Sabato 18 ottobre alle ore 11.00 si inaugura la collezione permanente di 3500cm² presso il Centro di Salute Mentale di Vetralla – DSM Viterbo Distretto C, alla presenza del curatore Lorenzo Benedetti, del dott. Francesco Cro e della dott.ssa Stefania Calapai.
L’appuntamento segna l’avvio del progetto 3500cm² nel Lazio, in collaborazione con A-Head Project di Angelo Azzurro Onlus, che porta la potenza dell’arte contemporanea nei luoghi della salute mentale per promuovere accessibilità, inclusione e benessere.
Durante l’incontro sarà presentato e distribuito gratuitamente il nuovo poster di Rä di Martino, “Kant Can’t” (2025, #109 3500cm²), donato all’iniziativa da A-Head Project.
“Crediamo nel potere trasformativo dell’arte: portarla nei contesti della cura significa renderla parte del quotidiano, come esperienza condivisa e accessibile”,
dichiara Lorenzo Benedetti, curatore del progetto.
“Questo dialogo tra arte e salute mentale è un gesto concreto contro lo stigma e a favore della dignità e della bellezza in ogni spazio della vita”,
aggiunge Stefania Calapai, Presidente di A-Head Project – Angelo Azzurro Onlus.
Appuntamento: Sabato 18 ottobre, ore 11.00
Luogo: Centro di Salute Mentale di Vetralla – DSM Viterbo Distretto C – Via Pietrella 5
Con: Lorenzo Benedetti, Francesco Cro, Stefania Calapai
Ogni anno, il 16 ottobre, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione ci ricorda qualcosa che non dovrebbe mai essere dimenticato: il diritto universale di ogni essere umano ad avere un pasto dignitoso sulla propria tavola.
Nel 2025 questa ricorrenza assume un valore ancora più profondo. Dopo anni di emergenze sanitarie, conflitti e crisi ambientali, il mondo continua a fare i conti con un problema che riguarda milioni di persone: la fame.
Secondo il rapporto FAO 2025 – The State of Food Security and Nutrition in the World, nel 2024 circa 673 milioni di persone hanno sofferto la fame, pari all’8,2% della popolazione mondiale.
Il dato mostra una lieve riduzione rispetto all’anno precedente (8,5%), ma resta ben al di sopra dei livelli pre-pandemia.
In Africa subsahariana la situazione è drammatica: oltre 307 milioni di persone, circa il 20% della popolazione, vivono in condizioni di insicurezza alimentare cronica.
In Asia occidentale, più di 39 milioni di persone (12,7%) non hanno accesso a un’alimentazione adeguata.
A livello globale, si stima che 295 milioni di individui abbiano vissuto nel 2024 situazioni di insicurezza alimentare acuta, ovvero la condizione più grave di fame, spesso legata a guerre, catastrofi naturali e instabilità economica.
È un quadro che non lascia indifferenti, soprattutto in un periodo storico in cui gli equilibri geopolitici e climatici continuano a mettere in ginocchio intere popolazioni.
Le guerre in corso, le crisi agricole e i mutamenti del clima compromettono i raccolti e aggravano la povertà alimentare, mentre in molte aree del mondo il cibo diventa un’arma di potere.
Ma questa giornata non è solo denuncia: è anche un invito a riscoprire il valore del cibo e della condivisione.
Ridurre gli sprechi, acquistare in modo consapevole, sostenere i piccoli produttori locali, rispettare la stagionalità: sono piccoli gesti che, se moltiplicati, possono davvero fare la differenza.
Perché la fame non è solo mancanza di cibo. È mancanza di giustizia.
E ricordarlo oggi, più che mai, significa scegliere di non restare indifferenti davanti a chi, nel mondo, lotta ancora ogni giorno per sopravvivere.
Paola Forte
Fonti:
The State of Food Security and Nutrition in the World 2025 – FAO, IFAD, UNICEF, WFP, WHO
Global Report on Food Crises 2025 – FAO, WFP
WHO News Release – 28 luglio 2025: Global hunger declines but rises in Africa and Western Asia
Subito la riqualificazione di Via dei Forni e l’asfalto a Scacciaturchi e Trocchi, poi Casa di Comunità, nuovo Asilo Nido e refettorio all’Infanzia di Montevirginio
CANALE MONTERANO – Lavori pubblici a pieno regime in questo primo scorcio di Autunno per il Comune di Canale Monterano. Se domenica sarà infatti il giorno dell’inaugurazione dei nuovi impianti del “Cesare D’Aiuto” (campo da calcio in erba, beach volley, campo padel e campo multi sport) da lunedì 20 Ottobre prenderanno il via i lavori per altri due interventi importanti: l’asfaltatura delle vie Trocchi e Scacciaturchi e quelli di riqualificazione di Via dei Forni.
