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Asl Roma F: istituito un percorso d’accoglienza e denuncia delle violenze

Con l’obiettivo di monitorare e denunciare ogni tipo di violenza sulle donne, l’ASL RM F e l’Istituto superiore di sanità, ISS, hanno raggiunto un accordo per la costituzione di una task force di esperti.

Grazie all’impegno del dr. Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL RM F, e alla sensibilità di varie componenti politiche e scientifiche locali, il Pronto Soccorso di Civitavecchia é stato inserito in un circuito sanitario Nazionale per la rilevazione di situazioni critiche.

In questo contesto gli operatori del Pronto Soccorso seguiranno corsi formativi per essere in grado di individuare in modo adeguato, affrontare e accogliere presso la struttura sanitaria le donne in cerca di assistenza e aiuto.

L’accordo è stato firmato dal dott. Quintavalle e dal dott. Pitidis, responsabile del progetto ISS di rilevamento dati, secondo le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità. 

Fasi essenziali dell’intervento sono stati individuati nei luoghi della registrazione e monitoraggio, momenti necessari ad abbattere il muro di omertà e paura che spesso si annidano nella vita quotidiana di tante donne che ricevono minacce in ambito familiare e fuori dalle mura domestiche.

Il tavolo di lavoro multidisciplinare ha visto la partecipazione di numerose componenti quali la Dr.ssa Gaudi e la Dr.ssa Longo dell’ISS, d.ssa Agnese Testoni e d.ssa Ambra Canavese del Pronto Soccorso S. Paolo, la d.ssa Clara Zaccari direttore F2 e d.ssa Varinia Cignoli ASL RM F, il Segretario PD Aldo Carletti, le Associazioni ASSOLEI (Dalila Novelli), NUOVA CRISALIDE (Bruna Cimenti, Rosaria Russi), FIDAPA (Fiorella Annibali). 

Il progetto condiviso dall’on. Marietta Tidei, permetterà al polo sanitario dell’Ospedale San Paolo di divenire riferimento specialistico per l’intero hinterland.

Ladispoli: Chocofestival dal 27 al 29 Marzo

A Ladispoli torna  “Chocofestival”. Dal 27 al 29 marzo in piazza Rossellini si terrà la kermesse dedicata al cioccolato organizzata dai “Maestri Cioccolatieri” con il Patrocinio del Comune di Ladispoli.

“La manifestazione – ha detto il delegato del sindaco Paliotta alle attività produttive,  commercio fisso e ambulante e mercatini connessi con attività turistiche, Pietro Ascani – ha come obiettivo la promozione e la tutela delle maestranze italiane del cioccolato artigianale che rappresentano un’eccellenza della tradizione gastronomica del nostro Paese. Nel villaggio di Piazza Rossellini troveranno posto le pregevoli creazioni dei migliori maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia: assaggi di pregiatissimo cioccolato proposto in arditi e meravigliosi abbinamenti, sculture e fedeli riproduzioni di arnesi da lavoro, scarpe ed oggetti della vita quotidiana. Grande novità di quest’anno sarà la Festa della cioccolosa che si terrà sabato 28 marzo, una notte bianca tutta dedicata alla cioccolata”.

Circa dieci le aziende partecipanti che presenteranno al Chocofestival, attraverso i propri Maestri, novità in cioccolato sotto forma di praline, tavolette, spezzati, dragées, soggetti, cioccolata in tazza aromatizzata, cioccoaperitivi, lecca-lecca al cioccolato, attrezzi dell’arte fabbricera e utensileria della vita quotidiana riprodotti in cioccolato fondente purissimo, tartufi, dolci lievitati a base di cioccolato, liquori, frutta tuffata nel cioccolato fondente e al latte, spalmabili e mini Sacher da passeggio. Non mancheranno gli spettacoli di giocolieri ed artisti di strada, che renderanno l’atmosfera ancor più magica.

Roma: il 28 Marzo il seminario “zero consumo di suolo” per la Capitale

Il 28 Marzo 2015 presso la Facoltà di Architettura in Via della Madonna dei Monti 40, II Piano Sala De Vecchi Grande (presso fermata Cavour o Colosseo della Metro B) a partire dalle 9.30 fino alle 13.30, l’incontro “zero consumo di suolo”.

