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Giornata internazionale per le persone con disabilità, Oltre le barriere: sollecitato un intervento strutturale per una scuola davvero inclusiva

Riceviamo e pubblichiamo

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, esprime forte preoccupazione di fronte ai dati diffusi dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola. Proprio mentre l’attenzione mondiale si concentra sui diritti e sulla piena partecipazione delle persone con disabilità, emerge con chiarezza che le nostre scuole faticano ancora a garantire condizioni adeguate agli studenti che più avrebbero bisogno di ambienti sicuri e accessibili.

Nel giro di un solo anno, gli alunni con disabilità sono aumentati in modo significativo, passando da 321.185 nell’anno scolastico 2023/2024 a 331.124 nel 2024/2025. Un incremento di quasi diecimila studenti che non trova purtroppo corrispondenza in un miglioramento strutturale degli edifici scolastici, spesso non adeguati a rispondere alle loro necessità.

La fotografia è eloquente: solo il 41% delle scuole italiane può essere considerato realmente accessibile. La maggioranza degli istituti presenta ancora barriere architettoniche, ascensori non idonei, servizi igienici non conformi, assenza di percorsi tattili o segnaletica visiva. Si tratta di ostacoli che trasformano la quotidianità scolastica in un percorso a ostacoli e negano l’effettivo esercizio del diritto allo studio.

Accogliamo con attenzione lo stanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha destinato 18,6 milioni di euro all’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole statali e paritarie. È un passo importante, inserito nel più ampio impegno del PNRR per modernizzare e rendere più inclusivi gli ambienti educativi. Tuttavia, non possiamo ignorare che queste risorse, pur significative, non sono sufficienti a colmare un divario che si trascina da anni e che oggi, alla luce dell’aumento costante degli studenti con disabilità, si presenta più urgente che mai.

Per questo il Coordinamento propone di trasformare gli interventi previsti in un piano nazionale di edilizia scolastica realmente inclusiva. L’obiettivo è superare la logica delle opere frammentarie per avviare invece una progettazione fondata sul design universale, che renda gli spazi scolastici fruibili da chiunque senza necessità di adattamenti successivi. Le risorse del PNRR possono diventare un’occasione per creare ambienti flessibili, attrezzati con tecnologie assistive e dotati di percorsi sicuri e accessibili, capaci di sostenere una didattica realmente partecipativa.

Accanto agli interventi strutturali, riteniamo necessario istituire un monitoraggio nazionale costante, che renda trasparente lo stato di accessibilità delle scuole e consenta di intervenire in modo tempestivo dove persistono criticità. L’inclusione non può essere lasciata alla buona volontà dei singoli istituti: deve diventare una responsabilità condivisa e sostenuta da una governance chiara e da risorse certe.

Il Coordinamento invita quindi le istituzioni ad avviare un piano pluriennale dedicato all’accessibilità scolastica, con obiettivi concreti e tempi definiti. In un Paese che conta ogni anno un numero crescente di studenti con disabilità, non intervenire significherebbe accettare consapevolmente che migliaia di giovani vivano la scuola come luogo che esclude invece di accogliere.

In occasione del 3 dicembre, rinnoviamo il nostro impegno perché la scuola italiana diventi davvero un ambiente dove ogni studente, senza eccezioni, possa sentirsi riconosciuto, sostenuto e libero di partecipare pienamente alla vita educativa. Una scuola accessibile è una scuola che rispetta i diritti umani e costruisce il futuro.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

Open day Carte d’intità Apertura straordinaria dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Civitavecchia

Riceviamo e pubblichiamo

Apertura straordinaria dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Civitavecchia sabato 06 DICEMBRE 2025. Il terzo open day di quest’anno dedicato alla Carta di Identità Elettronica, dato atto che, a partire dal 3 agosto 2026, per le carte di identità cartacee cesserà la validità sia in Italia che all’estero, qualunque sia la loro scadenza, in attuazione del Regolamento UE che stabilisce requisiti di sicurezza uniformi per tutti i documenti di identità rilasciati dagli Stati membri dell’Unione Europea.

