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UN DECENNIO BRACCIANESE

Riceviamo e pubblichiamo

Nel nostro “bel paesino” che custodisce una storia secolare vorrei raccontare un decennio che viene caratterizzato come il periodo che ha visto crescere una generazione dalle elementari fino alla maggiore età.

Erano gli anni 90… gli anni belli come dicono in tanti… ma per quella gioventù erano solo e
unicamente i loro anni.

Ecco.. la gioventù braccianese, eravamo noi… noi che le prime “notti magiche” le abbiamo vissute con il mondiale in casa quell’Italia 90 che nessuno si toglierà mai dalla testa con un paese imbandierato ovunque e con le bancarelle piene di “Ciao” la mascotte del torneo “sotto il cielo di un estate italiana”( cit. canzone del duo Bennato e Nannini che negli anni è stata riprodotta ovunque anche nel torneo tra scapoli e ammogliati).

Noi che facevamo scorrere la nostra “vita” tra i banchi di scuola, i giardini pubblici
con partite infinite di calcio e basket le lunghe chiacchierate sui muretti della
piazza del Comune le passeggiate in Via Principe di Napoli o il viale della
sentinella con un look che vedeva in auge i Levi’s 501, il bomber il Barbour, i
Dr Marteens le Nike, la tuta dell’Adidas, con le bande bianche ai lati della
casacca e dei pantaloni.

Le chiacchierate adolescenziali svariavano su tantissimi temi a partire dalla
che fungeva da trait-d’union tra tutte queste sub-culture: gli 883 (tornati in
auge con la serie tv), l’album Nord Sud Ovest Est, ma soprattutto la
canzone “Hanno Ucciso l’Uomo Ragno” ha fatto saltare tutte le radio del
momento. Le loro canzoni sono state cantate da generazioni intere da Sei un
mito a Come Mai a nessun rimpianto, nessun rimorso. E Gli anni..
Nel palcoscenico internazionale si parlava di Freddie Mercury e una
trentina di brani dei Queen, i Nirvana ma anche Food Fighters, Soundgarden, il punk-rock: dagli Off-Springs, ai Blink 182, passando per i Greenday, inoltre tutte le ballate più celebri da quelle degli U2 e degli Aerosmith (I Don’t Want to Miss a Thing in primis) ad Always di Bon Jovi, November Rain dei Guns & Roses. Tra le colonne sonore, My heart will go on di Celine Dion e Iris dei GooGoo Dolls . Infine, gli Oasis e purtroppo Candle in the Wind di Elton John dedicata alla principessa del Popolo.

Tra i cantanti nostrani venivano citati Ligabue (e tutti gli urli contro il cielo), Vasco Rossi (sempre senza parole), Ramazzotti (con l’aurora fino allo sfinimento) Marco Masini (e la paura d’amare) Raf (ed il battito animale), il nascente Jovanotti con L’ombelico del mondo, e gli Articolo 31 (i funqi-tarri), troppo divertenti. E poi i cantanti Sanremesi come Laura Pausini (e Marco che ancora non è tornato, e deve ringraziarlo perché c’è diventata ricca), la “Forza della Vita” di Vallesi, “Brutta” di Canino, i “fiumi di parole” dei Jalisse, la “Terra dei Cachi” (Italia si Italia no) di Elio e le Storie Tese, Grignani (col falco senza catene) e tanti altri, tra matricole meteore. E poi l’Ever Green Cristina D’Avena che con tutte le sue canzoni da “Cartone animati” ancora riempie le piazze (di bambini cresciuti con il piacere di riascoltare le sigle della loro infanzia).

Infine non si può non rimembrare i Backstreet Boys e le Spice Girl, che sono stati imitati dal 90% dei gruppi di quella generazione, o per modo di vestirsi, o per un
semplice taglio di capelli o per emulare magari vicino al muretto una loro canzone (le Spice de noattri … ripreso dal el casolar de noattri cit. il ciclone).

Tra una passeggiata ed un’altra ancora si andava al cinema al nostro multisala “Virgilio” che purtroppo ora è chiuso ma che ha accompagnato generazioni con colossal come Titanic, City Of Angels, Independence Day, Armageddon, il Corvo, Matrix e Braveheart, oppure i nostri il Ciclone e Fuochi d’Artificio dell’emergente Pieraccioni, La Vita è Bella dell’Oscar Benigni, Il Postino di Troisi, Mediterraneo con Abatantuono e tanti altri, poi
non si possono non citare i classici Disney, ed i Cinepanettoni con tutte le “Vacanze di Natale” di ogni anno e di ogni luogo.

