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Alla Biblioteca di Ladispoli, appuntamento con “Comprendere l’arte”

Comunicato stampa

 L’amministrazione comunale informa che, nella Biblioteca di Ladispoli, dal prossimo 25 febbraio, avrà inizio un ciclo di 4 conferenze dal titolo “COMPRENDERE L’ARTE” che si terranno presso la Sala conferenze a partire dalle ore 16,00 e fino alle ore 17:30.

Le conferenze, aperte a tutti indistintamente, mireranno a mettere i partecipanti nelle condizioni di comprendere, datare e svelare i segreti delle opere d’arte.

Gli incontri saranno vissuti come dei veri “viaggi nel tempo”, e verranno suddivisi nelle 4 fasi principali dell’arte greca antica: il Periodo di formazione (25 febbraio), il Periodo arcaico (4 marzo), il Periodo classico (11 marzo) e il Periodo ellenistico (18 marzo). Si parlerà anche della figura dell’artista nel mondo greco antico, della ritrattistica, del concetto di “arte” presso i Greci, della differenza tra originali e copie e, naturalmente, degli artisti che popolarono questi periodi e dei loro capolavori. Avremo dunque la possibilità di conoscere, tra gli altri, Dedalo, Exechias, Mirone, Policleto, Fidia, Skopas, Prassitele, Apelle, Lisippo.

A prendere idealmente per mano il pubblico e a condurlo in questo affascinante viaggio alla scoperta dell’arte greca antica sarà Giorgio Franchetti, archeologo, saggista e consulente storico con tanti anni alle spalle di documentari (History channel, The National Geographic Channel, Discovery Channel, Ulisse, Barbero Risponde, Lineaverde, etc.) e pubblicazioni saggistiche e divulgazione storica (www.giorgiofranchetti.com/cv).

Con un linguaggio semplice, lineare e con l’ausilio di tante immagini “smonteremo” alcune opere d’arte antica e riusciremo a comprenderle fino in fondo.

Gli appuntamenti sono ad accesso libero e gratuito.

Asl Roma 4 – Ringraziamento dottor Roberto Di Cicco

Comunicato stampa

La ASL Roma 4 comunica che il direttore amministrativo, Roberto Di Cicco, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico.
La direzione aziendale ha conferito l’incarico ad interim a Natalino Fabrizi.
«Desidero rivolgere, a nome della Direzione Strategica e dell’intera ASL Roma 4, un sincero ringraziamento al dottor Di Cicco per il lavoro svolto in questi anni con competenza, dedizione e senso delle istituzioni, nei diversi ruoli dirigenziali ricoperti, tra cui quello di direttore amministrativo e di direttore generale facente funzione.
A lui va il mio personale augurio per una importante opportunità professionale che lo porta a intraprendere un nuovo percorso.
Al dottor Fabrizi rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per l’incarico ad interim che assume in una fase significativa per l’Azienda».
Lo dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 4, Rosaria Marino.

Asl Roma 4- ripristino sportello Cup via Cadorna

Comunicato stampa

In merito alla chiusura temporanea dello sportello CUP di Via Cadorna, la Direzione Aziendale della Asl Roma 4 chiarisce che il servizio sarà presto riattivato nei consueti orari e modalità.
Il disservizio è stato causato da un’iniziativa autonoma di un dirigente non condivisa preventivamente con la Direzione. La situazione è stata subito presa in carico per ripristinare il servizio ed evitare che si ripeta.
La Direzione si scusa per l’inconveniente e conferma l’impegno a garantire continuità, efficienza e qualità dei servizi sul territorio.

Proroga iscrizioni all’istituto alberghiero di Ladispoli

Comunicato stampa

I genitori che desiderano conoscere più da vicino l’Istituto Alberghiero e la sua straordinaria offerta formativa possono venire in sede dalle 9 alle 12. Vi aspettiamo!!!

INCIDENTE SULLA VIA BRACCIANESE, TRA BRACCIANO E MANZIANA

Si apprende che intorno alle ore 16, sulla via Braccianese al km 27,800, tra Manziana e Bracciano, si è verificato un grave incidente che ha reso necessaria l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.

