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“Fermiamo Cupinoro”: la Regione rinuncia alla discarica di Cupinoro, prima grande vittoria dei cittadini e della legalitΓ 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del movimento “Fermiamo Cupinoro”.

Con atto pubblicato il 18 novembre 2014 la Regione Lazio ritira la VIA, giΓ  approvata, relativa al progetto di costruzione di una nuova discarica per un quantitativo utile di 450.000 metri cubi, denominata Vaira 1!!!
Dopo piΓΉ di un anno, dopo il nostro ricorso al Tar, dopo le proteste e le richieste di controlli, qualcuno inizia a capire che non era e non sarΓ  piΓΉ possibile decidere sulle spalle della comunitΓ . Non era possibile costruire una nuova discarica ed in modo particolare non lo era in una zona ex cava che andava invece bonificata e ripristinata come previsto dalla legge. Non era possibile farlo con un semplice permesso a costruire senza investire del problema gli organismi competenti che – messi in allarme dai cittadini – hanno potuto verificare i fatti e sospendere i lavori. Non era possibile continuare a conferire rifiuti dopo 23 anni in cui si Γ¨ proceduto al piΓΉ grande scempio del nostro territorio alla faccia dei vincoli esistenti.

Adesso sarΓ  dovere di chi ha procurato tale vergognoso danno ripristinare i luoghi, come peraltro giΓ  richiesto dai vari organi competenti, nel piΓΉ breve tempo possibile.

I cittadini riuniti nel movimento FERMIAMO CUPINORO ora attendono fiduciosi l’esito del ricorso al TAR relativo al rinnovo dell’AIA sul progetto – ugualmente scellerato – che prevede la realizzazione di un’industria dei rifiuti nell’area protetta di Cupinoro con impianti TMB e biogas. Anche in questo caso le procedure adottate da parte dei vari enti, compreso il Consiglio dei Ministri, lasciano a dir poco perplessi. Cittadini e legali leggendo gli atti scoprono, con sincera meraviglia, la fantasia e l’estro dei tecnici competenti nella compilazione di progetti e documenti.
Se l’area non puΓ² ospitare una nuova discarica, ci aspettiamo che non potrΓ  ospitare un’industria altrettanto devastante per il territorio. Stiamo infatti lavorando per promuovere un’analisi che accerti il livello di inquinamento di tutte le matrici ambientali (suolo, acqua, aria) e monitorare l’impatto delle fuoriuscite di percolato e delle emissioni di gas. L’aumento dei casi di tumore vicino alla discarica e i recenti studi ERAS sono l’evidenza di un problema che deve far preoccupare tutti, in particolare gli amministratori dei nostri comuni.

Un passo Γ¨ stato fatto. Continuiamo con forza a lottare per il nostro diritto alla salute e alla tutela del territorio. Uniti possiamo vincere.

FERMIAMO CUPINORO

Bracciano: uno spettacolo e una mostra in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

unnamed (3)Il 23 novembre all’auditorium β€œParole e musica contro la violenza sulle donne”. Il 25 novembre mail art in esposizione all’archivio comunale e seminario di approfondimenti.

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne che ricorre ogni anno il 25 novembre il Comune di Bracciano -Assessorato alle Politiche di Genere promuove ed organizza vari eventi con l’obiettivo di accrescere l’attenzione su una tematica di drammatica attualitΓ .

Ancora una volta l’amministrazione comunale di Bracciano si fa promotrice di iniziative di sensibilizzazione accogliendo l’invito che nel 1999 l’Assemblea delle Nazioni Unite, istituendo la Giornata Internazionale, ha rivolto alle istituzioni.
L’incarico di coordinare le iniziative in programma Γ¨ stato affidato al Centro Donna Comunale che ha avviato una stretta e proficua collaborazione con alcune associazioni locali.

