Il 27 gennaio 1945, furono abbattuti i cancelli di Auschwitz ed il mondo conobbe l’orrore dei campi di sterminio.
Per non dimenticare la shoah, la persecuzione italiana e tedesca dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte, venerdì 30 gennaio a partire dalle ore 10 presso l’aula consiliare di piazza Falcone si terrà “Un giorno vennero a prendere me”.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Ladispoli Assessorato alla cultura e dalla Segreteria del SindacoPaliotta e curata da Giacomo Esposito, è rivolta a tutti gli alunni delle terze medie.
Partendo dalla citazione di Bertold Brecht attraverso immagini, video si parlerà della Giornata della Memoria per spingere i ragazzi ad una riflessione condivisa.
Il Sindaco Crescenzo Paliotta, tramite comunicato stampa, dichiara: “L’unico modo per risolvere i problemi dell’inquinamento dei corsi d’acqua e conseguentemente del mare è quello della collaborazione tra i Comuni, fermo restando il ruolo fondamentale della Regione in tema di coordinamento e programmazione.
Con il Comune di Cerveteri da tempo c’è uno scambio di informazioni sui progetti che si stanno realizzando e già due mesi fa gli Amministratori hanno comunicato gli interventi e gli adeguamenti che Acea sta effettuando o ha in programma di intraprendere.
E’ chiaro che questo non cancella i danni che ci sono stati nel passato: quello che è importante in questo momento è che tutti abbiamo preso coscienza del problema e che ci si stia impegnando per risolverlo.
Non va dimenticato inoltre come una parte consistente dei problemi del litorale di Ladispoli e Cerveteri dipenda dalle correnti provenienti dal Tevere.
Confermo che non c’è nessuna conflittualità tra Sindaci ma anzi una sinergia che non si è mai riusciti ad avere nel passato, a parte il periodo nel quale Ciogli è stato sindaco di Cerveteri.”
Il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha commentato la presentazione dell’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, insieme a Monica Gregori, Marietta Tidei, Andrea Ferro e Renzo Carella (PD) e Filiberto Zaratti, Celeste Costantino, Donatella Duranti, Giulio Marcon e Erasmo Palazzotto (SEL) sulla singolare situazione della giunta del Comune di Sacrofano.
“Venerdì 23 gennaio ho depositato come primo firmatario un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, riguardante il caso del mancato scioglimento della giunta comunale di Sacrofano, in seguito ai fatti emersi dall’inchiesta “Mondo di mezzo”, condotta dalla D.I.A. presso la Procura della Repubblica di Roma.
Lo scorso 5 dicembre 2014, infatti, i Gruppi Consiliari “Alternativa civica” e “Sacrofano Progetto Comune” (SPC), hanno presentato al Prefetto della Provincia di Roma una richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Sacrofano (RM) per fenomeni di tipo mafioso (ex art. 143 D. Lgs. Sacrofano legalità 267/00) poiché il Sindaco Tommaso Luzzi risultava tra gli indagati, per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso nell’inchiesta “Mondo di mezzo”.
Una richiesta a cui non è stato dato alcun seguito neanche dopo il Consiglio Comunale straordinario tenutosi il 22 dicembre 2014, con il risultato paradossale che ancora oggi Tommaso Luzzi ricopre la carica di Sindaco.
Una situazione inaccettabile a cui credo sia fondamentale intervenire al più presto.
L’interrogazione, firmata anche da altri colleghi del PD e di SEL, richiede ufficialmente al Ministro dell’Interno, e quindi al Governo, il ripristino delle più elementari regole democratiche e di legge che sono state ripetutamente violate in seno al Comune.”
La Grecia volta pagina con Alexis Tsipras, il leader di Syriza, partito di sinistra anti-austerità che ha trionfato alle elezioni con il 36,34% dei voti davanti a Nea Demokratia che si è fermata al 27,81%. Alexis Tsipras ha giurato alle ore 14.30 davanti al presidente della Repubblica greca, Karolos Papoulias a meno di 24 ore dal voto.