Proporre per Roma “zero consumo di suolo” rappresenta la volontà di una cambio di paradigma radicale per ripensare il suo futuro e il suo essere “capitale”. La storia moderna e contemporanea di Roma è stata fortemente condizionata da quell’insieme di interessi legati alla rendita immobiliare e finanziaria. La cultura politica di quanti nel tempo sono stati chiamati a governare la città (con alcune rare eccezioni) in larga misura è risultata subalterna a questi interessi. Nel tempo questo ha favorito il sorgere di un coacervo di interessi e comportamenti devianti politicamente trasversali, coinvolgendo pezzi crescenti della classe dirigente romana.

Le conseguenze sull’assetto fisico e sul costume civile e politico della città sono sotto gli occhi di tutti. Ribaltare questo progressivo “sgocciolamento” della città verso il basso deve diventare la priorità politica categorica a cui traguardare non solo l’azione dell’amministrazione, ma anche di quell’insieme di organizzazioni e forze sociali, di associazioni, di istituzioni pubbliche e private espressione della società civile organizzata, di singoli cittadini che hanno a cuore il futuro di Roma.

L’obbiettivo del seminario è di avviare un percorso di proposta e di condivisione dei contenuti e dei modi per un possibile diverso futuro per Roma.

 

L’Apertura e l’introduzione dei lavori di Claudio Falasca,Presidente fab.rica, è prevista per le 9.30.

Sono stati invitati:

Gigi Agostini,  Daniele Barbieri, Tommaso Campanile, Dario Carrera, Alessandro Cardulli, Michele Cardulli,  Andrea Costi, Elio Ciaccia, Catia De Angelis, Emiliano De  Angelis,Massimiliano De Santis, Claudio Di Berardino, Toni Federico,

Valentino Filippetti,  Andrea Filpa, Giovanni Furgiuele, Sergio Gentili, Giuseppe Gisotti, Laura Lauri, Paolino Madotto, Sergio Mancioppi, Michele Munafò, Simone Ombuen, Livia Potolicchio, Giancarlo Storto, Sergio Sinchetto, Fabio Trezzini,  Antonio Zucaro,  

 e rappresentanti di:

Associazioni, Comitati, Laboratori, Organizzazioni dei lavoratori, Organizzazioni delle imprese, Ordini professionali, Istituti e Centri di ricerca, Esperti

 

 

 

 

 

 

Canale Monterano: domenica delle Palme con le uova della Fondazione Foedus

Uova pasquali per i bambini e gli anziani di Canale e Montevirginio, questa la bella iniziativa promossa dalla Fondazione Foedus, che si occupa da oltre dieci anni di trasmettere in Italia e nel mondo i valori della cultura, dell’impresa e della solidarietà, tre elementi che sono anche fattori essenziali di una visione politica incentrata sui valori dell’individuo, della democrazia, del pluralismo e dei diritti dell’uomo; una visione politica che prende posizione per lo sviluppo e la protezione delle risorse naturali e pone fra le sue finalità la lotta contro la povertà e il progresso scientifico e tecnologico.

Le uova di Pasqua saranno distribuite gratuitamente il 29 marzo p.v., Domenica delle Palme, all’uscita delle funzioni religiose presso le chiese di Canale e Montevirginio dai volontari del gruppo Comunale di Protezione Civile “Monterano” coordinato dal delegato Ernesto Giuffrida.

“È un gesto semplice – commenta Giuffrida – per portare un sorriso ed esprimere in questi momenti di crisi e paura che affliggono il nostro Paese e quelli vicini la solidarietà e la vicinanza agli  anziani, ai bambini e diffondere il messaggio pasquale di resurrezione, speranza, vita e soprattutto di pace”.