β€œIl silenzio uccide la dignità” Γ¨ l’appello denuncia che caratterizza lo spettacolo in programma domenica 23 novembre alle 18 all’auditorium comunale. β€œParole e musica contro la violenza sulle donne” propone brani musicali alternati a interpretazioni di brani poetico-letterari. Un evento β€œcollettivo” frutto della sinergia creativa delle associazioni Generazione Musica, Pandora onlus, Lions Club Bracciano-Anguillara-Monti Sabatini, Giovani Leo, Piccola Orchestra Contemporanea. Vari gli interpreti in una alternanza di generi e di stili, da Rita Pensa con un brano da β€œL’atro figlio” di Luigi Pirandello a Benedetta Rustici con un brano dallβ€™β€œAntigone” di Sofocle, dai versi di Amelia Rosselli letti da Andrei Pollari a quelli di Maria Grazia Gambarino, fino alla lettera della condannata a morte Reyhaneh Jabbari giustiziata a Teheran il 25 ottobre 2014 letta da Flavia Flamini. Il tutto inframmezzato da motivi musicali eseguiti dall’ensemble della Piccola Orchestra Contemporanea.

Segue martedΓ¬ 25 novembre alle ore 18 all’archivio storico comunale un evento che intreccia arte e denuncia. Una mostra di opere figurative sul tema della violenza sulle donne elaborate nel corso dei seminari di mail art tenuti dall’arteterapeuta Sabrina Masoni l’8 e il 15 novembre al Centro Donna comunale. La mostra Γ¨ accompagnata da un seminario di approfondimento. Apre l’incontro Barbara Busetto, per l’Associazione di donne Pandora Onlus. I Giovani Leo intervengono con un’illustrazione dei contenuti principali della Convenzione di Istanbul ed una loro riflessione pubblica sull’emergenza sociale in atto dei crescenti femminicidi. Si entra poi nel cuore dell’evento con la lettura dei lavori prodotti negli incontri di mail art condotta da Sabrina Masoni e commentata dalle partecipanti che intervengono dal pubblico. Chiude l’incontro l’assessore alle politiche di Genere Paola Lucci.

β€œIn attesa di una piena attuazione della convenzione di Istanbul – sottolinea l’assessore Lucci – cerchiamo di entrare nel suo pieno spirito concentrando l’attenzione sulla prevenzione del problema violenza. Ci Γ¨ sembrata una ottima opportunitΓ  quella di presentare questi due eventi, nati dalla collaborazione di varie realtΓ  associative locali, per sollecitare un’attenzione alla cultura dei generi e delle relazioni tra uomini e donne. La violenza di genere – commenta Lucci – si puΓ² contrastare anche attraverso il superamento delle discriminazioni e ciΓ² presuppone la responsabilitΓ  e la consapevolezza di ogni singolo soggetto per un reale cambiamento di prospettiva”.

Anguillara approva il Piano comunale di Protezione Civile

“Il giorno 11 novembre presso la sede dell’ex Consorzio, l’amministrazione comunale ha presentato il Piano Comunale di Protezione Civile, approvato con DELIBERAZIONE DELLA CONSIGLIO COMUNALE N. 37 DEL 29/09/2014.

All’ incontro, erano presenti i Vigili Urbani, dipendenti comunali, Carabinieri comando locale e le Associazioni: Protezione Civile Anguillara, Croce Rossa, DENEM, ASVUS e 118.

L’incontro organizzato dal vice Sindaco Bianchini con la presenza dell’architetto Berardi, quale redattore del pΓ¬ano, ha focalizzato la giornata sulle modalitΓ  di redazione del Piano e le possibili integrazioni per un miglioramento dello stesso. Il Sindaco Pizzorno ha dato atto dell’importanza dello strumento approvato e del ruolo fondamentale che le Associazioni svolgono e dovranno svolgere e che senza il loro contributo la macchina amministrativa non potrebbe far fronte.

