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“Germogli di Idee – Estate 2026”: incontro dedicato a Franco Basaglia, cambio di sede per avverse condizioni meteo

Riceviamo e pubblichiamo
Si informa la cittadinanza che l’appuntamento della rassegna culturale “Germogli di Idee – Incontri con libri e autori nel verde – Estate 2026”, in programma giovedì 2 luglio 2026 alle ore 18.00, si svolgerà regolarmente ma in una sede diversa da quella originariamente prevista.
Infatti, a causa delle avverse condizioni meteorologiche annunciate per la giornata di domani, l’evento sarà ospitato presso la Sala della Compagnia Portuale di Civitavecchia, in via della Cooperazione n. 1.
L’incontro sarà dedicato alla presentazione del volume “Franco Basaglia. Passato e presente di una rivoluzione”, scritto da Ludovica Jona ed Elisa Storace, edito da Spelling & Kupfer. Il libro ripercorre l’eredità culturale, sociale e politica di Franco Basaglia, protagonista della riforma psichiatrica italiana e promotore di un profondo cambiamento nel modo di concepire la salute mentale e la dignità della persona.
Interverranno le autrici Ludovica Jona ed Elisa Storace, che dialogheranno con Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL Roma 1, e con Massimo Magnano San Lio, della Comunità di Sant’Egidio.
L’iniziativa si inserisce nel programma estivo “Germogli di Idee”, promosso dal Comune in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e con Gariwo Network, con l’obiettivo di offrire occasioni di confronto e di approfondimento culturale attraverso il dialogo con gli autori e con i protagonisti del panorama nazionale.
L’Amministrazione comunale invita cittadini, associazioni e operatori del settore a partecipare a questo importante momento di riflessione dedicato a uno dei più significativi protagonisti della storia civile italiana contemporanea

Il valore del voto delle donne: l’eredità più preziosa della nostra Repubblica

Dal profilo pubblico di Eleonora Mattia

Immagino spesso come dovesse essere la mattina del 3 giugno 1946. Un’Italia che si risvegliava dopo una giornata destinata a cambiare per sempre la sua storia. Il giorno prima, per la prima volta, le donne avevano partecipato a una consultazione nazionale esercitando il loro diritto di voto. Un passaggio che oggi può apparire naturale, ma che allora rappresentava una conquista straordinaria di libertà, cittadinanza e democrazia.

In quei giorni non mancavano dubbi e pregiudizi. C’era chi guardava con diffidenza alla partecipazione femminile alla vita pubblica e chi riteneva che le donne non fossero pronte a esercitare un ruolo pieno nelle scelte del Paese. La realtà raccontò tutt’altro. Migliaia di lavoratrici, madri, studentesse e donne che avevano contribuito alla Resistenza si recarono ai seggi con grande senso di responsabilità, consapevoli di essere protagoniste di una svolta storica.

Con il voto del 2 giugno 1946 non furono più semplicemente spettatrici della vita politica nazionale, ma cittadine a pieno titolo, chiamate a contribuire direttamente alla costruzione della nuova Italia democratica. Quel diritto non fu una concessione, ma il risultato di un lungo percorso di impegno, sacrifici e battaglie civili che hanno reso il nostro Paese più giusto e più libero.

A ottant’anni da quella scelta, credo che il modo migliore per celebrare la Festa della Repubblica sia riflettere sul significato profondo della partecipazione. La democrazia vive grazie al contributo di tutti e non può essere pienamente realizzata se una parte della società incontra ancora ostacoli nel vedere riconosciute le proprie opportunità.

La presenza delle donne nei luoghi delle decisioni, nelle istituzioni, nel mondo del lavoro e nella vita pubblica non deve essere considerata una concessione, ma l’espressione concreta di un diritto. E finché esisteranno condizioni che costringeranno molte donne a scegliere tra realizzazione professionale e vita familiare, il percorso verso una piena parità non potrà dirsi concluso.

L’eredità più importante che ci ha lasciato il 1946 è proprio questa: la consapevolezza che la partecipazione è la forza della democrazia e che nessuno può stabilire i limiti delle nostre aspirazioni e delle nostre capacità.