Santa Severa: l’archeologia sperimentale al Museo del Mare e della Navigazione Antica

Si è svolta ieri pomeriggio nel suggestivo contesto del Castello di Santa Severa presso il “Museo del Mare e della Navigazione Antica” la conferenzaArcheologia sperimentale. Dalla materia prima all’analisi: l’approccio sperimentale e tecnologico per lo studio dei manufatti archeologici”, organizzata dall’Associazione Paleoes e dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite. Relatori della serata l’archeologo sperimentale, Dott. Massimo Massussi, e l’archeometra Dott. Giorgio Trojsi. Un pubblico attento e partecipativo ha seguito con interesse gli interventi dei due professionisti introdotti dal direttore del Museo Dott. Flavio Enei.

Il primo intervento del tecnologo Massimo Massussi ha delineato l’ambito in cui opera l’archeologia sperimentale, chiarendo che essa è prima di tutto una disciplina, non in competizione, ma complementare all’archeologia tradizionale; è essenzialmente uno strumento interpretativo che indaga sulle tecnologie dell’uomo del passato avvalendosi dell’osservazione del fenomeno o del manufatto, della riproduzione con metodo empirico dello stesso e dello studio delle leggi che quindi lo governano.

La sperimentazione archeologica però non si limita al solo racconto delle tecnologie usate nell’antichità, bensì, mediante l’analisi delle catene operative, del gesto tecnico e del saper fare, porta alla comprensione globale della cultura materiale e dei modelli di vita dei nostri progenitori.

L’intervento dell’archeometra Giorgio Trojsi ha ulteriormente approfondito lo studio della materia di cui può essere composto un eventuale reperto, o il contesto su cui lo stesso viene rinvenuto. L’archeometria, infatti, si avvale di tutti quegli strumenti tecnologici di ultima generazione che servono a misurare e osservare la materia rendendola “parlante” per chi ne deve ricostruire la storia. Attraverso l’osservazione diretta di numerosi minerali fatti girare tra i presenti, il dott. Trojsi ha contribuito a sfatare anche diversi “miti” sulle conoscenze date per certe che qualche volta vengono diffuse a livello sensazionalistico, le quali sono sicuramente di approccio divulgativo, ma hanno poco da spartire con una cognizione scientifica.

Il numeroso pubblico in sala incuriosito dalla materia, è intervenuto ponendo domande molto pertinenti e chiudendo così la serata all’insegna dell’archeologia sperimentale.

L’appuntamento da parte della associazione Paleoes che è stata presentata dalla Dott.ssa Antonella Sciancalepore e dalla Dott.ssa Sonia Tucci, è per il prossimo Archeofest che si svolgerà a Lecce presso la Riserva Naturale dello Stato-Oasi WWF “Le Cesine”.

Mentre con il Museo del Mare e della Navigazione Antica sarà il primo sabato di maggio in occasione dell’apertura delle mura poligonali. Il 2 maggio infatti Paleoes è presente con un open day di archeologia sperimentale dove sarà possibile entrare nel vivo della sperimentazione archeologica, con piccoli workshop di scheggiatura litica, tessitura antica, tecniche di caccia antica e molto altro ancora rivolto sia agli adulti che ai più piccoli.

 

Avenali: “investimenti ed impegno per la mobilità nel Lazio”

Cristiana Avenali, consigliera regionale del Partito Democratico: “La presentazione del primo dossier PendolariaRoma di Legambiente è ancora una volta un’occasione per rimboccarsi le maniche e continuare ad impegnarsi  affinché il trasportio su ferro della nostra regione sia reso sempre più comodo ed efficiente. – dichiara Cristina Avenali consigliera della Regione Lazio –  Dobbiamo prima di tutto renderci però conto dei tanti miglioramenti che sono stati fatti. Siamo infatti riusciti a consegnare più della metà dei 26 nuovi treni Vivalto previsti ed entro la legislatura  dovremmo riuscire a rinnovare completamente il parco treni. Con quelli consegnati siamo già riusciti ad aumentare quasi del 30% la fruibilità delle tratte e grazie ad altri 64 milioni di euro provenienti da fondi europei, abbiamo incrementato il numero di posti sulla Viterbo-Roma via Orte (+28%) e sulla Roma-Viterbo via Cesano (+17% ), ma i posti sono aumentati anche sulla Roma-Nettuno , sulla  Roma-Guidonia e  sulla Roma-Civitavecchia.”