A conclusione della giornata , nella quale vi Γ¨ stato un confronto costruttivo tra i presenti e il progettista, si Γ¨ dato appuntamento ad un prossimo incontro per implementare il Piano dalle osservazioni ed entrare nella fase operativa, definendo i ruoli apicali e organizzare un gruppo operativo che si attivi a seguito delle segnalazioni della Protezione Civile Regionale o eventi calamitosi imprevedibili.

Successivamente si organizzerΓ  un tavolo con gli altri comuni rivieraschi per un accordo di coordinamento tra i vari piani di protezione, per gli eventi di importanza sovracomunale”.

Lo ha comunicato l’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia.

“Sul Vulcano”, con Gianfranco Pannone, al cinema Quantestorie di Manziana il 23 novembre

Uomo-ambiente un conflitto quasi autodistruttivo, una convivenza difficile nei tempi moderni in cui le bellezze naturali vengono annientate da un abusivismo spregiudicato e dalla costruzione illecita e non a norma di discariche a cielo aperto in mano alla malavita organizzata, che fa dei rifiuti un traffico sommerso per un commercio che produce un business che arricchisce pochi alle spalle di molti. Tutto finchΓ© la natura non si ribella in maniera incontrollata e violenta. A danno dell’uomo stesso, che ha instaurato quel meccanismo di saturazione, che ha portato al collasso dell’intero (eco)sistema. E se Giacomo Leopardi cantava la natura matrigna, spiegando bene questo processo, non manca di omaggiarlo l’autore di β€œSul Vulcano”, uno dei docu-film piΓΉ rilevanti sul tema: Gianfranco Pannone. Ambientato nella Napoli ai piedi del Vesuvio, dove convivono e collidono la popolazione partenopea e il vulcano, l’opera viene portata anche nel comprensorio sabatino. Per un incontro con l’autore stesso al cinema β€œQuantestorie” di Manziana, domenica 23 novembre prossimo, alle ore 17:30 circa. Dopo la proiezione, seguirΓ  un dibattito con l’autore ed un buffet. Il docu-film sarΓ  proiettato anche alle 19.30 ed alle 21.30 di domenica; ed alle 19.30 – 21.30 di lunedΓ¬ 24.

Dopo il buon successo de β€œL’Italia si racconta”, continua la narrazione del nostro Paese, con tutti i suoi problemi, al cinema β€œQuantestorie” di Manziana. Anche la problematica ambientale ne fa parte, soprattutto qui, dove la polemica sulla discarica di Cupinoro (per fare un esempio) non si Γ¨ mai arrestata. E sembra una discussione senza via d’uscita, destinata a perdersi sotto le tonnellate di rifiuti, senza che si possa trovare una soluzione. Questo prodotto, forse, potrebbe aiutare a instaurare un’etica civile, sociale ed ambientale ecosostenibile, sana e salutare per l’ambiente e per l’uomo. La loro convivenza in un habitat comune incontaminato non Γ¨ impossibile. Questo l’obiettivo ambizioso che si pone Pannone: β€œnon Γ¨ un problema solo napoletano. Vale per tutta l’Italia, l’Occidente, il mondo. La mia ambizione –ha rivelato in un’intervista- Γ¨ di lanciare un messaggio universale. Spero di esserci riuscito”. Dunque cercare anche delle risposte, tra storie di vite vissute, preziosi materiali dell’Archivio cinematografico Luce e testimonianze letterarie che vanno da Giordano Bruno al Marchese De Sade, da Giacomo Leopardi a Curzio Malaparte. Interrogandosi su come si possa essere arrivati a tanto, a un livello cosΓ¬ allarmante di emergenza, con emergenze naturali che non sono solo quelle del Vesuvio, ma anche quelle di Genova e tante altre ancora. Imparando dallo spirito dei partenopei, dalla loro filosofia, del loro modo di convivere con la paura della fine, della distruzione totale, dell’esplosione improvvisa che annienti tutto quanto Γ¨ stato costruito. Sorretti da un forte senso di fede, di credo religioso (come la devozione per la Madonna di Yole, una delle protagoniste, una cantante neomelodica), ma anche di superstizione al contempo. Oltre che da un fatalismo centrale. E a tale proposito, Pannone ha fatto una distinzione importante in una sua intervista, rilasciata ad Andrea Guglielmino lo scorso 7 agosto: β€œIl fatalismo Γ¨ una componente tipicamente partenopea, ma esistono un fatalismo buono e uno cattivo. Quello cattivo ti porta a dire che, dato che tutti dobbiamo morire, tanto vale diventare camorristi. Quello buono, invece, comprende che la natura Γ¨ piΓΉ forte dell’uomo, qualcosa con cui bisogna confrontarsi e fare i conti, che va oltre l’immediatamente visibile e puΓ² comprendere il sacro e la magia”. Ed Γ¨ proprio questo fatalismo che porta la gente di Napoli a riuscire a (ri)costruire dalle ceneri, a cogliere il senso di vita e vitalitΓ  che c’è sotto quelle ceneri, quella lava apparentemente spenta, eppure cosΓ¬ viva. Ed a risorgere da quelle stesse ceneri, con cui dΓ  origine a quella creativitΓ  tipicamente partenopea: come fa Matteo, l’altro dei tre protagonisti del docu-film, pittore di talento le cui opere sono fatte con la lava. PerchΓ© anche un fiore puΓ² rinascere dalle ceneri, come insegna e come sta a simbolizzare la presenza della terza protagonista di β€œSul vulcano”:Β Maria, che vive e lavora in un’azienda florovivaistica ai piedi di una villa vesuviana in abbandono.