Secondo le prime indiscrezioni, si sarebbe verificato uno scontro tra un’auto e un autobus della linea Cotral; le dinamiche del sinistro sono ancora al vaglio dei carabinieri che sono intervenuti, così come non si hanno notizie degli occupanti i due veicoli.

L’evento, verificato in un orario di alto flusso della circolazione, ha provocato lunghe code e costretto gran parte degli utenti della strada a delle deviazioni durante le operazioni di rilevamento del sinistro da parte delle forze dell’ordine.

Incidente sulla via Braccianese  Incidente sulla via BraccianeseIncidente sulla via Braccianese

La redazione

Prosegue la rassegna letteraria presso la Biblioteca Comunale di Oriolo Romano

Riceviamo e pubblichiamo

Un tè con l’autore: un pomeriggio di storie e dolcezza!
Questo venerdì, 20 febbraio, alle ore 16.30 vi invitiamo a scoprire i sogni, i profumi e le suggestioni di Martina Venturini con il suo libro “I sogni di Maira: racconti al cioccolato”.
Non sarà solo un viaggio tra le pagine, ma un’esperienza sensoriale unica grazie alla collaborazione con Cimina Dolciaria.
Vi aspettiamo per sfogliare storie e sorseggiare insieme un buon tè. Non mancate!

“Note per la Ricerca” a Cerveteri: in Sala Ruspoli il duo Scalone – Pagano in concerto per la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla

Riceviamo e pubblichiamo

Appuntamento per venerdì 27 febbraio alle ore 21:00, un raffinato duo sassofono e pianoforte. Adele Prosperi, Consigliera comunale e Volontaria Aism: “Concerto ad ingresso gratuito con offerta libera a sostegno di Aism”
Una serata di musica straordinaria e di rinnovato impegno a sostegno della Ricerca Scientifica sulla sclerosi multipla. A Cerveteri torna “Note per la Ricerca” con un appuntamento speciale: venerdì 27 febbraio alle ore 21:00 nei locali di Sala Ruspoli, ad esibirsi il duo Scalone – Pagano, un raffinato ed elegante duo sassofono e pianoforte.
Il concerto è ad ingresso gratuito con offerta libera a sostegno di Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, realtà da oltre mezzo secolo in prima linea per le persone affette da sclerosi multipla, una malattia che ad oggi non ha ancora una cura. Ad organizzare il concerto, la Consigliera comunale di Cerveteri Adele Prosperi, anche storica volontaria di Aism.
Un sublime omaggio al Sax quello che andrà in scena, con un repertorio classico e contemporaneo dedicato allo strumento ideato da Adolphe Sax.
“Una serata dal grande spessore artistico, con due musicisti d’eccezione che coniugherà qualità e un nuovo importante momento di sensibilizzazione sulla Ricerca Scientifica e sul mondo di Aism, realtà ben consolidata a Cerveteri verso la quale la cittadinanza risponde sempre in maniera molto importante – ha dichiarato Adele Prosperi, Consigliera comunale di Cerveteri – i Maestri Alessandro Scalone e Susanna Pagano ci offriranno uno spettacolo davvero ricco di emozioni e di forte intensità: delizia per tutti gli appassionati del Sax e della musica classica in generale, ma anche una nuova opportunità per sostenere le attività di medicina e ricerca, che anche grazie ad iniziative come queste, sta facendo importanti e concreti passi in avanti”.
“Nell’invitare la cittadinanza al concerto – conclude Adele Prosperi – ci tengo a ringraziare di vero cuore i Maestri Scalone e Pagano per aver messo a disposizione della città e della Ricerca la propria arte e il proprio amore per la musica”.
Alessandro Scalone, primo Saxofono contralto nella Banda dell’Esercito italiano, si diploma con lode al conservatorio di Santa Cecilia di Roma nel 2016 sotto la guida del M° Enzo Filippetti e nel 2019, completa il biennio specialistico in Saxofono laureandosi con votazione di 110 e Lode e menzione d’onore. Numerose le sue esibizioni da solista con Orchestre di fiati: tra le tante, quelle al World Music Contest di Kerkrade e quelle con il Parco della Musica Contemporanea Ensemble.
Susanna Pagano si è diplomata nel 1998 sotto la guida del Maestro Giampiero Semeraro al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia col massimo dei voti e la lode. Ha frequentato il biennio specialistico di secondo livello di Pianoforte sotto la guida del Maestro Daniel Rivera presso l’Istituto Musicale Pareggiato “Mascagni” di Livorno, laureandosi nel 2008 con il massimo dei voti, lode e menzione.
Svolge numerosi concerti come solista, in formazioni cameristiche e orchestrali, esibendosi in importanti sale e manifestazioni in Italia e all’estero. Ha collaborato come accompagnatore pianistico con i Conservatori di La Spezia, Livorno, Firenze, Siena, Roma, Milano e Torino e in occasione di Concorsi e di Masterclass di rilievo internazionale. Dal 2011 ha collaborato con la Scuola di Musica di Fiesole, l’Orchestra Giovanile Italiana e con l’Ort.