Nel ricordare l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, rinnovo l’invito a tutte e a tutti a essere parte attiva della vita della nostra comunità, perché la democrazia cresce ogni giorno attraverso l’impegno, il dialogo e la partecipazione.

Buona Festa della Repubblica e viva l’Italia, libera, democratica e inclusiva.

Grazie a Marie Claire per l’intervista.

Eleonora Mattia

Estate 2026, torna attiva la Ztl nel Centro Storico di Cerveteri

Comunicato stampa

Torna in vigore nel Centro Storico di Cerveteri la ZTL – Zona a Traffico Limitato. Sino alla fine di settembre, l’accesso con auto e motocicli al Borgo, dalle ore 20:00 alle ore 02:00 sarà riservato esclusivamente a cittadini residenti del Centro Storico, commercianti e possessori di regolare tagliando disabili rilasciato dal Comune di Cerveteri.

Eventuali accessi straordinari, potranno essere comunicati alla Polizia Locale tramite e-mail a polizia-municipale@comune.cerveteri.rm.it che valuterà l’autorizzazione al transito.

“Come ogni estate – spiega il Vicesindaco e Assessore alla Polizia Locale del Comune di Cerveteri Riccardo Ferri – sentite anche le richieste e le esigenze delle attività commerciali del Centro Storico, abbiamo proceduto all’istituzione della Zona a Traffico Limitato del Borgo. Questa misura, rappresenta un’opportunità per vivere in maniera più agevole i vicoli e le stradine del nostro Centro, in maniera più sicura soprattutto per i pedoni, ma anche per garantire in particolar modo nelle ore notturne un minor accesso di automobili e dunque un riposo più sereno ai residenti”.

“Anche con l’inizio degli spettacoli estivi – aggiunge il Vicesindaco Ferri – sono certo che sarà piacevole per i cittadini tutti, poter fruire del Centro Storico con meno macchine in sosta o in transito. Per ogni informazione o richiesta ulteriore, è possibile contattare la Polizia Locale al numero 069942586”.

Contestualmente alla ZTL, nel medesimo provvedimento istituita anche la pedonalizzazione dell’area di Piazza Vicinatello.

Al via il “Piano Asfalti 2026” del Comune di Cerveteri, l’Assessore Luchetti: “Lavori per 950mila euro”

Comunicato stampa

Nel dettaglio, le strade interessate sono via Todi, via Sterpeto, via Suessola, via Vadimone e via Perusia a Cerenova, via Montegrappa, via Diaz, via Friuli e via Renato Morelli a Cerveteri centro oltre ad un lungo tratto di via di San Paolo, dall’intersezione con via del Boietto al bivio con via del Ferraccio

Prende il via il “Piano Asfalti 2026” del Comune di Cerveteri. Nei giorni scorsi l’Ufficio Opere Pubbliche ha ufficialmente affidato l’appalto e proceduto alla stipula del contratto per i lavori di rifacimento del manto stradale di numerose reti viarie di Cerenova e Cerveteri capoluogo: cantieri dal valore di 950mila euro, che seguono i lavori eseguiti lo scorso anno e sui quali fu investita analoga cifra.

Nel dettaglio, le strade interessate sono via Todi, via Sterpeto, via Suessola, via Vadimone e via Perusia a Cerenova, via Montegrappa, il primo tratto di via Diaz, via Friuli e via Renato Morelli a Cerveteri centro oltre ad un lungo tratto di via di San Paolo, dall’intersezione con via del Boietto al bivio con via del Ferraccio.

“Dopo i lavori dello scorso anno siamo pronti a partire con un nuovo maxi-cantiere stradale – ha dichiarato Matteo Luchetti, Assessore alle Opere Pubbliche – un’opera importante, sulla quale la nostra Amministrazione ed in particolar modo io con il mio assessorato abbiamo scelto di investire in maniera forte e importante. Alcune strade necessitavano di un intervento con estrema urgenza, non più rimandabile. Comprendo come ce ne siano altrettante che necessitino di un rifacimento: con l’Amministrazione ed in particolar modo con i funzionari dell’ufficio Opere Pubbliche stiamo lavorando affinché l’elenco di strade oggetto di interventi sia sempre in continuo aggiornamento. Ringrazio con l’occasione il Geometra Federico Feriozzi, che svolge sempre un lavoro fondamentale e tutto il personale dell’Ufficio Opere Pubbliche”.