Nel cast ci sono attori del calibro di:Toni Servillo, Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Leo Gullotta, Iaia Forte, Enzo Moscato, Renato Carpentieri, Aniello Arena. Le musiche sono di Daniele Sepe.

Presentato nella sezione Fuori concorso alla 67ma edizione del Festival del Film di Locarno, con β€œSul vulcano” Pannone si dimostra regista impegnato ed attento alle problematiche moderne ed attuali. Lo fa con un realismo pregno di pathos e di tensione: quella di una terra in cui si vive con la solaritΓ , la serenitΓ , la convivialitΓ , l’allegria dei colori tipici della Campania, ma sempre consapevoli che tutto potrebbe cambiare (irrimediabilmente) da un momento all’altro. β€œSul Vulcano” Γ¨ stato prodotto da Alessandro Bonifazi e Bruno Tribbioli; Γ¨ una produzione Blue Film con Rai Cinema, in associazione con Istituto Luce-CinecittΓ e Soul Movie e in collaborazione con Film Commission Regione Campania e SudLab. Potrebbe approdare in Rai nel 2015, per poi procedere con una distribuzione addirittura internazionale, in Francia, Svizzera o Germania ad esempio. Del resto Pannone non Γ¨ nuovo a queste cose. Γ‰ uno dei piΓΉ apprezzati autori italiani di cinema del reale. β€œSul Vulcano” fa seguito ad altre opere di rilievo del regista: β€œIl sol dell’avvenire” (2008),β€œma che Storia…”(2010) edβ€œEbrei a Roma” (2012).

Barbara Conti

Tolfa: il Consiglio comunale approva atto d’indirizzo per il distretto della carne biologica

Il consiglio comunale di Tolfa ha approvato all’unanimitΓ  una delibera che istituisce il β€œDistretto della carne e della carne biologica dei Monti della Tolfa”. L’assise ha infatti ritenuto opportuno confermare ed ampliare l’indirizzo espresso da una analoga delibera del 2009, avviando la realizzazione del β€œDistretto”, attraverso la costituzione di una filiera che concluda le buone pratiche agricole dell’allevamento brado, la mattazione, la lavorazione e la distribuzione del prodotto verso il consumo regionale e nazionale.

