“Abbiamo aperto il rubinetto dell’autobotte. L’avviso di garanzia poteva arrivare anche a me”. Lo ha affermato il consigliere all’Assemblea regionale siciliana e presidente di Progetto Civico Italia, Ismaele La Vardera, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, nel corso del confronto dedicato all’emergenza idrica a Ravanusa, in provincia di Agrigento.
La Vardera, che ha raccontato di essere stato al fianco del sindaco di Ravanusa, ha spiegato di aver aperto insieme a lui il rubinetto dell’autobotte: “Chapeau al sindaco di Ravanusa”. Il riferimento è all’avviso di garanzia ricevuto dal sindaco di Ravanusa, arrivato nell’ambito della vicenda legata all’approvvigionamento idrico e all’utilizzo dell’acqua destinata ai cittadini.
“Sappiate che ad Agrigento c’è una situazione simile”, ha aggiunto La Vardera. Il consigliere regionale ha quindi rivolto l’attenzione al ruolo del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani: “Schifani in Sicilia è presidente di questo ente commissariale che può risolvere il problema dell’acqua. Ma la risposta non è arrivata come ci si aspettava”.
NARRATO DA SALVATORE PIERINI, UNO DEGLI STORICI PROTAGONISTI, OGGI 80ENNE.
Cinzia Orlandi Redattrice de L’Agone
Domenica 23 Agosto Bracciano attende il tradizionale trasporto della macchina processionale del Santissimo Salvatore. Quest’anno le copie delle secolari effigi del Santissimo e della Vergine Assunta in Cielo saranno posizionate in piazza Mazzini, dove alle 18.00 di domenica, alla presenza del vescovo e delle autorità cittadine si svolgerà la solenne messe. Subito dopo intorno alle 19.00 al suono festoso della banda la macchina del Santissimo Salvatore sarà presa sulle spalle di circa venti portatori nel tradizionale abito bianco con fascia rossa e inizierà l’atteso passaggio per le strade del centro di Bracciano. I festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore affondano le loro origini in una calda domenica del 1584 quando secondo i racconti ed i testi arrivati fino a noi, in un campo non lontano da Bracciano, un contadino scavava dei solchi con i suoi buoi, questi ad un certo punto si inginocchiarono davanti un masso e smisero di arare il campo; il contadino dietro il masso davanti cui si erano inginocchiati i buoi trovò un doppio trittico ligneo del 1315 raffigurante il Santissimo Salvatore e la Vergine Assunta in Cielo. Da quel giorno ogni anno, divenne tradizione festeggiare il Santissimo Salvatore e rievocare quel prodigioso ritrovamento con una grande festa la domenica successiva la Festa dell’Assunta. Fino ai giorni nostri i festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore hanno rappresentato un rito di unione sociale e di festa popolare, era il momento in cui gli uomini passavano di casa in casa a ricevere l’obolo per organizzare la festa, le donne preparavano gli abiti più belli per apparire in pubblico, si annunciavano i fidanzamenti e si attendeva la famosa “gara dei solchi”, una sfida a chi lungo un campo realizzava il solco più lungo. “In genere nella gara si sfidavano almeno tre contadini, il vincitore avrebbe ricevuto in premio uno stendardo e gli onori del paese. Tutta la gente assisteva alla gara dal Belvedere della Sentinella”. A raccontarci delle antiche usanze dei festeggiamenti per il Santissimo Salvatore è stato Salvatore Pierini, una delle anime storiche e delle voci narranti delle tradizioni più antiche del cuore di Bracciano. Salvatore Pierini ha partecipato a numerosi trasporti e oggi coordina con la cura e la saggia dovizia di chi ha visto tanti trasporti tutte le manovre di uscita ed entrata della macchina processionale dal Duomo Santo Stefano, dove è custodita la macchina insieme alle tavole originali. “Fortunatamente si stanno avvicinando tanti giovani a questa tradizione, ai quali cerchiamo di passare il testimone, anche se trasportare la macchina non è semplice e richiede forza e spirito di adattamento”, ci spiega ancora Salvatore Pierini, nato proprio il 17 agosto di 80 anni fa, un dei giorni della festa del Salvatore, in uno dei vicoli più antichi e stretti del Rione Monti, cuore pulsante dell’antica Bracciano. Così oggi non si può raccontare la festa del Santissimo Salvatore di Bracciano senza ascoltare la voce pacata e ricca di aneddoti di Salvatore Pierini, che con la sua inconfondibile capigliatura bianco latte ed i suoi modi pacati e signorili è stato ed è custode e narratore delle tradizioni e degli aneddoti di una Bracciano che fu ed ascoltarlo è sempre un tempo ben speso. Quest’anno la festa prevede intrattenimenti musicali sabato e domenica sera in piazza Mazzini, dove lo staff dell’associazione Rione Monti preparerà come sempre ottimi manicaretti da gustare al fresco sotto il castello. Come da tradizione, il corteo processionale attraverserà il paese dalla parte più antica fino a piazza Formaggi, dove ci sarà una sosta per una benedizione. In concomitanza del passaggio del corteo processionale la Polizia Locale predisporrà modifiche alla viabilità.
