Sabato 15 novembre alle 9:45 a Canale Monterano (Palazzo dei Granaroni) si terrΓ un incontro dedicato al Professore Lidio Gasperini, archeologo ed epigrafista di fama internazionale scomparso cinque anni fa.
La giornata, organizzata dalla cooperativa sociale Lymph@, sarΓ lβoccasione per ricordare il celebre archeologo, nato proprio a Canale Monterano, che con i suoi studi epigrafici e con i suoi scritti cosΓ¬ tanto ha influito sulla conoscenza e valorizzazione della Tuscia e di altre importanti aree della nostra penisola.
βLβincontro β afferma il Presidente della Cooperativa sociale Lymph@, Sara Pulvirenti β non avrΓ unβimpronta accademica, ma sarΓ un modo affettuoso di descrivere lβoperato del Professore Gasperini che, proveniente da una famiglia semplice, Γ¨ riuscito con studio, dedizione e impegno, a far luce su numerosi aspetti della nostra storia e delle nostre origini, trasformando una passione nella sua professione. Cogliamo lβoccasione per ringraziare giΓ da adesso tutti coloro che interverranno e anche coloro che, pur non potendo essere presenti, hanno comunque contributo allβorganizzazione di questa giornata specialeβ.
MercoledΓ¬ 12 novembre alle 18.00 assemblea pubblica al Sasso. Sabato 15 al Granarone il secondo appuntamento. Il Β Sindaco Pascucci: βImportante partecipare. Organizziamo questi incontri per confrontarci con i cittadini direttamente nei territori di Cerveteri e per illustrare come l’Amministrazione gestisce i soldi pubblici. Ben vengano proposte e suggerimenti dei cittadini”.
“Ripartiamo con gli incontri pubblici in tutto il territorio: un momento importante per la trasparenza e per la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della Cosa Pubblica”. Lo ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, annunciando il via alla seconda edizione di Cerveteri in Rete, la serie di incontri pubblici promossi dallβAmministrazione comunale con lβintento di realizzare percorsi di confronto diretto con la Cittadinanza. Il primo appuntamento Γ¨ in programma per mercoledΓ¬ 12 novembre alle ore 18.00 al Borgo del Sasso, presso il Bar Allegria.
“La trasparenza e il confronto sono elementi imprescindibili se si vuole fare buona amministrazione – ha detto l’Assessore Francesca Pulcini – ben vengano quindi le proposte e i suggerimenti dei cittadini, cosΓ¬ come la raccolta di spunti per organizzare ulteriori momenti di approfondimento su temi specifici. La partecipazione Γ¨ quindi indispensabile. SarΓ occasione per illustrare a tutti come l’Amministrazione comunale gestisce le risorse pubbliche, quali progetti sono in essere, quali opere pubbliche sono in fase di realizzazione e quali scelte ha compiuto la Giunta comunale. Partecipare sarΓ occasione per conoscere quanto Γ¨ stato fatto e come si intende procedere per ciΓ² che resta ancora da fare”.
“In questi giorni – ha aggiunto il Sindaco Alessio Pascucci – tutti i cittadini cominceranno a ricevere presso le proprie abitazioni dei libretti in cui abbiamo cercato di sintetizzare la maggior parte delle informazioni sugli investimenti e sui progetti in essere nel nostro Comune. Questo Γ¨ sicuramente il modo piΓΉ efficace per informare i cittadini su come vengono impiegati i loro soldi. L’operazione, tra stampa e distribuzione di 30.000 libretti ha avuto dei costi decisamente contenuti: circa 6.400 euro per arrivare capillarmente in ogni territorio. Sul libretto, inoltre, sono riportati i numeri utili del Comune, della Multiservizi Caerite e delle Farmacie comunali: un ulteriore servizio di pubblica utilitΓ , specie per tutte quelle persone che non hanno accesso a internet”.
Ecco il programma completo degli incontri pubblici:
Mercoledì 12 novembre: Sasso, Bar Allegria
Sabato 15 novembre: Cerveteri alta, Aula consiliare del Granarone
Mercoledì 19 novembre: Valcanneto, Centro Polivalente di Largo Giordano
Mercoledì 26 novembre: I Terzi, Scuola
Mercoledì 3 dicembre: Due Casette, Bar Grassetti
Sabato 6 dicembre: Campo di Mare, Bar da Franco
Mercoledì 10 dicembre: Ceri, Bar del Borgo
Mercoledì 17 dicembre: Cerveteri bassa, Scuola Enrico Mattei
Mercoledì 14 gennaio: Borgo San Martino, Scuola
Sabato 17 gennaio: Cerenova, Centro Polivalente di Via Luni
Per maggiori informazioni contattare il Comune di Cerveteri: 06.89.630.225
Ok dalla V commissione del Consiglio regionale del Lazio allo schema di deliberazione.Β Il testo torna ora in Giunta per il voto finale.
