Blog Pagina 39

LA DECIMA SPIGA PER CANALE MONTERANO

Dalla pagina Facebook del Comune

Ieri a Roma, nella sede del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Canale Monterano ha ricevuto anche per il 2026 l’importante riconoscimento delle “Spighe Verdi”, l’equivalente delle Bandiere Blu per i comuni delle aree rurali.
Iniziato nel 2016 e quindi quest’anno al decimo anno, il progetto Spighe Verdi consiste in una certificazione ambientale internazionale che promuove l’educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile in 81 Paesi del mondo sotto la bandiera della FEE, Foundation for Environmental Education, organizzazione internazionale non governativa e senza scopo di lucro.
In Italia quest’anno sono stati 97 i Comuni rurali premiati con la Spiga Verde, sette in più rispetto ai 90 dello scorso anno: 10 i nuovi ingressi, 3 le località non confermate, solo 7 nel Lazio, tra cui appunto Canale Monterano.
Le Spighe Verdi sono per i borghi rurali ciò che la Bandiera Blu è per le località balneari: un’eco-label assegnata dalla FEE (Foundation for Environmental Education) in collaborazione con Confagricoltura, che certifica la gestione sostenibile del territorio. Il riconoscimento ha premiato 15 Regioni, con il Piemonte in testa assoluta grazie a 22 Comuni.
“Canale Monterano ha progettato e scelto 10 anni fa da che parte stare – afferma il Vice Sindaco Fabrizio Lavini, ieri a Roma per ricevere l’ambito riconoscimento – e in questi anni non abbiamo cambiato visione: progresso e crescita nel rispetto della nostra tipicità, quella di un territorio ancora protetto e incontaminato, dove la gente viene e vive da tempo per stare bene, mangiare bene, godere del territorio senza defraudarlo, per stare in pace con sé stessi e gli altri.”

Contributo economico alle famiglie con minori nello spettro autistico

Dalla pagina Facebook del Comune
La Regione Lazio sostiene le famiglie con bambini e bambine con disturbo dello spettro autistico (ASD), fino ai 12 anni di età, attraverso un contributo economico destinato a programmi psicologici, comportamentali e altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta.
Possono presentare domanda le famiglie:
– con minori di età compresa tra 0 e 12 anni con diagnosi di ASD;
– residenti in uno dei Comuni del Distretto Roma 4.3.
Scadenza per la presentazione della domanda: 17 agosto 2026.
La domanda, completa della documentazione richiesta, dovrà essere presentata al Protocollo del Comune di residenza oppure inviata tramite raccomandata A/R o PEC entro i termini previsti.
Tutti i dettagli, l’avviso pubblico e il modello di domanda sono disponibili sul sito del Comune: https://www.comune.manziana.rm.it/…/sostegno-economico…

“Calici Nativi”: Bracciano tra Vino, Storia e Tradizione

Dalla pagina Facebook del Comune

Il cuore del centro storico di Bracciano torna ad accogliere uno degli appuntamenti dedicati alle eccellenze enologiche del nostro territorio.
Sabato 27 giugno 2026
Ore 17:30 – Inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità.
Dalle 18:30 alle 24:00 – Apertura delle cantine storiche con degustazioni diffuse di vini ottenuti da vitigni autoctoni laziali, in un suggestivo percorso tra vicoli, piazze e luoghi ricchi di storia.
Domenica 28 giugno 2026
Dalle 18:00 alle 22:30 – Prosegue il percorso enologico nelle cantine storiche, tra sapori autentici, tradizioni locali e il fascino senza tempo del centro storico.
Un’occasione per vivere Bracciano attraverso il suo patrimonio culturale ed enogastronomico, valorizzando le produzioni del territorio e l’accoglienza delle sue cantine.