Lo schiacciante risultato non è però bastato per assicurare la maggioranza assoluta a Tsipras, che ha dovuto allearsi con i Greci Indipendenti di destra. Essendosi fermato a 149 seggi, non avendo quindi ottenuto la maggioranza assoluta, Syriza ha avuto bisogno di trovare un alleato di governo ed ha perciò stretto un accordo con il leader del partito nazionalista dei greci indipendenti (Amel) Panos Kammenos, che ha ottenuto 13 seggi. Un’intesa tra due schieramenti politicamente agli antipodi, ma accomunati da un’analoga avversione all’austerità imposta dall’Ue.
Tsipras ha giurato nelle mani del presidente della Repubblica ellenica che gli ha conferito l’incarico di formare il nuovo governo dopo la vittoria di ieri alle elezioni politiche e, come preannunciato, Tsipras ha fatto un giuramento solo politico e non religioso.
Sette sono i partiti che entrano in Parlamento superando la soglia di sbarramento del 3%. Il partito filo-nazista Alba Dorata conquista il terzo posto nel paese con una percentuale del 6,28% e 17 seggi. Quarto il partito di centrosinistra To Potami, seguono i comunisti di Kke con il 5,4 per cento dei voti e il Pasok che si ferma al 4,8%.
I tagli di bilancio e la necessità di ottimizzare le risorse, a cui sono soggette le Amministrazioni comunali portano ad affrontare sfide organizzativo-gestionali importanti al fine garantire, in molti casi, livelli di sufficienza dei servizi principali o di attività collaterali in molti ambiti di intervento. Buona parte degli obiettivi “politici” e di mandato che un’Amministrazione aveva in programma vengono oggi necessariamente rivisti, rischiando di deludere le aspettative degli elettori e facendo perdere fiducia e quindi consenso.
In questo contesto si rende necessario un cambiamento organizzativo e gestionale che punti all’individuazione di finanziamenti pubblici (in particolare fondi europei) e a quindi a lavorare sulla progettazione tecnica delle proposte per l’accesso ai fondi stessi.
Parallelamente a questo, la sfida richiama anche una maggiore attenzione all’ottimizzazione dei processi di Comunicazione e Partecipazione civica, al fine di recuperare il rapporto di fiducia con il cittadino, attraverso attività di comunicazione mirate, dedicate all’ascolto e al coinvolgimento della cittadinanza in alcune scelte strategiche. In molti Comuni la gestione delle scelte strategiche subirà necessariamente un cambiamento di approccio e di metodo.
In quest’ottica, lo scorso 24 gennaio, il Centro di Formazione AT School di Anguillara Sabazia, struttura privata impegnata da oltre dieci anni nella realizzazione di Corsi di formazione professionale, ha lanciato il Workshop “Metodi e strumenti per l’Amministratore comunale”, un’iniziativa patrocinata dal Consiglio regionale del Lazio, da Anci Lazio, da Legautonomie Lazio e dal Gal Tuscia Romana.
L’incontro, organizzato in collaborazione con l’ Associazione locale L’Agone Nuovo ed il supporto del Ceform (Ente Europeo per la Formazione), ha visto la partecipazione di diversi Amministratori comunali e decine di persone impegnate politicamente sul territorio ed altre come operatori del terzo settore. Tra i relatori, tecnici e professionisti impegnati nell’ambito della progettazione, della comunicazione e delle strategie gestionali per la pubblica amministrazione, che hanno illustrato le criticità di massima incontrate da alcune Amministrazioni comunali nell’affrontare le scelte strategiche e la progettazione all’interno dei rispettivi territori. Concetti e problematiche confermate dal Presidente di Legautonomie Lazio, dr. Bruno Manzi, presente all’incontro in qualità di relatore.
Dalla trattazione è emersa la necessità di costruire un supporto “formativo” ad hoc, in grado di offrire metodi e strumenti per ottimizzare l’attuazione del programma di mandato e quindi l’organizzazione degli obiettivi strategici, degli obiettivi operativi, della progettazione finanziata e delle attività di comunicazione e partecipazione civica.