Domenica 16 agosto, presso l’ospitale sede dell’Associazione Culturale “L’Inchiostro del Futuro”, si è svolta l’inaugurazione della Mostra Fotografica “Dalle Carte alle Vite – Archivio Storico dell’Università Agraria di Canale Monterano”. L’evento rappresenta il punto di forza dei festeggiamenti per il 120° Anniversario dell’Istituzione (11 marzo 1906 – 11 marzo 2026).
La serata, caratterizzata da una grandissima partecipazione di pubblico, è proseguita fino a tarda notte con un rinfresco a base di prodotti locali offerto a tutta la cittadinanza.
Il Presidente dell’Agraria, Fabio Chiaravalli, ideatore e promotore della mostra, esprime un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e in particolare:
– Alessandro Bettarelli, Sindaco di Canale Monterano, per il suo prezioso intervento;
– Claudio Romagnoli e Vilma Piccioni, rispettivamente Presidente e componente del Direttivo dell’Associazione “L’Inchiostro del Futuro”;
– Manfredi De Negri, curatore e impareggiabile artefice dell’esposizione, che per mesi si è dedicato con entusiasmo e a titolo completamente volontario al complesso recupero dell’immenso patrimonio documentale dell’Archivio Storico;
– I cittadini e compaesani, che hanno contribuito mettendo a disposizione documenti e immagini custoditi nelle proprie abitazioni per decenni, dimostrando come la mostra sia un capitale storico-culturale appartenente a tutta la comunità.
La dichiarazione del Presidente Fabio Chiaravalli
Nel corso della serata, il Presidente Chiaravalli ha richiamato il testo affisso in apertura del percorso espositivo:
“Centoventi anni rappresentano una tappa importante nella vita di un’istituzione, ma il tempo, da solo, non basta a raccontarne il significato. Questa mostra nasce dal desiderio di restituire alla comunità una parte della propria storia attraverso i documenti conservati nell’Archivio dell’Università Agraria e materiali provenienti da archivi pubblici e collezioni private.
Le pagine del percorso non raccontano soltanto l’evoluzione amministrativa dell’Ente, ma la vita stessa di una comunità: il lavoro nei campi e nei boschi, l’allevamento, le difficoltà della guerra, i sussidi alle famiglie, la valorizzazione del patrimonio archeologico e le iniziative sociali e sportive.
In queste carte compaiono persone comuni, amministratori, guardiani, segretari, allevatori e cittadini: ognuno ha contribuito a costruire la nostra identità. Conoscere la nostra storia significa comprendere il valore di un patrimonio collettivo che ancora oggi appartiene a tutti. A nome del CdA ringrazio chi ha reso possibile questo progetto e auguro a tutti una buona visita.”