 Dalle ore 8:30 alle ore 13:00, i cittadini residenti, liberamente senza alcuna prenotazione, potranno infatti recarsi presso l’ufficio Anagrafe comunale sito in P.le Santarelli snc (loc. Campo dell’Oro) per il rilascio o il rinnovo della Carta di Identità Elettronica (CIE). Nel caso di cittadini minorenni, è obbligatoria la presenza di entrambi i genitori.

Per informazioni chiamare i numeri telefonici: 0766.590505 – 0766.590509.

L’iniziativa, già testata nel corso dell’anno con soddisfacente risultato, vuole, con una giornata straordinaria di apertura al pubblico, resa possibile grazie  alla disponibilità del personale dei Servizi Demografici, venire incontro alle richieste e necessità dei cittadini che hanno urgente bisogno di rinnovare il proprio documento di identità, ma che, anche  per motivi di lavoro, trovano difficoltà nel farlo  durante la settimana.

 E’ questo il motivo dell’organizzazione dell’open day proprio per agevolare loro l’accesso al servizio e snellire il procedimento di rilascio, considerato il termine imminente di validità del documento cartaceo.

Le modalità di fruizione del servizio sono quelle di sempre: i cittadini dovranno recarsi presso l’Ufficio Anagrafe muniti di Tessera Sanitaria, di una fototessera recente, della carta di identità cartacea o della cie già scaduta o in scadenza. Il costo  è pari ad  €22,21 o € 27,37(se duplicato) da pagare in contanti allo sportello.

In servizio ci saranno diverse unità di personale a disposizione dei cittadini così da snellire l’agenda delle prenotazioni, accorciando le liste d’attesa formatesi. Si ringraziano, con l’occasione, i dipendenti tutti dei Servizi Demografici sempre disponibili per questa utile e necessaria iniziativa.

Si consiglia vivamente ai cittadini di aderire a questo evento “Open Day” ad evitare eventuali ritardi o congestioni a ridosso della scadenza del documento cartaceo del 3 agosto 2026.

A-HEAD Project presenta a Palazzo Valentini i vincitori della Terza Edizione del Premio Internazionale

Riceviamo e pubblichiamo

 

“Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”

Con il Patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale

 Venerdì 5 dicembre, alle ore 17:30, Palazzo Valentini (Sala Di Liegro – Via IV Novembre 119/A, Roma) ospiterà la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio Internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”.

A-HEAD Project di Angelo Azzurro Onlus presenta ufficialmente i nomi dei tre artistə selezionati quest’anno per un riconoscimento che, sin dalla sua istituzione, sostiene la ricerca artistica contemporanea come veicolo di consapevolezza e riflessione sulla salute mentale. L’iniziativa, ideata e curata da Piero Gagliardi nell’ambito del progetto A-HEAD, conferma la volontà di promuovere uno spazio di incontro tra arte, società e salute mentale.

I PREMIATI

  • Alessio Barchitta – Vincitore del Premio Giovan Battista Calapai

(1.200 euro + pubblicazione A-HEAD Edizioni)

La sua pratica attraversa pittura, scultura e installazione, analizzando con finezza la memoria dei materiali e la tensione tra fragilità e permanenza. Il Premio Giovan Battista Calapai sarà consegnato da Barbara Salvucci.

  • Giulia Zabarella – Vincitrice della Menzione Theodora van Mierlo Benedetti

(800 euro + pubblicazione A-HEAD Edizioni)

Artista e performer con una ricerca internazionale, indaga linguaggio, corpo, spazio e processi di traduzione tra visibile e invisibile. La Menzione Theodora van Mierlo Benedetti sarà consegnata da Carla Benedetti Bock e Lorenzo Assirio Benedetti.

  • Zeroscena (Elisa La Boria e Luka Bagnoli) – Vincitori del Premio Piero Gagliardi

(500 euro + acquisizione di un’opera inedita per la Collezione del MUSMA di Matera)

Il collettivo esplora luoghi di confinamento, ambienti domestici e spazi ibridi, trasformandoli in scenari d’azione che interrogano archivi, oggetti e sistemi complessi. Il Premio Piero Gagliardi sarà consegnato da Luca Centola.

