LโAmministrazione comunale rende noto che non esiste nessun appello del sindaco Paliotta sul tema dei rifugiati come si potrebbe evincere erroneamente da una notizia postata su un social network.
Lโunica dichiarazione del sindaco Paliotta sul tema dei rifugiati รจ stata fatta circa 20 giorni fa e comunicava al Prefetto che a Ladispoli non cโerano strutture per poterli ospitare.
Negli ultimi anni sono arrivati autonomamente a Ladispoli molti richiedenti asilo.
Scontri difficili per entrambe le formazioni che con una splendida prova di carattere riescono tuttavia a ridurre il danno della sconfitta.
Giocare in casa non significa necessariamente essere avvantaggiati, anche se dalle tribune il tifo dei supporters si รฉ fatto sentire in tutte e due le partite. Questa volta le sconfitte di sabato non bruciano piรน di tanto soprattutto perchรฉ in campo abbiamo assistito a tanta tecnica e soprattutto a tanta grinta.
La formazione femminile si รฉ trovata a dover ospitare il Marino sua diretta inseguitrice, che ha resistito agli attacchi delle sabatine dimostrando una volta di piรน che la compattezza della squadra produce spesso migliori risultati che non quelli di alcune individualitร . Dopo la vittoria di sabato scorso, la compagine castellana si trova ora a dividere il secondo posto in classifica proprio con le ragazze di Ferretti. Queste ultime hanno dimostrato tutto il loro carattere obbligando le ospiti al qunto set, ma contro avversarie cosรฌ coriacee non รฉ mai facile trovare il bandolo della matassa e far cadere il pallone nel campo opposto. Con un risultato finale di 2 a 3 (25/23 โ 17/25 โ 22/25 โ 25/22 โ 9/15), la partita รฉ stata comunque entusiasmante e poco resta da recriminare alle atlete locali che hanno comunque ben difeso il loro posto in classifica impedendo al Marino di superarle.
Completamente diversa รฉ la cronaca che riguarda la formazione di Mario Casella che ospitava la Fenice che in classifica gode di ben diciannove punti in piรน. Apparentemente proibitiva come impresa, ma la squadra del Team Volley Lago dopo i primi due set persi piuttosto rapidamente ha invece dimostrato di che pasta รฉ fatta aggiudicandosi la terza frazione e facendo tremare i polsi ai giocatori romani. Questi ultimi proprio nel terzo set avevano avuto a disposizione un match ball annullato dai sabatini che sull’onda dell’entusiasmo hanno vinto anche la quarta frazione obbligando i giocatori della Fenice ad impegnarsi allo spasimo per aggiudicarsi il tie break e accontentarsi solo di due punti. Risultato finale 2 a 3 (19/25 โ 17/25 โ 27/25 -25/22 โ 10/15).
Anche questa รฉ stata una bellissima partita che forse avrebbe potuto anche avere un esito piรน favorevole per i padroni di casa che certamente lo avrebbero meritato.
Sabato prossimo la formazione femminile รฉ attesa a Viterbo in un incontro non eccessivamente difficile dal quale perรฒ bisogna assolutamente riportare a casa un punteggio pieno.
La squadra diretta da coach Casella sarร invece ospite del Cus Roma e non sarร una passeggiata visto e considerato che entrambe le squadre occupano la parte centrale della classifica.
Domani 25 aprile 2015 nel nostro Paese, l’Italia, si celebrerร e festeggerร il settantesimo Anniversario della Liberazione d’Italia.
Una data veramente importante, che ci riporta indietro con la memoria a quello che ha rappresentato la Seconda Guerra Mondiale, alla sua tragicitร per il nostro paese e per il nostro continente e alla lista infinita di morti.
Ma il 25 aprile non puรฒ che farci sorridere e festeggiare, perchรฉ simboleggia il ritorno alla libertร di un popolo e la fine dell’occupazione militare tedesca e della dittatura fascista. E sorridendo e festeggiando dobbiamo ringraziare chi ha lottato, mettendo a rischio o perdendo la propria vita, per riconsegnare la Libertร all’Italia e ai cittadini italiani.
Ma il 25 aprile รจ anche una data che, troppo spesso, in questo paese genera divisioni e contrapposizioni: chi รจ a favore, chi รจ contro, un partito lo festeggia, un altro no, c’รจ chi lo strumentalizza o chi propone di abolirlo, c’รจ chi lo vive con vero amore e chi prova a riscrivere la storia. Ogni anno si ricomincia, due fazioni, due tifoserie, come se si stesse parlando in un bar di una partita di calcio.
