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Inaugurato il nuovo ascensore alle scuole medie di Bracciano

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

La scorsa settimana è stata 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐬𝐚.
Mentre tutta la nostra attenzione era rivolta all’𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, non abbiamo smesso di portare avanti gli 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢 con la comunità.
Abbiamo inaugurato il nuovo 𝐚𝐬𝐜𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐞 presso le scuole medie dell’Istituto Comprensivo Bracciano.
Un intervento concreto, 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐨 𝐝𝐚 𝟏𝟓 𝐚𝐧𝐧𝐢.
Forse piccolo nelle dimensioni, ma enorme nel significato: rendere la scuola un luogo più 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, più 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨, più giusto.

Corso di disostruzione delle vie aeree a Cerveteri

Comunicato stampa

Quando l’aria manca, ogni secondo conta.

Ci sono momenti in cui la vita si ferma all’improvviso.
Niente voce,niente aria solo panico.
Un boccone di troppo, una risata durante il pasto, un oggetto finito per errore in bocca: basta un attimo perché le vie aeree si ostruiscano e il respiro — il gesto più naturale che abbiamo — diventi impossibile.
L’ostruzione delle vie aeree è una delle emergenze domestiche più frequenti e pericolose, soprattutto nei bambini e negli anziani. Può accadere ovunque: a tavola, a scuola, al parco, in casa. E quando accade, non c’è tempo di cercare istruzioni o aspettare l’arrivo dei soccorsi.
In quei pochi, preziosi minuti, la differenza tra la vita e la morte la fa chi è presente.
La fa chi sa cosa fare.
Sapere come intervenire in caso di soffocamento significa avere tra le mani uno strumento potentissimo: la possibilità di salvare una vita. Non servono superpoteri, ma conoscenze pratiche, gesti semplici e tanta consapevolezza.
Un corso di disostruzione delle vie aeree non è solo formazione.
È prevenzione.
È responsabilità.
È amore verso chi ci sta accanto.
Il Nucleo Subacqueo Cerveteri Ladispoli ODV, centro di formazione accreditato ARES 118, svolge questi corsi due volte l’anno sul territorio di Cerveteri e nelle zone limitrofe, con l’obiettivo di diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione.
Imparare le manovre corrette per adulti, bambini e lattanti vuol dire essere pronti ad affrontare un’emergenza nei primi istanti, quelli che contano davvero. Perché mentre si attende l’arrivo del 118, qualcuno può già fare la differenza.
Il nostro impegno è quello di diventare un vero e proprio punto di riferimento territoriale per la prevenzione, formando cittadini consapevoli e pronti ad intervenire in caso di necessità.
Vi aspettiamo al nostro evento che si terrà in una delle più storiche location di Cerveteri: l’Aula Consiliare del Granarone.
 Domenica 22 Febbraio
 Ore 10:00
 Aula Consiliare del Granarone – Via Francesco Rosati SNC, Cerveteri
Perché salvare una vita non è solo un gesto eroico.
È un gesto che si impara.
E un giorno, potrebbe fare la differenza
Perché la prossima vita da salvare potrebbe essere quella che ami di più.
Fabrizio Pierantozzi
Presidente Nucleo Subacqueo Cerveteri Ladispoli ODV

IL CARNEVALE CANALESE, UNA BELLA MATTINATA DI FESTA

Complice il sole, a Canale la domenica mattina ha assunto la leggerezza dei coriandoli e il colore delle stelle filanti.

Il carnevale canalese Il carnevale canalese

La musica, il sorriso e le grida allegre dei bambini, la spensieratezza, finalmente, degli adulti che almeno per una mattina, hanno diluito i pensieri più seri.

Il carnevale canalese Il carnevale canalese

Canale e la sua voglia di fare festa, un’anticipazione, quella del carnevale, che è il preludio dei fitti appuntamenti festosi estivi.

Il carnevale canalese Il carnevale canalese

Era presente il sindaco Alessandro Betarelli e il vice sindaco Fabrizio Lavini, che hanno ringraziato tutti i partecipanti e chiunque, con la sua presenza e il suo contributo, hanno consentito questa bella mattinata carnevalesca: la banda musicale E. D’Aiuto, la Protezione Civile, la Polizia Locale.