IL PROGETTO E LA GIURIA

Le opere premiate entreranno nella piattaforma di 3500 cm², curata da Lorenzo Benedetti, che diffonde grandi manifesti d’arte contemporanea all’interno di spazi dedicati alla cura e al benessere.

La selezione dei tre artistə è stata affidata a una giuria composta da:

Lorenzo Benedetti, curatore e storico dell’arte; Dora Stiefelmeier e Mario Pieroni di RAM radioartemobile; Gianfranco Grosso, artista; Francesco Nucci, presidente della Fondazione VOLUME!; Davide Sebastian, artista; Simona Spinella, curatrice e storica dell’arte; Teresa Macrì, critica d’arte e scrittrice; Paolo Grassino, artista; Raffaella De Chirico, gallerista. Coordinano la giuria la Dott.ssa Stefania Calapai e la curatrice Roberta Melasecca.

In aggiunta ai premi economici e alle pubblicazioni, i vincitori del Premio Calapai e della Menzione Theodora van Mierlo Benedetti riceveranno un’opera realizzata dall’artista Barbara Salvucci, mentre il Premio Gagliardi prevede un’opera donata dall’artista Luca Centola.

L’APPUNTAMENTO

La cerimonia si terrà venerdì 5 dicembre alle ore 17:30 presso Palazzo Valentini – Sala Di Liegro, Roma.

Durante l’evento il Dott. Alessandro Bellotta Psichiatra e Psicoanalista Junghiano ed i curatori  Lorenzo Benedetti e Roberta Melasecca presenteranno i cataloghi delle vincitrici – Camilla Gurgone e Gisella Chaudry – della Prima Edizione del Premio Internazionale Calapai-Benedetti

L’iniziativa, inoltre, sarà sostenuta dalla presenza dell’artista e dj  Flavia Lazzarini che offre il proprio contributo a supporto del progetto A-HEAD.

Il progetto A-HEAD nasce nel 2017 per volere della famiglia Calapai per la lotta allo stigma dei disturbi mentali e dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ed artisti internazionali: infatti con il progetto A-HEAD Angelo Azzurro, curato da Piero Gagliardi dal 2017 fino al 2022, mira a sviluppare un percorso conoscitivo delle malattie mentali attraverso l’arte, sostenendo in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che da anni l’associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali.

Data la natura benefica del progetto, con A-HEAD la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità.

Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità lavorative e creative.

AccessEmotion e ASL Roma 4: nuovo progetto di Pet Therapy a Bracciano per ragazzi con disabilità

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AccessEmotion,  in collaborazione con l’Unità multidisciplinare Iaa-UMFIAA del Dipartimento di prevenzione della asl Roma 4  e l’associazione A.I.C:F. ETS, presenta un  nuovo progetto di EAA Educazione assistita con gli animali “Un passo e una zampa per crescere“ a Bracciano dedicato a bambini con  disturbo dello spettro autistico.
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che si celebra il 3 dicembre, l’associazione AccessEmotion di Bracciano, in collaborazione con AICF ets e ASL Roma 4 e con il patrocinio gratuito del Comune di Bracciano, presenta un innovativo progetto “Un passo e una zampa per crescere” rivolto a Bambini con disabilità, in particolare con diagnosi di disturbo dello spettro autistico.
L’iniziativa, completamente gratuita per i partecipanti, offrirà sessioni strutturate di Educazione assistita con gli animali (EAA), finalizzate a migliorare le capacità relazionali, comunicative ed emotive dei ragazzi coinvolti.
Le attività avranno inizio il 1 dicembre 2025 presso il Centro Civico di Bracciano (Traversa Paolo Borsellino, 31), con un incontro settimanale condotto da professionisti qualificati nel campo degli Interventi Assistiti con Animali, Gianna Regoli, Stefania De Risio, Francesca Roberto, Giulia Elmi, e i cani Uma e Tea, sotto il coordinamento del’l’Unità multidisciplinare Iaa-UMFIAA del Dipartimento di prevenzione della Asl Roma 4.
Il progetto si inserisce nel più ampio contesto di interventi educativi e riabilitativi destinati a ragazzi con fragilità, rappresentando una significativa opportunità di inclusione sociale, benessere emotivo e partecipazione attiva alla vita del territorio comunale.
In occasione del 3 dicembre, il progetto vuole essere anche un segnale concreto dell’attenzione della città di Bracciano verso le persone con disabilità, promuovendo modelli innovativi di supporto e integrazione attraverso la relazione con gli animali, dimostrando quanto queste esperienze possano favorire la crescita personale e sociale dei partecipanti.
Per maggiori informazioni sui progetti di IAA, è possibile contattare direttamente l’associazione AccessEmotion presso la mail info@accessemotion.it
Antonio Spica