“Insieme con Via Casalini – commenta il Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli – asfaltata esattamente tre anni fa, Trocchi e Scacciaturchi rappresentano le principali strade comunali della campagna montevirginiese e un reticolo viario che collega le Olmate a Monterano da nord. Proprio per l’importanza che esse rivestono la Regione Lazio ha risposto positivamente ad una nostra richiesta di contributo per un finanziamento complessivo da 240mila euro. Un’opera importante che senza l’aiuto della Regione Lazio sarebbe stata difficilmente realizzabile.”
“Parallelamente partiranno i lavori di riqualificazione di Via dei Forni, nel pieno centro del paese – aggiunge l’Assessore ai LLPP Andrea Magagnini – che è poi una vera e propria piazza e sarà riqualificata con pavimentazioni in materiali di pregio e nuovo arredo urbano per renderla accogliente e capace di ospitare manifestazioni all’aperto, anche in questo caso grazie ad un contributo regionale finanziato grazie alla legge sull’Etruria Meridionale, risorse in conto capitale stanziate in favore dei comuni per un importo complessivo di 84 mila euro per il 2025. Con la stessa legge è stato possibile riqualificare, all’inizio dell’estate, i giardini della Carraiola poi attrezzati con un contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale”.
Questi due interventi faranno da preludio ad un’altra imponente opera per cui è prossima ormai la conclusione: la Casa di Comunità di Largo 4 Novembre a Montevirginio, prevista per l’inizio 2026. In questo caso i lavori sono a carico della ASL Rm4 per poco meno di 700mila euro.
Fondi PNRR per 450mila euro invece per il nuovo asilo nido di Piazza Nassiriya per il quale i tempi sono leggermente più lunghi ma non dovrebbero superare il primo semestre 2026.
Infine, ma non per importanza, sono da poco iniziati e già a buon punto, i lavori per la realizzazione di una mensa scolastica in ampliamento della Scuola dell’Infanzia a Montevirginio. Si tratta ancora di un bando PNRR per circa 230mila euro di lavori complessivi.
“Inaccettabile quanto accaduto ieri all’istituto Vincenzo Ruiz, documentato in un video che è arrivato ai media, dove si vedono alcuni ragazzi inneggiare al Duce e fare saluti romani”, commenta il Consigliere metropolitano Daniele Parrucci, delegato a edilizia scolastica e formazione in Città metropolitana di Roma Capitale.
“Si tratta di un atto in sé profondamente violento, di cui i ragazzi stessi sottovalutano la gravità, uno spregio al sistema stesso in cui vivono e hanno diritto a crescere e studiare, a quell’insieme di istituzioni democratiche nate proprio dalla liberazione dal nazifascismo. Ancora troppo radicata tra alcuni ragazzi una mancata connessione tra presente e memoria storica. Accompagnare i ragazzi nel Viaggio della Memoria, assieme al Sindaco Gualtieri, ci restituisce ogni volta la misura di quanto i ragazzi, una volta consapevoli di quanto accaduto nel periodo più buio della nostra storia, riconoscano come fondamentali, ieri come oggi, valori come umanità e rispetto. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione: siamo dalla parte degli insegnanti e degli studenti che, come ben espresso dalla Rete degli studenti medi, vogliono il fascismo e ciò che lo ricorda fuori dalla nostra società”, conclude.
Il fatto che una colonia felina sia arrivata a oltre sessanta gatti dimostra in modo evidente che non si tratta di una situazione nata oggi, ma del risultato di anni di malagestione e assenza di coordinamento.
Questa Amministrazione sta invece lavorando con metodo e continuità per rimettere ordine e riportare sotto controllo un settore che per troppo tempo è stato lasciato a sé stesso.
Rispetto al tavolo operativo di cui parlano i consiglieri, è bene ricordare che da mesi abbiamo instaurato una collaborazione strutturata con la , coinvolgendo i referenti delle colonie feline in una serie di incontri di confronto e pianificazione.
Nell’ultimo appuntamento – organizzato anche grazie all’impegno della delegata comunale Elisa Calderai, che segue con costanza le problematiche legate a gatti e cani – nessuno dei responsabili delle colonie e delle Associazioni si è purtroppo presentato, nonostante l’invito aperto e la piena disponibilità dell’Amministrazione.