INFORMAZIONI PER I VISITATORI
– Periodo di apertura: Fino a domenica 30 agosto compresa
– Orari: Tutti i giorni dalle ore 19:00 alle 22:00
– Chiusura straordinaria: Domenica 23 agosto (in occasione della Sfilata Storica e del Palio delle Contrade – Corsa del Bigonzo)
DAL TEATRO BRILLANTE E COINVOLGENTE DELLO SPETTACOLO “DI PADRE CE N’È UNO SOLO?” A “LA FESTA DEI COLORI” CON TRAMPOLIERI E GIOCHI DI FUOCO, DA CAPITAN FRACASSATO E LA COMMEDIA DELL’ARTE FINO ALLA MAGIA SCENICA DI “CE L’HO MI MANCA”: TEATRO, COMICITÀ E INCANTO: “I VIAGGI DELL’ARTE” FA TAPPA A BASSANO ROMANO PER CELEBRARE I SUOI 18 ANNI.
La XVIII edizione de “I Viaggi dell’Arte” con la direzione artistica di GinoAuriuso, approda a Bassano Romano, dal 27 al 30agosto 2026 con quattro appuntamenti a ingresso gratuito, tra Piazza Umberto I, Via Leonardo da Vinci e Parco Mario Cenciarini.
“I Viaggi dell’Arte” è un percorso artistico itinerante per raccontare storie, vivere il teatro, la musica, la letteratura, la pittura… in generale l’ARTE, quale motore del cambiamento e dello sviluppo sociale ed economico di un Paese. Nato nel 2009, oggi vanta 18 edizioni realizzate a Roma e su tutto il territorio regionale; le prime edizioni vedevano infatti un maggiore coinvolgimento dei Comuni del Lazio, oltre i confini della Capitale, e oggi – grazie all’inserimento nel FURS (Fondo Unico Regionale dello Spettacolo) – il Festival può “valicare” di nuovo il Grande Raccordo Anulare e fare tappa a Bassano Romano.
Il progetto negli anni ha attraversato circa 50 Comuni del Lazio coinvolgendo oltre 50.000 spettatori e più di 1000 artisti.
La manifestazione è realizzata con il contributo di Regione Lazio.
L’organizzazione è a cura di Artenova.
INFO
Spettacoli: 27- 28- 29-30 agosto – vedi orari nel programma
INGRESSO GRATUITO
FB: I Viaggi dell’Arte; Cell: + 39 3929140108; Email: compagniartenova@gmail.com
Giovedì 27 agosto 2026 – h.21:00 – Piazza Umberto I
Spettacolo con Marco Simeoli, Ivano Falco e Gino Auriuso. Regia di Gino Auriuso
Un’analisi di questa figura archetipica: dal padre più celebre della letteratura italiana, Mastro Geppetto, sino ad arrivare a Pascoli, Pirandello, Shakespeare, Kafka, non dimenticando la grande tradizione comico/brillante del Teatro Italiano. Un attraversamento di vari generi per raccontare la centralità dei padri nella vita di ogni individuo. Al padre sono state dedicate poesie, saggi, trattati, drammi e commedie, persino la più celebre delle preghiere, il Padre Nostro, in quanto in questa immagine converge sulla ricerca esistenziale: siamo tutti figli di qualcuno! Tutti gli scrittori, autori, drammaturghi prima o poi, si trovano a misurarsi con la figura paterna che ci offre un ampio catalogo di padri: padri assenti o troppo presenti, i padri padroni o i padri demiurghi, il pater familias, il padre mitologico. Un rifugio sicuro o un rivale col quale competere? La persona che ci accompagna nel mondo o quella da superare per affermarsi?
LA FESTA DEI COLORI
Venerdì 28 agosto 2026 – h.20:00 – Via Leonardo da Vinci
Scritto e diretto da Emilio Genazzini
Uno spettacolo che rompe subito il ghiaccio col pubblico scendendo tra la gente tra balli, danza e acrobazie su trampoli. Bizzarri personaggi dai frack e cilindri colorati creano insolite coreografie e numeri di abilità anche con il fuoco, incantando grandi e piccini.
CAPITAN FRACASSATO
Sabato 29 agosto 2026 – h.18:00 – Parco Mario Cenciarini
Scritto e diretto da Eduardo Ricciardelli
Racconta di una Compagnia scalcagnata che, alla ricerca della fama, intraprende un lungo viaggio verso Parigi, con l’ambizione di far spettacolo alla corte del Re Sole, uomo che si dice non ridesse mai. Alla guida, Capitan Fracassato, che narra i sacrifici delle sventurate notti dei suoi compagni e le numerose insidie che il viaggio ha loro riservato. Protagonisti sono i personaggi fissi propri della Commedia dell’Arte che recitano quasi a canovaccio tra acrobazie e giocolerie circensi.