“Rimpiazzare i vecchi convogli significa anzitutto far viaggiare più comodi i quasi 600.000 pendolari che ogni giorni attraversano la nostra regione, ma significa anche informare i viaggiatori grazie ai migliori sistemi di comunicazione e significa anche farli spostare più sicuri grazie alle telecamere a bordo.”

“Dai fondi europei arriveranno poi altri 64 milioni per rinnovare l’intero parco rotabile del Lazio e altri 100 milioni di euro per l’acquisto di autobus euro6, per la mobilità sostenibile e per i tram.  Altri 16 milioni andranno invece all’agevolazione con la riduzione del 30% a tutti i passeggeri del tpl regionale con un isee inferiore a 23.000€ e di un ulteriore 20% per gli isee inferiori a 10.000€.”

“Altra passaggio strategico a cui ci apprestiamo  – prosegue Avenali – è quella del rinnovo del contratto di servizio  con Trenitalia che avverrà nei prossimi mesi e che aprirà a breve  una fase fondamentale di partecipazione dei comitati dei pendolari e delle associazioni che potranno portare così il loro fondamentale contributo. Ma non sempre per fare interventi che possono rivoluzionare il trasporto regionale servono grandi risorse, a volte azioni di sistemazione collegamento razionalizzazione possono dare risultati e cambiamenti importanti”.

“Dopo decenni insomma, la regione Lazio è tornata ad investire nel ferro. – conclude la consigliera – Investire sulle rotaie significa infatti migliorare la qualità della vita di tutti gli abitanti, ma anche ridurre drasticamente le emissioni di CO2 restituite invece dal trasporto su gomma. C’è ancora tanto da fare ma stiamo lavorando ogni giorno perché al lazio ed ai suoi pendolari venga restituito un sistema di trasporti dignitoso e sostenibile.”

 

 

Tarquinia: domenica 29 Marzo “Il Quartetto d’archi” in concerto

Per il terzo concerto della rassegna “Il Quartetto d’archi”, organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, sarà di scena il 29 marzo, alle ore 17, nella Loggia di Palazzo Vitelleschi (Tarquinia, piazza Cavour) il Quartetto di Roma. L’ensemble, formata da Marco Fiorini e Biancamaria Rapaccini, violini, Carmelo Giallombardo, viola, e Alessandra Montani, violoncello, aprirà la propria esibizione con ilQuartetto in re maggiore op. 20 n. 4, di Haydn, uno dei “sei quartetti del sole” il cui nome deriva del sole stampato sul frontespizio della prima edizione. Eseguirà poi il Quartetto in la minore op. 51 n. 2 di Brahms, composto nel 1873, considerato uno dei capolavori del compositore e del tardo romanticismo.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1995, il Quartetto di Roma si è imposto come uno dei più validi gruppi del genere perfezionandosi ai corsi dell’Accademia Chigiana di Siena con Piero Farulli (Quartetto Italiano) e poi con Raphael Hillyer (Julliard Quartet) e Sadao Harada (Tokyo Quartet).

L’ensemble svolge un’intensa attività concertistica in Italia, Spagna, Olanda, Norvegia, Turchia, Estremo Oriente e soprattutto in Germania. È stato ospite di prestigiose manifestazioni quali i Festival di Spoleto, Neuschwanstein, Augsburg (Germania), Orlando (Olanda).

Ha registrato per la RAI, la Radio Nazionale Spagnola e la Bayerischer Rundfunk di Monaco. Nel 2010 ha celebrato i 15 anni di attività con due apprezzatissimi recital alla Philarmonie di Berlino e al Palazzo Reale di Madrid. Si è dedicato anche all’attività discografica avviando una collaborazione con Bottega Discantica di Milano, per la quale ha inciso i quintetti per archi e clarinetto di Mozart e Brahms (2007); un cd comprendente il repertorio di Verdi e Puccini per quartetto (2009); iquartetti op 13 e 81 di Mendelssohn e Quartettsatz di Schubert (2010). Per assistere al concerto (ingresso libero) è indispensabile la prenotazione, chiamando l’ufficio informazioni turistiche del Comune di Tarquinia allo 0766/849282 o scrivendo a info@tarquiniaturismo.it.