Tra gli obiettivi principali di questi incontri, oltre alla definizione condivisa delle modalità di gestione, vi è anche quello di correggere alcuni comportamenti che, pur nati da buone intenzioni, non sempre contribuiscono al reale benessere degli animali e talvolta finiscono per creare alcune problematiche.
Parliamo, ad esempio, della creazione di colonie ai bordi delle strade, che mette a rischio la sicurezza dei gatti stessi, o della distribuzione incontrollata di cibo in luoghi pubblici, che genera degrado, sporcizia e può favorire la diffusione di malattie tra gli stessi animali.
Nel dialogo con la ASL, abbiamo inoltre consolidato i risultati già raggiunti: oltre alla conferma delle giornate di sterilizzazione, stiamo predisponendo sessioni dedicate per le singole colonie, per rendere gli interventi più efficaci e mirati.
Va tuttavia evidenziato che, nei turni di sterilizzazione già calendarizzati, circa il 30% degli appuntamenti non viene rispettato, rallentando così l’attività di controllo delle nascite e vanificando parte del lavoro organizzativo svolto dal Servizio Veterinario e dall’Amministrazione.
Accogliamo di buon grado l’idea di un finanziamento straordinario, proposta dai consiglieri Galizia e Giammusso: poiché le sterilizzazioni dipendono direttamente dalla ASL, e la ASL dipende dalla Regione Lazio, li invitiamo dunque ad attivarsi presso i loro colleghi di maggioranza in Regione, affinché si metta a disposizione un contributo straordinario per la nostra ASL, finalizzato ad ampliare ulteriormente le campagne di sterilizzazione. È un’ottima idea, e siamo perfettamente d’accordo.
È bene ricordare infine che il Comune di Civitavecchia spende ogni anno oltre 50.000 euro per la gestione e l’assistenza di cani e gatti, un impegno economico significativo che testimonia la serietà e la continuità del nostro lavoro sul tema del benessere animale.
Nonostante le difficoltà, continueremo su questa strada, rafforzando la collaborazione con la ASL, le associazioni e i volontari, perché la tutela degli animali, per essere davvero efficace, deve poggiare su organizzazione, responsabilità e rispetto reciproco.
Incontro tra collezionismo, visione e cultura d’impresa
L’arte come linguaggio universale che abbatte confini e crea innovazione e la consulenza
come strumento per costruire futuro: da questo dialogo nasce l’evento che Iniziativa Finanza e Innovazione, boutique italiana di management consulting con sedi in Italia e a
Bruxelles, ospiterà nella sua sede romana il prossimo 23 ottobre.
La serata, curata da Raffaella De Chirico Art Consulting, sarà un percorso tra capolavori
storici e nuove ricerche artistiche, pensato per celebrare l’arte come espressione di
bellezza, identità e investimento culturale.
In mostra opere di Giacomo Balla, Irma Blank, Alighiero Boetti, Piero Dorazio, Hans Hartung, Mimmo Rotella e Sergio Ragalzi: Maestri che hanno segnato l’evoluzione
dell’arte del Novecento e che rappresentano punti fermi nel collezionismo internazionale.
Accanto a loro, il racconto si apre al presente con le voci contemporanee di Nunzio Fisichella (Catania, 1968), Francesca Leone (Roma, 1964) e Ima Montoya (Bilbao,
1963), che portano in scena visioni nuove, sensibilità differenti e riflessioni sul nostro
tempo.
Una serata tra arte, relazioni e visione d’impresa
L’evento, privato e solo su invito, arricchito da una cocktail reception, non sarà soltanto un
momento espositivo, ma un incontro tra mondi apparentemente distanti eppure
complementari: l’arte e la finanza.
Due realtà che condividono valori come la visione di lungo periodo, la capacità di innovare,
il coraggio di rischiare e l’attenzione al patrimonio, che sia esso economico o culturale.
Con questa occasione, Iniziativa Finanza e Innovazione ribadisce la propria missione:
essere non solo partner per lo sviluppo delle imprese, ma anche promotore di cultura,
dialogo e contaminazioni virtuose.