Pubblicata la gara per il nuovo servizio di assistenza domiciliare comunale

Riceviamo e pubblichiamo
L’Amministrazione comunale di Civitavecchia informa che è stata pubblicata la procedura aperta per l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare comunale, uno degli interventi più rilevanti rivolti alle persone anziane, alle persone con disabilità e ai cittadini che, per condizioni di fragilità, necessitano di un supporto qualificato all’interno del proprio contesto di vita.
La procedura, indetta ai sensi dell’articolo 71 del D.Lgs. 36/2023, consentirà di individuare il nuovo soggetto gestore del servizio, assicurandone la continuità nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e qualità delle prestazioni.
«L’assistenza domiciliare è uno dei servizi che meglio rappresentano la vicinanza concreta delle istituzioni alle persone», dichiara l’assessora ai Servizi Sociali Antonella Maucioni. «Consentire a un anziano, a una persona con disabilità o a chi vive una condizione di particolare fragilità di continuare a vivere nella propria casa significa preservarne l’autonomia, sostenere le famiglie e migliorare la qualità della vita.
La pubblicazione della gara rappresenta un passaggio amministrativo fondamentale per garantire continuità a un servizio essenziale e per individuare un operatore che sappia assicurare professionalità, competenza e attenzione ai bisogni delle persone. Continuiamo a investire su un welfare di prossimità che metta al centro la dignità della persona e il diritto a ricevere un’assistenza di qualità.»
Gli operatori economici interessati potranno presentare la propria offerta esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata entro le ore 12 del 31 luglio 2026. La documentazione di gara è disponibile nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di gara e contratti del sito istituzionale del Comune di Civitavecchia e sulla piattaforma di e-procurement dell’Ente.
Con la pubblicazione della procedura, l’Amministrazione conferma il proprio impegno nel garantire continuità e qualità ai servizi socio-assistenziali, riconoscendo nell’assistenza domiciliare uno strumento fondamentale per sostenere le persone più fragili e promuovere un modello di welfare sempre più vicino ai bisogni della comunità.

Spiagge serene, si riparte per il 2026. Infermieri sulle spiagge laziali per informare, prevenire, consigliare.

Comunicato stampa

Una vasta opera di educazione sanitaria, in collaborazione con la Regione Lazio

Roma, 25 giugno 2026. – Il progetto Spiagge Serene, realizzato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma in collaborazione con la Regione Lazio e le ASL del litorale regionale e con gli Ordini di Latina e Viterbo, riparte per questo anno prevedendo 51 uscite, nel periodo da fine giugno agli inizi di settembre, su altrettante spiagge del litorale laziale.

Cosa è Spiagge Serene? Una equipe multidisciplinare composta da infermieri, altre professioni sanitarie e studenti dei corsi di Laurea in Infermieristica, sarà presente sulle spiagge laziali in appositi gazebi per promuovere stili di vita sani, sensibilizzare sulla prevenzione di comportamenti a rischio ed effettuare formazione nell’ambito degli interventi di primo soccorso.

I bagnanti saranno invitati a partecipare alla dimostrazione sulle tecniche di rianimazione cardio-polmonare e disostruzione delle prime vie aeree, che si effettueranno presso la postazione sulla spiaggia, invitando i presenti anche a esercitarsi su un manichino.

Vengono inoltre distribuite card con informazioni utili di educazione sanitaria su: alimentazione e osteoporosi, annegamento, rianimazione cardiopolmonare, disostruzione delle vie aeree, fisioterapia e logopedia, esposizione ai raggi solari, ostetricia, punture di animali, alimentazione in estate.

Queste le tappe della prime uscite di Spiagge Serene, domenica 29 giugno:

Asl Roma 3 il 29 giugno, Ostia Lido, Spiaggia libera Lungomare Toscanelli.

Asl Roma 4 il 27 giugno a Santa Severa, spiaggia del Castello.

Asl Roma 6 il 28 giugno, ad Anzio, spiaggia della Riviera Mallozzi.

Asl Viterbo il 27 giugno a Tarquinia, spiaggia libera piazzale Najadi.