NELLA CHIESA NOSTRA SIGNORA DI LOURDES (ALLUMIERE) SANT’AGOSTINO D’IPPONA RIVIVE A TEATRO CON AGOSTINO DE ANGELIS

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Dopo il successo riscosso lo scorso agosto presso l’Eremo della SS. Trinità di Allumiere, torna in scena la Rappresentazione Teatrale Multimediale dedicata a Sant’Agostino d’Ippona, con la regia di Agostino De Angelis, in una nuova e suggestiva cornice. L’appuntamento “Sant’Agostino d’Ippona: da Peccatore a Santo” è fissato per l’8 dicembre 2025 alle ore 18.30 nella Chiesa Nostra Signora di Lourdes nella località La Bianca del Comune di Allumiere, un luogo che, con la sua spiritualità, si presta alla narrazione intensa e contemplativa della vita del grande Dottore della Chiesa.

L’evento, accolto dal Parroco Don Fabio Casilli, rappresenta un’importante occasione culturale per la comunità di Allumiere e per tutti coloro che desiderano vivere una serata di teatro sacro di grande impatto emotivo, in un contesto che invita alla riflessione e alla partecipazione.

La performance, arricchita da letture di Romina Scocco, Alessandra Ercolani, Anna Pesce, Sabrina Scocco, Milena Santecchi, Pina Scocco, Marco Telloni, Valerio Parigiani, Fabio Scocco, Stefano Ercolani, della comunità parrocchiale e momenti corali diretti da Gabriele Appetecchi con l’accompagnamento alla tromba di Marco Muneroni e la partecipazione del soprano Elena Danusia, con suggestioni visive di immagini e filmati, porterà il pubblico in un viaggio coinvolgente attraverso le meditazioni, le conversioni e le profonde riflessioni che hanno caratterizzato il cammino umano e spirituale di Sant’Agostino. La regia di De Angelis, nota per la capacità di fondere teatro, storia e patrimonio culturale, offrirà ancora una volta un’esperienza immersiva che valorizza il dialogo tra arte e fede.

L’evento organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron con Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, project manager Desirée Arlotta, rientra nel progetto nazionale ideato dallo stesso regista dal titolo: “I Sentieri dell’Anima”, II Edizione con il patrocinio della Diocesi di Civitavecchia -Tarquinia e patrocinato dal Comune di Allumiere, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale. Foto e riprese Video Associazione FotografiAmo

Agostino De Angelis

CONFERITI I PRESTIGIOSI PREMI ATLANTIDE 2025 A CHI SI È DISTINTO NELLA TUTELA DEL MARE

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5 novembre: una giornata interamente dedicata al mare

Sei personalità e un’associazione hanno ricevuto il Premio Atlantide che l’omonima Fondazione ogni anno consegna a chi si distingue per l’azione di ricerca e tutela ambientale nei confronti del mare, che ricopre oltre il 70% del Pianeta e che va protetto e difeso.

La Cerimonia di Conferimento si è tenuta sabato 15 novembre a Roma presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare Italiana “Caio Duilio” e, a segnare l’importanza dell’evento, è stata preceduta da un video messaggio del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

I premiati:

Alex Bellini, esploratore estremo e mental coach, traduce le sue imprese oceaniche e polari in strategie di resilienza. Con i progetti “Eyes On Ice” e “10 Rivers 1 Ocean”, unisce la sfida personale alla denuncia dell’emergenza climatica e plastica. Speaker e autore, oggi ispira atleti e aziende a trovare l’equilibrio tra performance e rispetto ambientale.