L’offerta formativa è aperta sia agli Amministratori comunali in carica, sia a chi intende candidarsi, sia agli operatori del terzo settore che abbiano rapporti con le Pubbliche Amministrazioni.
Per informazioni sulla rassegna dell’iniziativa e per conoscere il programma dell’offerta formativa: tel. 06 9968896 – atschoolanguillara@virgilio.it
Domenica 1 febbraio 2015 il Gruppo Comunale di Protezione Civile, in occasione della ormai tradizionale mostra mercato della prima domenica del mese gestita dalla Pro Loco di Manziana, organizza una vendita di accessori e parti di ricambio per ciclomotori, motocicli e Ape donati dalla Ditta Cucchi Moto per fine attività.
Il ricavato sarà destinato all’acquisto di mezzi e attrezzature che saranno utilizzati proprio dai Volontari della Protezione Civile di Manziana.
Finalmente è partito “E adesso si viaggia”, il progetto di promozione della lettura per bambini e ragazzi finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del bando pubblico “Io Leggo” (L.R. 21 Ottobre 2008, n. 16), a cura dall’Associazione culturale Il Dirigibile.it di Trevignano Romano.
Il progetto nasce grazie all’esperienza dell’Associazione nella promozione culturale sul territorio, e gode della collaborazione dei Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano, delle biblioteche comunali, delle istituzioni che operano nei paesi del lago, e della sponsorizzazione dell’APT di Trevignano Romano.
“E adesso si viaggia” si concentra sulla lettura ed è rivolto a bambini a seconda delle fasce d’età: La grande fabbrica delle parole (3-6 anni); Il cerchio magico (7-10 anni) e Le terre di mezzo (11-14 anni).
L’obiettivo del progetto è quello di costruire una rete di lettori nel territorio del Lago di Bracciano, dove la narrazione e la lettura costituiscano una attività naturale e spontanea.
Il progetto offre un momento di aggregazione importante e necessaria per il mondo giovanile, fondato intorno alla parola narrata e scritta, finalizzato al rafforzamento, allo sviluppo e alla preparazione di un tessuto sociale.
I primi appuntamenti sono iniziati lunedì 19 gennaio alle ore 17 ad Anguillara Sabazia, presso la Cittadella del Sociale, con i laboratori dei più piccoli (3-6 anni).
Il giorno seguente, martedì 20 gennaio, è stata la volta dei bambini delle elementari (7-10 anni).
I ragazzi più grandi delle medie hanno iniziato giovedì 22 gennaio, ore 16.15, presso la Biblioteca Comunale di Trevignano Romano.
Gli incontri si ripeteranno ogni due settimane per ogni fascia d’età e su ogni paese coinvolto e si concluderanno nella seconda settimana di giugno.
Ricordiamo: Anguillara Sabazia: 3-6 anni, lunedì 2 febbraio, ore 17 presso la Cittadella del Sociale; 7- 10 anni, martedì 17 febbraio, ore 17 presso la Cittadella del Sociale; 11-14 anni, giovedì 29 gennaio, ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale di Anguillara Sabazia.
Bracciano: 3-6 anni, lunedì 26 gennaio, ore 15 presso la Biblioteca Comunale di Bracciano; 7-10 anni, lunedì 2 febbraio, ore 15 presso la Biblioteca Comunale di Bracciano; 11-14 anni, mercoledì 28 gennaio, ore 15 presso la Biblioteca Comunale di Bracciano;
Trevignano Romano: 3-6 anni, giovedì 29 gennaio, ore 16.15 presso la Biblioteca Comunale di Trevignano Romano; 7-10 anni, venerdì 6 febbraio, ore 16.30 presso il Centro Giuliano Nencini “La Fontana”; 7-11 anni, giovedì 5 febbraio, ore 16.15 presso la Biblioteca Comunale di Trevignano Romano.