Forse si tratta di un problema tutto italiano, o forse no, ma non si puรฒ mettere in discussione il 25 aprile e non si possono mettere in discussione i valori che questa data rappresenta. La Liberazione dell’Italia deve far parte dei sentimenti e delle emozioni di ogni cittadino e chiaramente tutto ciรฒ non puรฒ che partire dalle istituzioni.
L’associazione L’Agone Nuovo e la redazione hanno perciรฒ deciso, assolutamente convinti della bellezza e dell’importanza del 25 aprile, di capire come i Comuni di cui quotidianamente parliamo avrebbero vissuto e celebrato questo settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia.
Il Comune di Anguillara Sabazia ha invitato tutta la cittadinanza per le ore 11 in Piazza del Comune per un ricco programma mattutino; il Comune di Canale Monterano ha dato invece appuntamento per tutta la giornata al Sacrario dei Caduti di Canale Monterano; il comune di Manziana ha patrocinato e collaborato all’organizzazione di una giornata contraddistinta soprattutto dalla musica; il Comune di Cerveteri comincerร le celebrazioni con un corteo cittadino che partirร alle 9.15 e poi proseguirร per tutta la giornata con tante altre iniziative, ma a malincuore non siamo riusciti a trovare nessuna pubblicazione sulla homepage del sito istituzionale; il Comune di Ladispoli promuove un corteo con partenza alle ore 10.30 e successiva deposizione di corona in Piazza dei Caduti; il Comune di Tolfa ci ha informato che รจ tradizione comunale quella di ricordare ogni anno i caduti con corona di fiori e banda, anche se purtroppo non abbiamo trovato tracce di pubblicazioni sul sito del Comune; sembrano essere, invece, del tutto assenti le iniziative comunali a Bracciano, Trevignano, Campagnano, Oriolo Romano e Vejano. Il Comune di Roma infine, ha invitato i cittadini in Piazza del Campidoglio dalle 17 alle 20, oltre a tanti altri eventi collaterali.
Questi sono i comuni di cui parliamo maggiormente ogni giorno, ma ci teniamo a citare anche i Comuni di Formello, Tarquinia, Ronciglione e Nepi che ci hanno mandato i comunicati stampa delle proprie iniziative.
Ci scusiamo in anticipo se ci dovessimo essere โpersiโ delle celebrazioni comunali nei paesi che abbiamo citato, ma abbiamo visitato ogni sito internet istituzionale ed abbiamo contattato telefonicamente ogni Amministrazione, cercando di fornire un quadro esaustivo dell’Anniversario della Liberazione nella Tuscia romana. In ogni caso crediamo che un cittadino dovrebbe poter โtrovareโ immediatamente la propria Festa della Liberazione sul sito del proprio comune di residenza.
Come ogni anno il Comune di Ronciglione si accinge a celebrare il 70ยฐ anniversario della liberazione dal nazifascismo. Un programma di festeggiamenti che avrร inizio alle ore 10.00 di sabato 25 aprile in piazza Principe di Napoli.
Alla presenza di autoritร civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni e dei cittadini partirร il corteo con la banda Alceo Cantiani di Ronciglione, diretta dal maestro Fernando De Santis. Il corteo attraverserร le vie cittadine per arrivare in piazza Principe di Piemonte, dove verrร deposta la corona di alloro al Monumento dei Caduti.
“Cerenova assediata dai ladri
Non vorremmo fare dell’allarmismo ma non si puรฒ ignorare quello che sta succedendo sul nostro territorio in questi giorni.
Ormai รจย emergenza a 360 gradi.
Nella frazione cerite si susseguono a ritmi impressionanti i furti di appartamento che stanno gettando nel panico le famiglie.
Mai come adesso si era verificata una situazione in cui lโintero territorio รจ messo a ferro e fuoco da bande organizzate di malviventi che evidentemente contano anche sullโimpunibilitร ratificata dalla recente legge governativa che depenalizza i reati minori.
Il decreto legislativo n 28/2015 infatti รจ entrato in vigore dal 2 aprile 2015 ed รจ un lungo elenco di reati per cui non si prevede la carcerazione โ per la particolare tenuitร del fattoโtra cui appunto il furto.
