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VISITA GUIDATA A VILLA GIUSTINIANI – ODESCALCHI – BASSANO R.

Comunicato stampa

Sabato 12 settembre 2026 alle ore 16.30, inserita nel programma di Tesori Naturali 2026 del Parco di Bracciano e Martignano, l’Associazione ha organizzato una visita gratuita alla Villa Giustiniani – Odescalchi di Bassano Romano. A rendere eccezionale e imperdibile questo evento sarà la guida che ci accompagnerà alla scoperta delle meraviglie artistiche e architettoniche di questo complesso monumentale: la dott.ssa Flaminia Conti, direttrice del sito.

Al termine della visita ci sarà una degustazione enogastronomica curata da Aziende del territorio. La Proloco di Bassano Romano in collaborazione con la Direzione Regionale museale del Lazio ci condurrà, attraverso la descrizione delle “tavole imbandite” di allora, in un percorso sensoriale e visivo sul gusto del buon cibo e dei vini di allora, il cui inalterato piacere è rimasto ancora impresso nelle opere pittoriche giunte ai giorni nostri.

A seguire una interessantissima conferenza svolta da Enrico Giustiniani, presidente dell’Accademia internazionale di lettere arti e scienze Vincenzo Giustiniani EPS e sommelier professionista AIS dal 1987, dal titolo: «Conversatione» sul gusto del bere nei “discorsi” del Marchese Vincenzo Giustiniani, il cibo e il vino nelle tavole del Seicento.

L’appuntamento è in piazza Umberto I a Bassano Romano almeno dieci minuti prima del previsto ingresso.

Data la particolarità dell’evento è necessario che quanti desiderano partecipare si prenotino rispondendo a questa mail entro il giorno 9 settembre (max 30 posti) Avranno precedenza soci e familiari.

In allegato Locandina e Abstract conferenza.

 

«Conversatione» sul gusto del bere nei “discorsi” del Marchese Vincenzo Giustiniani, il cibo e il vino nelle tavole” del Seicento

…prima che ci mettiamo a tavola provi V.S. alcune sorti di vini e mi dica quale più li gusto, e poi potrà adimandare quel che più aggradirà per variare nella cena, perché se bene Napoli ha vini eccellenti e di variate qualità, in Roma anche si beve molto bene a segno che per opinione comune se gli ne da il vanto ad ogni paragone

(Dialogo tra Renzo e Aniello napolitano sopra gli usi di Roma e di Napoli – Vincenzo Giustiniani, 1620)

Vincenzo Giustiniani, marchese di Bassano era un gentiluomo coltissimo, come scrissero di lui: «…di tutto discorreva, di tutto s’intendeva, anche delle scienze più recondite», fu l’autore di una serie di “discorsi” sulle arti e sui mestieri, dalla cui lettura se ne ricava l’immagine di un uomo accorto agli affari, ma in realtà tutto proiettato sulla piacevolezza del vivere. In una delle sue più curiose «conversationi», come lui definisci i sui “discorsi”, si diletta in raffinate descrizioni di preparazioni culinarie, cibi e vini dell’epoca, sempre con l’occhio del profondo conoscitore ed in questo caso di fine buongustaio.

Il suo Palazzo di Bassano Romano è oggi un museo di arte e di cultura, ma nel Seicento era principalmente un luogo di villeggiatura, di riposo e di banchetti conviviali, le stesse occasioni che pittori differenti, per stile e formazione, hanno riprodotto nelle loro opere: ambienti con frutta, ortaggi, vino e vivande di ogni genere sia attraverso “nature morte” sia in interni di cucina, dispense, mercati e soggetti religiosi, rievocando attraverso le forme e i colori, le qualità sensoriali, visive e tattili delle tavole di allora.

Attraverso lo sguardo privilegiato del Marchese ci avvicineremo alla cultura enogastronomica del Seicento aristocratico. Partendo dalle riflessioni tracciate nei suoi celebri Discorsi, si offrirà una panoramica sugli usi conviviali, la sociabilità di corte e, soprattutto, su cosa si beveva e quali vini dominavano le tavole dei nobili romani dell’epoca. Tra varietà autoctone, vini curati, preparazioni speziate e la costante ricerca del “buon gusto”, l’incontro illustrerà come il bere nobile fosse non solo un piacere del palato, ma un vero e proprio linguaggio sociale e culturale del Barocco.