Finito il tempo in compagnia, si tornava a casa, dove comunque la tv italiana con l’avvento di Mediaset proponeva un palinsesto invidiabile con programmi tipo Non è la Rai il Karaoke di Fiorello, Sarabanda, Stranamore, Giochi senza frontiere e il Festivalbar che ha riempito
per anni le “sere d’estate”. Poi arrivano le serie tv, Beverly Hills 90210, Merlose Place, X-Files; Willy il Principe di Bel Air, Bayside School.

Infine i Manga Giapponesi, Ken Shiro, I Cavalieri dello Zodiaco (grandissimo
cartone), Saylor Moon, Dragon Ball, Holly e Benji, L’uomo Tigre, Piccoli Problemi
di Cuore, i Puffi, Jeeg Robot, i 5 Samurai, Mila e Shiro e tanti altri.

Oppure si giocava con i videogiochi, nascono le console Sega Master System, Sega Mega Drive, Nintendo, Game Boy, Amiga 500 – 600, dotate di giochi al livello di Sonic, Super Mario, Sensible Soccer, Tetris e tanti altri… giochi che hanno riempito pomeriggi di amici con sfide infinite.

Qualcuno penserà che questo sia un racconto nostalgico, ma non è cosi, l’auspicio è di far provare una piccola emozione a chi lo leggerà magari con un piccolo sorriso, ricordando o scrivendo a qualche amico “ti ricordi”.

E per concludere a proposito di nostalgia, con tutto il rispetto per “Olly” fresco vincitore dell’ultima edizione del Festival di San Remo con la sua “balorda nostalgia”, il nostro unico e vero Holly è il Capitano della New Team e della Nazionale Nipponica, che con i suoi gesti ci ha tenuto incollati per ore davanti ai teleschermi.

Giacomo MONDINI

Incontro pubblico contro tutte le violenze a Roma

Riceviamo e pubblichiamo

–In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’associazione Co.Tu.Le.Vi. – Contro Tutte Le Violenze organizza, il 25 novembre, un incontro pubblico dedicato alla prevenzione, al sostegno alle vittime e alla diffusione di una cultura della non violenza.

L’evento vedrà un ruolo centrale dell’Avv. Romina Lanza, Responsabile dello Sportello Antiviolenza “Diana” della Co.Tu.Le.Vi. di Roma, impegnata da anni nella tutela delle vittime e nella costruzione di una rete di protezione territoriale.
Accanto a lei interverranno l’Avv. Bartolomeo Giordano, Responsabile dell’Area Penale dello Sportello Antiviolenza, e l’Avv. Ylli Pace, Responsabile del Progetto Scuola, entrambi protagonisti delle attività di prevenzione e formazione rivolte a studenti, docenti e famiglie.

L’iniziativa sarà arricchita dalla presenza della Presidente Aurora Ranno, che seguirà i lavori e si collegherà con l’evento parallelo organizzato dalla sede Co.Tu.Le.Vi. della Sicilia, in un momento di condivisione e coordinamento nazionale.

L’incontro riunirà istituzioni, professionisti, rappresentanti del mondo scolastico, associativo e della società civile, per approfondire i temi della tutela, della protezione e della sensibilizzazione, con particolare attenzione agli strumenti giuridici, psicologici e sociali a disposizione delle vittime.

Nel corso della giornata verranno presentate testimonianze, progetti di supporto e iniziative territoriali volte a prevenire e contrastare ogni forma di violenza fisica, psicologica ed economica.
L’obiettivo è promuovere un confronto costruttivo e operativo, capace di generare consapevolezza e interventi concreti.

L’evento rappresenta un’importante occasione per ribadire il ruolo essenziale della prevenzione, della formazione e della collaborazione tra enti pubblici, scuole, forze dell’ordine, professionisti e associazioni nella lotta quotidiana contro la violenza di genere.