CE L’HO MI MANCA
Domenica 30 agosto 2026 – h.18:00 – Parco Mario Cenciarini
Con Matteo Mutaretto
Uno spettacolo teatrale che trasforma il palcoscenico in una grande magia! Cosa abbiamo davvero e cosa ci manca? Cosa percepiamo anche se non lo vediamo? Uno spettacolo che trasforma l’esistente e lo fa diventare rarefatto, ma al contempo rende reale ciò che non c’è!
Il Giardino di Delizie incontra Mossi: Musica nella Roma Barocca
Palazzo Altieri, Oriolo Romano – 29 agosto 2026, ore 18.30 – Ingresso libero
Sarà la splendida cornice di Palazzo Altieri a Oriolo Romano ad accogliere, sabato 29 agosto alle ore 18.30, un nuovo appuntamento del Festival del Lago 2026, con il concerto “Il Giardino di Delizie incontra Mossi: musica nella Roma barocca”.
Protagonista della serata sarà l’Ensemble Giardino di Delizie, formazione specializzata nell’esecuzione della musica antica e nella riscoperta del repertorio barocco, con un programma dedicato alla vivace vita musicale della Roma barocca e al repertorio di Gioanni Mossi, figura legata alla tradizione strumentale italiana tra Sei e Settecento.
Il concerto nasce dall’incontro tra ricerca storica, valorizzazione del patrimonio musicale e prassi esecutiva storicamente informata, elementi che caratterizzano l’attività dell’Ensemble Giardino di Delizie e della sua direttrice artistica Ewa Anna Augustynowicz.
Sul palco, insieme ad Augustynowicz, al violino barocco e alla direzione artistica, saranno Karla Bocaz Munoz al violino barocco, Valeria Brunelli al violoncello barocco, Giorgia Zanin a tiorba, chitarra barocca e liuto, ed Elisabetta Ferri al clavicembalo.
La scelta di Palazzo Altieri offre una cornice particolarmente suggestiva per un programma che intende restituire, attraverso la musica, l’atmosfera e la ricchezza culturale della Roma tra Sei e Settecento.
Il concerto si inserisce nella vocazione del Festival del Lago di creare un dialogo tra musica, patrimonio storico e territorio, portando il pubblico alla scoperta di repertori meno frequentati e di luoghi di particolare valore culturale.
Attraverso l’esecuzione su strumenti storici e l’adozione dei principi della prassi esecutiva storicamente informata, l’Ensemble Giardino di Delizie propone una lettura attenta alle fonti e allo stile del repertorio, mettendo in luce la ricchezza e la varietà della musica italiana del periodo barocco.
L’appuntamento sarà inoltre un’occasione per avvicinare un pubblico più ampio alla musica antica attraverso un’esperienza che unisce ascolto, storia e patrimonio artistico.
INFORMAZIONI
Festival del Lago 2026 Il Giardino di Delizie incontra Mossi: musica nella Roma barocca 29 agosto 2026 – ore 18.30 Palazzo Altieri – Oriolo Romano (VT) Ingresso libero
Ensemble Giardino di Delizie
Ewa Anna Augustynowicz – violino barocco e direzione artistica
Karla Bocaz Munoz – violino barocco
Valeria Brunelli – violoncello barocco
Giorgia Zanin – tiorba, chitarra barocca e liuto
Elisabetta Ferri – clavicembalo
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Festival del Lago 2026, con la collaborazione delle realtà culturali e istituzionali indicate nel programma della manifestazione.
Italo Pulcini, vicepresidente di Cia Roma, è stato eletto Vicepresidente del GAL Etruria Meridionale.
Imprenditore agricolo di Anguillara Sabazia, Pulcini ricopre da tempo ruoli di primo piano nel panorama sindacale e cooperativo: è infatti responsabile per Cia Lazio del comparto zootecnia da latte e carne e Presidente della Cooperativa Aurelia. La sua nomina rafforza il legame tra le istanze degli allevatori e la pianificazione dello sviluppo rurale.