“In queste settimane appena trascorse inoltre – aggiunge Matteo Luchetti – abbiamo visto numerosi interventi di ripristino del manto stradale a seguito degli scavi effettuati da E-Distribuzione. Lavori svolti direttamente dalla società di servizi che al Comune non sono costati neppure un centesimo: un elemento che ci tengo a sottolineare perché si tratta di vere opere pubbliche di cui oggi la città può beneficiare senza alcun esborso economico, grazie al pieno rispetto del Regolamento sugli Scavi del nostro Comune, approvato proprio dal nostro Comune. Credo che una buona Amministrazione dipenda anche da questo, dal saper far rispettare le regole. Rinnovo i ringraziamenti al personale dell’ufficio opere pubbliche e con l’occasione invito la cittadinanza tutta a rispettare i cartelli di divieto di sosta che man mano che si svilupperanno i lavori verranno apposti lungo le strade interessate dalle attività di riasfaltatura”.

“Soprattutto per quanto riguarda via Perusia – conclude Luchetti – area di grande importanza per i tantissimi pendolari della nostra città, faremo in modo di ridurre al minimo ogni disagio e i periodi di sosta vietata”.

On line il Bando per la concessione di contributi economici agli Enti del Terzo Settore della Città metropolitana. Biolghini: “Città metropolitana ancora una volta vicina alle realtà del territorio”

Comunicato stampa

E’ stato pubblicato sull’Albo pretorio della Città metropolitana di Roma Capitale il Bando per la concessione di contributi economici destinati agli Enti del Terzo Settore, iscritti al RUNTS per la realizzazione di iniziative che contribuiscano allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio e della comunità metropolitana, nonché alla tutela e valorizzazione dei beni archeologici e dell’ambiente (articolo 5 del “Regolamento per la concessione di contributi, sussidi e ausili finanziari ai sensi dell’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.) per l’anno 2026.
Il bando prevede una dotazione complessiva di 500.000,00 euro, con contributi nel limite massimo del 90% dei costi, fino a 15.000 euro per ciascun progetto ammesso.
Ogni ente potrà presentare una sola domanda di partecipazione e, in base ai punteggi assegnati da una Commissione verrà stilata la graduatoria dei progetti.
Le iniziative ammesse dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.
Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere inviate via PEC all’indirizzo supportosm2@pec.cittametropolitanaroma.it – utilizzando il modello allegato al Bando – entro il 30 luglio 2026.
“La Città metropolitana di Roma Capitale si dimostra ancora una volta vicina alle realtà del territorio. Con il bando forniamo uno strumento concreto per tutti gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che da anni operano nel campo sociale e culturale a servizio della cittadinanza dei 121 comuni metropolitani. Ringrazio gli uffici tecnici e tutti coloro che hanno lavorato in queste ultime settimane per dare vita a tutto ciò. Un tassello che è parte delle buone politiche portate avanti insieme al nostro Sindaco, Roberto Gualtieri”
Così Tiziana Biolghini, Consigliera Delegata della Città metropolitana alle Pari Opportunità, Politiche Sociali e Cultura.
Consulta il Bando e scarica il modello di domanda

Bracciano. Liceo Vian sale sul podio del concorso nazionale Mad for Science

Il 28 maggio, presso l’Acquario Romano della capitale, si è conclusa la decima edizione del concorso nazionale Mad for Science ed il liceo scientifico I. Vian della sede di Anguillara si è aggiudicato il terzo posto.

L’iniziativa, promossa da Fondazione Diasorin ETS, che da dieci anni accompagna scuole, docenti e studenti in un percorso dedicato alla cultura scientifica, alla sperimentazione e all’innovazione, ha assegnato al liceo un premio di 30mila euro per il potenziamento del suo laboratorio di scienze. La Challenge Mad for Science 2026 ha visto confrontarsi gli otto migliori istituti selezionati a livello nazionale sul tema “Risorse naturali e salute.

liceo vian ragazzi mad for scienceCome la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, con progetti che hanno saputo coniugare creatività, rigore scientifico e capacità di applicazione concreta a scuola. A valutare i progetti finalisti è stata una Giuria d’eccellenza composta da personaggi del mondo scientifico e della comunicazione.