Co.Tu.Le.Vi. rinnova il proprio impegno nel fornire assistenza legale, psicologica e sociale alle vittime, e nel costruire una rete di protezione attiva, accessibile e presente sul territorio.

 

convegno contro tutte le violenze

Il Silenzio è violenza. Ogni istante 25 novembre.

Riceviamo e pubblichiamo

Ogni anno, il 𝟐𝟓 𝐍𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, ci si trova ad organizzare delle campagne per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.  Ed il nostro Comune, coinvolge la comunità, adottando iniziative di sensibilizzazione verso l’ascolto, il rispetto, la protezione.

 “Il Silenzio è violenza”. E’ una modalità di protezione, un “muro” quando ci si sente troppo vulnerabili e si arriva a pensare che sia una strategia utile per ristabilire la tranquillità nei rapporti. Ma “Il Silenzio è violenza” anche quando, si osservano elementi di disagio e vulnerabilità, e si lascia che sia. Non si prova a scardinarlo prestando orecchio e spalla, proprio facendo leva sui segnali. Quando prevale il concetto del “sono cose private” per paura di possibili reazioni.

«Ogni istante 25 novembre»: è certamente uno slogan, ma è efficacemente, troppo spesso, la raffigurazione del quotidiano. E’ necessario parlare di violenza in generale e dei femminicidi in particolare, delle prospettive del porre in essere un’ipotesi operativa utile per una valida azione di prevenzione.

Lo faremo con il Dott. Giuseppe D’Amore, psicoanalista,  ed il Dott. Fabrizio Salamone, criminologo. Metteremo in discussione non solo l’atto violento, ma anche il contesto che lo ha generato e reso possibile, per individuare quello che viene chiamato il  “metodo della collaborazione convincente, una strada possibile da percorrere per la costruzione di una società fatta di individui liberati dalla presenza della violenza”. Un approccio non solo psicologico, ma anche sociologico, antropologico, neurologico, che prende in considerazione anche gli aspetti economici e politici.

Il Silenzio è violenza. Ogni istante 25 novembre.
Palazzo Comunale – Aula Consiliare
Sabato 29 novembre, ore 17.00

–> Installazione “Zapatos Rojos”
Le scarpe rosse sono un simbolo potente contro la violenza sulle donne, nate dal progetto artistico “Zapatos Rojos” dell’artista messicana Elina Chauvet nel 2009. L’installazione denunciava i femminicidi, utilizzando scarpe di un rosso sangue come simbolo delle vittime e della loro memoria. Simboleggiano la battaglia per i diritti delle donne e la denuncia del silenzio che circonda la violenza di genere.

Regionali 2025: vincono i governi uscenti, perde la partecipazione

 

Le Elezioni Regionali 2025 in Veneto, Campania e Puglia hanno confermato i governi uscenti: centrodestra in Veneto, centrosinistra in Campania e Puglia.  Tutto inutile? L’esercizio democratico del voto non è mai inutile anche se è evidente che in questa tornata elettorale solo una percentuale poco sopra il 40% continua a pensarla così.

E questo è, ancora una volta, il dato più allarmante, che ci deve far riflettere sui limiti di un messaggio politico che non arriva o arriva male. La percentuale dei votanti si è abbassata in tutte e tre le regioni; un calo superiore ai dieci punti in Campania, ai quattordici punti in Puglia e addirittura ai diciassette punti in Veneto. Una disaffezione al voto che continua ad aumentare nonostante gli appelli a non rinunciare mai a un diritto conquistato con il sacrificio d’intere generazioni.

Certamente più che sterili appelli, bisognerebbe lanciare esempi di buona politica, proporre programmi realizzabili, presentare progetti credibili, che possano far tornare ai cittadini il gusto di scegliere da chi farsi governare, il piacere di contribuire alla realizzazione dei propri ideali, attraverso l’affermazione della propria parte politica, semplicemente con la formidabile e pacifica arma del voto.

E invece ancora una volta siamo qui, giustamente ad analizzare il perché di un voto, il significato di una vittoria, le ragioni di una sconfitta, le motivazioni che hanno portato i cittadini a scegliere un candidato piuttosto che un altro e una coalizione piuttosto che un’altra; analisi doverose perché questi risultati andranno a incidere sulla vita dei cittadini, contribuiranno alla qualità dei nostri servizi, saranno presi a esempio per altre consultazioni elettorali, mentre il 60% dei cittadini ha ritenuto di non partecipare e osserva distaccato pur sapendo che le scelte politiche decise dagli altri coinvolgeranno anche loro.