Parere favorevole dalla V commissione del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Eugenio PatanΓ¨ (Pd), alle modifiche del Regolamento regionale in materia di strutture ricettive all’aria aperta, ovvero campeggi, villaggi turistici e aree attrezzate per la sosta. Lo schema di deliberazione – che ha ricevuto questa mattina via libera a maggioranza e con osservazioni – torna ora in Giunta per l’approvazione definitiva.
Le modifiche contenute nel provvedimento sono necessarie per adeguare il Regolamento regionale alle variate esigenze del mercato e soprattutto alle novitΓ introdotte dalla legge regionale 8/2013 in materia di organizzazione del sistema turistico e semplificazione delle strutture ricettive. Il testo, quindi, definisce anche per le strutture turistiche allβaria aperta le modalitΓ e la procedura di presentazione della SCIA (Segnalazione di inizio attivitΓ ) che, in base alla nuova normativa regionale, rappresenta lβunico adempimento necessario per lβavvio dellβattivitΓ .
Nel corso della seduta la Commissione ha accolto all’unanimitΓ numerose osservazioni, a firma dello stesso PatanΓ¨ e dei consiglieri Gaia Pernarella (M5S) e Piero Petrassi (Cd). βIn questo modo β ha spiegato il presidente β abbiamo voluto ulteriormente facilitare lβapertura di nuove strutture e lβistituzione di ulteriori aree di sosta attrezzata, garantendo una maggiore qualitΓ dei servizi, piΓΉ certezza sui requisiti e sulla classificazione delle attivitΓ ricettizieβ.
La viabilitΓ nel centro storico subirΓ una modifica temporanea in occasione della Festa di San Martino, in programma dal 15 al 17 novembre. In piazza San Martino la sosta e il transito saranno vietati dalle ore 8 del 15 novembre alle ore 20 del 17 novembre.
In via Antica, via San Pancrazio, via San Martino, piazza della Tribuna, via dellβOrfanotrofio, tra piazza della Tribuna e vicolo Segreto, vicolo Segreto, il transito e la sosta saranno vietati dalle ore 14.30 alle ore 20 del 16 novembre.
Le Sabatine si trovano costrette ad inseguire anche nell’ultima frazione, raggiungono poi le avversarie sul 5 pari e da quel momento, anche se con qualche errore di troppo, mantengono il distacco che consente loro di aggiudicarsi set e incontro.
Risultato finale: Team Volley Lago batte Servitech Volley Friends Roma 3 a 2 (22/25 β 25/23 β 21/25 -25/18 -15/9).
Le Sabatine giocheranno la V di campionato a Pavona, domenica 16 novembre alle ore 19,00 presso la palestra III Millennio di Via L. Da Vinci, dove si scontreranno con lo Sporting Pavona Castelgandolfo che finora ha racimolato un solo punto in classifica.
Una buonissima occasione per restare attaccate ai vertici della classifica.
Dal 9 al 16 novembre una mostra, proiezioni, conferenze e lβInternational Defence Film Festival con concorrenti da 19 Paesi. Coinvolte le scuole di Bracciano e Manziana.
Con la conferenza del colonnello pilota Massimo Mondini, giΓ direttore del Museo Storico dellβAeronautica di Vigna di Valle e oggi consigliere delegato alla Cultura del Comune di Bracciano ha preso il via domenica a Bracciano la prestigiosa Rassegna cinematografica internazionale Eserciti e Popoli, una manifestazione unica al mondo che unisce memoria storica ed attualitΓ attraverso il cinema di fiction e documentaristico. Mondini, in un incontro allβarchivio storico comunale, ha tenuto una conferenza su βLa nascente aviazione militareβ al quale Γ¨ seguita la proiezione del film βIl Barone Rossoβ di Roger Corman. La Rassegna, giunta questβanno alla 24^ edizione, Γ¨ in programma dal 9 al 16 novembre con un intenso programma di iniziative. Ogni anno un argomento storico viene sviluppato con proiezioni di pellicole e filmati dβepoca aperte al pubblico e allβinterno degli istituti scolastici. Il tema storico del 2014 non poteva che essere quello dellβanniversario dellβattentato di Sarajevo, in Serbia, che cento anni fa costΓ² la vita allβerede al trono dβAustria-Ungheria, arciduca Francesco Ferdinando, e alla consorte Sofia di Hohmberg e che provocΓ² lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Allβargomento vengono dedicate conferenze, film e una mostra che si tiene, a partire dallβ11 novembre, allβArchivio storico comunale.