Il carnevale canalese Il carnevale canalese

G.D.P.

 

Un bel pomeriggio di carnevale a Bracciano

Dal profilo facebook del sindaco di Bracciano,

Un pomeriggio di 𝐬𝐨𝐥𝐞, dopo tanta pioggia, ha riportato nel cuore di Bracciano il sorriso più bello.
Il 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐞𝐬𝐞 ha riempito le vie di 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢, 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 e 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐫𝐢𝐚, grazie all’impegno dell’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞, di 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐫𝐢𝐨𝐧𝐢 e delle 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 del territorio, che ancora una volta hanno dimostrato cosa significa fare 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.
Un applauso speciale alle 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 dell’𝐀𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐍𝐢𝐝𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, della 𝟑𝐇 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐢 e 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞, protagonisti con la loro energia e spontaneità.
IL carnevale braccianese    IL carnevale braccianese
Un ringraziamento sentito a chi ha reso possibile lo svolgimento dell’evento in 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚:
alla 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, alla 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, alla 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐀𝐍𝐂, alla 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚 (e a tutte le realtà di supporto sanitario presenti).
Dietro ogni festa riuscita c’è tanto lavoro silenzioso, fatto di 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Bracciano ha dimostrato ancora una volta di essere una 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐚, viva e capace di stare insieme.
Ci rivediamo martedì 17 febbraio in centro e domenica 22 febbraio a Bracciano nuova!
Grazie a Giovanni Maramici per le belle foto!
Marco Crocicchi
IL carnevale braccianese IL carnevale braccianese

MOBILITA’ ELETTRICA. Adiconsum porta il proprio contributo alla ricerca per la Commissione Trasporti del Parlamento UE sul Regolamento AFIR

Comunicato stampa

Adiconsum ha ottenuto un importante riconoscimento per il suo impegno nella promozione della mobilità elettrica. È stata infatti invitata ad inviare un proprio contributo per uno studio commissionato a FIER Sustainable Mobility, dalla Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo (TRAN) e da Transport & Environment sul Regolamento AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation). Vediamo nel dettaglio.Il Regolamento AFIR

AFIR è il Regolamento europeo (entrato in vigore il 13 aprile 2024) che sostituisce la vecchia direttiva AFID e fa parte del pacchetto “Fit for 55” per ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica nel 2050.

L’obiettivo principale del Regolamento è quello di garantire un’infrastruttura sufficiente, interoperabile e user-friendly per i combustibili alternativi (soprattutto elettricità, idrogeno, metano liquefatto) in tutti i modi di trasporto, eliminando le barriere alla diffusione di veicoli a zero emissioni.

Lo studio di FIER Sustainable Mobility

Lo studio commissionato a FIER dalla Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo (TRAN) e da Transport & Environment analizza la trasparenza, la comparabilità e l’esperienza utente nella tariffazione della ricarica pubblica per veicoli elettrici, supportando la supervisione del Regolamento AFIR.

FIER ha richiesto un parere ad Adiconsum vista la grande esperienza nel settore.

L’impegno di Adiconsum

Adiconsum tratta da più di 10 anni il tema dello sviluppo della sostenibilità integrale in tutti gli ambiti consumeristici, grazie anche a numerosi progetti italiani e europei, curando con attenzione anche la mobilità sostenibile soprattutto quella elettrica.

Negli ultimi tempi, Adiconsum pone molto l’attenzione sulla trasparenza dei prezzi di ricarica delle auto elettriche, sulla comparabilità tra auto termiche ed elettriche e sull’esperienza utente nella ricarica pubblica.

Da più di un anno, Adiconsum ha deciso di monitorare attivamente questo settore realizzando il primo e unico “Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica”, lanciato a dicembre 2024, in collaborazione con TariffEV. Questo strumento ci permette di fornire confronti mensili delle tariffe delle ricariche applicate dai principali 20 operatori italiani e internazionali (CPO e MPS), con l’obiettivo di aumentare la trasparenza del mercato, supportare scelte informate dei consumatori e promuovere tariffe più eque.