Il team del liceo Vian, con il progetto” Medical Fish Waste”, ha proposto un’idea che si inserisce nel quadro della Bioeconomia circolare con la sfida di unire la salvaguardia dell’ambiente con l’avanzamento della medicina rigenerativa, sviluppando un protocollo sperimentale per realizzare un dispositivo medico innovativo. Il lavoro è partito dall’analisi di una reale problematica ecologica del territorio, l’area sabatina all’interno del Parco Regionale di Bracciano, dove le attività economiche legate alla pesca lacustre e alla ristorazione locale producono annualmente ingenti rifiuti organici, costituiti da carapaci di crostacei, pelli, e squame di pesce. Oltre ai costi di smaltimento, questi scarti possono accumularsi ed alterare i delicati equilibri biologici del lago.

logo vian medical fish wasteIl gruppo, guidato dalla prof.ssa Rosati, dal prof. Sasso e dalla tecnica di laboratorio Lepore, ha voluto dare una soluzione originale a questa problematica, prelevando queste risorse biologiche di scarto e, mediante procedure biotecnologiche avanzate, trasformarle in bioprodotti riutilizzabili per la salute dell’uomo, andando a ridurre contemporaneamente l’impatto ambientale locale. Il prodotto finale è un patch cutaneo protettivo e rigenerativo a base di due polimeri, chitosano e collagene, prelevati proprio da questi rifiuti.

Questo percorso di eccellenza scientifica e formativa è stato reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con i ricercatori di ENEA-Casaccia e dei docenti del dipartimento di Biotecnologie dell’Università della Tuscia. Oltre al valore scientifico, l’iniziativa ha rappresentato una straordinaria palestra formativa. Gli studenti, dal primo al quinto anno, hanno potuto applicare il rigore del metodo scientifico in condizioni controllate, integrando la teoria con un’esperienza pratica di alto profilo. Il grande lavoro di squadra dimostra che quando studenti e docenti co-progettano si possono raggiungere traguardi ambiziosi.

Giorgia Rosati

Istituto Aeronautico e Agrario Salvo D’Acquisto: dall’aula al futuro

Dall’aula al futuro: si conclude il percorso degli studenti del quinto anno dell’Istituto Aeronautico e Agrario “Salvo D’Acquisto”

Con il suono dell’ultima campanella si chiude un importante capitolo per gli studenti dell’Istituto Aeronautico e Agrario “Salvo D’Acquisto”, pronti ad affrontare l’esame di maturità e, successivamente, a intraprendere nuove sfide personali e professionali. Il diploma rappresenta non solo il termine di un percorso di studi, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase della vita. Gli studenti che hanno frequentato gli indirizzi Aeronautico e Agrario hanno acquisito competenze tecniche, scientifiche e professionali che consentiranno loro di scegliere tra numerose opportunità.

Per i diplomati dell’indirizzo Aeronautico si aprono prospettive nel settore dell’aviazione civile e militare, nella gestione aeroportuale, nella logistica dei trasporti aerei e nei servizi di assistenza al volo. Molti potranno proseguire gli studi universitari in Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria Aeronautica, Scienze della Navigazione o altre discipline tecnico-scientifiche, mentre altri sceglieranno percorsi professionalizzanti che consentiranno un rapido ingresso nel mondo del lavoro. Gli studenti dell’indirizzo Agrario, invece, potranno valorizzare le competenze maturate nei settori dell’agricoltura sostenibile, delle produzioni agroalimentari, della tutela ambientale e della gestione del territorio. Le opportunità spaziano dall’impiego presso aziende agricole e agroindustriali alla libera professione, fino al proseguimento degli studi universitari in Agraria, Scienze Ambientali, Biotecnologie o discipline affini.