La rassegna ”Il Quartetto d’archi”, la cui direzione artistica è affidata al maestro Leandro Piccioni, è in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia e ha il sostegno di Enel, Munus, Giove Gas, cooperativa Fuori C’Entro e Camping Village Tuscia Tirrenica.

Maltempo: Regione Lazio, allerta meteo per le successive 24-36 ore

“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un Avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di oggi e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio ‘precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Il Centro Funzionale Regionale ha emesso altresì un Avviso di criticità idrogeologica codice giallo su tutte le Zone di Allerta del Lazio.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l’Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza e ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555”.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Torquati-Cozza: “i Cento Pittori di Via Margutta a Ponte Milvio”

Da giovedì 26 a domenica 29 marzo la Mostra d’Arte dei Cento Pittori di Via Margutta, con il patrocinio del Municipio Roma XV, sarà presente a Ponte Milvio.
Siamo molto soddisfatti di poter ospitare nel nostro territorio una storica iniziativa culturale della città di Roma. Per quattro giorni, dalle ore 10 alle ore 22, verranno esposte più di 3mila opere a cui si potrà accedere gratuitamente e il piazzale di Ponte Milvio sarà il palcoscenico che ospiterà le tele dei più importanti artisti romani. E’ molto importante che un evento come questo sia arrivato in un quartiere che troppo spesso appare sui media esclusivamente per la movida notturna o per le partite calcistiche. Ringraziamo il Presidente dell’Associazione Cento Pittori via Margutta, Alberto Vespaziani e tutti gli Artisti dell’Associazione”, hanno dichiarato Daniele Torquati Presidente del XV Municipio e Alessandro Cozza Assessore alla Cultura del XV Municipio.

 

Minnucci (PD): “la manutenzione stradale è fondamentale per la sicurezza dei cittadini”

“Ho depositato oggi alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati una risoluzione che impegna il Governo ad attivarsi per trovare e stanziare le risorse necessarie alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale del nostro Paese.

Un impegno fondamentale per migliorare la sicurezza dei cittadini e ridare forza ad un settore economico che è stato fortemente penalizzato dalla crisi economica.

In questi anni l’Unione europea ha ribadito più volte la sua strategia e i suoi obiettivi per la sicurezza stradale, incoraggiando gli Stati a migliorare le infrastrutture stradali e sensibilizzando gli utenti ad un comportamento più corretto.

I dati diffusi da Siteb — Associazione dei costruttori e manutentori delle strade — purtroppo evidenziano una realtà ben lontana da quella ambita ed evidenziano come i consumi di conglomerato bituminoso (più noto come asfalto), per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana, si sono dimezzati rispetto al periodo precedente alla crisi economica, passando dai 44 milioni di tonnellate del 2006 a 22,3 nel 2014.

Lo stesso studio dimostra come, per la manutenzione ordinaria della rete stradale del nostro Paese, occorrerebbero 40 milioni di tonnellate di asfalto annue, circa 18 in più rispetto quelle utilizzate lo scorso anno.

Tale riduzione, ovviamente, ha ripercussioni dirette sulla mobilità e sulla sicurezza dei cittadini, poiché strade prive della manutenzione ordinaria sono strade più lente e pericolose e spesso costituiscono un elemento determinante nella dinamica degli incidenti stradali nonché sul triste primato italiano in materia: 181 mila incidenti nel 2013 con ben 3.385 morti e con costi sociali stimabili in circa 26.000 milioni di euro.”

Così il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha spiegato i motivi della risoluzione, di cui è primo firmatario, depositata nella IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati.

“La messa in sicurezza del territorio e della rete stradale – ha continuato Minnucci – è anch’essa una «grande opera» che il nostro Paese dovrebbe affrontare con rapidità e convinzione.

Un’operazione che oltre a rendere un servizio evidente e tangibile ai cittadini, rilancerebbe settori fondamentali per l’economia italiana molto colpiti dalla crisi, senza peraltro consumare ulteriore suolo.”