Sul nostro territorio sono scesi dunque i barbari, ormai si vive come in un far west dove le Forze dellโOrdine ,ridotte nel numero,( taglio di 40.000 uomini e 251 presidi di polizia chiusi)si trovano impreparate e impotenti allโescalation di queste ultime ore.
Come Mu 5Stelle Cerveteri lanciamo un grido dโallarme , indignati per quanto le scelte governative stiano incidendo anche sui nostri Comuni, favorendo la delinquenza di qualsiasi colore o etnia sia.
โCon questa legge si rischia – ha detto il nostro portavoce M5S Alfonso Bonafede- una vera ESPLOSIONE di criminalitร , soprattutto di microcriminalitร ! Qualcuno pensa alle forze dell’ordine? E ai diritti delle vittime dei reati? Nemmeno per sogno!โ
Intanto i cittadini si stanno organizzando con il โControllo del vicinatoโ che prevede lโauto-organizzazione tra vicini per controllare lโarea intorno alla propria abitazione. Un insieme di piccole attenzioni che fa sรฌ che i molti occhi degli abitanti rappresentino un deterrente per chi voglia compiere furti o altro genere di illeciti.”
ยซMi auguro una grande partecipazione dei cittadini tarquiniesi per rendere ancora piรน viva la memoria del 25 aprile di 70 anni faยป. Questo lโauspicio del sindaco , per la Festa della Liberazione.
ยซร importante essere presenti per rendere il dovuto e sentito omaggio a chi ha combattuto per la libertร , la democrazia e la giustizia. – sottolinea il primo cittadino – Sul loro sacrificio poggiano le radici della nostra Repubblicaยป.
Questo il programma della celebrazione: alle ore 10.30 raduno in piazza Giacomo Matteotti delle autoritร civili e militari, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni combattentistiche dโarma e di volontariato, per rendere omaggio a Domenico Emanuelli, sindaco di Tarquinia nellโimmediato secondo dopoguerra; da piazza Giacomo Matteotti il corteo, accompagnato dalla banda โGiacomo Setaccioliโ, raggiungerร viale Luigi Dasti, per la commemorazione della ricorrenza di fronte al monumento ai caduti., M
Nato nel 2005 per la valorizzazione e la promozione della Memoria della Resistenza, Resist, giunto alla sua undicesima edizione, รจ organizzato dal Comitato Provinciale Arci di Viterbo in collaborazione con ANPI Viterbo, CGIL e molti Circoli Arci diffusi su tutta la Provincia.
Nel legame tra memoria del passato e impegno civile nel presente Resist sostiene iniziative, incontri, spettacoli e proiezioni per lโaffermazione dei diritti dellโuomo e dei popoli, della libertร e dellโuguaglianza, della convivenza civile e democratica, della pace e cooperazione e della nonviolenza.
In occasione del settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazifascista chiediamo a tutti i cittadini di dare un segnale forte di partecipazione e di aderire alle manifestazioni che in molti paesi della nostra provincia si svolgeranno nei prossimi giorni con particolare attenzione al corteo cittadino del 25 Aprileche partirร alle 10 da Piazza San Sisto (Porta Romana).
Si vuole evidenziare anche una iniziativa prevista per il 24 Aprile su tutto il territorio italiano: โLiberi di ballareโ, promossa da Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare. Un’iniziativa rispettosa di quel sacrificio ma anche gioiosa. Liberamente ispirata all’idea semplice e geniale che ebbe Antonio Greppi, il sindaco della Liberazione di Milano: invitรฒ i suoi concittadini a ringraziare i partigiani nel modo piรน naturale e spontaneo: ballando.
Le cronache di allora ci raccontano di musiche e canti che salivano dalle macerie, di orchestrine improvvisate nei cortili, di migliaia di persone che – ballando per strada – segnalavano il loro desiderio di tornare alla pienezza della vita dopo anni di guerre e lutti. Non era spensieratezza, ma energia che riprendeva a fluire nelle vene della democrazia appena riconquistata. Facciamolo anche noi, 70 anni dopo. A Viterbo, Civita Castellana e Calcata.
RESIST รจ realizzato in collaborazione con: ANPI Viterbo, Arci Solidarietร Viterbo, Associazione Percorsi, AUCS, ARCI Tour, Ammappalitalia, Arci Zilleri, CGIL Viterbo, Circolo Arci il Cosmonauta, Circolo Arci Jesce Sole, Compagnia del Luppolo, La Grotta dei Germogli.