“Lo spirito dell’iniziativa concepita dall’Ordine – che si ripresenta per la quarta volta – è informare, educare e consigliare i cittadini a fare quel che è meglio per la loro salute raggiungendoli in spiaggia, in un momento dedicato al rilassamento e al recupero fisico e psichico: senza “aspettare” il cittadino in un ambiente “sanitario”. Proattività, prevenzione ed educazione sanitaria sono la chiave della sanità del futuro: così Maurizio Zega, Presidente dell’Ordine degli Infermieri di Roma e coordinatore degli Ordini della Regione Lazio.

Ufficio stampa OPI Roma: eprcomunicazione, Alberto Hermanin

TRENITALIA: CASU (PD), VIOLATI MILIONI DI DATI PERSONALI, SALVINI RIFERISCA

Comunicato stampa

“Stiamo ricevendo moltissime segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto una comunicazione da Trenitalia relativa a un incidente di sicurezza informatica che potrebbe aver esposto a terzi i dati personali di milioni di utenti. Si tratta di una notizia che desta forte preoccupazione e che richiede immediati chiarimenti. Dopo ritardi, disservizi e una gestione che continua a penalizzare quotidianamente milioni di passeggeri, ora emerge anche un grave problema sul fronte della tutela dei dati personali.
È la stessa Trenitalia ad avvertire gli utenti del rischio che questa violazione possa favorire tentativi di frode e comunicazioni fraudolente o tentativi di contatti ingannevoli che fanno riferimento ai viaggi. Presenteremo immediatamente un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, di riferire su quanto accaduto, chiarendo quali dati siano stati coinvolti, quante persone siano interessate, quali misure di sicurezza fossero adottate e quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere per garantire la piena tutela degli utenti.
I cittadini hanno diritto a un servizio ferroviario efficiente, ma anche alla certezza che i propri dati personali siano protetti. Dopo il caos sui binari, non possiamo assistere anche a un cedimento sul fronte della sicurezza informatica e della tutela della privacy.”
Lo dichiara Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico.

MUNICIPIO XV: DA LA STORTA ALLA FARNESINA, AL VIA LAVORI PER RIFACIMENTO STRADE

Comunicato stampa

Ha preso il via dal quadrante Cassia la lunga serie di lavori per il rifacimento della pavimentazione stradale che sino alla prima metà di luglio, approfittando della minore intensità di circolazione dei veicoli, interesserà numerosi quartieri del nostro territorio. La notte scorsa i lavori di pavimentazione hanno riguardato via Ischia di Castro nel tratto che va dall’intersezione con via Germana Stefanini a quella con via Vito Sinisi, un intervento che si estende per circa 400 metri. Il 26 giugno, sempre nella fascia oraria tra le 22 e le 6, posa del nuovo asfalto anche per via Vito Sinisi, nel tratto tra via Ischia di Castro e via Enrico Theodoli. Per consentire le lavorazioni previsto il senso unico alternato in via Ischia di Castro e divieto di sosta nei tratti interessati da cantiere.

Tra il 26 giugno e il 10 luglio rifacimento della sede stradale per le aree di parcheggio di via Vittorio De Sica a La Storta e Largo Cesare Vico Lodovici all’Olgiata. Per consentire l’ottimale riuscita dei lavori e restituire ai cittadini aree di sosta più sicure e fruibili in entrambe vigerà il divieto di sosta e il limite di velocità a 20 km/h in prossimità dei cantieri.

Tra il 26 giugno e il 15 luglio lavori di rifacimento della strada anche per via dell’Acqua Traversa dove il Municipio sta lavorando per risolvere anche altre criticità segnalate dai residenti durante il sopralluogo degli assessori municipali ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi, e alle Politiche Ambientali, Marcello Ribera, che si è svolto lo scorso 19 giugno. Imminente la rimozione dei rifiuti sversati in modo illecito in un’area in uso all’ufficio tecnico municipale.

Dal 30 giugno al 3 luglio lavori di pavimentazione in piazzale della Farnesina, sul tratto laterale al Ministero degli Esteri, compresa la vicina area parcheggio. Tra il 30 giugno e il 10 luglio saranno invece eseguiti i lavori per il rifacimento dell’asfalto in via della Giustiniana a Prima Porta, in particolare nel tratto tra l’intersezione con via di Santa Cornelia e quella con via Saronno; poi dal civico 62 all’intersezione con via Gerolamo Benvenuti e dal civico 15 all’intersezione con via della Villa di Livia.