 Paola Beneton e Dominique Bleichner, un duo che unisce l’avventura alla conservazione. Dalla pulizia delle riserve in Mauritania (2019) alle navigazioni silenziose in Groenlandia (2023-2024) con gli Inuit, fino alla costruzione di piroghe con il popolo Vezo in Madagascar (2025). Esplorazione, rispetto e documentazione autentica delle culture che vivono il mare.

 Roberto Danovaro è un biologo marino e ordinario di Ecologia (Univ. Politecnica delle Marche). Ha coordinato oltre 30 spedizioni internazionali, scoprendo specie abissali uniche e studiando l’impatto climatico sugli oceani. Autore di oltre 450 articoli e vincitore del Premio ENI, è stato Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn. La sua carriera unisce ricerca rigorosa e concreta difesa degli ecosistemi marini.

 Fabio Faralli, specialista in Medicina Subacquea e Iperbarica, con vasta esperienza nella Marina Militare e nella ricerca internazionale (US Diving Medical Officer). Autore e docente in prestigiose istituzioni, è riconosciuto per la sua competenza. Attualmente è un esperto di decompressione a La Spezia, collaborando con i maggiori enti di subacquea professionale.

Giuseppe Lai è un Ufficiale della Marina Militare, formatosi all’Accademia Navale di Livorno, con incarichi presso Stato Maggiore e Pentagono. Ha comandato il Pattugliatore Staffetta, la Fregata Margottini e la Nave Scuola Amerigo Vespucci (Giro del Mondo 2023-2025). Attualmente è Consigliere Militare Aggiunto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

 Fondazione Marevivo celebra 40 anni (1985-2025) come sentinella della salute dei mari italiani. Guidata da Rosalba Giugni e Carmen di Penta, ha promosso campagne cruciali per la tutela e la biodiversità. Il suo impegno, dall’AMP di Ustica (1986) alla Legge Salvamare (2022), la rende un punto di riferimento instancabile in Italia.

L’intera giornata di sabato 15 novembre è stata dedicata dalla Fondazione Premio Atlantide ai mari e alle emergenze che li affliggono.

Se ne è parlato la mattina nel corso di due tavole rotonde dedicate a temi cruciali per comprendere l’impatto della crisi climatica sull’ecosistema marino: “L’emergenza degli oceani a seguito dei cambiamenti climatici” alla quale sono intervenuti Marco Anzidei (INGV); Roberto Danovaro (Università delle Marche); Giuseppe Stola (Capitano di Fregata Capitanerie di Porto Stato Maggiore Marina) e che è stata coordinata dal giornalista Alessandro Filippini e “L’importanza degli Oceani per il Sistema Paese” alla quale hanno partecipato Carmine Lapia (Capitano di Vascello Stato Maggiore Marina), Luca Sisto (Confitarma); Luigi Cerracchio (MSC) e che è stata coordinata dall’Ammiraglio Andrea Mucedola, direttore Editoriale Ocean4Future.

 Il Premio Atlantide nasce nel 2016 per intuizione di Vittorio Bianchini, subacqueo – CEO di WASE DivEducation, esperto in tecniche di immersione e sistemi di respirazione in ambienti estremi, e in pochi anni è diventato un prestigioso ed autorevole riconoscimento negli ambienti che lavorano alla tutela e alla ricerca ambientale.

Insieme a Vittorio Bianchini fanno parte del suo comitato scientifico:

Gerardo Bosco: Professore associato in Fisiologia dell’Esercizio presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e Presidente della Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (SIMSI).

Marina Cappabianca: Produttrice, autrice e regista specializzata in documentari marini, naturalistici e storici. Esperta di storia della cinematografia subacquea.

Pippo Cappellano: Giornalista, regista e documentarista. Ha diretto oltre 300 documentari in varie parti del mondo su natura, scienza e storia, oltre a diverse serie di successo sull’esplorazione marina e sull’archeologia subacquea.

Alessandro Filippini: Giornalista presso la redazione Scienze e Ambiente del TG2. Si occupa di attualità e divulgazione applicata all’ambiente marino.

