunità di vivere un weekend all’insegna della natura, della
cultura e del divertimento! Ti aspettiamo a Oriolo Romano il 24 e 25 maggio per “Etruria
Autentica” — un evento che promette di lasciare il segno nel cuore di tutti i visitatori-

24 e 25 maggio, Teatro De Focauld Bracciano. “Ti ho fatto il pacco”

  • 25/05/2025 18:30
  • 24/05/2025 21:00

 

Una coppia di loschi individui si inserisce con fare furtivo nei magazzini del Grande distributore della logistica micro-mega pack. I due con fare furtivo, non sono ladri professionisti ma sembra siano negozianti esasperati dal potere concorrenziale che la micro mega pack società a responsabilità illimitata, causa, costringendoli a chiudere la propria attività commerciale, ma la verità è un’altra.

Vengono sorpresi da un vigilante prossimo alla pensione che cercherà di dissuaderli dal loro intento, cercando di convincerli a desistere dall’effettuare questa illegalità, ma la motivazione della coppia sarà molto determinata. Il vigilante riesce a bloccare le uscite, non possono più scappare.

Nel trambusto rumoroso di sirene ed allarmi i due non sveleranno la loro vera intenzione che non era quella di danneggiare il colosso micro mega pack …anzi!!!

Le loro intenzioni sono completamente diverse dagli atteggiamenti avuti fino a quel momento e accadranno cose sconvolgenti

tihofatto il pacco

INGRESSO OFFERTA MINIMA 10 €

 

Artista/i:
Paciullo e Nino Taranto
Offerta:
Minima 10 €
Indirizzo
Teatro Charles De Foucauld

 

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