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FERRAGOSTO A TREVIGNANO ROMANO: CRESCE L’ATTESA PER LA PROCESSIONE MARIANA SUL LAGO

Dal profilo Facebook del Comune di Trevignano

Il 15 agosto la Madonna Assunta tornerà sulle acque del Lago di Bracciano.
Mancano ormai pochi giorni a uno dei momenti più sentiti dalla nostra comunità e a uno degli appuntamenti più suggestivi e partecipati del Ferragosto sul Lago di Bracciano.
Quando il lago si illumina e la Madonna Assunta attraversa le sue acque, Trevignano Romano ritrova una parte profonda della propria identità.
Una celebrazione che unisce innanzitutto fede e devozione, ma anche storia, tradizione e senso di appartenenza e che, negli anni, ha riunito sulle rive del lago migliaia di fedeli, cittadini, pellegrini e visitatori.
UN’EDIZIONE SPECIALE, TRENT’ANNI DOPO
L’edizione 2026 porterà con sé un’importante novità artistica.
A distanza di trent’anni dalla scenografia realizzata nel 1996, l’Amministrazione Comunale ha scelto di affidare nuovamente ad Angelo Russo la progettazione artistica della nuova installazione che accompagnerà la Processione, richiamando idealmente una pagina importante della storia della manifestazione.
Russo ha legato il proprio percorso artistico anche alla grande tradizione della Macchina di Santa Rosa di Viterbo, ideando nel 1991 “Sinfonia d’Archi”, protagonista negli anni successivi degli storici Trasporti viterbesi.
La costruzione della nuova opera è stata curata dalla Ditta Mastro S.r.l. di Viterbo.
Ma su ciò che apparirà sul lago resta il massimo riserbo.
Nessuna immagine.
Nessun rendering.
Nessuna anticipazione.
La nuova scenografia sarà svelata esclusivamente durante la Processione del 15 agosto, nel momento in cui accompagnerà la Madonna Assunta sulle acque.
Abbiamo voluto che le migliaia di persone presenti possano scoprirla insieme, nello stesso istante.
Non un ritorno al passato, dunque, ma un nuovo capitolo di una storia iniziata trent’anni fa, con l’arte chiamata ancora una volta ad accompagnare, senza sovrastarla, la profondità spirituale della celebrazione.
UN GRANDE PROGETTO PER IL FERRAGOSTO 2026
Questa edizione della Processione Mariana sul Lago è resa possibile anche grazie al contributo economico della Regione Lazio, della Banca di Credito Cooperativo della Provincia Romana e della Città Metropolitana di Roma Capitale, alle quali va il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale per il sostegno a una manifestazione che rappresenta un importante patrimonio religioso, culturale e identitario del nostro territorio.
L’edizione 2026 guarda anche al futuro attraverso il completo rinnovo del pontone galleggiante, curato dal Consorzio di Navigazione del Lago di Bracciano, che accoglierà la nuova installazione artistica e consentirà di garantire sicurezza, funzionalità e continuità alla Processione Mariana sul Lago.
UNA COMUNITÀ INTERA RENDE POSSIBILE QUESTA NOTTE
Prima dell’arte, delle luci e dello spettacolo, resta il significato più autentico del 15 agosto: la fede e la devozione alla Madonna Assunta.
Per questo il primo ringraziamento va al parroco Don Piero, al Vescovo Monsignor Marco Salvi e all’intera comunità parrocchiale, che custodiscono e accompagnano la dimensione religiosa e spirituale della celebrazione.
Un ringraziamento particolare all’Associazione Festeggiamo Trevignano e ai suoi giovani volontari, impegnati con entusiasmo, passione e disponibilità nella preparazione e nella riuscita della festa.
Prezioso il supporto dell’Associazione di Promozione Turistica di Trevignano Romano, del progetto Trevignano Romano Turismo e dell’Associazione Attività Turistiche, impegnati nell’accoglienza, nella promozione e nella valorizzazione della manifestazione e del territorio.
Parteciperà alla festa anche l’Associazione Ricreativa Trevignanese – Centro Anziani “Anselmo Cecconi”, i cui volontari riproporranno lo splendido lavoro dei mandala, contribuendo con creatività e passione ad arricchire l’atmosfera del Ferragosto trevignanese.
Fondamentale sarà il lavoro di quanti saranno impegnati per garantire organizzazione, sicurezza e assistenza, in acqua e a terra, alle migliaia di persone attese:
gli uffici comunali, il Comando di Polizia Locale, il personale dei Vigili del Fuoco, la Motovedetta dell’Arma dei Carabinieri, i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, operativi sia in acqua sia a terra, il personale in acqua del DENEM e del progetto “Lago Sicuro”, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, insieme ai volontari della Misericordia, impegnati nell’assistenza sanitaria.Un ringraziamento va infine a tutte le attività produttive, commerciali, ricettive, turistiche e della ristorazione di Trevignano Romano, componente fondamentale dell’accoglienza del nostro territorio.
Soprattutto nelle giornate di maggiore affluenza, con professionalità e cortesia contribuiscono a rendere ancora più piacevole l’esperienza di chi sceglie Trevignano Romano per trascorrere il Ferragosto.
È grazie a questa grande rete di istituzioni, comunità religiosa, associazioni, volontari, operatori e attività del territorio che Trevignano Romano può prepararsi ad accogliere migliaia di persone mantenendo intatta l’anima più autentica della sua festa.
E ALLA FINE, IL CIELO SUL LAGO SI COLORERÀ
Al termine della Processione, un grande spettacolo pirotecnico colorerà il cielo sopra il Lago di Bracciano, con luci e riflessi sull’acqua che accompagneranno il finale di una delle notti più attese dell’anno.
Trevignano Romano si prepara così a vivere una serata nella quale fede, tradizione, arte, comunità e bellezza si incontreranno sulle rive del lago.
Ma qualcosa rimarrà volutamente segreto fino all’ultimo.
La nuova scenografia sarà svelata soltanto la sera del 15 agosto, durante la Processione.
15 AGOSTO 2026
TREVIGNANO ROMANO
PROCESSIONE MARIANA SUL LAGO
proc prog