La Proloco di Bassano Romano in collaborazione con la Direzione Regionale museale del Lazio ci conduce, attraverso la descrizione delle “tavole imbandite” di allora, in un percorso sensoriale e visivo sul gusto del buon cibo e dei vini di allora, il cui inalterato piacere è rimasto ancora impresso nelle opere pittoriche giunte ai giorni nostri.

Enrico Giustiniani, curatore del sito www.giustiniani.info, presidente dell’Accademia internazionale di lettere arti e scienze Vincenzo Giustiniani EPS e sommelier professionista AIS dal 1987.

𝗧𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼!

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

𝗜𝗹 𝟮𝟴 𝗲 𝟮𝟵 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, al 𝗖𝗵𝗶𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗶𝗻𝗶𝗮𝗻𝗶, torna un appuntamento ormai immancabile dell’estate braccianese, giunto alla sua 𝗾𝘂𝗶𝗻𝘁𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Anno dopo anno, la Mostra ha saputo caratterizzare le estati della nostra città, offrendo a tutte e tutti la possibilità di conoscere e apprezzare 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀, provenienti da tutto il mondo.
Anche quest’anno, nel corso delle due serate, si alterneranno 𝗽𝗿𝗼𝗶𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶, in presenza e in video-collegamento.
Un 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗔𝗦𝗣, ideatrice e organizzatrice dell’evento, che grazie all’impegno di tutte e tutti cura ogni aspetto dell’iniziativa, compresa la 𝘀𝗲𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼.
𝗩𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹 𝗖𝗵𝗶𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗶𝗻𝗶𝗮𝗻𝗶, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬!
Non mancate!

L’ESTATE IN MUSICA INIZIA A SALUTARCI… MA LO FA IN GRANDE STILE A ORIOLO – Fire Dixie Jazz Band e Lady Laura

Dal profilo Facebook del comune di Oriolo

28 AGOSTO 2026 –
Continua la magia della musica all’aria aperta nella nostra piazza. Dopo gli appuntamenti dei mesi scorsi, ci prepariamo a vivere l’evento che chiude la programmazione del nostro mese più vivo a Oriolo Romano.
Appuntamento venerdì 28 agosto alle ore 19.00 con l’ultimo grande concerto sotto le stelle, saliranno sul palco la Fire Dixie Jazz Band e Lady Laura! Un’occasione imperdibile per goderci le ultime sere d’estate insieme, a ritmo di grande jazz, nella splendida cornice del nostro centro storico.

Vi aspettiamo!

GARLASCO: L’AVVOCATO ANTONIO DE RENSIS A FILOROSSO (RAI 3) REPLICA ALL’ESPOSTO DELLA FAMIGLIA CAPPA:

Comunicato stampa

 “SE CIO’ CHE OGGI E’ STATO MOSTRATO E’ VERO, LA PROCURA DI PAVIA HA MOTIVO DI INTERESSARSI”

 “Non volevo crederci. Ma conosco la serietà della fonte”. Così l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, ha commentato questa sera a Filorosso, su Rai 3, la notizia dell’esposto presentato da Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi.

 De Rensis ha definito la vicenda “avvilente, disarmante, grave” e ha preannunciato possibili iniziative giudiziarie: “Azioni giudiziarie durissime da parte mia, ma anche la Procura di Pavia può essere interessata da ciò che è successo”. L’esposto sostiene che la famiglia Cappa sarebbe stata destinataria di una “sistematica coordinata e preordinata esposizione mediatica” e ipotizza una presunta regia alla quale avrebbero partecipato, tra gli altri, lo stesso De Rensis.