Tutto questo è molto triste, è tempo che quelli che contribuiscono al dibattito politico quotidiano si facciano carico di questa responsabilità che attraversa non soltanto il mondo della politica ma anche quello dell’informazione. È un impegno non più rimandabile perché se libertà è partecipazione, più si partecipa più si è liberi.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Il mito del gatto e il latte: dalla fantasia alla realtà

Per decenni, l’immagine del gatto che beve latte da una ciotola ha popolato cartoni animati, illustrazioni e film. Da Tom & Jerry alle pubblicità del dopoguerra, il felino è stato dipinto come compagno inseparabile del piattino bianco. Una rappresentazione tanto diffusa da trasformarsi in verità culturale, tramandata di generazione in generazione.

La realtà, però, è molto diversa. Dopo lo svezzamento, i gatti perdono gran parte della capacità di digerire il lattosio: l’enzima lattasi diminuisce e il latte vaccino diventa un alimento problematico per i gatti (come per molti umani). Le conseguenze non sono banali: diarrea, dolori addominali, vomito e disidratazione. Ciò che appare come un gesto di cura può trasformarsi in fonte di malessere.

Eppure, molti gatti bevono il latte con piacere. Perché? La risposta sta nel gusto: il latte vaccino contiene grassi e zuccheri che attraggono il palato felino, stimolando la stessa curiosità che li porta ad assaggiare cibi non adatti. Non è un bisogno, ma un piacere sensoriale, che però si scontra con la fisiologia.

Il mito del gatto e del latte è dunque un esempio di come la cultura popolare possa deformare la realtà biologica. Oggi, la divulgazione ha il compito di correggere l’immaginario: il gatto non ha bisogno di latte, ma di acqua fresca e di un’alimentazione equilibrata. Restituire dignità alla verità significa proteggere la salute dei nostri animali, come anche la nostra, e smontare con eleganza un mito che appartiene più alla fantasia che alla vita quotidiana.

Si consiglia anche l’articolo:

Dalle bottiglie anti-gatto alle fake news: come nasce una bugia e perché ci crediamo

 

Riccardo Agresti

MUNICIPIO XV, TORQUATI – MARTELLI: “CON INVICTUS, DOMENICA 30 NOVEMBRE GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE PER SPORT INCLUSIVO”

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Dalle 9.00 alle 16.00 al Centro Sportivo Tor di Quinto SapienzaSport, Via Fornaci di Tor di Quinto

“Domenica 30 novembre dalle 9.00 alle 16.00, a Tor di Quinto, torna “INVICTUS – nessun ostacolo è insuperabile”, la quarta edizione dell’evento promosso dall’Assessorato allo Sport del Municipio XV in collaborazione con la Consulta municipale per i Diritti delle Persone con Disabilità.

Una giornata di promozione dello sport accessibile a tutti, organizzata nell’ambito delle iniziative in programma per il 3 dicembre, Giornata Mondiale per i Diritti delle Persone con Disabilità. Ospitata all’interno del Centro Sportivo Tor di Quinto SapienzaSport, che ringraziamo davvero per aver compreso da subito il senso dell’iniziativa rendendosi ogni anno disponibile, la manifestazione offrirà una giornata all’insegna del gioco, del divertimento e della piena partecipazione di tutti allo sport.

Tra le altre discipline quest’anno sono in programma dimostrazioni ed allenamenti di scherma, con la partecipazione della Bebe Vio Academy che proprio al Sapienza Sport allena i suoi allievi, baskin, rugby integrato, pallanuoto paralimpica, sitting volley, atletica e tiro con l’arco per persone con disabilità.

Con il patrocinio di Sport e Salute e Università La Sapienza partner dell’iniziativa, quella di domenica 30 novembre non sarà solo una giornata dedicata all’attività fisica ma un vero e proprio appuntamento per continuare a promuovere un ambiente sportivo più inclusivo. Con la collaborazione delle tante associazioni sportive presenti, e il supporto dell’Assessorato e della Commissione al Sociale del Municipio XV, che ringraziamo, con Invictus promuoviamo ancora una volta l’inclusione sociale e la consapevolezza sui diritti degli atleti con disabilità, per uno sport accessibile a tutti.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessore allo Sport e al Commercio, Tommaso Martelli.