Il contributo di Adiconsum alla ricerca sul Regolamento AFIR

Adiconsum ha rilevato le principali criticità e ha avanzato delle proposte.

Principali Criticità Evidenziate

  • Trasparenza e informazioni pre-sessione: Difficile per l’utente ottenere informazioni chiare prima di arrivare alla colonnina. Tante App dei vari operatori, prezzi con troppe oscillazioni e mancanza di pagamenti con carta su molte stazioni creano barriere.
  • Confronto prezzi: Frammentazione del mercato, strutture tariffarie diverse e mancanza di standardizzazione ostacolano il paragone. Ad esempio, sulle colonnine HPC in autostrada, si passa da 0,61 €/kWh con EMSP alternativi a 0,79 €/kWh con l’app proprietaria o pagamento con carta di credito – ben 18 centesimi di differenza, che su una ricarica media di 60 kWh equivalgono a 10,80 € in più, un impatto non trascurabile per turisti o automobilisti italiani.
  • Costi nascosti: Dai report degli utenti e dal nostro monitoraggio, le commissioni poco chiare o inattese riguardano meno “costi nascosti” e più strutture tariffarie opache. Ad esempio, alcuni operatori applicano penali per sosta post-ricarica (idle fees o occupancy fees) o sovrapprezzi orari non chiaramente indicati in anticipo, con conti finali superiori del 10-20% rispetto alle stime.
  • Lacune AFIR in Italia: Disallineamento prezzi-energia, ritardi attivazione infrastrutture (1-2 anni), concentrazione al Nord, Il mercato “libero” (non regolato come servizio pubblico universale) permette margini elevati e opacità.
  • In generale, ciò genera percezione di iniquità, specialmente per utenti occasionali senza ricarica domestica, dove i costi pubblici sono 2-4 volte superiori a quelli casalinghi (0,22-0,30 €/kWh in Italia).

Proposte per un Cambiamento Reale

Per superare queste barriere e allineare l’Italia agli obiettivi UE 2035 (stop vendita auto termiche), Adiconsum propone:

  • Classificare la ricarica pubblica come servizio universale di pubblica utilità come la vendita dei carburanti tradizionali.
  • Piattaforma UE obbligatoria con i migliori prezzi in tempo reale via API/QR code presente su ogni stazione di ricarica.
  • Obbligo Plug&Charge universale e semplificazione (modello Tesla Supercharger come riferimento).
  • Norme omogenee UE su penali occupazione e accelerazione attivazione infrastrutture.

Questo contributo arricchisce lo studio europeo con evidenze italiane concrete, dimostrando l’urgenza di interventi per rendere la mobilità elettrica accessibile, equa e competitiva.

AISLA in Senato sul tema delle Cure Palliative

Comunicato stampa

 

in occasione della Conferenza stampa intersocietaria svoltasi oggi in Senato sul tema
“Le cure palliative nel nuovo contesto dei diritti alla salute”, promossa da SIN, SNO, SICP e AINAT, trasmettiamo per opportuna informazione e diffusione:

Nel dibattito istituzionale aperto oggi, AISLA ha voluto richiamare l’attenzione sul tema delle cure palliative nella SLA, come componente essenziale della presa in carico fin dalla diagnosi, nel quadro dei diritti alla salute, alla dignità e alla qualità della vita.

Di seguito la dichiarazione di Stefania Bastianello, bioeticista e Direttore Tecnico AISLA:

DICHIARAZIONE AISLA

«Per le persone con SLA, le cure palliative non rappresentano l’ultima fase del percorso, ma una componente essenziale della presa in carico fin dalla diagnosi.

La SLA è una patologia ad altissima complessità clinica, assistenziale ed esistenziale: coinvolge progressivamente il corpo, la comunicazione, la respirazione, le relazioni, la vita quotidiana della persona e della sua famiglia. Integrare precocemente le cure palliative significa prendersi cura della persona nella sua interezza, garantendo controllo dei sintomi, sostegno psicologico e sociale, accompagnamento alle scelte e rispetto dell’autodeterminazione.