 Il legale ha concentrato la propria replica sulla data dell’8 luglio 2022, indicata nell’esposto come un momento chiave della presunta “regia”. De Rensis ha ricostruito la propria attività professionale, spiegando di aver presentato già a fine giugno una richiesta per ottenere copia dei CD contenenti le intercettazioni del 2017. “Io ovviamente conosco l’avvocato Giada Bocellari ed è stato uno degli incontri professionali migliori che ho fatto”, ha spiegato, “Io il primo atto formale che faccio, su mia carta intestata, è di fine giugno 2022, in cui deposito una richiesta per avere copia dei CD delle intercettazioni del 2017. Queste dichiarazioni, fatte precedentemente dall’avvocato Bocellari, erano state inspiegabilmente rigettate. La mia viene accolta. La mia istanza viene passata l’8 luglio 2022 per essere autorizzata. E viene autorizzata. Il 13 luglio 2022 io vado a ritirare i CD intorno alle 13.30”, ha spiegato.

 De Rensis ha quindi raccontato che, nel pomeriggio del 13 luglio, l’avvocato Cappa avrebbe contattato il suo studio: “L’avvocato Cappa intorno alle 18.40 circa chiama il mio studio e parla con due avvocati del mio studio, di cui una l’avvocato Grandi, che lavora con me da 24 anni e che dirige le operazioni dei nostri studi, per invitarmi a un progetto di prestigiosi convegni sul diritto sportivo come relatore”. Il legale ha sottolineato di non sapere, in quel momento, che l’avvocato Cappa fosse già a conoscenza del suo incarico come difensore di Stasi: “Ovviamente il sottoscritto si è negato per motivi di opportunità, saputo che dall’altro capo della cornetta c’era l’avvocato Cappa. Ma il sottoscritto non sapeva che l’avvocato Cappa già da 5 giorni sapeva che ero l’avvocato di Stasi. Altrimenti gli avrei detto: come si permette di chiamare l’avvocato dell’assassino di sua cugina? Lei chiama me per dei convegni al CONI con tutti gli avvocati sportivi che ci sono?”. Da qui la sua perplessità sull’autenticità della ricostruzione contenuta nell’esposto: “Io continuo a ritenere che mi hanno fatto uno scherzo. Che hanno fatto vedere delle pagine che non corrispondono a realtà”, ha proseguito, “Ma come può essere vero che la cugina della vittima chiama me, che sono l’avvocato di Stasi, per dei convegni?”. De Rensis ha infine riferito di aver appreso che sarebbero state svolte indagini sulla sua persona: “Io quello che posso dire che ho sentito che qualcuno ha fatto indagini sulla mia persona. La mia vita fuori dall’ambito professionale è molto semplice, fatta di amicizie, un po’ di golf e, quando possibile, di molto affetto e molti sorrisi. “Se qualcuno ha svolto indagini su di me mi fa molta tenerezza. Ma qualora ne dovessi avere contezza, verrà chiamato a rispondere davanti all’autorità giudiziaria”, ha concluso. Sul punto centrale dell’esposto, l’8 luglio 2022, De Rensis ha quindi richiamato la propria versione della cronologia: “Se ciò che oggi è stato mostrato è vero, allora la Procura di Pavia ha motivo di interessarsi a questa vicenda”.

IMMIGRAZIONE: PAOLA DE MICHELI (PD) A FILOROSSO (RAI 3): «LA SINISTRA NON È PER L’IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA»

Comunicato stampa

 “La sinistra non è per l’immigrazione incontrollata. Siamo per il governo dei flussi migratori”. Lo ha affermato la deputata del Partito Democratico Paola De Micheli, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, nel corso del confronto dedicato alla questione migranti e ai cosiddetti dublinanti.

 De Micheli ha sottolineato la necessità di una gestione europea del fenomeno migratorio, spiegando che “rispetto ad alcune scelte fatte dal Governo di destra non riusciamo a capire la logica. Questo tema della solidarietà europea è fondamentale perché un fenomeno come quello migratorio, seppur limitato in questa fase storica, non è gestibile dai singoli Stati”.

 La deputata del Partito Democratico ha quindi richiamato il tema del soccorso in mare: “Salvare delle vite è un dovere”, osservando come la questione migratoria abbia “molto bisogno di Europa». Secondo De Micheli, il governo Meloni avrebbe invece assunto un atteggiamento distante dalla solidarietà europea: “Anziché mostrare un atteggiamento di solidarietà europea ha pensato di chiedere la chiusura di Schengen”.