Anche in vista della prossima riapertura del mattatoio comprensoriale, del quale il Comune di Tolfa Γ¨ capofila, il consiglio ha voluto cosΓ¬ ribadire, ampliare, completare e meglio definire l’ importante indirizzo di sviluppo della filiera della carne, anche alla luce della nuova politica di sviluppo che vede nella qualitΓ  dei prodotti e nel progetto di Cittaslow International i punti fermi giΓ  condivisi nell’assemblea collinare. L’assise ha dato mandato al Servizio Urbanistica della redazione dei necessari piani di settore secondo le indicazioni contenute nel deliberato. Soddisfazione Γ¨ stata espressa dal Sindaco Landi e da tutti i consiglieri, concordi sulla linea da seguire per rilanciare il settore.

Il Sindaco Pizzorno testa la mensa di Monte le Forche

“LunedΓ¬ 17 Novembre Il Sindaco Francesco Pizzorno ed il Capo Area Dott.ssa Simonetta Princigalli hanno condiviso il vitto insieme agli alunni presso la mensa scolastica di Monte le Forche.

Il menΓΉ degustato, in vigore dal 10 Novembre e completamente rinnovato rispetto al precedente, Γ¨ risultato di ottima qualitΓ .
E’ stato verificato, in particolare, la presenza di numerosi alimenti biologici e DOP all’interno del menΓΉ, l’utilizzo di stoviglie , piatti e posate biodegradabili.
Nuove attrezzature per il centro cottura, nuovo menΓΉ biologico e vettovaglie biodegradabili, sono tutti elementi sui quali l’Amministrazione ha voluto puntare per porre in essere un nuovo modo, piΓΉ salutare e con attenzione all’ambiente, di β€œfare mensaβ€œ.

Lo ha comunicato in una nota il Sindaco di Anguillara Francesco Pizzorno.

Cerveteri in Rete: domani il Sindaco e la Giunta incontrano i cittadini di Valcanneto

unnamedProseguono gli incontri pubblici aperti alla Cittadinanza promossi dall’Amministrazione comunale di Cerveteri. Dopo gli incontri a Sasso e a Cerveteri Alta, il prossimo appuntamento Γ¨ per domani, mercoledΓ¬ 19 novembre, alle ore 18.00 presso il Centro Polivalente di Largo Giordano, a Valcanneto.

β€œPartecipare agli incontri Γ¨ importante per chi vuole approfondire i temi che riguardano il proprio territorio di residenza e, piΓΉ in generale i temi importanti e i progetti che riguardano Cerveteri – ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci – durante l’incontro di mercoledΓ¬ avremo modo di illustrare ai cittadini il lavoro svolto fino ad ora dalla Giunta comunale, gli investimenti fatti, o progetti in piedi e anche tutte le problematiche che necessitano di ulteriori approfondimenti o che devono essere affrontate sentendo anche il parere dei cittadini. Gli incontri, di volta in volta, riguardano sia tematiche locali che tematiche generali, quindi tutti sono invitati a partecipare, anche le realtΓ  associative e i comitati civici attivi sul territorio”.

β€œI ComitatiUniti in lotta contro Cupinoro” fanno ricorso al Tar del Lazio

“I ComitatiUniti in lotta contro Cupinoro di Cerveteri, Bracciano, Ladispoli e Manziana rendono noto di aver promosso per il tramite dell’Avv. Michele Greco, insieme ad alcune tra le piΓΉ importanti aziende agricole della zona, ricorso al TAR del Lazio per l’annullamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata pochi giorni fa a Bracciano Ambiente spa per la realizzazione del lotto di completamento della discarica di Cupinoro (e impianti collegati).

Oltre all’AIA, Γ¨ stata impugnata anche la delibera dell’8 agosto 2014 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva superato il dissenso espresso dal Ministero del beni culturali e paesaggistici e dalla Soprintendenza.