“Prosegue l’ampio programma che il Municipio, anche di concerto con il Dipartimento Lavori Pubblici di Roma Capitale e Anas, sta portando avanti sulla sicurezza stradale con i lavori di rifacimento del manto che, nell’ambito degli interventi previsti per il Giubileo, hanno già toccato alcune delle arterie fondamentali del nostro territorio come via di Baccanello, via della stazione di Cesano, via Braccianese via di Valle Muricana e via Tiberina. I cantieri previsti nei prossimi giorni permetteranno di migliorare la sicurezza e la viabilità di strade interne ai quartieri percorse ogni giorno da migliaia di cittadini e consentiranno una migliore fruibilità anche delle aree di sosta a servizio dei residenti. Un lavoro complessivo a beneficio di tutta la cittadinanza e che segue gli interventi già effettuati, come la messa in sicurezza dei percorsi pedonali e delle fermate del trasporto pubblico, e quelli in corso di svolgimento, come black point e attraversamenti pedonali rialzati, a tutela dell’utenza più debole” dichiara il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

Così in una nota l’Assessora ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi, e il presidente della commissione lavori pubblici, Alessio Leppe.

26giu lavoristradali 2    26giu lavoristradali 3

 

“LUPUS IN FABULA”, NEL PALCOSCENICO MAGICO DELLA BIBLIOTECA DI ANGUILLARA

Comunicato stampa

L’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia e la Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” sono liete di invitarVi a un pomeriggio speciale dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie!
Venerdì 3 luglio alle ore 17:00, i locali della nostra Biblioteca si trasformeranno in un palcoscenico magico per ospitare “Lupus in fabula”, un coinvolgente laboratorio e racconto partecipato a cura dell’Associazione T.E.A. Teatro Educativa Animazione.
Chi ha detto che il lupo deve sempre fare paura?
Attraverso le magie del teatro di figura, tra burattini, grandi pupazzi, teatro degli oggetti e l’affascinante tecnica del kamishiba, i bambini verranno accompagnati in un viaggio alla scoperta delle fiabe più note, familiarizzando con la figura del lupo delle favole; questa volta, non solo antagonista, ma anche protagonista della serata!
Venerdì 3 luglio 2026
Ore 17:00
Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” (Largo dello Zodiaco, 21)
Età per partecipare: dai 3 ai 6 anni Bambini accompagnati.
Durata: 1 ora circa
Gradita la prenotazione alla mail:
Tutti i dettagli sulla locandina in allegato.
Vi aspettiamo!

BIBLIOTECA COMUNALE

‘ANGELA ZUCCONI’

AAIS Bracciano, quando il teatro diventa un grido di pace

“Pace in Scena”: a Bracciano l’AAIS accende l’umanità che nessuna IA potrà mai copiare, con il tradizionale spettacolo di fine anno ha portato a teatro un grido di pace fatto di abbracci, sorrisi e lacrime vere.
Sul palco non c’erano effetti speciali, ologrammi o voci sintetiche. C’erano loro: i ragazzi dell’AAIS di Bracciano. E bastavano.

altre immagini
Con lo spettacolo dedicato ai temi della pace hanno dimostrato che in un mondo che corre verso l’intelligenza artificiale e la robotica, l’umanità pura resta insostituibile.
Una scenografia ricca realizzata dalla ceramista nel laboratorio di ceramica mosaico e riciclo,  luci calde, e corpi che parlano. I ragazzi hanno raccontato la pace senza retorica: con gesti semplici, sguardi che tremano, mani che si cercano.