XVI Sagra del Fiore di Zucca a Canale Monterano

Celebrazioni e processione in onore di San Lorenzo a Pisciarelli

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Oggi ho avuto il piacere di partecipare alle celebrazioni e alla processione in onore di San Lorenzo a Pisciarelli, un momento particolarmente significativo per tutta la comunità.
È sempre bello prendere parte a una festa che, anno dopo anno, riesce a mantenere vive le proprie tradizioni e, allo stesso tempo, a riunire tante persone, creando quel senso di appartenenza che rende così speciali le nostre comunità.
Anche ieri sera ho voluto essere presente, partecipando alla serata dedicata agli abiti da sposa, un momento conviviale, partecipato e ricco di emozioni.
Un ringraziamento speciale al Comitato Pisciarelli e a tutte le persone che, con passione, impegno e tanto lavoro, rendono possibile ogni anno la realizzazione di questo appuntamento così atteso e sentito.
Grazie alla Parrocchia e a Don Fernando, alla Polizia Locale e alla Protezione Civile comunale, ai portatori e ai cittadini presenti!
E la festa continua questa sera con stand gastronomico, musica e divertimento con il concerto – tributo a Renato Zero, mentre giovedi 13 agosto con il Torneo di Burraco di Beneficenza. Il ricavato andrà alla Fondazione Heal per i tumori cerebrali infantili.
Buon San Lorenzo a tutta la comunità
Marco Crocicchi, sindaco di Bracciano
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Briga in concerto a Cerveteri

Comunicato stampa

Ingresso gratuito
Appuntamento per domenica 16 agosto alle ore 22:00 al Parco della Legnara
Sarà Briga, all’anagrafe Mattia Bellegrandi, il protagonista della serata di domenica 16 agosto a Cerveteri. L’artista romano, divenuto celebre con la storica partecipazione ad Amici nel 2014, salirà sul palco del Parco della Legnara per un concerto ad ingresso gratuito che rappresenta uno degli appuntamenti principali nell’Estate Caerite 2026. Il concerto, che avrà inizio alle ore 22:00, vedrà Briga proporre i brani che lo hanno reso amato e popolare al grande pubblico, soprattutto quello più giovane, come “Sei di mattina” e “L’Amore è qua”, insieme chiaramente ai brani più recenti del suo repertorio. Opening, affidato a “Medici” e “Druido”
“Siamo onorati di poter annoverare all’interno del programma degli eventi estivi della nostra città un artista come Briga, un artista completo, un cantautore che nel corso della sua carriera ha saputo emozionare, e continua a farlo, un pubblico davvero vasto, dagli adulti agli adolescenti – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – un live che unirà sonorità urban, rap e influenze cantautorali, dando forma a un racconto fatto di emozioni, esperienze personali e storie generazionali. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito: una serata di grande musica che nelle nostre intenzioni, vuole unire la bellezza delle rime di questo cantautore molto amato ad un momento di convivialità sana e pulita”.
​Il concerto di Briga rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale di Cerveteri. L’evento è stato reso possibile grazie a un finanziamento ANCI che il nostro Comune si è aggiudicato, per la promozione di iniziative rivolte agli under 35 della nostra città.
​A commentare con orgoglio l’iniziativa è il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti: ​“Questo concerto si inserisce all’interno di un progetto molto più ampio e importante che, come amministrazione, stiamo portando avanti insieme ai ragazzi e alle ragazze dell’associazione Damiano Casali: la nascita di un nuovo centro di aggregazione giovanile a Cerveteri. ​Questo evento, così come lo spettacolo di Paolo Ruffini andato in scena a luglio, è stato fortemente voluto dai giovani e fa parte di un percorso strutturato. Un cammino in cui i ragazzi possono trovare spazi reali di condivisione e comunità, affrontando percorsi da fare insieme e condividendo emozioni forti, come quelle che vivremo durante la serata con Briga. Vi aspettiamo in tantissimi nel nostro Centro Storico”