 “È stato un momento di rottura della solidarietà europea», ha detto De Micheli, riferendosi alla gestione della vicenda migratoria e ai rapporti con gli altri governi europei.”«I migranti sono stati usati per problemi di natura politica”, ha aggiunto.

 La deputata del Pd ha inoltre sostenuto che “nemmeno i governi di destra sono stati in grado di cambiare le regole di Schengen”, osservando però che “ora tutti i Paesi sono diventati più rigidi», fino ad arrivare, a suo giudizio, a un isolamento della presidente del Consiglio: “Nell’ultimo vertice Meloni si è ritrovata completamente isolata”.

Per De Micheli, a determinare alcune scelte del governo sarebbero state anche “motivazioni di politica interna» e «la crescita del partito di Vannacci”, elementi che, secondo la deputata, avrebbero distolto l’attenzione da una questione che richiede invece una risposta comune europea. “Tentativo che alcuni nostri Governi hanno fatto in passato”, ha ricordato. Infine, De Micheli ha citato il caso spagnolo e le politiche adottate dal governo di Pedro Sánchez: “Ha regolarizzato dei lavoratori, che ora pagheranno le tasse ed entreranno nel circuito della legalità”. Secondo la deputata, molti di questi lavoratori “provengono dal Sud America, parlano la stessa lingua» e la misura “non c’entra niente” con la vicenda del Marocco. “Sánchez ha fatto un’operazione richiesta dalle imprese spagnole, che stanno crescendo a una media del 3% del Pil, a differenza dell’Italia”, ha concluso De Micheli, definendo quella adottata dal governo spagnolo “una logica appropriata”.

A CANALE, IL 56° PALIO DELLE CONTRADE VA ALLA CONTRADA CARRAIOLA

Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano

Complimenti ai vincitori e a tutti i partecipanti e un doveroso grazie a chi ha reso possibile la riuscita della serata, la Pro Loco Canale Monterano, le nostre meravigliose Contrade, le Forze dell’Ordine, la Polizia locale, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Sabatino, la Security guidata da Alfonso Vicerè, la Protezione Civile Canale Monterano, le Guardie Zoofile e l’Ass. Nazionale di Polizia presenti.
Grazie ai tantissimi spettatori che hanno assistito e partecipato ad un grande spettacolo con educazione e rispetto.

Etruria Village: un tramonto vista mare e un aperitivo insieme all’eros e il senso di giustizia di Platone

Comunicato stampa

Martedì 25 agosto alle ore 19:00 la rassegna #lamondadoricerveteriincontra Summer Edition 2026 ti aspetta per un appuntamento straordinario.
Avremo l’onore di ospitare *Matteo Nucci* , autore del libro *”Platone, una storia d’amore”* (@feltrinelli_editore ), fresco del secondo posto al @premiostrega 2026.
A dialogare con l’autore sarà il professor *Giacomo Esposito* .
L’evento si terrà nella splendida cornice dell’Etruria Village, l’ora perfetta per godersi un aperitivo mentre il sole tramonta sul mare.
Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme un grande appuntamento letterario con un grande autore!
*INGRESSO GRATUITO*
Seguiteci sui nostri canali per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative!

MIGRANTI: SARA KELANY (FDI) A FILOROSSO (RAI 3): «QUESTO GOVERNO DALL’OTTOBRE 2022 HA RESPINTO COMPLESSIVAMENTE 80 MILA RICHIESTE DI PRESA IN CARICO»

Comunicato stampa

«Questo governo dall’ottobre 2022 ha respinto complessivamente 80 mila richieste di presa in carico di migranti sbarcati in Italia che si sono poi spostati in altri Paesi con i cosiddetti movimenti secondari”. Lo ha affermato la deputata di Fratelli d’Italia Sara Kelany, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, nel corso del confronto dedicato alla questione migranti e ai cosiddetti dublinanti.

Kelany ha ricordato che, secondo il sistema di Dublino, la responsabilità della procedura di asilo ricade in linea generale sul primo Stato di ingresso del richiedente. «Un principio spesso oggetto di critiche, anche da parte delle sinistre, che però non sono mai riuscite a modificarlo», ha osservato. La deputata di Fratelli d’Italia ha quindi sostenuto che “fino al dicembre 2022 le sinistre hanno riportato in Italia 35 mila dublinanti», aggiungendo che con il governo guidato da Giorgia Meloni “è stato bloccato il trattato di Dublino» e che ciò avrebbe evitato «l’ingresso nel nostro territorio di 80 mila immigrati”.