Contemporaneamente nelle scuole superiori e medie di Bracciano e Manziana verranno proiettati film e documentari come βIl Piave mormorΓ²β, βLa Grande Guerraβ, βIl Barone rossoβ, βCharlot soldatoβ, βLa Guerra e il sogno di Momiβ, e βIl Milite Ignotoβ con la presentazione e il commento di critici, insegnanti ed esperti di cinema.
Il 1914 e la Grande Guerra sono il tema della mostra che si apre lβ11 novembre allβArchivio storico comunale. Lβesposizione Γ¨ visitabile fino a domenica 16 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle 18. La mostra consente di ripercorrere gli anni tragici del primo conflitto mondiale ma anche di gettare uno sguardo curioso su tanti aspetti della vita degli inizi del secolo scorso, il lavoro, i mestieri, le scuole, lβarte, la pubblicitΓ , il cinema, la moda. Attraverso i titoli dei giornali e le illustrazioni dei periodici sarΓ possibile rivivere la cronaca quotidiana del tempo, le manifestazioni di piazza, i dibattiti politici. Le foto ormai ingiallite di tanti giovani in uniforme accanto a quelle degli eroi e dei martiri piΓΉ noti come Cesare Battisti, Nazario Sauro, Francesco Baracca, Enrico Toti ricorderanno la dura vita nelle trincee, il dolore delle famiglie lontane e daranno un volto a tanti soldati, spesso poco piΓΉ che ragazzi, i cui nomi sono oggi incisi sul marmo dei monumenti ai Caduti. Una sezione Γ¨ dedicata al territorio ed una alla guerra in montagna. Insieme alle centinaia e centinaia di immagini saranno esposte anche uniformi dellβepoca, cimeli ed una preziosa raccolta di soldatini da collezione.
Un documentario belga sulla Grande Guerra apre inoltre lβInternational Defence Film Festival che si tiene dallβ11 al 15 novembre. Eβ un concorso di documentari cinematografici di attualitΓ prodotti dalle Forze Armate di tutto il mondo , che si svolge lβ11, il 12 e il 13 novembre, sempre allβArchivio storico comunale. βPer capire a quali nuove funzioni sono chiamati gli eserciti β spiega il generale Giorgio Zucchetti, presidente dellβAssociazione Eserciti e Popoli – verranno proiettati 52 documentari di 19 paesi tra cui Cina, Stati Uniti dβAmerica, Finlandia, Spagna, Polonia, Svezia ecc. in un Concorso, lβInternational Defence Film Festival. Alla manifestazione prendono parte le Forze Armate di 19 nazioni con 52 produzioni. Oltre al Belgio e Italia, hanno iscritto le loro opere Brasile, Cina, Croazia, Finlandia, Norvegia, Olanda, Pakistan, Polonia, Romania, Serbia (per la prima volta), Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria, Stati Uniti dβAmerica. I filmati sono suddivisi in diverse categorie, dallβinformazione istituzionale allβaddestramento, dalla storia alle operazioni umanitarie, dalla salvaguardia della pace e dellβambiente, alla didattica, alla promozione. LβItalia Γ¨ presente con un documentario del Comando Generale dellβArma dei Carabinieri sui duecento anni di storia dellβArma. Le proiezioni, in lingua inglese o sottotitolate in inglese, si svolgono nella sala conferenze dellβArchivio storico comunale martedΓ¬ 11, mercoledΓ¬ 12 e giovedΓ¬ 13 novembre dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30. Lβingresso Γ¨ libero. La premiazione avrΓ luogo sabato mattina 15 novembre al Museo Storico dellβAeronautica Militare di Vigna di Valle. Il Festival si conclude sabato 15 sera alle ore 21 allβAuditorium comunale con un concerto in onore del vincitore.