Durante i controlli e le attività di tutela per l’ambiente portate avanti dalla Guardia Costiera di Civitavecchia sono state denunciate alla Procura della Repubblica ben 26 persone e mosse 79 sanzioni amministrative per un totale di quasi 4 milioni e mezzo di euro.
Rifiuti speciali abbandonati nella Buca di Nerone, a Civitavecchia. I responsabili della concessione demaniale hanno fatto la denuncia all’Autorità Giudiziaria, accusati di gestione illecita e abbandono di rifiuti. Il sito è ora sotto sequestro.
Uno scarico al suolo non autorizzato di acque reflue nere, provenienti da servizi igenici, è stato scoperto nei depositi costieri So.De.Co.
I controlli si sono estesi anche a Cerveteri e Ladispoli. Sono stati scoperti scarichi abusivi all’interno del fosso “Manganello”, affluente del fiume Vaccina, che attraversa, nel sotterraneo, il centro abitato di Cerveteri.
Su delega della Procura di Civitavecchia, è stata portata alla luce una lottizzazione edilizia sprovvista di allaccio alla normale rete fognaria e che quindi conduceva a mare tutti i reflui prodotti. Denunciate 6 persone e ingiunzioni per un totale di oltre 3 milioni e mezzo di euro.
Controlli anche sul fiume Mignone dove, presso i due impianti di depurazione del Comune di Canale Monterano, grazie ai quali si è reso necessario denunciare i responsabili per i reati di immissione di rifiuti liquidi al suolo e sottosuolo, gestione illecita ed abbandono di rifiuti, elevando al contempo 4 verbali amministrativi tra i 1500 e i 60mila euro, per scarico non autorizzato, violazione alle prescrizioni e superamento dei limiti dei valori tabellari allo scarico di sostanze come azoto ammoniacale o per l’eccessiva presenza di escherichia coli.
Qualche irregolarità amministrativa anche nei comuni di Tolfa e Allumiere.
Nella giunta, tenutasi lo scorso 22 gennaio, il Sindaco e gli assessori hanno deciso di ricorrere di nuovo al TAR per opporsi al Piano Operativo 2013-2015 della Regione Lazio.
Ricordiamo che nel lontano 2010, il Commissario ad acta della Regione inserì l’ospedale Padre Pio all’interno della macroarea 4, quella che, come oggi, fa riferimento a Civitavecchia.
Ovviamente tale riorganizzazione prevedeva un taglio sostanziale dei posti di degenza nell’ospedale.
Il Comune si oppose a tale decisione e portò avanti il ricorso al TAR, che venne inizialmente respinto e poi accolto dopo l’appello al Consiglio di Stato.
Nulla è cambiato: con il decreto del commissario ad acta dello scorso 26 novembre si ripresenta la stessa situazione.
Il Comune, al fine di tutelare innanzitutto i cittadini, muove un ulteriore ricorso in quanto ritiene che sussistono gli stessi presupposti giuridici che hanno spinto a fare ricorso già nel 2010.
Sta agli avvocati incaricati, Simone dal Pozzo e Damiani, la predisposizione e presentazione del nuovo ricorso.
Attraverso le accurate verifiche della Capitaneria le indagini della Procura hanno accertato quello che da almeno quindici anni i vari sindaci di Ladispoli hanno sempre detto: l’inquinamento del litorale tra Civitavecchia e Fiumicino dipende dalla mancata depurazione di insediamenti posti nel retroterra e da alcuni depuratori mal funzionanti.
“Ladispoli ha sempre rispettato gli obblighi di legge e il nostro impianto ha sempre depurato perfettamente, come dimostrano le ventennali verifiche dell’Arpa. Aldilà delle responsabilità personali, quello che a noi interessa ora è che ognuno faccia la propria parte e gli impianti necessari vengano realizzati al più presto.
L’economia turistica di tutto il litorale è stata danneggiata e il Comune valuterà con l’ufficio legale la possibilità di costituirsi nel procedimento come parte lesa, a nome di tutti gli operatori balneari e della comunità intera: c’è stato un danno economico e di immagine, oltre che ambientale. ” dichiara il Sindaco Paliotta.