Oggi si รจ svolta l’ispezione dell’europarlamentare dell’Altra Europa con Tsipras Eleonora Forenza, membro della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, alla discarica di Cupinoro, richiesta da comitati e cittadini del territorio di Bracciano.
“L’ispezione – dichiarano i rappresentanti dei comitati -, lungamente ostacolata dalla Bracciano Ambiente (BA), si รจ svolta solo grazie all’intervento dei Carabinieri del comando di Bracciano che, dopo due ore circa dal nostro arrivo, hanno ristabilito il diritto di controllo e ispezione da parte delle istituzioni. Infatti, si era inizialmente eretto un muro invalicabile fatto di pretesti, certificati medici, e altre scuse. Questo comportamento irresponsabile ha costretto i pochi dipendenti della BA presenti, per altro in cassa integrazione, a impedire inizialmente l’accesso”.
“Come parlamentare – ha dichiarato Eleonora Forenza – รจ mia prerogativa, e lo sento non solo come un diritto ma come un dovere, svolgere ispezioni nei luoghi e nei tempi ritenuti opportuni. Soprattutto nei luoghi dove c’e’ un interesse pubblico legato all’ambiente, alla salute e ai diritti”.
“Per riconoscere questo diritto – continuano i comitati – , i carabinieri di Bracciano, chiamati dalla stessa eurodeputata, hanno sollecitato il direttore della BA Andrea Riccioni a muoversi dai suoi uffici, da dove impartiva le sue disposizioni, e a venire personalmente alla discarica di Cupinoro.
La discarica di Cupinoro, nata come abusiva, ha visto conferimenti incontrollati fino ai primi anni ’90. Promossa e legalizzata, come troppo spesso accade in questi casi, a discarica per rifiuti urbani, con autorizzazione fino al 1999, ha continuato a ricevere rifiuti, con varie proroghe, da 26 comuni della provincia di Roma fino all’inizio del 2014. L’ispezione รจ quindi avvenuta alla presenza di un tecnico di fiducia della parlamentare, Fabio Musmeci, e del Consigliere Comunale di Opposizione di sinistra Massimo Guitarrini del gruppo Bracciano Bene Comune.
“L’ispezione – spiegano Musmeci e Guitarrini – ha evidenziato che, ancora oggi, nonostante il conferimento sia sospeso da oltre un anno, si presentano situazioni anomale e pericolose fatte di alcune coperture approssimative, vasche di percolato a cielo aperto,ย teloni strappati e impianti fermi, come nel caso di quello che dovrebbe trattare il percolato, in eterna โmanutenzioneโ o quello di recupero del biogas in funzione ridotta al 50% del suo potenziale.
Come noto, sui temi della gestione della Bracciano Ambiente, sulle occasioni mancate (strategia rifiuti zero), sugli errati indirizzi industriali e tecnologici, sui presunti sperperi sta indagando la magistratura, e ad oggi la BA pare rischi la bancarotta, trascinando con sรจ le povere finanze del Comune di Bracciano.
Anche questa volta – conclude Massimo Guitarrini –ย un’occasione mancata, l’amministrazione comunale ha dimostrato un atteggiamento arrogante e autoreferenziale fatto di opacitร e di rigetto delle istanze di partecipazione dei cittadini. Sarebbe stato invece auspicabile che la visita della rappresentante di un istituzione europea fosse stata accolta e sostenuta come di dovere dalle istituzioni locali”.
“Da parte nostra – conclude Eleonora Forenza – continuerร l’impegno e il dialogo costante con i movimenti e i comitati locali per monitorare la situazione della discarica, augurandoci la massima trasparenza visto che si tratta di un sito che ha un impatto diretto sull’ambiente e sulla vita delle persone che vivono in quell’area”.
LโAmministrazione comunale di Ladispoli rende noto che in occasione della ricorrenza del settantesimo anniversario della Liberazione dโItalia, con inizio alle ore ย 10,30 da piazzale Roma, si terrร un corteo che raggiungerร ย alle 11,15 piazza dei Caduti dove, dopo il saluto del sindaco Crescenzo Paliotta e del presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Loddo, verrร depositata una corona. Alle 11,30 verrร depositata una corona in piazza Scarabellotto.
Il primo maggio in occasione della Festa dei lavoratori alle 11,30 verrร depositata una corona in piazza Caduti sul Lavoro (area antistante il cimitero comunale).