Roma, 24 novembre 2025

GESTIONE DELL’EMERGENZA SANITARIA NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: IL WEBINAR DELLO SPRESAL ASL ROMA 4

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Il Webinar dello scorso 20 novembre 2025 organizzato dal Servizio Spresal della ASL Roma 4 per le aziende delle costruzioni e per le imprese del porto e dell’area industriale costiera di Civitavecchia

Il rischio per i lavoratori del comparto delle costruzioni e di quelli che operano in scenari peculiari come le aree costiere e i porti ha ancor oggi particolare rilievo soprattutto in ragione della frequenza e delle conseguenze del fenomeno infortunistico.

Pertanto, nell’ambito della settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro 2025 si è tenuto lo scorso 20 novembre 2025 il Webinar su “Gestione dell’emergenza sanitaria nel comparto delle costruzioni” organizzato dal Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spresal) della ASL Roma 4.

L’iniziativa – seguita da oltre 30 stakeholder operanti a vario titolo nelle aziende insistenti sul territorio della ASL Roma 4, medici competenti e operatori dei Servizi Spresal delle ASL del Lazio – è stata introdotta dal Dott. Pierluigi Ugolini (Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 4) che ha sottolineato l’importanza dell’evento che si colloca all’interno del massiccio impegno della ASL Roma 4 nella prevenzione dei danni da lavoro e nella promozione della salute dei lavoratori.

Relatori il Dr. Angelo Sacco (Direttore della U.O.C. Spresal della ASL Roma 4) che ha inquadrato il tema degli aspetti normativi del primo soccorso in azienda, il Prof. Simone De Sio (Associato di Medicina del Lavoro presso la “Sapienza” Università di Roma) che ha illustrato il tema della gestione del soccorso nelle grandi opere infrastrutturali, Il Dr. Andrea Cancellaro (Tecnico della Prevenzione esperto in sistemi di gestione SSL) che ha definito gli aspetti tecnici dell’organizzazione e della gestione delle emergenze e, infine, il Dr. Antonio Scotto di Carlo (medico del lavoro) che ha delineato il ruolo del medico competente nella collaborazione col datore di lavoro alla organizzazione del servizio di primo soccorso nelle aziende edili.

La seconda parte dell’evento ha visto come protagoniste le aziende del porto e dell’area costiera di Civitavecchia con gli interventi dell’Ing. Sara Frattari (responsabile HSEQ Enel Produzione di Civitavecchia) e dell’Ing. Glauco Cozzi (RSPP della azienda Roma Cruise Terminal) che hanno illustrato, rispettivamente, le esperienze dell’Enel Produzione e della RCT nella organizzazione delle emergenze anche alla luce dei nuovi scenari emergenziali come gli eventi climatici estremi e delle esigenze di safety e security.

L’evento si è tenuto nella cornice delle iniziative di assistenza a imprese e lavoratori previste dal Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 (Programma Predefinito n. 7) e del progetto aziendale “Cantieri Sicuri 2025” e ha avuto l’obiettivo di presentare il piano di assistenza, vigilanza e controllo sul tema della gestione delle emergenze negli ambienti di lavoro, e, nel contempo, di promuovere la consapevolezza degli stakeholder del territorio della ASL Roma 4 (imprese del porto e dell’area industriale costiera di Civitavecchia, aziende delle costruzioni, ecc.) chiamati a riflettere sull’importanza di far fronte alle nuove sfide con le migliori pratiche disponibili.

Il Natale di Aism a Cerveteri: sabato in Piazza Aldo Moro stand solidale per sostenere la ricerca sulla Sclerosi Multipla

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Appuntamento per sabato 29 novembre a partire dalle ore 09:00 con tanti prodotti solidali: pandori, panettoni, candele profumate, cioccolatini e squisite caramelle. La Consigliera comunale e Volontaria Aism Adele Prosperi: “Sostenere la Ricerca, per un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”

 

A Cerveteri torna il Natale di Aism, la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Sabato 29 novembre, a partire dalle ore 09:00, i Volontari dell’Associazione saranno in Piazza Aldo Moro a Cerveteri con i tradizionali prodotti natalizi, il cui ricavato, come sempre, andrà a sostenere le attività di Ricerca Scientifica su una malattia come la Sclerosi Multipla che ad oggi nonostante il grande lavoro quotidiano di medici e ricercatori ancora non ha una cura. A coordinare lo stand solidale di Cerveteri, come ogni anno, la Consigliera comunale di Cerveteri Adele Prosperi, anche storica volontaria di Aism.