ALESSIA MORANI (PD) A FILOROSSO (RAI 3): “C’E’ UN VANNACCI IN OGNI STATO EUROPEO. OGNUNO HA IL PROBLEMA DI UN’ESTREMA DESTRA CHE HA LA NECESSITA’ DI CREARE UN’EMERGENZA MIGRANTI”

Comunicato stampa

C’è un Vannacci in ogni stato europeo. C’è un Vannacci spagnolo che si chiama Vox. Il Vannacci tedesco è AFD. C’è il Vannacci danese. Ognuno ha il problema di un’estrema destra che ha la necessità di creare un’emergenza migranti per soffiare sulla paura”. Lo ha affermato l’esponente del Partito Democratico, Alessia Morani, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, nel corso del confronto dedicato allo scontro tra Italia e Spagna dopo i fatti di Ceuta, e la richiesta dell’Italia della sospensione di Schengen.

Per Alessia Morani “questo è il quadro che lega l’Italia con Vannacci e con la Meloni che sta provando a contenere questa ondata di estrema destra facendo la faccia cattiva, inutilmente, con la Spagna. Vorrei ricordare che quell’invasione chiamata Stella è avvenuta in 48 ore e in 48 ore si è risolta. Noi abbiamo bloccato Schengen, nonostante siano stati rimpatriati praticamente tutti, senza che ci fosse un reale pericolo, perché Ceuta è in Marocco. Per cui è tutta un’emergenza creata ad arte per contenere questa ondata di estrema destra”.

CEUTA: YLENJA LUCASELLI (FDI) A FILOROSSO (RAI 3): “L’ITALIA HA AGITO PER DIFENDERE L’INTERESSE NAZIONALE”

Comunicato stampa

“Tenere in sicurezza la nazione e quindi tutelare in nostri confini. E’ evidente a tutti che quello che è successo a Ceuta. L’Italia ha agito per difendere l’interesse nazionale. Perché il pericolo del terrorismo è concreto”. Lo ha affermato la deputata di Fratelli d’Italia, Ylenja Lucaselli, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, nel corso del confronto dedicato allo scontro tra Italia e Spagna dopo i fatti di Ceuta, e la richiesta dell’Italia della sospensione di Schengen.

 Secondo Lucaselli “il comportamento del Governo Meloni è stato esemplare. Perché ha chiesto a Bruxelles l’applicazione dell’articolo 28 del Codice frontiere Schengen che disciplina la procedura d’urgenza. Cosa non fatta invece dal Governo Spagnolo, che invece ha risposto chiedendo l’applicazione degli articoli 25 e 27 il cui testo è completamente diverse e relativi a procedure ordinarie. Il rimpatrio e il respingimento sono tecnicamente due cose completamente diverse. Qui si parla di rimpatri, quando in realtà Sanchez ha fatto respingimenti”.

Tolfarte 2026: il borgo che diventa meraviglia. Ventidue anni di magia, improvvisazione e umanità condivisa.

Per tre sere, Tolfa ha smesso di essere un borgo: è diventata TolfArte, la sua creatura più luminosa, la festa che da ventidue anni trasforma il centro storico in un universo parallelo dove luci, colori, suoni e profumi si mescolano fino a smentire ogni legge sull’impenetrabilità dei corpi. Un festival che non si attraversa: si vive, si respira, si assorbe come un balsamo di leggerezza in un tempo che di leggero ha sempre meno.