Andrea Mucedola: Ammiraglio della riserva della Marina Militare italiana e analista di sicurezza marittima. Ricercatore e divulgatore scientifico. Fondatore della testata OCEAN4FUTURE

Luigi Cerracchio: Manager con oltre 25 anni di esperienza nel settore turistico e dei trasporti, specializzato nella gestione commerciale, nello sviluppo di progetti MICE e nel coordinamento di team multidisciplinari.

Alessandro Marroni: Medico, ricercatore e pioniere della medicina subacquea. È fondatore e presidente di DAN Europe, organizzazione di riferimento internazionale per la sicurezza in immersione e il primo soccorso iperbarico.

Nanni Acquarone: Skipper ed esploratore italiano di rilievo, premiato dalla Fondazione Atlantide nel 2022, noto per le sue traversate estreme e l’innovativo approccio alla navigazione artica

 

 

Ufficio stampa

Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile 2025

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Si sono aperti questa mattina a Palazzo Valentini,  i lavori della Conferenza nazionale  per lo Sviluppo Sostenibile 2025, realizzata in collaborazione da Città Metropolitana di Roma Capitale, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e le organizzazioni aderenti al Forum per lo Sviluppo Sostenibile.

E’ stato il Segretario generale e Direttore generale di Cmrc,  Paolo  Caracciolo, a fare gli onori di casa, portando i saluti del Sindaco della Città metropolitana, Roberto Gualtieri, sottolineando come l’Ente di area vasta (121 Comuni), sin dall’inizio, lavorando al piano strategico abbia considerato la sostenibilità priorità e obiettivo da perseguire. Un piano nel quale le condizioni di sostenibilità economico-sociale, territoriale, ambientale si coniugano con innovazione e inclusione.

“Se la sostenibilità, nella sua accezione classica, prevede anche i fabbisogni delle future generazioni è nostro compito dotarci di nuove metodologie affinché le risposte siano adeguate a un nuovo patto generazionale”, ha detto Caracciolo, nel ribadire la collaborazione con il Ministero e con il Forum in un ruolo che vede la Città metropolitana come collegamento con i 121 Comuni e dunque con le amministrazioni che vorranno essere parte del percorso.

Tre giorni di lavori, che vedranno impegnati attori statali, società civile, territori, con focus tematici nel corso dei quali si farà il punto sulle esperienze effettuate fin qui per l’attuazione dell’Agenda 2030 seguendo le tre direttrici su cui verterà il confronto: Cultura per la sostenibilità dei territori e delle imprese; partecipazione e futuro (in questa sezione si affronterà anche l’elaborazione della Youth Voluntary Review, il rapporto che i giovani presenteranno per la prima volta all’Onu nel prossimo luglio, insieme al Rapporto volontario sull’Attuazione dell’Agenda delle Nazioni Unite) e coerenza delle politiche.

Temi che sono parte integrante della Strategia Nazionale per lo Sviluppo sostenibile tenendo al centro le giovani generazioni che saranno protagoniste delle sfide del futuro e alle quali le istituzioni dovranno garantire equità, eguaglianza nelle opportunità e coerenza con il dettato costituzionale. Da oggi fino a giovedì si svolgeranno sessioni mattutine, dedicate ad ascolto e confronto e sessioni pomeridiane rivolte ai laboratori tematici.

25 novembre. Le parole che curano e quelle che feriscono

Ogni anno, il 25 novembre ci invita a fermarci e riflettere. A ricordare che la violenza non è fatta solo di gesti, ma anche di parole: frasi che sminuiscono, toni che umiliano, silenzi che escludono,  comincia spesso dove finisce il rispetto.

Le parole sono strumenti potenti: possono creare ponti o scavare distanze, usate con rabbia o superficialità, diventano lame sottili che feriscono. Espressioni che pesano anche quando non gridano: “sei esagerata”, “sei fragile”, “non vali abbastanza”. Frasi che si insinuano nella quotidianità e, goccia dopo goccia, logorano la fiducia, spengono la libertà di essere sé stesse. A volte basta una parola detta con leggerezza per lasciare un segno che dura anni. Riconoscerle e fermarle è il primo passo per cambiare la cultura che le alimenta.