“Tra il mondo di Aism e Cerveteri c’è un rapporto estremamente solido che prosegue oramai da oltre un decennio – ha dichiarato la Consigliera comunale Adele Prosperi – così come avviene per tantissime altre iniziative legate alla promozione della Ricerca Scientifica, la risposta della nostra città è sempre molto forte, facendo di fatto di Cerveteri una città amica delle attività di Ricerca.

La Sclerosi Multipla è una malattia che ad oggi non ha una cura: il lavoro costante e quotidiano di medici e ricercatori, sostenuti da Aism, realtà che da oltre mezzo secolo rappresenta una delle maggiori finanziatrici in ambito europeo per la Ricerca Scientifica ha portato a progressi importanti, ma purtroppo non ancora ad una cura. Anche per questo, sabato vi aspettiamo come sempre numerosi al nostro stand solidale: acquistando anche un singolo prodotto, insieme, potremo dare un grande contributo alla ricerca e sperare, insieme, in un mondo finalmente libero dalla Sclerosi Multipla”.

Come sempre tantissimi i prodotti solidali disponibili. Si parte dal classico dolce del Natale, ovvero il Pandoro e il Panettone, una Produzione Bonifanti, eccellenza gastronomica totalmente made in Italy dal 1932. Una confezione elegante, in un formato da 500grammi, per un prodotto realizzato con il cuore nel pieno rispetto della ricetta tradizionale di un dolce davvero magico. Il costo è di 14euro per ogni singolo prodotto.

Sempre in tema di dolci natalizi, anche le “boules di cioccolato”, un’idea regalo originale, elegante e solidale. Al suo interno, deliziose palline di cioccolato, confezionate singolarmente e racchiuse in un formato natalizio a forma di piramide. Un prodotto di prima qualità! Il costo è di 10euro ciascuno.

Dopo il grande gradimento riscosso lo scorso anno, tornano anche quest’anno altri due prodotti davvero speciali: le candele profumate, in vari colori e con eleganti decorazioni natalizie, e le gocce al miele, buonissime caramelle al miele in un grazioso barattolino. Le candele hanno un costo di 8euro, mentre le gocce al miele di 3,50euro.

Infine, la novità delle lenticchie, un prodotto tipico del Natale e di buon auspicio per il nuovo anno. Prodotte dall’Antico Pastificio Umbro, le trovate in confezione da 350grammi. L’auspicio, è che oltre al famigerato “guadagno” che la tradizione indica per chi le mangia, porti anche la speranza per un mondo finalmente libero dalla Sclerosi Multipla.

“La generosità e la sensibilità sul tema da parte della cittadinanza anche quest’anno sono state davvero grandi e sentite: in questi primi giorni, tanti i fondi raccolti grazie al passaparola e agli amici che sempre, ogni volta, sostengono le attività di Aism – ha aggiunto la Consigliera comunale Adele Prosperi – un importante risultato lo avevamo raggiunto già in primavera, con le iniziative ‘Bentornata Gardensia’ e ‘Le Erbe Aromatiche’, e altrettanto stiamo facendo in questo Natale. Come di consueto, al termine della campagna sarà pubblicato sui social e invieremo alla stampa locale, copia del bonifico che effettueremo in favore dell’Associazione con i fondi raccolti. Insieme siamo più forti, sosteniamo la Ricerca, per un Mondo libero dalla Sclerosi Multipla”.

A Cerveteri la “Festa della Pizzetta Fritta” con il Rione Madonna dei Canneti

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Tre giorni di grande festa da sabato 6 a lunedì 8 dicembre, l’Assessore Manuele Parroccini: “Mercatini, giostre, luci, prodotti tipici ed una grande festa dedicata al Natale”

Il Rione Madonna dei Canneti a Cerveteri “scalda” il Natale.