È per questo che oggi, insieme alle principali società scientifiche delle Neuroscienze e delle Cure Palliative, siamo in Senato per richiamare l’attenzione sull’attuazione piena e uniforme della Legge 38/2010. Una norma che sancisce un diritto fondamentale, ma che a distanza di quindici anni trova ancora applicazioni disomogenee, soprattutto nelle patologie neurologiche gravi.

La presenza congiunta delle società scientifiche e delle associazioni di tutela dei pazienti testimonia la necessità di un impegno condiviso: istituzionale, professionale e civico. Perché parlare oggi di cure palliative significa parlare di diritti, di dignità e di qualità della vita. Non di fine vita, ma di vita che va accompagnata, rispettata e tutelata, fino in fondo.»

AISLA in Senato sulle cure palliative AISLA in Senato sulle cure palliative

M’ILLUMINO DI MENO. TREVIGNANO ADERISCE ALLA GIORNATA NAZIONALE DEL RISPARMIO ENERGETICO

Dal profilo Facebook del comune di Trevignano

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐚𝐫𝐦𝐢𝐨 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐗𝐗𝐈𝐈 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 – 𝟏𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
M’illumino di Meno è la campagna radiofonica per la sostenibilità ambientale e il risparmio delle risorse lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar di Rai Radio2. Nel 2022, con il voto del Parlamento, M’illumino di Meno è diventata Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili (L. 34/2022).
La Giornata si celebra il 16 febbraio di ogni anno. È la festa del rispetto per l’ambiente e dello slancio verso un futuro sostenibile.
Vuoi partecipare anche tu?
Sei pronto a fare la differenza?
𝘾𝒐𝙢𝒆 𝒐𝙜𝒏𝙞 𝙖𝒏𝙣𝒐, 𝙞𝒍 𝒏𝙤𝒔𝙩𝒓𝙤 𝘾𝒐𝙢𝒖𝙣𝒆 𝒂𝙙𝒆𝙧𝒊𝙨𝒄𝙚 𝙖 𝙦𝒖𝙚𝒔𝙩𝒂 𝒄𝙖𝒎𝙥𝒂𝙜𝒏𝙖! Lanciamo un decalogo attraverso i canali istituzionali – auspicandone una condivisione diffusa – e provvederemo a spegnere la facciata del Palazzo Comunale solitamente illuminata da Led. Condividiamo le azioni che si possono mettere in pratica il 16 febbraio come forma di adesione a M’illumino di Meno … e, secondo le possibilità, non fermiamoci a questo giorno!
Partecipa anche tu!
Compi un’azione sostenibile, condividiamo l’impegno per il cambiamento.
Ogni gesto conta!
Luca Galloni
Viola Catena
Elio Gazzella
Daniela Simeoni
Massimo Riti
Monica Silenzi
Dario Sforzini
APT Trevignano Romano

REFERENDUM COSTITUZIONALE 2026 – VOTO DOMICILIARE

Dal profilo Facebook del Comune di Vejano

Il Comune di Vejano informa che, in occasione del Referendum Costituzionale di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, gli elettori impossibilitati ad allontanarsi dalla propria abitazione per gravi motivi di salute possono richiedere il voto domiciliare.
Scadenza presentazione domanda: 2 MARZO 2026
La richiesta deve essere presentata all’Ufficio Elettorale Comunale, allegando idonea certificazione medica.
Il modulo è disponibile presso l’Ufficio.
Per informazioni e assistenza alla compilazione, l’Ufficio Elettorale è a disposizione.
Lettura completa dell’avviso e modulo di richiesta al link:
Il Sindaco
Teresa Pasquali

San Valentino: celebriamo l’amore sostenendo Ladispoli

Dal profilo Facebook del comune di Ladispoli

San Valentino è l’occasione perfetta per celebrare l’amore, ma anche per dimostrare concretamente l’affetto verso la nostra città.
Invito tutti i cittadini di Ladispoli a scegliere le attività locali per i propri acquisti: un fiore, una cena, un dono speciale.
Ogni gesto non è solo romantico, ma rappresenta un sostegno concreto ai nostri commercianti e all’economia del territorio.
Comprare a Ladispoli significa far respirare le nostre imprese, rafforzare l’indotto e mantenere viva la magia di una comunità che cresce insieme.
Scegliamo l’amore, scegliamo Ladispoli.
Daniela Marongiu
Assessore alle Attività Produttive
Comune di Ladispoli
Celebrato a Ladispoli San Valentino  Celebrato a Ladispoli San Valentino Celebrato a Ladispoli San Valentino

In occasione di san Valentino, la festa degli innamorati nell’arte si esprime in una sciarpa d’autore.