Scriverle, talvolta, significa restituire valore al linguaggio, scegliere di ascoltarlo e trasformarlo. Nel momento in cui affidiamo i nostri pensieri al foglio, smettono di essere ferite e diventano voce: la voce di chi trova il coraggio di nominare ciò che prova. Ogni segno tracciato a mano diventa un atto di liberazione. Chi rilegge quelle righe, spesso si accorge di quanto pesino davvero. È lì nasce la consapevolezza: nel silenzio che segue, nel bisogno di trovare parole nuove, più gentili, più vere. 

Perché il linguaggio può anche curare, ricostruire, avvicinare. Espressioni come “ti capisco”, “ci sono”, “puoi farcela”, “non sei sola” restituiscono dignità e ascolto, aprono alla fiducia e al dialogo.

Parlare di violenza significa parlare anche di educazione. Fin da piccoli impariamo a comunicare prima ancora di agire, eppure spesso ne sottovalutiamo la forza. Insegnare ai bambini, ma anche agli adulti, a usare parole rispettose è una forma di prevenzione. Il rispetto si costruisce anche così: scegliendo come dire, non solo cosa dire. 

Rieducare alla parola, scritta e parlata, significa educare all’empatia e al rispetto reciproco. Perché la violenza non comincia con un colpo, ma spesso con una frase sbagliata.
E se il linguaggio può ferire, può anche curare: diventare un ponte, una carezza, un inizio di cambiamento.

Paola Forte

𝟑 𝐃𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 – 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐃𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à

Riceviamo e pubblichiamo
𝐔𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨𝐬𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐭𝐚𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐠𝐢𝐫𝐞 non è solo uno slogan: è il modo in cui questa Amministrazione interpreta il proprio ruolo ogni giorno.
I servizi e i progetti attivati a Bracciano sono il risultato di 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐞, che hanno dato priorità a 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞:
 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭à: progetti di autonomia abitativa e percorsi personalizzati per vivere nel proprio territorio con i supporti necessari. (abbiamo aumentato del 66% il budget per l’assistenza domiciliare)
 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: un servizio dedicato che garantisce mobilità e partecipazione.
 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚: collaborazione con gli istituti del territorio per assicurare il diritto allo studio, con assistenza educativa, alla comunicazione e progetti mirati. Abbiamo finalmente incaricato una ditta che metterà funzione l’ascensore della scuola media.
 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐛𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞: spazi educativi e di gioco sulle sponde del lago, pensati anche per bambine e bambini con disabilità e per un aiuto alle famiglie.
 𝐭𝐢𝐫𝐨𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞: iniziative in rete con il terzo settore e le realtà produttive per sostenere l’ingresso nel mondo del lavoro e l’autonomia socio-economica.
 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭à 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞: perché non bastano i servizi: servono relazioni, vicinanza, una rete di cittadine e cittadini che scelgono di mettersi in gioco per non lasciare nessuno solo.
Queste azioni fanno parte di un percorso che l’Amministrazione comunale intende rafforzare e ampliare, continuando a destinare risorse a favore dell’inclusione e promuovendo il coinvolgimento attivo della comunità.
Per informazioni sui servizi attivi e sugli interventi dedicati alle persone con disabilità è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Bracciano o presso il PUA/Segretariato Sociale.
Non basta una giornata all’anno: il nostro impegno è continuare ad ampliare questi interventi, lavorando con famiglie, associazioni e servizi territoriali perché Bracciano sia, ogni giorno, una comunità più accessibile e solidale.

Il Vian apre le sue porte: tutto pronto per l’open day

La Dirigente Scolastica Lucia Lolli del Liceo Scientifico Statale “Ignazio Vian” della sede centrale di Bracciano e della sede staccata di Anguillara, insieme allo Staff della vicepresidenza, tutto il team di docenti, docenti per l’inclusione, personale ATA e le studentesse e studenti impegnati nelle attività  di orientamento, sarà felice di accogliere le alunne e gli alunni e le loro famiglie delle scuole secondarie di primo grado del territorio che vorranno venire a visitare le nostre sedi nei giorni indicati nella locandina. Le nostre sedi  ascolteranno i vostri bisogni e risponderanno alle vostre domande.

#vienialvian!
Vi aspettiamo!!!