Rinviata al 3 giugno prossimo lโudienza riguardante lโistanza di fallimento della multiservizi Bracciano Ambiente,ย richiesto dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia a seguito di accertamenti ย svolti dalla Guardia di Finanza e riassunti in una annotazione che evidenzia in particolare debitiย verso la Regione Lazio relativi alla ecotassa.
Lo precisa il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, ricordando anche come il presunto debito con lโerario, alla luce della delibera di Giunta Regionale n. 317 del 20 aprile 2014, รจ oggettoย di un procedimento che riconosce lโabbattimento alla partecipata del debito tributario regionale maturato al 31/12/2013 โfino alla concorrenza di una somma pari a โฌ. 10.453.107,68โ.
โLa delibera di Giunta Regionale โ spiega il sindaco Sala โ ha riconosciuto i maggiori oneri consistenti nelle attivitร poste in essere dalla Bracciano Ambiente per il recupero ambientale e lโattivitร di gestione di fatto operata degli invasi precedentemente coltivati da altri, ovvero dalla SEL, dal 1 luglio 2004 al 31 dicembre 2013 โnellโinteresse collettivo โ dice la delibera – della cittadinanza e al fine di favorire il rispetto degli standard ambientali ed igienici stabiliti dalla normativa vigenteโ.
โLa valutazione delle spese a corredo della delibera regionale ed effettuata dagli incaricati della Regione โ aggiunge Sala – ha accertato, recentemente,ย in โฌ.11.719.941 euro la somma impiegata allo scopo dalla Bracciano Ambiente. Si noti che โ aggiunge il sindaco – si tratta di una somma che supera i 10.000.000,00 euro dovuti a titolo di ecotassa e che costituiscono la quasi totalitร ย del presunto debito che la procura ha rilevato per avviare la istanza di fallimento. La stessa delibera regionale โ spiega ancora Sala – prevede che venga effettuata una relazione per individuare le eventuali responsabilitร in sede regionale per quanto riguarda la mancata riscossione, allโepoca, di quanto dovuto a titolo di ecotassa e soprattutto la mancata richiesta e presentazione delle dovute garanzie finanziarieโ.
Per quanto riguarda la Conferenza dei Servizi che si รจ tenuta il 16 aprile scorso in Regione il sindaco Sala fa presente che il Mibact ha richiesto una integrazione della documentazione che la Bracciano Ambiente presenterร in tempi brevi, con la finalitร di chiudere la conferenza propedeutica alla emissione del decreto di chiusura da parte della Regione Lazio, nei tempi previsti dalla normativa.
โSolo successivamente โ precisa il sindaco- la Conferenza valuterร nel merito il progetto presentato dalla Bracciano Ambiente per la modellazione morfologica e il capping dellโintero invaso di discarica, ovvero delle procedura di chiusura definitiva dellโattuale โpanettoneโ. Il progetto presentato, per una questione di carattere tecnico, riguarda lโintero invaso, ma la Bracciano Ambiente sosterrร le spese ed interverrร esclusivamente nella parte di bacino autorizzato e coltivatoย dalla societร , pari a 825.000 metri cubi. A riguardo, come previsto dal D.Lgs. 36/2003, la Societร ha presentato, a garanzia della post gestione dellโarea gestita direttamente,ย una garanzia finanziaria per lโimporto di โฌ.ย 8.076.500,00โ.
Riguardo la visitaย dellโeurodeputata Eleonora Forenza presso la discarica di Cupinoro, il sindaco smorza le polemiche, dichiarando che la Bracciano Ambienteย aveva comunicato due giorni fa, con una nota, lโimpossibilitร ad effettuare la visita in data 23 aprile, a causa della indisponibilitร del Direttore Tecnico dellโimpianto, persona titolata aย fornire dati tecnici utili ad una consapevole presa visione dellโeffettiva situazione dellโimpianto.
โSono a conoscenza โ aggiunge ย โ che la visita giร programmata in una data precedente, era stata rinviata in modo repentino dal suo staff,ย a causa della indisponibilitร dellโeuroparlamentare stessa, mentre la richiesta di rinvio per motivi di salute del Direttore della discarica, รจ stata presa come una volontร di impedire lโaccesso in discarica. Come sempre constato che, per alcuni, la democrazia e la partecipazione funziona a senso unico. Eโ stata alimentata una polemica, a mio avviso, non giustificataโ.