Il GAL Etruria Meridionale è lo strumento operativo che promuove la valorizzazione del territorio, sostenendo l’economia rurale e il patrimonio agroalimentare di un’area strategica che comprende 18 comuni tra la Città Metropolitana di Roma e la provincia di Viterbo, promuovendo interventi di sviluppo locale partecipato.
“Con questa nomina, – ha detto il Presidente della Cia del Lazio, Sergio del Gelsomino – puntiamo a rafforzare la capacità di rappresentanza e di attuazione delle strategie di sviluppo rurale, mettendo al centro dell’agenda la salvaguardia del paesaggio, l’innovazione tecnologica in agricoltura e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale”.
CIVITAVECCHIA – «Sulla Ficoncella è necessario chiarire innanzitutto un punto: le interlocuzioni con la ASL non si sono mai interrotte. L’Amministrazione sta lavorando insieme all’azienda sanitaria e agli altri soggetti competenti per dare seguito alle prescrizioni ricevute e individuare le condizioni che consentano di riaprire il sito in piena sicurezza».
Lo dichiara l’assessore all’Ambiente Stefano Giannini, replicando alle dichiarazioni della consigliera regionale Emanuela Mari.
«Il dialogo che la consigliera Mari auspica, quindi, è già in corso. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di restituire la Ficoncella alla città, trovando una soluzione che garantisca il rispetto delle regole e la sicurezza di chi la frequenta».
Giannini interviene poi sugli altri dossier richiamati dalla consigliera regionale.
«Credo sia utile ricostruire correttamente le diverse vicende, perché parliamo di situazioni molto differenti tra loro.
Lo Stadio del Nuoto rientra in un progetto PNRR di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale. I lavori stanno proseguendo e il Comune sta svolgendo tutte le attività che ricadono nelle proprie competenze.
Per quanto riguarda lo Stadio Fattori, credo sia opportuno ricordare che la sua chiusura è avvenuta durante la consiliatura nella quale la stessa consigliera Mari ricopriva il ruolo di Presidente del Consiglio comunale ed era componente della maggioranza che governava la città. Questa Amministrazione ha ereditato quella situazione e sta lavorando per arrivare alla riapertura dell’impianto e restituirlo agli sportivi e alla comunità.
Lo stesso vale per il mercato. Si tratta di un progetto impostato dalla precedente Amministrazione che, nel corso dei lavori, ha incontrato difficoltà note che hanno inevitabilmente reso il percorso più lungo e complesso. Il nostro compito è stato affrontarle una dopo l’altra, trovare le soluzioni e continuare a lavorare per portare finalmente l’intervento a conclusione.
Le critiche politiche sono legittime. Ma quando si parla di questioni amministrative così complesse credo sia altrettanto corretto raccontarle nella loro interezza, tenendo conto della loro storia, delle competenze e di quando e come sono nati i problemi. Altrimenti si rischia di mettere insieme cose molto diverse e attribuire all’attuale Amministrazione responsabilità diverse tra loro, molte delle quali sono state ereditate e ci hanno visto e ci vedono impegnati a risolverle».
L’Assessore alla Cultura Francesca Cennerilli: “Non un semplice spettacolo teatrale, ma il racconto di chi pone informazione e verità al primo posto”. Ingresso con biglietto, tagliandi disponibili su TicketOne
Giornalista d’inchiesta, conduttore e autore televisivo: dagli anni ’90 è uno dei volti principali dell’informazione a livello nazionale e dal 2017 anchorman di Report su Rai Tre. Più volte premiato per la sua attività di inchiesta ed impegno contro il malaffare e la criminalità organizzata, sbarca a teatro e sul palcoscenico del Parco della Legnara: a Cerveteri, martedì 25 agosto alle ore 21:30 arriva Sigfrido Ranucci con “Diario di un trapezista”, un viaggio intimo e personale del giornalista, tra episodi di vita professionale e privata, indagini scomode e le conseguenze, purtroppo anche gravi che ne sono derivate, incontri inaspettati e scelte che hanno cambiato il corso e l’evolversi delle sue inchieste e della sua esistenza. La serata prevede il pagamento di un biglietto d’ingresso. Tagliandi disponibili su TicketOne.it e presso la libreria Mondadori Bookstore di Cerveteri.