Tutto è pronta per la seconda edizione della Festa della Pizzetta Fritta: da sabato 6 a lunedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, in Largo Almuneacar, sotto la Grande Quercia, tre giorni di stand gastronomici, mercatini natalizi, animazione per bambini e spettacolo, alternando momenti ricreativi alla solidarietà, con la partecipazione speciale, oltre che di Babbo Natale, degli amici del Vespa Club Cerveteri.

“Tre giorni di festa e divertimento per tutta la famiglia con il Rione Madonna dei Canneti – ha dichiarato l’Assessore Manuele Parroccini – anche quest’anno, come è tradizione, i Rioni saranno protagonisti delle festività natalizie, ognuno con le proprie iniziative e manifestazioni che sempre richiamano tantissime persone.

Anche gli altri Rioni hanno in programma eventi, ai quali stanno lavorando con impegno e passione. Come sempre hanno dimostrato, loro sono l’anima della nostra città, sono coloro che con dedizione mantengono vive le tradizioni e le usanze cittadine. Vi invito pertanto a trascorrere del tempo in loro compagnia, per una giornata diversa, in amicizia e divertente”.

Ricco il programma della seconda edizione della Festa della Pizzetta Fritta. Si comincia sabato 6 dicembre, con l’apertura degli stand dalle ore 10:30. Nel pomeriggio, alle ore 15:00 spazio alla solidarietà con la Raccolta Doni per i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Palidoro.

I regali raccolti, saranno consegnati dal Vespa Club di Cerveteri ai piccoli ospiti ricoverati in Ospedale: un modo meraviglioso per portare un sorriso e la magia del Natale in corsia. Alle 17:00 occhi al cielo: il Rione Madonna dei Canneti farà nevicare! Una nevicata che accoglierà l’arrivo di Babbo Natale.

Domenica 7 dicembre appuntamenti per l’intera giornata: non perdete al mattino l’animazione e nel pomeriggio, alle ore 15:30 “Willy delle Meraviglie”, bolle di sapone e attrazioni per tutta la famiglia. Alle ore 17:30, spazio al “Christmas Roller Show”, spettacolo sui pattini dei Babbi Natale.

Lunedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, il gran finale: da non perdere a mezzogiorno il carosello musicale del Gruppo Bandistico Cerite e nel pomeriggio “Nevicata con Babbo Natale”.

“Saranno tre giorni di grande festa – conclude l’Assessore Manuele Parroccini – mercatini, giostre, luci, colori e profumi faranno da contorno ad una manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, che anno dopo anno crescerà sempre di più”.

festa della pizzetta fritta a Cerveteri

“Piano Asfalti 2025” a Cerveteri, rifacimento totale del manto anche in Via Mario Pelagalli

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L’Assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti: “Arteria viaria di estrema importanza e a grande percorrenza”

Via Mario Pelagalli a Cerveteri è prossima a “cambiare volto”. Conclusi i lavori del “Piano Asfalti 2025” infatti, l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Cerveteri ha infatti completato l’iter che porterà quanto prima al rifacimento ex novo dell’intera carreggiata stradale di Via Mario Pelagalli.

“Via Mario Pelagalli è un’arteria stradale di grande importanza all’interno del tessuto viario cittadino – ha dichiarato l’Assessore Matteo Luchetti – oltre ad essere sede del mercato settimanale del venerdì, è una delle vie principali della città e snodo di collegamento tra quartieri ed attività commerciali molto frequentate. Questi lavori, un rifacimento ex novo dell’intero manto stradale, sono possibili grazie alla variante realizzata all’appalto del Piano Asfalti 2025, che nei mesi scorsi ha visto la riasfaltatura completa di diverse strade del territorio, partendo da Campo di Mare e proseguendo per Cerenova, Cerveteri capoluogo e il Borgo del Sasso”.

“Con l’occasione – conclude l’Assessore Luchetti – ci tengo a ringraziare il Geometra Federico Feriozzi e con lui tutto il personale dell’Ufficio Opere Pubbliche, per il lavoro svolto nella realizzazione e messa in pratica del Piano Asfalti, un’opera sulla quale il nostro Comune nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche ha investito 950mila euro per ogni annualità. Nuovi lavori anche nel 2026: il progetto esecutivo è stato già deliberato in Giunta”.