Dettagli evento
via delle Quattro Fontane, 15
Roma – Sede di Iniziativa Finanza e Innovazione
Giovedì 23 ottobre 2025
Dalle 18.30 alle 21.30 – Cocktail reception
Artisti in mostra: Giacomo Balla, Irma Blank, Alighiero Boetti, Piero Dorazio, Nunzio
Fisichella, Hans Hartung, Francesca Leone, Ima Montoya, Sergio Ragalzi, Mimmo Rotella
Contatti stampa
Iniziativa Finanza e Innovazione
www.iniziativa.cc
✉️ info@iniziativa.cc
Raffaella De Chirico Art Advisoring
Via Monte di Pietà, 1A – 20121 – Milano
www.dechiricogalleriadarte.com
✉️ info@dechiricogalleriadarte.it
+39 3928972581
Il Partito Liberale Italiano (PLI) esprime profonda preoccupazione e ferma opposizione alla volontà di effettuare dei licenziamenti riguardanti gli operatori socio-sanitari (OSS) dall’Ospedale Padre Pio di Bracciano.
Durante la pandemia da Covid-19, questi professionisti sono stati definiti – giustamente – eroi. Hanno lavorato instancabilmente, spesso senza adeguati dispositivi di protezione, affrontando turni massacranti e rischi enormi per garantire assistenza e dignità ai pazienti più fragili. Oggi, a distanza di pochi anni, vengono liquidati con freddezza, come se il loro sacrificio fosse stato solo una parentesi da dimenticare.
Il PLI considera questi licenziamenti non solo ingiusti, ma anche moralmente inaccettabili. In un Paese che ambisce a essere civile e moderno come Bracciano, non si può tollerare che chi ha servito la comunità in momenti di emergenza venga abbandonato nel momento del bisogno.
Chiediamo al Governo e alla Regione Lazio di intervenire immediatamente per fermare questa deriva. È necessario un piano straordinario per il reintegro degli OSS, accompagnato da una revisione strutturale delle politiche sanitarie e assistenziali, che metta al centro la persona e il lavoro qualificato.
Il Partito Liberale Italiano ribadisce il proprio impegno per la tutela dei diritti dei lavoratori, per una sanità efficiente e umana, e per il riconoscimento concreto del valore di chi ha messo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri.
Non si licenziano gli eroi. Si ascoltano, si rispettano, si valorizzano.
Giacomo Bonetti responsabile territoriale per Bracciano del partito liberale italiano (PLI)
A Barcellona, Città metropolitana di Roma Capitale ha partecipato al decimo forum EMA (European Metropolitan Authorities), che quest’anno si è svolto nel contesto del World Metropolitan Summit, il vertice mondiale delle aree metropolitane.
L’obiettivo dell’incontro internazionale è la definizione di una piattaforma condivisa per rendere il livello metropolitano sempre più incisivo nella definizione delle strategie di governo territoriale e nel raggiungimento degli obiettivi delle agende globali, come gli obiettivi di sviluppo sostenibile, la nuova agenda urbana e l’accordo di Parigi, con un ruolo sempre più attivo per l’era post 2030.
Politiche abitative, cambiamento climatico, approvvigionamento idrico, ma anche mobilità sostenibile, trasformazione digitale e disuguaglianze sociali: la dimensione metropolitana è centrale per affrontare trasformazioni nell’ottica dell’equità, della sostenibilità, dell’accesso ai servizi essenziali e alle pari opportunità.
Circa il 65% degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dipende dagli insediamenti urbani e si prevede che nel 2035 la popolazione che vivrà all’interno di aree metropolitane aumenterà a 3,47 miliardi, il 39% della popolazione mondiale e il 62,5% della popolazione urbana mondiale. Quasi 1 miliardo di persone diventerà cittadino metropolitano tra il 2020 e il 2035. Questa rapida crescita in molte metropoli ha reso più complessa la pianificazione urbana e la fornitura di servizi comuni, nonché la creazione di spazi equi e inclusivi per tutte le persone.
La Consigliera metropolitana Alessia Pieretti, delegata a innovazione tecnologica, Transizione digitale, Sviluppo economico, Attività turistiche, Energia, ha rappresentato il Sindaco Roberto Gualtieri al summit mondiale, sottoscrivendo assieme a oltre 40 rappresentanze metropolitane di tutto il mondo il documento politico per impegnare le istituzioni internazionali e i governi nazionali a includere le aree metropolitane come partner della governance globale, definendo un sistema di finanziamento stabile e maggiore autonomia nella gestione di fondi internazionali ed europei, per una più efficace e diretta attuazione degli investimenti.