Lo scorso venerdì, sabato e domenica, le vie del centro, gli androni degli antichi palazzi, le scalinate e le piazzette sono stati invasi da artisti di strada, acrobati, musicisti, performer, pittori, scultori, narratori. Ogni angolo una sorpresa, ogni svolta un piccolo incantesimo. TolfArte è un poutpourri di buon umore, un laboratorio a cielo aperto dove l’arte diventa improvvisazione, intuizione, creazione istantanea di stati d’animo. È il luogo dove la fantasia prende forma senza chiedere permesso, dove il pubblico non assiste: partecipa, si lascia trascinare, si perde e si ritrova.

Il Paese dei Balocchi che Collodi avrebbe amato

Accanto alle esibizioni, un’area street food ricca e variegata ha diffuso nell’aria profumi di cucine diverse, sapori che si intrecciavano come voci di un coro gastronomico. Una miscellanea di odori che ha contribuito a trasformare Tolfa in un Paese dei Balocchi, evocando quella dimensione collodiana di stupore e libertà che appartiene solo ai luoghi dove l’immaginazione è sovrana.

E poi l’artigianato: non le solite cianfrusaglie commerciali, ma creazioni autentiche, opere di mani sapienti che rivendicano orgoglio e identità. Legno, metalli, stoffe, ceramiche: materiali che nelle mani degli artigiani diventano storie, simboli, piccoli frammenti di bellezza.

L’arte di strada come filosofia di vita

TolfArte è anche una riflessione vivente sul senso dell’arte di strada. Un’arte che non cerca palchi prestigiosi, che non insegue la celebrità, che vive di sacrificio, di passione pura, di un distacco quasi ascetico dalla brama di successo. Gli artisti di strada incarnano un valore raro: la capacità di incantare a costo zero, di donare emozioni senza biglietti, senza filtri, senza barriere. Sono i custodi di un’arte democratica, che appartiene a tutti e che proprio per questo diventa potente.

In queste serate, le differenze si sono sciolte come neve al sole. Si sono livellate le classi, le gerarchie, le età. Grandi e bambini, turisti e residenti, curiosi e appassionati: tutti insieme, all’anno zero di una vita ideale, dove il sorriso è il primo comandamento e la meraviglia l’unica legge.

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Gli elementi della natura come protagonisti silenziosi

Il fuoco, il legno, l’acqua, i metalli: gli elementi primordiali hanno partecipato alla festa con il loro potere ancestrale. Nelle mani di artisti sconosciuti — e forse destinati a restare tali — sono diventati strumenti di sogno, materia di spettacolo, trama di una narrazione collettiva che ha avvolto Tolfa come una carezza. Per tre sere, la realtà difficile dell’oggi ha ceduto il passo all’oblio, allo stupore, alla timida inclinazione alla speranza.

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Dipinti delle emozioni e arti figurative: la bellezza che si fa intima

Lodevoli le sessioni di dipinti delle emozioni in musica, dove pennelli e note hanno dialogato creando opere che sembravano nascere direttamente dal cuore. E splendide le personali di pittura e arti figurative ospitate negli antichi palazzi tolfetani, luoghi che hanno aggiunto fascino e profondità alle opere esposte.

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Ventidue anni di TolfArte: la conferma di un rito collettivo

Ventidue edizioni non sono solo un traguardo: sono la prova che TolfArte è diventata un rito comunitario, un appuntamento irrinunciabile per chi cerca spensieratezza a basso costo, bellezza accessibile, emozioni genuine. Tolfa, ancora una volta, ha dimostrato di saper accogliere, stupire, trasformare. E TolfArte si conferma un’occasione unica per lasciarsi andare, per ritrovare la parte più leggera di sé, per ricordare che la fantasia — quando è condivisa — diventa una forma di resistenza alla durezza del mondo.                                                                                                                                                                                                                                                            Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone

Gianluca Di Pietrantonio, redattore L’agone

Educazione sessuale e affettiva nelle scuole: parte la raccolta firme per il referendum

È ufficialmente iniziata la raccolta firme per il referendum che punta a cambiare le regole sull’educazione sessuale e affettiva nelle scuole italiane. Al centro dell’iniziativa c’è la richiesta di superare alcuni dei vincoli introdotti dalla normativa attuale, considerati dai promotori un ostacolo alla possibilità di affrontare questi temi all’interno della scuola.