Kelany ha poi richiamato il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, entrato nella fase di applicazione dal 12 giugno, sottolineando come introduca, a suo giudizio, regole più favorevoli per gli Stati di primo approdo, attraverso meccanismi di solidarietà e compensazioni legati alla gestione dei migranti. Quanto alla situazione attuale, la deputata ha spiegato che alcuni soggetti che avevano fatto ingresso in Italia potrebbero essere rinviati nel nostro Paese per la gestione della domanda di asilo. “A oggi non è entrato nessun dublinante in Italia”, ha affermato. Kelany ha inoltre escluso un collegamento tra la questione dei dublinanti e il ripristino dei controlli alle frontiere interne dell’area Schengen: “Non c’entra nulla il blocco di Schengen con i dublinanti”.

DANILO LUCE OMAGGIA VASCO ROSSI AD AVEZZANO CON RICKY PORTERA E JOHN MACALUSO: UNA SERATA CONTRO IL BULLISMO

Comunicato stampa

SABATO 5 SETTEMBRE – PIAZZA RISORGIMENTO – AVEZZANO (L’AQUILA)

 Sarà Danilo Luce il protagonista del “Vasco Day” in programma sabato 5 settembre, alle ore 21.30, in Piazza Risorgimento ad Avezzano. Il cantautore abruzzese salirà sul palco insieme alla Luce D Band e a due ospiti d’eccezione del panorama musicale italiano e internazionale: Ricky Portera e John Macaluso per un concerto che unirà il grande rock a un forte messaggio di impegno sociale. Al centro della serata, un grande omaggio alla musica di Vasco Rossi e un’attenzione particolare al tema del bullismo e del cyberbullismo, soprattutto tra le nuove generazioni.

L’ingresso sarà gratuito e l’evento è interamente sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Avezzano, in nome del sindaco Gianni Di Pangrazio. Una serata pensata per salutare l’estate attraverso la forza della musica dal vivo, ma anche per trasformare il palco in uno spazio di confronto, consapevolezza e partecipazione.

Ad affiancare Danilo Luce sarà Ricky Portera, leggendario chitarrista italiano, amico di Vasco Rossi, fondatore degli Stadio insieme a Gaetano Curreri e protagonista di alcune delle pagine più importanti della musica italiana al fianco di artisti come Lucio Dalla e numerosi altri grandi nomi.

Con lui ci sarà John Macaluso, batterista statunitense da alcuni anni in Italia e figura di riferimento del panorama metal mondiale. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha collaborato con artisti e band internazionali di primo piano, tra cui Yngwie Johan Malmsteen, Michael Romeo, TNT e ARK.

Una formazione di assoluto livello, dunque, per una notte di musica destinata a coinvolgere il pubblico di tutte le età e a salutare in grande stile la fine dell’estate, attraverso un repertorio dedicato anche alle canzoni di Vasco Rossi.

Ma la musica sarà soltanto una parte del racconto. La serata nasce infatti anche dal percorso artistico e umano che Danilo Luce ha sviluppato negli ultimi anni. Al centro del progetto c’è il videoclip del brano inedito “Bullo Dillo Ke Ballo”, realizzato all’interno dell’Istituto Comprensivo Statale “Mazzini-Fermi” di Avezzano, dove studenti e studentesse sono diventati protagonisti di una giornata all’insegna della musica, della creatività e della sensibilizzazione.

Il brano, scritto da Luce circa dieci anni fa e ripreso recentemente, affronta con ironia, leggerezza e un linguaggio rock diretto il tema del bullismo e del cyberbullismo, dando voce a chi spesso rimane in silenzio e richiamando chi compie atti di violenza, verbale o fisica, alle proprie responsabilità.

Danilo Luce si definisce spesso un “regista musicale”, perché ogni sua canzone nasce come un racconto fatto di immagini ed emozioni. A spingerlo a riprendere questo brano è stato anche il ricordo del giovane Paolo Mendico, una vicenda che ha riaperto una ferita collettiva e rafforzato nell’artista la volontà di utilizzare la musica come strumento per parlare ai giovani di un problema ancora troppo spesso sottovalutato.