“EMA – ha dichiarato la Consigliera Pieretti – acquisisce quest’anno un respiro globale, perché le dinamiche di trasformazione degli agglomerati urbani impongono un’azione multilivello condivisa in ogni parte del mondo. Città metropolitana di Roma Capitale sotto la guida del Sindaco Gualtieri ha dimostrato, con le grandi opportunità date dal PNRR, una grande capacità di gestione e attuazione diretta di interventi sovra comunali, sia sul fronte ambientale con i programmi di forestazione urbana ed extra urbana, sia per la realizzazione di centri diffusi per lo sport e la cultura, ponendo attenzione alla sostenibilità e alla parità di accesso a diritti e opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dai contesti in cui vivono. Così come continua con sempre maggiore incisività la sua esperienza decennale in tema di reti europee e partecipazione a programmi di sviluppo e coesione: il rafforzamento del ruolo delle aree metropolitane nei processi decisionali è fondamentale per rendere sempre più efficaci le strategie di sviluppo e affrontare le emergenze e le grandi trasformazioni, che legano insieme biodiversità, diritti e digitalizzazione”.
La commedia che esplora le fragilità umane, l’importanza dei legami autentici e la possibilità di reinventarsi, anche quando sembra troppo tardi.
Una storia che mescola ironia, emozione e riflessione, ricordandoci che il destino, a volte, può sorprenderci nel modo più inaspettato. Perché a volte, per amare davvero, bisogna dimenticare tutto e ricominciare da capo. In scena Attilio Fontana, Emiliano Reggente e Claudia Ferri diretti dall’estro creativo e inconfondibile di Francesca Nunzi.
E se ti svegliassi il giorno prima del tuo matrimonio… senza ricordare nulla?
Massimo ha tutto: successo, un loft da copertina e una fidanzata storica che sta per diventare sua moglie. Ma durante il suo addio al celibato, cade, perde i sensi… e la memoria. Quando si risveglia, è convinto di avere 14 anni e di vivere ancora nel suo paesino d’infanzia.
Alla rassegna multindisciplinata in programma al Teatro Delia Scala arriva il divertente lavoro che mette a confronto due icone partenopee
Affresco napoletano domenica 19 ottobre alle 18 a Bracciano con la proiezione, ad ingresso gratuito, di “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”, docufilm inserito nel ricco calendario di “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata”.
Alla presenza del regista Giulio Gargia per il pubblico del Teatro Delia Scala, sarà proiettato, il lavoro cinematografico che racconta un inedito confronto tra due icone partenopee: San Gennaro e Maradona.
“Doveva essere un instant movie che raccontasse Napoli alle prese dei festeggiamenti per lo scudetto. Osservando poi il moltiplicarsi di iniziative che ponevano Maradona al centro di un tributo forte, quasi devozionale, è emerso il confronto con l’altra figura di riferimento di Napoli come San Gennaro. Abbiamo voluto raccontare – anticipa il regista Gargia – come una città sceglie i propri idoli”.
Attraverso materiale di repertorio, testimonianze dirette tra le quali quelle di Roberto Saviano e Luigi De Magistris, riprese di fiction e persino animazione, ne deriva una docufiction che si ispira all’evento epocale che ha segnato la città.
“Le riprese prendono le mosse dalla festa dello scudetto del 2023 per terminare, a livello temporale – spiega ancora il regista – con quelle del nuovo scudetto del 2025. Documentiamo inoltre – aggiunge – come l’evento Maradona abbia contribuito a cambiare il volto della città. Quello ad esempio che è conosciuto oggi come Largo Maradona, un tempo nota piazza di spaccio, è divenuta oggi un’attrazione turistica visitata da migliaia di persone”.
A “Bracciano rompe gli schemi”, arriva così una divertente opera, presentata a Napoli a giugno scorso, che oltre che a divertire fa riflettere dal punto di vista sociologico. Non a caso Marco Ferri, che collabora nella direzione artistica della rassegna, sottolinea le ragioni della scelta di proiettare questo lavoro cinematografico.
“Vogliamo – spiega – un tifo appassionato, non arrabbiato. L’agonismo sportivo, a cominciare dal calcio, può dimostrare di essere talmente consapevole della sua rilevanza sociale da ripudiare decisamente certi eccessi del tifo, perché sono comportamenti tossici che fanno male sia allo sport che alla comunità sportiva, soprattutto alla reputazione del paese, il cui nome è sulla maglia dei giocatori e nel cuore del pubblico. Lo facciamo questo miracolo?”.
Prodotto da Cooperativa Tam Tam in associazione con Millennium Cinematografica e Michelangelo Film, “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli” vede come interprete Patrizio Rispo nei panni di San Gennaro e Zap Mangusta, alias Diego Pesaola, figlio del celebre “Petisso” Bruno in quelli di Diego Armando Maradona.