ballerini colorati
C’è stato il silenzio carico di emozioni, c’è stato il sorriso liberatorio, ci sono state lacrime vere, non recitate, quando sul palco si è parlato di accoglienza, di perdono, di chi resta indietro.
Niente copione calato dall’alto: il testo è nato da loro, dalle loro paure e speranze. E si vedeva.
Questo spettacolo può essere considerato un patrimonio dell’umanità. Viviamo in un’epoca in cui l’IA scrive, dipinge, compone musica, eppure nessuna macchina può replicare ciò che è accaduto ieri sera a Bracciano. Perché un abbraccio dato col cuore fa un rumore che nessun algoritmo può sintetizzare.
Perché un sorriso che nasce dagli occhi di un ragazzo che ha lottato per essere su quel palco vale più di mille visualizzazioni e like.

cantanti piu vasta
Perché le lacrime di gioia, la voce che si spezza dall’emozione, la mano che trema ma non molla quella dell’altro… sono emozioni che ancora ci rendono umani.
Ecco perché questi momenti di umanità pura dovrebbero essere considerati Patrimonio dell’Umanità. Non stanno in un cloud, non si aggiornano. Si vivono. E si proteggono.
L’Associazione AAIS di Bracciano lavora ogni giorno con ragazzi con disabilità, dando loro strumenti per esprimersi e per essere protagonisti. Lo spettacolo sulla pace è la prova che l’inclusione non è assistenzialismo: è bellezza che educa.
Quando un ragazzo supera la timidezza, la fatica, i propri limiti e ti regala un’emozione, sta insegnando al mondo intero cosa vuol dire “pace”. Non è un concetto astratto. È prendersi per mano nonostante tutto.

chitarristacantanti

Questo anche perché il lavoro dell’AAIS è sempre stato proiettato dall’equipe multidisciplinare, verso la fiducia, il lavoro di squadra, la condivisione e la scoperta dei propri talenti.

Ringraziamo il lavoro svolto durante tutto l’anno da Ruggero che insegna musica interattiva e che  con canzoni e poesie ci ha parlato di temi della pace , Massimo un volontario che insieme a tutti i ragazzi ha scritto un testo e  lo ha trasformato in una canzone dal titolo “Supereroi”, Federico che durante il laboratorio di PC e videomaking ha realizzato una mostra fotografica lasciando a tutte le famiglie un qr code attraverso il quale  visionare l‘ intero lavoro,  le danzatrici del laboratorio di danza ability di Roma ( Arte dello stare insieme attraverso  la danza)  Susanna e le sue collaboratrici e per concludere il nostro show man Fulvio, educatore e maestro di ballo  che ha organizzato uno spettacolo dalle mille sfumature sul tema della pace con canti esibizioni, balli pensati e realizzati da tutti i ragazzi.

prete con salutifinale

Un ringraziamento va a tutti i nostri Volontari: Patrizia, Pina, Antonio, Rodolfo, Edilio, Massimo, che ci hanno supportato per tutto l’anno.
L’IA potrà imitare le parole, ma non il respiro spezzato prima di dirle.
I robot potranno replicare un gesto, ma non il motivo per cui lo fai.
Grazie ai ragazzi dell’AAIS di Bracciano per avercelo ricordato. La pace inizia da un palco, da un abbraccio. E finché ci saranno loro a insegnarcelo, resteremo umani.

Donatella Scalzi  Responsabile Associazione AAIS  Lorenzo Avincola  Redattore L’agone

La Repubblica è donna: un percorso ancora aperto

Nell’Aula Consiliare di Bracciano si è svolto, il 25 giugno, un incontro intenso e partecipato, aperto dai saluti del sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, e da quelli del presidente dell’ANPI Bracciano, Dario Cavinato, e condotto con equilibrio e sensibilità dalla presidente del Consiglio Comunale Giulia Sala, delegata alle politiche di genere.

È stato un pomeriggio dedicato alle donne, alla loro storia e al loro ruolo nella costruzione della democrazia italiana, arricchito dagli interventi di numerose rappresentanti di associazioni del territorio: Gabriella Fabrizi (ANPI Bracciano), che ha presentato l’opuscolo La Repubblica italiana è donna; Barbara Busetto (Associazione Pandora – Sportello Centro Donna Bracciano); Paola Agabiti (UDI, Gruppo “Nilde Iotti” Ladispoli‑Cerveteri); Arianna Mosconi (BarattiAMO – Pagine e Pensieri); Marina Pierlorenzi (presidente provinciale ANPI Roma) e, a incorniciare gli interventi, la voce limpida di Flavia Laera, che ha aperto e chiuso l’incontro con due canti dolci e simbolici.