Formello, 15 e 16 novembre 2014: Al via la IX edizione della βFesta di San Martino, riti, cibi e vinoβ, lβappuntamento annuale de l’autunno francigeno a Formello organizzato dal Comune di Formello e dalla Cooperativa Sociale Sinergie, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Formello e Trevignano Romano, Ente Parco di Veio, Pro Loco, Bottega del Buon Cammino, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie β Vejo, e il movimento europeo Patto dei Sindaci. A partire dalle 15,00 di sabato 15 novembre fino alle 18,30 della domenica 16 novembre, il Paese alle porte di Roma riscopre storia, leggenda, artigianato, natura, cultura e antichi mestieri lungo i vicoli del borgo medievale popolati da cantastorie, stornellatori e musicisti. E per lβoccasione cantine aperte dove gustare, tra i tanti sapori della cultura contadina, la zuppa di ceci e castagne, l’acqua cotta e, come da tradizione, il vino novello locale e il “tozzo di pane” di San Martino.
Per la sua IX edizione l’Amministrazione Comunale di Formello, che ha sottoscritto il Patto dei Sindaci e Zero Waste caratterizzandosi tra i Comuni piΓΉ virtuosi dell’area della Valle del Tevere per lβattenzione rivolta allo sviluppo locale e all’ambiente, ha voluto mettere al centro della Festa la riscoperta e la valorizzazione di antichi e nuovi mestieri, con lβobiettivo di recuperare parte della tradizione del territorio e di stimolare e supportare chi abbia voglia o necessitΓ di ripensare la propria esistenza.
Apre cosΓ¬ la festa la mostra-mercato di prodotti di prossimitΓ e dellβeconomia locale, agricola e artigianale nello storico Palazzo Chigi, con i laboratori di pasticceria, bonsai, ceramica, riciclo creativo, lavorazione del cuoio e della creta.
Lβappuntamento per la mattina del sabato e della domenica Γ¨ invece con βLungo la via Francigena: da Isola Farnese a Formello fino a Campagnano di Romaβ, un trekking di due giorni di 25 km a cura di Giorniverdi, progetto dellβEnte Parco di Veio in collaborazione con lβAgenzia Regionale dei Parchi. La prima sosta del percorso, da affrontare a piedi o a cavallo, Γ¨ prevista per il sabato pomeriggio a Formello per lβapertura straordinaria di MANSIO, il sistema integrato di accoglienza per il pellegrino moderno e il viaggiatore che attraversano il territorio. MANSIO allβinterno di Palazzo Chigi, con lβOstello Maripara, i percorsi emozionali, il centro info-documentale e i pannelli interattivi, rappresenta un impegno concreto al quale lβAmministrazione comunale formellese lavora da anni al fine di garantire un modello di sviluppo territoriale fondato sul turismo consapevole, la cultura e la sostenibilitΓ ambientale. A seguire, cena nelle cantine e porte dellβOstello Maripara aperte per ospitare per la notte i βviandantiβ sotto le antiche capriate di Palazzo Chigi. La domenica zaino in spalla dalle 9,30 per la seconda tappa: il Santuario della Madonna del Sorbo fino a Campagnano di Roma.
βSan Martino, riti, cibi e vinoβ Γ¨ anche musica e spettacolo con le incursioni di Murga Quanto Basta, Vacuna Jazz Band, Formello Swing Dance Society, Francesco Morlacchi, Lucignolo, Daniele Mutino, Marco Giuliani, e solidraietΓ con βLa Corsa del Cuoreβ, la II edizione della Giornata Mondiale Onu delle Vittime della Strada.
E per i bambini la Festa propone il minitour a dorso dβasino, la pigiatura dellβuva nel tino di legno, il laboratorio βE il bimbo incontrΓ² il caneβ, il teatro con “Il fabbricante di sogni”, i giochi di fuoco e le βStorie del cantastorieβ.
Una grande festa popolare, dunque, che termina, come da tradizione, con lβincendio del fantoccio tra giochi di fuoco.
Formello, ultima tappa della via Francigena prima di giungere a Roma, diventa il 15 e il 16 novembre prossimi luogo dβincontro, conoscenza e solidarietΓ , in linea con la celebrazione della figura di San Martino, celebrato come il protettore dei pellegrini, dei viandanti di un tempo, che, narra la leggenda, ββ¦mentre usciva a cavallo da una delle porte della cittΓ francese di Amiens, dove viveva, vide un povero, mezzo nudo e tremante per il freddo. Martino si impietosΓ¬ e sguainΓ² la spada, tagliΓ² il suo bel mantello di lana e ne diede la metΓ al povero. Immediatamente il sole si mise a scaldare come in estateβ¦β.