Il referendum interviene in particolare sulle modalità di partecipazione degli studenti alle attività di educazione affettiva e sessuale. Oggi, in determinati casi, è previsto il consenso scritto preventivo delle famiglie, con l’eventuale esclusione dall’aula degli studenti che non ne siano in possesso. L’obiettivo dei promotori è eliminare questo meccanismo e permettere che tali percorsi siano inseriti più stabilmente nell’offerta formativa degli istituti.

L’idea è quella di portare nelle scuole un’educazione calibrata sulle diverse fasce d’età, capace di affrontare temi come la conoscenza del corpo, le emozioni, le relazioni e il rispetto reciproco. Un percorso che, secondo i sostenitori, dovrebbe coinvolgere l’intera comunità scolastica e non tradursi in un’attività accessibile solo ad alcuni studenti.

La campagna punta inoltre a presentare il referendum come un’iniziativa trasversale, non legata a una specifica appartenenza politica, ma alla discussione sul ruolo della scuola nella formazione delle nuove generazioni.

Le firme possono essere raccolte anche online attraverso la piattaforma ministeriale, tramite SPID. Se verrà raggiunta la soglia necessaria, la questione potrebbe arrivare al voto dopo le prossime elezioni, diventando uno dei primi temi con cui il futuro Governo e i cittadini saranno chiamati a confrontarsi

Francesca Greco, redattrice L’agone

 

MUNICIPIO XV, TORQUATI – ROLLO: “DOPO INAUGURAZIONE PRESIDIO QUARTO PEPERINO ORA AVVISO PUBBLICO PER PROGETTO INSERIMENTO LAVORATIVO”

Comunicato stampa

“Dopo l’inaugurazione, a giugno scorso, del nuovo presidio municipale di via Quarto Peperino come presidio di protezione civile, prende ora il via la seconda parte del progetto, che vede l’immobile di Saxa Rubra come sede di un progetto di welfare generativo per l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio.

Un bene pubblico utilizzato per politiche sociali attive attraverso l’inclusione sociale e lavorativa, per favorire concrete opportunità per l’inserimento nel mondo del lavoro. Per questo, è online l’avviso pubblico per la partecipazione al Progetto di accompagnamento all’inclusione lavorativa. L’iniziativa è rivolta a persone con disabilità, categorie protette, donne vittime di violenza, giovani, disoccupati di lunga durata, lavoratori over 50 e genitori soli, in attuazione al “Regolamento di affidamento di contratti pubblici sopra e sotto soglia per l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio”, approvato dall’Assemblea Capitolina il 10 gennaio 2023.

I partecipanti potranno seguire un percorso di orientamento e accompagnamento, tutoraggio e supporto all’inserimento lavorativo attraverso un periodo di formazione che si svolgerà proprio all’interno del nuovo presidio municipale di via Quarto Peperino.  Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro l’11 settembre 2026, utilizzando l’apposito modulo allegato all’Avviso. Qui tutte le informazioni: https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC1626589.

Siamo convinti che per uscire da una condizione di disagio, oltre all’assistenza, sia necessario mettere le persone nelle condizioni di lavorare, per costruire un percorso di autonomia e restituire dignità, fiducia e prospettive concrete a chi si trova in una situazione di fragilità. Sarebbe utile che questo approccio fosse adottato anche a livello nazionale, ma intanto abbiamo scelto di portarlo avanti sul territorio, in autonomia, con strumenti concreti e utilizzando un bene pubblico.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessora al Sociale e Pari Opportunità, Agnese Rollo.

BRACCIANO: DISINFESTAZIONE ADULTICIDA E LARVICIDA

Dal profilo Facebook del comune di Bracciano

Si informa la cittadinanza che mercoledì 12 agosto 2026, dalle ore 00:00 alle ore 06:00, sarà effettuato un intervento di disinfestazione adulticida e larvicida a cura di Tekneko.
Il trattamento interesserà il territorio del Comune di Bracciano, compresi parchi, giardini e aree verdi comunali.
Al fine di garantire le necessarie condizioni di sicurezza durante lo svolgimento delle operazioni, si invita la cittadinanza ad adottare le seguenti precauzioni:
• tenere chiuse porte e finestre durante l’intervento;
• evitare di lasciare indumenti, biancheria o altri tessuti esposti all’esterno;
• non sostare nelle aree interessate dal trattamento durante le operazioni di disinfestazione.
Si raccomanda la massima collaborazione della cittadinanza, al fine di consentire il regolare e sicuro svolgimento dell’intervento