“Sigfrido Ranucci non è solamente un Giornalista con la lettera maiuscola, ma un uomo che ha scelto di mettere a repentaglio la propria vita e quella dei propri cari in favore della verità, della legalità e della giustizia – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – le sue inchieste su Report non hanno mai lesinato nessuno: il suo rappresenta un servizio pubblico a tutto tondo, svolto con professionalità e conoscenza per mettere a conoscenza lo spettatore anche degli aspetti più oscuri della nostra società. Ospitare un suo spettacolo all’interno dell’offerta culturale della nostra città è un vero e proprio privilegio: non sarà infatti un semplice monologo, non un racconto, ma un vero e proprio spaccato della società odierna, del lavoro che il mondo del giornalismo e di tante testate giornalistiche svolgono per far emergere sempre la verità e la giustizia”.
“Ed è proprio durante l’evolversi della serata che scopriremo il “Sigfrido Ranucci trapezista” – aggiunge Francesca Cennerilli – un uomo, un professionista, un padre di famiglia sempre in bilico tra voglia di informazione e di verità e pericolo, coraggio e fragilità, quella fragilità che in più occasioni, come anche ha dimostrato la cronaca nazionale, hanno tentato di minare. Ranucci, ci offrirà un monologo potente, sincero e pieno di verità, in cui racconterà ciò che non si vede in Tv, ma che ha reso possibili le inchieste più celebri del giornalismo italiano”.
Precederà lo spettacolo di Sigfrido Ranucci, l’incontro con Matteo Nucci, secondo classificato al “Premio Strega 2026” con “Platone”, il romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. Un evento curato dalla Mondadori Bookstore di Cerveteri, che aggiunge un nuovo tassello alla già ricca programmazione di presentazioni letterarie del periodo estivo.
SPORT, TURISMO, INCLUSIONE, DIVERTIMENTO E SPETTACOLO SUL MARE NEL WEEK-END DI SABATO 22 E DOMENICA 23 AGOSTO
Il mare torna protagonista con la seconda edizione di “Un Mare di Emozioni – Lo sport non va in vacanza”, in programma sabato 22 e domenica 23 agosto sul Lungomare Marina di Palo.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Marina di Palo APS, propone due giornate di sport acquatico, spettacolo, inclusione e valorizzazione del territorio, rivolte a cittadini, famiglie e turisti.
Il programma comprende giri gratuiti in moto d’acqua anche con personale dedicato per persone diversamente abili, moto free style, bananone anche in convenzione richiedendo i voucher scontati, corsi e tour in SUP con associazioni federali, esibizioni e corsi di Flyboard, campo di acqua goal, e tanta adrenalina.
Dopo il successo della precedente edizione, che ha richiamato a Marina di Palo numerosi cittadini e turisti, l’obiettivo è quello di consolidare un appuntamento capace di unire sport, mare, turismo di qualità e aggregazione sociale.
«Siamo lieti di supportare progetti che mettono al centro lo sport e il mare anche in uno dei lungomari più belli della città, Marina di Palo – dichiara Stefano Fierli, consigliere delegato alle Federazioni Sportive del Comune di Ladispoli –.
“il turismo sportivo è un concetto che fa vivere l’estate e le sue attrazioni balneari con un altro punto di vista, soprattutto con iniziative come questa che valorizzano il mare, creano aggregazione e rendono la città più attrattiva. Mi congratulo con associazione Marina di Palo per il continuo impegno utile a promuovere e a migliorare il territorio.
Ringrazio per il prezioso lavoro l’Ufficio Sport e Demanio, la capitaneria di porto di Ladispoli e il comandante Vitale e per la sensibilità il sindaco Grando e la giunta comunale. Con un lavoro di squadra possiamo portare avanti iniziative sempre più prestigiose e performanti”, ha così concluso Fierli.