“Da studente a professionista, da allievo a protagonista del proprio futuro”: è questo il passaggio che attende i giovani diplomati del “Salvo D’Acquisto”. Un percorso che richiederà impegno, responsabilità e capacità di adattamento, ma che poggia sulle solide basi costruite durante gli anni trascorsi tra i banchi di scuola. La conclusione dell’anno scolastico rappresenta anche un momento di orgoglio per docenti, famiglie e personale scolastico, che hanno accompagnato gli studenti nella loro crescita umana e culturale. A tutti i maturandi va l’augurio di affrontare con serenità gli esami e di guardare al futuro con entusiasmo, consapevoli che le competenze e i valori acquisiti costituiranno un patrimonio prezioso per le sfide che li attendono. Per i diplomati del “Salvo D’Acquisto” il traguardo della maturità non è un punto di arrivo, ma una nuova pista di decollo verso il proprio domani.

Prof. Gianfranco Vadrucci

MUNICIPIO XV, ROLLO: “SABATO 4 LUGLIO SFILATA ABITI DA SPOSA A SOSTEGNO DEGLI ORFANI DI FEMMINICIDIO”

Comunicato stampa

“A fine aprile avevamo presentato la prima parte del programma annuale delle iniziative dedicate alle pari opportunità del Municipio XV. Un percorso che culminerà sabato 4 luglio con un evento dedicato alle figlie e ai figli delle donne vittime di femminicidio, a loro volta vittime invisibili di uno dei più gravi fenomeni di violenza che colpiscono la nostra società.

Per questa occasione il Municipio ha scelto di affiancare l’Associazione Il Giardino Segreto, che da oltre dieci anni sostiene gli orfani di crimini domestici e le famiglie che se ne prendono cura. L’obiettivo è contribuire a restituire a queste bambine e a questi bambini la possibilità di immaginare e costruire il proprio futuro, riducendo le disuguaglianze che il trauma ha imposto alle loro vite e restituendo, per quanto possibile, quella serenità, quella fiducia e quella protezione che ogni bambino e ogni bambina dovrebbero poter vivere come un diritto.

Si tratta di un lavoro che abbiamo condiviso con CulturEco aps avviato l’inverno scorso con la ricerca degli abiti da sposa. Lungo il percorso si sono aggiunte le realtà territoriali Kaleidofox, la Fattoria di Lulù e Balla con me, che hanno colto sin da subito l’importanza dell’iniziativa. Siamo arrivati a raccogliere fino a trenta abiti da sposa, donati dalle donne di tutto il Municipio. Trenta storie differenti da raccontare, per trenta abiti che saranno indossati ed esposti, insieme ad altre opere realizzate per l’evento, durante l’iniziativa di sabato 4 luglio ai Casali di Borghetto San Carlo a La Giustiniana, Via Cassia 1420. Con inizio alle ore 19.00, la serata sarà scandita da vari appuntamenti, tra cui la sfilata degli abiti da sposa, l’esposizione e l’asta di beneficenza degli abiti e delle opere d’arte, oltre a una performance di ballo e alla possibilità di confrontarsi con l’Associazione “Il Giardino Segreto” che si occupa del tema e a cui sarà devoluto il ricavato della vendita.

Con il Presidente del Municipio, Daniele Torquati, e la Presidente della Commissione Stefania De Angelis proseguiamo nel lavoro di valorizzazione dei principi di parità di genere e di inclusione sociale; un percorso avviato e portato avanti quotidianamente in questi quattro anni, anche e soprattutto grazie alla competenza, alla sensibilità e alla continua collaborazione delle associazioni culturali e degli enti del terzo settore del territorio che in questi anni sono sempre stati al nostro fianco.”

Così in una nota l’Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunità, Agnese Rollo.