Da Lolita Lobosco ai gialli di Chicca Lopez, da Mondadori Gabriella Genisi presenta “La specchia del diavolo”

Riceviamo e pubblichiamo

Appuntamento letterario di spessore a Cerveteri sabato 21 febbraio alle ore 17:30: modera l’incontro Daniele Frazzetta
Ospite di livello nazionale alla Mondadori Bookstore Cerveteri: sabato 21 febbraio alle ore 17:30 Gabriella Genisi, ideatrice del personaggio di “Lolita Lobosco”, divenuta poi una serie di grande successo Rai, presenterà il libro giallo “La specchia del diavolo”, edito da Rizzoli. Ad affiancarla, un volto conosciuto nel panorama letterario: Daniele Frazzetta.
“Siamo onorati che un’autrice dello spessore di Gabriella Genisi abbia scelto di inserire la nostra libreria tra le tappe del tour di presentazione del suo romanzo – hanno dichiarato Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti – sarà un pomeriggio letterario con un giallo appassionante, presentato tra l’altro da un amico di Mondadori spesso protagonista di tanti bei momenti insieme come Daniele Frazzetta, che ringraziamo per la disponibilità.
‘La specchia del diavolo’ è il proseguo delle indagini di Chicca Lopez, una carabiniera salentina di 30anni che non si arrende mai al ruolo di comprimaria. Caparbia e determinata, anche in questa situazione sarà capace a districarsi in un contesto tradizionalmente maschile, affrontando anche casi complessi e misteriosi. Un appuntamento dunque per tutti gli appassionati del genere ‘noir’ davvero da non perdere”.
Gabriella Genisi, una delle autrici più amate del mondo del “noir” italiano, è autrice della serie del commissario Lolita Lobosco da cui è stata tratta la fiction di successo “Le indagini di Lolita Lobosco”, in onda su Rai1. Per Nero Rizzoli ha pubblicato “Pizzica amara” (2019), “La regola di Santa Croce” (2021), il racconto “Le guardiane del faro” nell’antologia “Le invisibili” (2022) e “L’angelo di Castelforte” (2023), disponibili in Bur.

Venerdì 20 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala consiliare del Comune di Tarquinia si svolge l’incontro pubblico con Pietro Grasso intervistato da Francesca Barzini sulle ragioni del No al referendum sulla giustizia.

Comunicato stampa

Pietro Grasso, è stato Presidente del Senato e Procuratore nazionale Antimafia. E’ alla guida della Fondazione Scintille di futuro che promuove corsi di formazione alla legalità nelle scuole e nelle amministrazioni pubbliche.

È un magistrato che ha trascorso tutta la sua vita professionale nella lotta alle mafie e all’illegalità. Collega e amico di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha appena pubblicato il libro U Maxi, in cui racconta la sua esperienza di giudice a latere nel primo storico processo che il 10 febbraio 1986 ha portato alla sbarra nell’aula bunker del tribunale di Palermo i vertici di Cosa Nostra.