L’obiettivo era chiaro: parlare con le donne delle donne, condividere esperienze, diritti, prospettive. Un’occasione per riflettere insieme su quanto è stato conquistato e su quanto resta ancora da fare.

 

Il voto alle donne: una conquista tardiva, ma decisiva

In Italia il diritto di voto alle donne arriva solo il 1 febbraio 1945, con un decreto luogotenenziale emanato mentre il re aveva trasferito i poteri al Luogotenente del Regno, Umberto di Savoia, che permette loro di partecipare alle amministrative del 1946 e, soprattutto, al referendum del 2 giugno, quando il Paese sceglie tra Monarchia e Repubblica. Un traguardo importante, ma raggiunto in ritardo rispetto ad altri Paesi europei: la Turchia lo aveva riconosciuto nel 1934, il Regno Unito nel 1918 (con estensione nel 1928). Eppure, nonostante il ritardo, l’Italia non è affatto l’ultima: ancora oggi esistono Paesi in cui le donne non votano o lo fanno con forti limitazioni. In Europa l’ultimo Paese a riconoscere questo diritto è stata la Svizzera: a livello federale nel 1971, ma l’ultimo cantone (Appenzello Interno) nel 1990, per sentenza del Tribunale federale.

Va ricordato, però, che non tutte le donne italiane poterono votare. La normativa del 1945 escludeva chi era considerato “contrario alla morale pubblica” e le prostitute delle case di tolleranza erano considerate tali ed escluse al pari di delinquenti e omicidi. Anche da questa discriminazione nacque l’impegno della madre costituente Angelina Merlin, che si batté per l’abolizione delle case di tolleranza, anche se la legge che porta il suo nome, osteggiata da parlamentari maschi di ogni schieramento, fu approvata solo nel 1958. Merlin, unica madre costituente rieletta come senatrice, ottenne anche la cancellazione della sigla figlio di N.N. per i bambini nati fuori dal matrimonio, restituendo dignità a migliaia di persone.

 

La Costituzione e la lunga strada verso la parità

La Costituzione del 1948, nell’articolo 3, afferma la parità di sesso, espressione voluta con forza dalle madri costituenti, ma la sua applicazione concreta richiederà decenni e non è ancora compiuta realmente. Per molto tempo, infatti, “suffragio universale” era stato inteso come voto universale maschile, per questo le madri costituenti vollero con forza la parola sesso nel testo della Costituzione. Ma la parità formale non bastò a scardinare abitudini, pregiudizi e norme discriminatorie.

Tra le conquiste più significative del secondo Novecento:

  • 1963 – Le donne possono accedere alla magistratura.
  • 1971 – È legalizzato l’uso degli anticoncezionali.
  • 1975 – La patria potestà diventa potestà genitoriale, superando l’impianto patriarcale.
  • 1978 – La riforma sanitaria garantisce il diritto alla tutela della salute riproduttiva.
  • 1981 – Abolizione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore.
  • 1996 – Lo stupro diventa finalmente reato contro la persona e non più contro la morale.
  • 2000 – Progressiva apertura delle Forze Armate e dei corpi dello Stato alle donne.

Eppure, nonostante questi passi avanti, la piena attuazione dell’articolo 3 e dell’articolo 37 della Costituzione resta incompiuta.

 

Parità oggi: luci, ombre e nuove sfide

Oggi le donne rappresentano oltre il 51% della popolazione, ma in Parlamento sono poco più del 30%. A parità di mansioni, gli stipendi femminili restano inferiori a quelli maschili; la maternità continua a essere percepita come un “rischio” per le aziende; la carenza di servizi (asili nido, sostegni alla genitorialità) pesa soprattutto sulle donne e contribuisce al calo delle nascite.