Venerdì 3 luglio prende il via l’Estate di Piazza Rossellini

Comunicato stampa

Venerdì 3 luglio prenderà ufficialmente il via l’Estate di Piazza Rossellini. In queste ore si stanno completando le operazioni di montaggio dell’allestimento che ospiterà il ricco calendario estivo.
L’Assessore al Turismo di Ladispoli esprime grande soddisfazione per il lavoro svolto – Quello che oggi vediamo è l’ultimo atto di una programmazione che ogni anno inizia con mesi di anticipo. Dietro questo progetto di promozione e socialità c’è il lavoro di un vero esercito di persone. Voglio ringraziare gli uffici comunali, instancabili nel loro operato, le associazioni di volontariato, le forze dell’ordine, i tecnici e tutti gli artisti che hanno scelto il palco di Ladispoli per le loro esibizioni, augurando a tutti una buona estate –
Il cartellone accompagnerà tutti i weekend dell’estate fino al 13 settembre con spettacoli per ogni età e per tutti i gusti. Tra gli appuntamenti più attesi il Summer Fest, che quest’anno vedrà protagonisti Rkomi, Nina Zilli e Bambole di Pezza, oltre a gruppi locali, tribute band, spettacoli per bambini e artisti come Enrico Montesano ed Edoardo Vianello.
Ad inaugurare l’estate ladispolana, venerdì 3 luglio, sarà Antonio Mezzancella, vincitore di Tale e Quale Show 2018 e oggi coach del programma. Ad aprire e chiudere il suo spettacolo sarà la band locale “Una Cantina pe’ Cantà”, guidata da Moreno Sagripanti.
Sabato 4 luglio Piazza Rossellini ospiterà Marco Idol con uno show dedicato ai grandi successi di #achillelauro. Il concerto sarà impreziosito dalla traduzione musicale in #LIS a cura delle performer dell’Associazione A.N.I.P. confermando l’impegno dell’Amministrazione Grando per un’estate sempre più inclusiva e accessibile.
Domenica 5 luglio spazio a Back to the Spice, spettacolo tributo alle #spicegirl con cinque performer, cambi d’abito, grande energia e tutte le hit che hanno segnato gli anni ‘90.
Si ricorda infine che, con l’avvio della stagione estiva, torna anche la pedonalizzazione di Viale Italia: ogni venerdì e sabato, fino al 13 settembre, la strada sarà chiusa al traffico dalle 19.00 alle 00.30.

Trasporti, Pd: “Caos treni rende necessaria riduzione costo dei biglietti per aumenti dei tempi di percorrenza e disagi”

Comunicato stampa

Presentata interrogazione Pd per chiedere trasparenza sui ritardi complessivi e misure urgenti di assistenza, servizi alternativi e ristori per i viaggiatori.
“È necessario garantire piena trasparenza sui ritardi accumulati complessivamente dalla rete ferroviaria nazionale e prevedere adeguate misure di assistenza e compensazione per i cittadini che subiranno i pesanti disagi legati ai lavori programmati e ai continui guasti sulla rete”
Nell’atto ispettivo depositato dai parlamentari dem Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut viene chiesto al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture di rendere noti i dati ufficiali aggregati sui minuti complessivi di ritardo accumulati e sul numero dei treni cancellati registrati, escludendo le giornate interessate dagli scioperi per evitare ogni strumentalizzazione contro i diritti dei lavoratori, distinguendo i dati per impresa ferroviaria e tipologia di servizio e rendendoli disponibili con cadenza periodica.
L’interrogazione richiama inoltre l’attenzione sui lavori programmati nel nodo ferroviario di Firenze che taglierà l’Italia in due tra il 5 e il 10 e tra il 26 e il 30 luglio, che comporteranno cancellazioni, deviazioni di percorso e significativi aumenti dei tempi di viaggio, in alcuni casi fino a due ore e mezza.
Per questo il Partito Democratico chiede al Governo di attivarsi per correggere l’ingiustizia che colpisce i passeggeri, visto che le indennità per ritardo vengono programmate sulla base dei tempi di percorrenza previsti e quindi con l’aumento previsto saranno negati anche a chi vedrà raddoppiata la durata del proprio viaggio, e garantire in considerazione della straordinarietà della situazione una riduzione del 50 per cento del costo dei biglietti per i collegamenti maggiormente penalizzati oppure altre forme di ristoro economico proporzionate all’aumento di percorrenza e ai disagi subiti, insieme al rafforzamento immediato dell’assistenza ai viaggiatori, all’attivazione di servizi alternativi e a una programmazione dei lavori che riduca il più possibile l’impatto sulla mobilità e sulla qualità del servizio ferroviario.