Le iniziative, che vedono il coinvolgimento di Istituzioni, Associazioni di categoria, realtΓ impegnate nello sviluppo locale, sono a ingresso libero. La cena del sabato e il pranzo della domenica sono al costo di β¬ 18 e 8β¬ per i bambini fino a 8 anni.
βCapisco e condivido la preoccupazione del Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala e tutti i sindaci ed amministratori del comprensorio sabatino, sul futuro dellβOspedale Padre Pio – una preoccupazione che io stesso ho esplicitato al Presidente della Regione Zingaretti tempo fa con una lettera aperta – ma credo che prima di procedere ad atti legali contro i decreti regionali ci sia il bisogno di adoperarsi il piΓΉ possibile per cercare e chiedere un confronto ulteriore con la Regione Lazio in modo da poter trovare insieme una soluzione adeguata ed utile ai cittadini di quel territorio.
La legittima esigenza e necessitΓ di riduzione e razionalizzazione delle spese sanitarie regionali, volte alla quadratura di un bilancio che si fa sempre piΓΉ difficile a causa dei tagli alla spesa decisi a livello nazionale deve essere controbilanciata con quella di garantire un servizio sanitario adeguato a tutte le zone della Regione.
Si rende noto che il Comune di Anguillara in data 24 ottobre 2014 ha dato mandato ad un legale di fiducia di ricorrere contro la Regione Lazio per lβannullamento della Delibera di Giunta Regionale con la quale si autorizzava lβapertura di una cava di materiale basaltico in localitΓ βQuarticilloβ.
Il Sindaco Pizzorno sottolinea lβimportanza di preservare il territorio da sfruttamento eccessivo e non compiutamente regolamentato in mancanza della definizione della procedura PRAE (Piano Regolatore delle attivitΓ estrattive) da parte della Regione Lazio.
Nel cinquantenario della morte di Palmiro Togliatti (1893 – 1964), esce nelle librerie Togliatti e la democrazia. Scritti scelti, il volume edito Bordeaux Edizioni, firmato da Sergio Gentili e Aldo Pirone.
Il libro narra della βsvoltaβ di Salerno e questβanno ricorre il settantesimo (aprile β44). Essa rappresentΓ² lβatto fondativo dellβunitΓ nazionale e della funzione di classe dirigente delle forze antifasciste, del lavoro e popolari. Il suo ideatore e realizzatore fu Palmiro Togliatti, il segretario del Partito Comunista dβItalia, poi PCI. Sono pubblicati scritti e discorsi di Togliatti, quelli con cui espose ai militanti del PCI e agli italiani la politica di unitΓ nazionale e i caratteri innovativi e moderni che la democrazia italiana avrebbe dovuto assumere. E che poi assunse. Si racconta lβatto iniziale della rinascita democratica dellβItalia attraverso la rivoluzione democratica antifascista che caratterizzΓ² la Resistenza come Guerra di Liberazione. Quel momento storico Γ¨ indissolubilmente legato alla figura di Palmiro Togliatti, di cui questβanno ricorre il cinquantenario della morte. Con la sua politica Togliatti impresse un movimento di legittimazione dellβantifascismo e dei partiti di sinistra, affermandoli come forze di governo e alla direzione della lotta partigiana di Liberazione. Legittimazione non scontata considerando che, da una parte, era forte la diffidenza degli angloamericani verso gli antifascisti e la sinistra mentre, dallβaltra parte, i partiti antifascisti del CLN si erano arroccati sulla cosiddetta βpregiudiziale antimonarchicaβ. CiΓ² aveva determinato una situazione politica bloccata e pericolosa. La situazione politica era caratterizzata da un βpotere senza autoritΓ β, il governo monarchico di Badoglio, contrapposto a unβ βautoritΓ senza potereβ, il Cln. E ciΓ² mentre il paese era allo sbando e occupato, al centro e al nord, dalle armate hitleriane sostenute dai fascisti repubblichini e, al sud, dalle truppe liberatrici angloamericane. Il futuro autonomo e democratico dellβItalia era quindi in pericolo. Fin dai primi giorni successivi alla caduta di Mussolini, 25 luglio β43, Togliatti impegna la sua azione politica a Mosca e da Mosca (trasmissioni di βRadio Milano libertΓ β) per promuovere la politica di unitΓ nazionale e di mobilitazione partigiana per la rinascita democratica. Il libro narra della pesante e complicata battaglia politica che il Ercole Ercoli (pseudonimo di Togliatti) condusse sia contro gli orientamenti della politica estera