Nel progetto trova spazio anche un richiamo alla filosofia di Immanuel Kant, utilizzato dall’artista per sottolineare l’importanza della moralità e della capacità di distinguere il bene dal male. Un messaggio diretto: “I bulli sono avvisati”.

«Sarà una serata di musica, ma anche di verità e di coraggio», afferma Danilo Luce. «Attraverso il rock e la poesia potente di Vasco Rossi vogliamo dare una voce diversa al disagio giovanile. Vietato chiudere gli occhi: ogni ragazzo deve poter dire la sua ed esprimere sé stesso liberamente».

Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha sottolineato la stima reciproca con l’artista e l’importanza di un progetto capace di coinvolgere i ragazzi in un percorso di crescita e consapevolezza, attraverso un linguaggio universale come quello della musica.

Ad accompagnare Danilo Luce sul palco sarà una band composta da Pierluigi Picchi alla batteria, Max Marchionni al basso, Antony Scafati alle tastiere e al pianoforte, Domenico Di Girolamo alla chitarra ritmica e Stefano D’Amore alla chitarra solista.

Il pubblico di Piazza Risorgimento potrà così vivere una serata all’insegna del rock e delle emozioni, cantando insieme alcuni dei più grandi successi di Vasco Rossi, in un concerto pensato per coinvolgere tutti.

Un appuntamento che mette insieme musica, memoria, energia e responsabilità, trasformando il palco in un luogo di festa ma anche di riflessione. Perché, come insegna la musica, a volte una canzone può diventare molto più di una semplice canzone: può essere una voce, un messaggio e un invito a non restare in silenzio

2 allegati

Carburanti: Unc proroga accise al 26 è una vergogna. Basta con la bufala dei soldi che non ci sono

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 24-08-26

“La proroga al 26 agosto dello sconto sul gasolio è una vergogna. Una decisione imbarazzante che suona come una beffa. Significa voler stangare gli automobilisti che hanno scelto di rientrare dalle vacanze all’inizio della settimana per evitare il traffico del weekend” denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“E’ ora di piantarla, poi, di buttare la palla nell’altro campo, cercando di dare la colpa all’Europa. Il fatto che la flessibilità Ue non riguardi le accise non significa che il Governo non possa trovare le risorse senza aggravare il deficit, sia perché l’extragettito Iva era inatteso e quindi non crea un buco di bilancio sia perché non è mai stata fatta una seria spending review. Senza contare la possibilità di passare il fumo o gli extraprofitti di compagnie petrolifere ed energetiche” prosegue Dona.

“Ma il punto vero è che è ora di piantarla con la bufala dei soldi che non ci sono. Come abbiamo fin dall’inizio denunciato, il meccanismo delle accise mobili inventato dal Governo Meloni è una colossale truffa. Non solo perché interviene tardivamente, ma perché nasconde i soldi incassati grazie al caro carburanti. Le risorse per abbassare le accise, infatti, ci sono eccome e sono già stati pagati dagli automobilisti in questi mesi, da febbraio a oggi. Il Governo, insomma, ha incassato milioni in più che non ha mai ridato gli italiani che viaggiano. Infatti, l’extragettito Iva non viene calcolato dal Mef in relazione al prezzo industriale alla pompa effettivamente pagato dagli automobilisti, ma con un meccanismo contorto si considera l’andamento del greggio sui mercati internazionali rispetto a un prezzo gonfiato indicato nella Nadef, non conteggiando le speculazioni sul mercato interno, che sono quelle che poi fanno decollare il prezzo finale alla pompa. Non per niente abbiamo sempre denunciato il meccanismo della doppia velocità tra petrolio e carburanti. Il Mef ci dica quanti milioni ha incassato sulle accise da marzo a luglio del 2025 e quanti da marzo a luglio 2026 e poi ridia quel surplus agli italiani. Insomma, è ora di finirla di prenderci in giro: serve uno sconto sulle accise serio, pari a 30 cent sul gasolio e a 14 sulla benzina” conclude Dona.