«Un Mare di Emozioni nasce dalla volontà di vivere e far vivere il mare partendo da Marina di Palo, uno dei lungomari più suggestivi della città, da valorizzare attraverso sport, inclusione ed eventi di richiamo – dichiara Antonio Casillo, presidente della Marina di Palo APS –. Abbiamo l’obiettivo di coinvolgere cittadini e turisti di tutte le età per promuovere le realtà che ogni giorno operano a contatto con il mare. Ringraziamo il Comune di Ladispoli e l’Ufficio Sport e Demanio, in particolare il sindaco Grando e i consiglieri Fierli e Perretta, delegati Ciampa Monti, la Capitaneria di Porto, le forze dell’ordine, l’associazione Dolphin ed Enzo Freddi, tutti i partner tecnici, i volontari impegnati per la sicurezza in mare e il regolare svolgimento della manifestazione, e quelle attività locali che hanno dato la propria disponibilità e supporto per sostenerci»
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Ladispoli ed anche dal CIP Lazio – Comitato Italiano Paralimpico, in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Nuoto (FIN). Tra le realtà sportive coinvolte nell’organizzazione figurano campioni e professionisti della Gas Jet Racing Team e di Hydrofly Fly Motor Show.
La presenza del Comitato Nazionale Fair Play inoltre testimonia la volontà di promuovere i valori dello sport, dell’inclusione, della partecipazione e del rispetto.
Il programma dettagliato con le fasce orarie sarà diffuso nei prossimi giorni prima della manifestazione, tenendo conto anche delle condizioni meteo per lo svolgimento sereno delle attività in acqua.
Mercoledì 19 agosto alle ore 21:30 Tommaso Zanello in arte “Piotta” in concerto con “Si riparano ricordi”: ingresso gratuito
Dopo la “Tammurriata Rock” di Enrico Capuano la sera di Ferragosto, nuovo appuntamento a Cerveteri con “Aspettando l’Etruria Eco Festival”, la rassegna che quest’anno compie 20anni di storia e che da sempre si caratterizza per la presenza di grandi nomi dello spettacolo italiano. Mercoledì 19 agosto, a partire dalle ore 21:30, torna un volto storico della manifestazione, più volte esibitosi a Cerveteri: con “Si riparano ricordi”, c’è Tommaso Zanello, in arte Piotta. L’ingresso è libero e gratuito. Uno dei cantautori più apprezzati nel panorama musicale romano e nazionale, una carriera lunga più di 25anni che sarà ripercorsa sul palco di Etruria Eco Festival: un artista in continua evoluzione, con un modo di esprimersi sempre più autorale e maturo.
“Siamo felici di poter ritrovare sul palco del Parco della Legnara e di Aspettando l’Etruria Eco Festival un personaggio come Piotta, un artista che ha caratterizzato e segnato intere generazioni con hit di successo che con il trascorrere degli anni non sono mai passate di moda – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – i suoi concerti sono uno un mix di emozioni, in cui la musica unisce impegno sociale e una spiccata sensibilità artistica, tra letteratura e arti visive. Oltre alle canzoni più recenti, sono previsti anche momenti dove l’artista proporrà hit storiche come “La Grande Onda” o “Troppo Avanti”, riarrangiate in chiave contemporanea senza perdere quello smalto che le ha fatte amare a più di una generazione. Non mancheranno inoltre incursioni nella storia dell’Hip Hop italiano, di cui Piotta è stato tra i primi protagonisti, con brani come “Ciclico” e “Un’estate ed è finito”, che completeranno un live capace di unire passato e presente”.
“Ma come detto, questa è solamente l’anteprima della ventesima edizione di Etruria Eco Festival a Cerveteri – ha aggiunto Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – venerdì 21 agosto prende il via il cartellone vero e proprio della rassegna e sarà un programma davvero straordinario: apriremo con la serata ‘Stazioni Lunari’, per poi proseguire sabato 22 agosto con i Patagarri e Max Gazzè, domenica 23 con Wogiagia, Frankie Hi-Nrg e Daniele Silvestri e chiudere in bellezza, lunedì 24 agosto con ‘I Musici di Francesco Guccini’, una straordinaria serata-tributo al grande Maestro a cui è dedicato l’intero festival”.