sovietica, profondamente diversi dai suoi, sia verso le profonde incomprensioni presenti tra diversi dirigenti comunisti in Italia. DifficoltΓ che vennero superate dopo il suo sbarco a Napoli, marzo del β44, con la formazione del secondo e provvisorio governo Badoglio. Si racconta di un momento decisivo del percorso di riconquista dellβunitΓ e dellβindipendenza nazionale, della politica strumento con cui si affermarono le forze popolari come nuove classi dirigenti e come lβiniziativa politica messa in atto dal segretario del PCI non era dettata da puro tatticismo ma era guidata da una visione nazionale e da una innovativa concezione del processo rivoluzionario in cui si delineava e sperimentava un inscindibile intreccio fra democrazia e trasformazione socialista. Γ proprio sulla qualitΓ della democrazia da istaurare in Italia che Togliatti avanza la concezione della βdemocrazia progressivaβ, da costruire non da soli, ma in collaborazione con le altre forze politiche antifasciste, comprese quelle moderate laiche e cattoliche. Una democrazia radicata nel popolo e sollecitatrice di tutte le piΓΉ avanzate trasformazioni sociali: un regime democratico progressivo, quindi, in cui lβinsieme delle classi popolari e i lavoratori avrebbero assunto un ruolo dirigente in grado di sradicare il dominio esclusivo delle vecchie classi dirigenti monarchiche e possidenti, conservatrici e reazionarie, quelle che avevano avuto la colpa di portare lβItalia prima dentro la ventennale dittatura fascista e poi, con lβaberrante alleanza con Hitler, nella catastrofe della guerra mondiale. Il nuovo sistema democratico italiano, la nuova collocazione di classe dirigente e di governo dei lavoratori e delle forze popolari richiedevano una innovazione del modo dβessere dei partiti e del PCI. A tal fine Togliatti mette in campo un βpartito nuovoβ, di massa, aperto a tutto il popolo, strumento di lotta e di iniziativa politica, in grado di risolvere i problemi concreti della gente. Il βpartito nuovoβ indicava un modello che superava i vecchi partiti elitari prefascisti, anche di quello comunista inteso come organizzazione di agitatori e propagandisti del βsol dellβavvenireβ e stato maggiore della rivoluzione proletaria. Nella narrazione rimane sullo sfondo, anche se ben presente, la considerazione che Togliatti Γ¨ appartenuto al movimento comunista internazionale in unβ epoca βdi ferro e di fuocoβ, ne Γ¨ stato uno dei massimi dirigenti mondiali. Interprete del legame di ferro e indiscutibile con lβUnione Sovietica totalitaria, staliniana e post staliniana. E non si sottace la contraddizione fra questa fedeltΓ a un βsocialismoβ senza democrazia e lβinnegabile fedeltΓ ai valori della democrazia, che lo portΓ² ad essere un dei padri fondatori dello stato democratico italiano. Contraddizione che ha segnato gran parte della sua vicenda politica e umana. Si vuole contribuire a rompere quellβoblio storico-politico in cui Γ¨ caduta la storia del nostro paese e quella di tante figure nazionali tra cui Togliatti: lβoblio sulle proprie radici non porta nessuna resurrezione. Tanto piΓΉ, che in Italia Γ¨ in atto da anni un mutamento sostanziale delle forme della democrazia costituzionale, quella fondata sia sulla partecipazione popolare, sui grandi partiti di massa, sui sindacati e sui corpi intermedi della societΓ civile, sia sui valori di libertΓ , eguaglianza, solidarietΓ e pace senza i quali la persona, i lavoratori e la societΓ democratica non avrebbero futuro. Un mutamento che ha assunto i caratteri del populismo plebiscitario e che ha partorito partiti leaderistici e padronali a forte tasso di demagogia, in cui accampano concezioni individualistiche, di idolatria del dio denaro (direbbe papa Francesco) da perseguire con tutti i mezzi, di caduta morale e di uso privato del potere pubblico a discapito degli interessi collettivi. Fenomeni figli di un capitalismo liberista, globalizzato e finanziarizzato che oggi Γ¨ in crisi. Certamente il libro non tratta di ciΓ². Ma per chi volesse battersi contro questo non invincibile regresso democratico, economico, ecologico, sociale e civile, riteniamo utile poter rivisitare con occhi nuovi lβopera e il pensiero di Palmiro Togliatti e con lui i momenti salienti della rinascita e della costruzione della democrazia italiana.