I Comitati e le aziende sono onorati di aver ottenuto l’adesione all’iniziativa giudiziaria da parte di Italia Nostra, la piΓΉ antica e autorevole associazione ambientalista nazionale, la quale ha sottoscritto il ricorso condividendo cosΓ¬ la straordinaria serie di contestazioni di carattere ambientale e paesaggistico sollevate dall’Avv. Greco.

Il legale ha inoltre coordinato il lavoro di un’equipe di periti composta da architetti paesaggisti, naturalisti ed archeologi, i quali – ognuno per quanto di propria competenza – hanno rilevato numerosissimi profili di criticitΓ  totalmente ignorati dalle amministrazioni.
Nel ricorso, oltre ad essere denunciati gravissimi errori di metodo e di merito, omissioni, anomalie, carenze istruttorie e motivazionali, contraddizioni e profili di illogicitΓ , sono state inoltre valorizzate le numerose argomentazioni sulla base delle quali il Ministero e la Soprintendenza per i beni paesaggistici avevano reso i propri pareri negativi, minuziosi e straordinariamente motivati, superati dalla Presidenza del Consiglio senza il minimo approfondimento istruttorio.

I Comitati sono certi che, a fronte di una siffatta mole di argomentazioni, il TAR non potrΓ  che annullare tutti gli atti impugnati, mettendo una volta per tutte la parola fine ad ogni progetto di ampliamento della discarica, che potrΓ  cosΓ¬ essere una volta per tutte destinata alla chiusura”.

Firmato: Comitati Uniti di Bracciano, Cerveteri, Ladispoli e Manziana

SanitΓ  Lazio: Zingaretti illustra in Consiglio riordino rete ospedaliera

Seduta interamente dedicata all’illustrazione e alla discussione del nuovo Piano di riordino della rete ospedaliera, in Consiglio regionale del Lazio.

Il presidente della Regione Nicola Zingaretti, in qualitΓ  di commissario ad acta, poco dopo le ore 16 ha preso la parola per presentare all’Aula i contenuti del decreto 368, alla base dei successivi atti aziendali in via di adozione da parte di Asl e ospedali.

Con l’adozione di questo provvedimento, il sistema sanitario regionale conterΓ  su 21.611 posti letto (+257), con un riequilibrio dell’offerta tra le province e la cittΓ  di Roma, concepita come centro di riferimento al servizio di tutti i cittadini del Lazio.

“Si tratta di un atto concertato con il governo, non di un documento politico: per questo lo abbiamo prima presentato insieme al ministro della Salute, ma tenendo ben presente gli input ricevuti dall’Aula un anno fa, in un’analoga seduta dedicata ai temi della sanità”, ha esordito Zingaretti.

β€œCi lasciammo con precisi impegni sui temi della sicurezza, appropriatezza, razionalizzazione della spesa, sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria, nella concezione di ospedali come centri di eccellenza che dialoghino con una rete sociosanitaria territoriale potenziata. A partire dalle Case della salute, aperte dodici ore al giorno dal lunedΓ¬ al venerdΓ¬, in cui lavorano medici, specialisti, infermieri e altre figure professionali qualificate. Il nostro piano prevede una Casa della Salute in ogni distretto sociosanitario, con un’attenzione particolare ai quadranti piΓΉ periferici come nel caso della struttura prevista in via della Tenuta di Torrenova. LunedΓ¬ 1Β° dicembre – ha annunciato – apriremo la prima Casa della Salute a Roma, in piazzale degli Eroi. Il 9 dicembre sarΓ  la volta di Magliano Sabina, in provincia di Rieti”.

β€œAccanto alle Case – ha proseguito il commissario – stiamo attivando nuovi reparti a degenza infermieristica. Strutture moderne e innovative dedicate ai pazienti che hanno superato la fase acuta della malattia e alle persone affette da patologie cronico-degenerative. In questi reparti i pazienti vengono seguiti fino alle dimissioni con un programma personalizzato di recupero. In questo modo offriamo cure migliori ad un costo minore. Partono poi nuovi servizi: dai percorsi di cura per i pazienti cronici a una gestione delle liste d’attesa che tenga conto delle prioritΓ  e delle emergenze fino agli studi medici aperti anche il sabato e la domenica. È un altro passo avanti per essere piΓΉ vicini ai pazienti a partire dai problemi e i disagi che incontrano ogni giorno anche per prenotare un esame o un controllo”.