Comunicato stampa

C’è qualcosa di epico e insieme profondamente contemporaneo nel legame tra Mario Vespasiani e la sua musa Mara, che non si esaurisce nell’immagine romantica dell’artista ispirato dalla presenza femminile, ma che si traduce in un dialogo continuo, fertile, capace di attraversare linguaggi diversi e di rinnovarsi nel tempo.

In un’epoca che consuma velocemente relazioni e simboli, la loro unione appare come una dichiarazione controcorrente: l’amore può ancora essere un progetto, un’opera, una costruzione condivisa. In occasione di questo San Valentino, festa degli innamorati, tale sentimento è diventato un segno che è insieme poetico e tangibile: una sciarpa d’autore. Espressione di un simbolo che sa avvolgere e scaldare, essenziale e quotidiano, che riprende gli abbinamenti celebri dei colori di Vespasiani con l’impressione del “calore sportivo” di una tifoseria.

La loro storia artistica dimostra come l’arte, quando nasce da una relazione vera, diventi inevitabilmente dichiarazione d’amore, non soltanto verso la persona amata, ma verso la vita stessa. Mario e Mara sono tra le coppie più autorevoli ed ammirate dell’arte italiana contemporanea, perché hanno trasformato il loro legame in un progetto creativo permanente. Le cui opere pittoriche, le fotografie, i cortometraggi, le canzoni, i libri e le rassegne culturali non sono compartimenti separati, ma capitoli di un unico racconto, in cui sentimento e visione si intrecciano. Mara non è una musa nel senso statico del termine, figura distante e in secondo piano, ma presenza viva, interlocutrice, complice, parte integrante di un processo che supera la semplice ispirazione. In questo senso, Artist loves Muse – Muse loves Artist non è soltanto un titolo suggestivo, ma un’affermazione programmatica: l’arte è sempre una dichiarazione d’amore, anche quando parla di inquietudine, di mistero, di ricerca interiore, alla radice conserva un atto di fiducia verso l’altro.

Allora questa sciarpa assume un valore ulteriore, in un mondo che tende a spettacolarizzare i sentimenti, scegliere un oggetto che “scalda il contatto umano” significa riportare l’amore alla sua dimensione essenziale: protezione reciproca, intimità, condivisione: un gesto che unisce estetica e affetto, simbolo e quotidianità. Un’opera che non resta confinata in uno spazio espositivo, ma entra nella vita, si lascia indossare, diventa esperienza.

Forse è proprio questo il contributo più prezioso di Mario e Mara: ricordarci che l’arte non è un territorio separato dall’esistenza, ma il suo prolungamento più sensibile. Quando un artista ama la sua musa e la musa ricambia con la stessa intensità creativa, l’opera che nasce non è soltanto incisiva, è vera. E nella verità dell’amore, l’arte trova la sua forma più luminosa e duratura.

In questo percorso si inserisce anche il recente libro di Mara su Mario dal titolo Elysium, opera che sintetizza la dimensione più lirica e visionaria della loro relazione. Elysium richiama infatti un luogo ideale, quasi un approdo dell’anima, uno spazio sospeso tra realtà e trascendenza. Non è soltanto un racconto che parla dell’artista, quanto un territorio simbolico in cui parola e immagine dialogano, restituendo al lettore una sensazione di elevazione e di intimità profonda.

Anche qui l’amore non viene proclamato in modo biografico o retorico: bensì è una tensione sottile verso la bellezza, un desiderio di armonia che attraversa le pagine come un respiro e in questo senso, diventa un’ulteriore dichiarazione di quella “alchimia” condivisa tra Mario e Mara, in cui l’arte si unisce alla vita.