La battaglia per la parità non è quindi per nulla chiusa. Oggi si chiede, ad esempio, che le agevolazioni per la cura dei figli siano estese anche agli uomini, perché la genitorialità non è un compito femminile ma un impegno condiviso.

Non mancano passi indietro: emblematico il caso del disegno di legge sul “consenso esplicito” nello stupro, approvato all’unanimità alla Camera, ma poi bloccato al Senato dalla maggioranza attuale. Preoccupa anche il fatto che nelle scuole non si possa parlare apertamente di violenza di genere, né di educazione all’affettività, nonostante il tema sia sentito dalle giovani generazioni.

Una mentalità maschilista che tarda ad essere scardinata e ricorda un celebre scambio tra Giovanni Leone, che affermò: “Le donne alcuni giorni al mese non ragionano”, e la pronta replica della giovanissima madre costituente Teresa Mattei: “Forse accade che le donne alcuni giorni al mese non ragionino, ma certi uomini non ragionano per 365 giorni all’anno.”

Una battuta brillante, ma soprattutto un monito: la parità non è un punto di arrivo, è un processo continuo che richiede vigilanza, cultura, educazione.

 

Conclusione: tenere alta l’attenzione

L’iniziativa di Bracciano ha mostrato quanto sia necessario continuare a parlare di diritti, di storia, di prospettive. La Repubblica italiana è nata anche grazie alle donne: senza il loro impegno nella Resistenza, nel lavoro, nella ricostruzione, sarebbe stata radicalmente diversa. Oggi, come allora, la democrazia ha bisogno della loro voce, della loro presenza e della loro libertà.

 

Piace concludere con il testo della giovanissima e dolcissima Arianna Mosconi che si riporta integralmente.

MONOLOGO DELL’ITALIA

2 giugno 1946

Mi chiamo Italia.

Mi hanno tracciata sui trattati,sulle mappe.

Mi hanno rotta nelle battaglie, ricucita nei patti.

Mi hanno osannata come patria, calpestata come terra, barattata come merce.

Mai unita.

Oggi è il 2 giugno 1946. E per la prima volta, le ascolto davvero.

Le ascolto scendere dalle scale buie con il fazzoletto in testa e le scarpe consumate.

Le ascolto tornare dai campi con le dita graffiate dalle spighe.

Le ascolto uscire dalle officine con l’odore di ferro addosso.

Camminano incerte. Hanno il fiato corto. Ma camminano.

Per secoli ho avuto una voce sola.

Re, preti, capi, padroni.

Hanno parlato al posto mio.

Hanno firmato al posto mio.

Hanno deciso se dovevo cadere, senza chiedermi se volevo rialzarmi.

Oggi invece mi manca l’aria. Perché metà di me, quella che cuoceva il pane, vegliava i morti, rammendava gli strappi delle bandiere,quella metà che stava zitta, oggi impugna una matita.

E la mia voce diventa doppia.

Ho visto le mie ragazze attraversare i monti con un messaggio nascosto nella sottana.

Ho visto mani di donna reggere un’arma più grande della loro paura.

Ho visto staffette correre con la morte sulle spalle e tornare a caricarne altra.

Non volevano onori. Volevano che smettesse.

Una donna in cabina non è un segno su un foglio.

È mia madre che non sapeva scrivere il suo nome ma sapeva cos’era la dignità.

È mia figlia che tiene in pancia il futuro e vuole scegliere che nome dargli.

È tutte quelle che stavano in ginocchio a incollare i pezzi, mentre gli uomini spaccavano il Mondo.

Non so cosa decideranno. Corona o popolo.

Non conta.

Conta che decidano.

Che per la prima volta sarò anche cosa loro.

Oggi non comincio. Ricomincio.

Perché un Paese senza le sue donne è un uomo con un polmone bucato.

Campi. Ma non corri.

Andate. La cabina è stretta. La carta è ruvida. La matita è corta.

Ma quando farete quel tratto, sentirete il mio.

Un colpo al cuore della Storia.

Oggi ho imparato a dire no.

E finalmente ho la vostra voce.

Arianna Mosconi

 

 

Riccardo Agresti