β€œStiamo inoltre investendo 7 milioni di euro per offrire 113 mila visite in piΓΉ ai cittadini e abbattere le liste d’attesa. Contiamo di raggiungere il pareggio di bilancio dei conti della sanitΓ  entro la fine del 2015 – ha concluso -. A quel punto il Lazio avrΓ  tutte le carte in regola per uscire dal commissariamento e per tornare finalmente ad assumere personale qualificato per la nostra sanitΓ , migliorando ulteriormente i servizi, le strutture e le cure sul territorio”.

Dopo l’intervento di Zingaretti, il presidente del Consiglio, Daniele Leodori, ha dato il via al dibattito in Aula.

Cerveteri: completamente riasfaltati 1,5 km di Via di Ceri

L’Assessore Andrea Mundula: intanto proseguono speditamente i lavori di Italgas per il metano a Valcanneto.

È stata completato l’intervento di ripavimentazione e messa in sicurezza di Via di Ceri, nel Comune di Cerveteri. β€œUna delle strade di collegamento piΓΉ importanti della nostra cittΓ , ma che purtroppo versava da tanti anni in condizioni pessime – ha commentato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – ci eravamo impegnati con i cittadini a trovare al piΓΉ presto una soluzione per questa strada ed ora, con soddisfazione, possiamo annunciare che i cantieri sono praticamente conclusi. Rimane infatti da completare un breve tratto, pochi metri in prossimitΓ  di Via Raimondi, lavori che saranno fatti a breve, non appena Italgas completerΓ  gli interventi in quella zona”.

L’intervento Γ¨ stato realizzato dalla societΓ  Italgas, su richiesta dell’Amministrazione comunale. β€œAbbiamo richiesto ed ottenuto da Italgas – ha spiegato Andrea Mundula, Assessore alla Tutela e Organizzazione del Territorio – di inserire all’interno del piano di metanizzazione della frazione di Valcanneto l’intervento di ripavimentazione completa di Via di Ceri. Un intervento molto importante: Γ¨ stata riasfaltata l’intera sede stradale per circa 1,5 kilometri della via che costeggia la Pineta di Ceri. Questo Γ¨ avvenuto senza spese aggiuntive per le casse del nostro Comune, quindi siamo ancora piΓΉ soddisfatti per il risultato ottenuto. Dobbiamo sentitamente ringraziare la societΓ  Italgas per la professionalitΓ  e la grande disponibilitΓ  fin’ora dimostrata”.

Anche sul fronte della metanizzazione di Valcanneto i cantieri proseguono a tempi serrati. β€œIn questo momento stiamo intervenendo lungo Via Doganale – ha spiegato l’Assessore Andrea Mundula – e si Γ¨ quasi giunti in prossimitΓ  del primo ingresso di Valcanneto. Dopo la posa delle tubature la societΓ  eseguirΓ  interventi di pavimentazione della carreggiata interessata dagli scavi. A breve le tubature raggiungeranno Valcanneto, dove si dirameranno per primo lungo l’anello che comprende Via Boito e Via Scarlatti. Immediatamente dopo, e questo Γ¨ un altro impegno che si prendiamo con i cittadini, sarΓ  istituito il senso unico di circolazione lungo l’anello stradale”.
β€œI lavori di metanizzazione di Valcanneto – ha concluso Mundula – dovrebbero essere completati da Italgas entro il 2015 ma non Γ¨ escluso che, continuando a lavorare alla velocitΓ  attuale, possano essere conclusi con un discreto anticipo”.