L’intervista di Francesca Barzini con Grasso sarà un’occasione importante per capire i rischi della legge Nordio sulla giustizia e dialogare con un servitore delle Istituzioni che ha sempre applicato la legge e la Costituzione con rigore e fedeltà.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

L’arte come argine al decadimento culturale, intervista esclusiva ad Antonello De Pierro

Comunicato stampa

Il giornalista e leader dell’Italia dei Diritti – De Pierro analizza il valore della memoria e dell’eccellenza artistica a margine del vernissage dedicato al maestro Mario Russo in via Margutta

Roma, 18 febbraio 2026 – A margine del fortunato vernissage di via Margutta, dedicato al compianto pittore e scultore Mario Russo, abbiamo incontrato il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro. In un’epoca di “divi di cartone”, l’ex direttore di Radio Roma ci offre una riflessione profonda sul valore della memoria, sul suo legame con Adriana Russo e sul ruolo dell’eccellenza nel panorama nazionale.

Presidente De Pierro, vederla in via Margutta, tra le opere del maestro Mario Russo, trasmette l’idea di un ritorno a una dimensione estetica quasi perduta. Cosa ha provato varcando la soglia di Area Contesa Artedesign?

“Varcare quella soglia è stato come compiere un viaggio catartico lontano dal frastuono della mediocrità contemporanea. Le opere del maestro Russo non sono semplici tele, ma frammenti di un’anima che ha saputo cristallizzare la bellezza in un eterno presente. In un’epoca in cui il parenchima sociale appare spesso sfilacciato e privo di punti di riferimento, trovarsi dinanzi a tanta esplicitazione creativa permette di riconnettersi con le vibrazioni più nobili del nostro spirito.”

Lei è giunto all’evento accompagnato dalla splendida Rita Belpasso. In questo contesto di mondanità colta, quanto conta avere accanto figure che condividano una determinata sensibilità intellettuale?

“È fondamentale. La presenza di Rita ha aggiunto un tocco di grazia e armonia a una serata già intrisa di fascino. Credo fermamente che l’incontro tra persone che coltivano il seme della curiosità intellettuale sia l’unico modo per far fiorire un confronto dialogico degno di questo nome. Essere accompagnato da una figura di tale spessore e bellezza è stata la naturale prosecuzione di un percorso che mira sempre all’eccellenza, anche nei rapporti umani.”

Il suo legame con Adriana Russo è noto per essere una “storica amicizia del cuore”. Vedere oggi Adriana nelle vesti di curatrice del patrimonio paterno, che emozioni le suscita?

“Provo un moto di profonda ammirazione. Adriana non è solo un’amica carissima, ma una donna che ha saputo trasformare il dolore della perdita in un fertile giardino di memoria attiva. La sua dedizione nel preservare e svelare al pubblico i tesori del padre è un atto di amore che sfida la nebbia del tempo. La nostra amicizia si fonda su una solida piattaforma di valori condivisi e vederla oggi celebrare il maestro Russo, di cui è stata musa e custode, mi riempie di un lapalissiano orgoglio.”

Nel suo discorso ha citato spesso il concetto di “eccellenza italiana”. Come si inserisce la figura di Mario Russo in questa narrazione che lei porta avanti anche con l’Italia dei Diritti – De Pierro?

“L’Italia non è mai stata avara di eccellenze, ma troppo spesso dimentichiamo di onorarle come meritano. Mario Russo fa parte a pieno titolo di quell’Olimpo artistico che non accetta compromessi con la banalità. Con il mio movimento, e attraverso la mia attività giornalistica, mi batto affinché il merito e il talento non vengano sommersi dal codazzo scandalistico di piccoli fenomeni televisivi con data di scadenza inclusa. Russo è un pilastro di quel patrimonio culturale che rende il nostro paese un faro di civiltà nel mondo.”

Tra i numerosi ospiti, abbiamo notato la sua attenzione verso figure come la modella Sandra Sestili. In una serata così affollata, cosa l’ha colpita di questo parterre?

“Ho apprezzato molto la presenza di professionisti veri. Sandra Sestili, ad esempio, incarna quel connubio di estetica e garbo che sembra appartenere a un’altra epoca, eppure è quanto mai necessario oggi. È stato un piacere incrociare lo sguardo e il pensiero con persone che, a differenza dei ‘divi di cartone’, possiedono una consistenza reale, una storia, un vissuto. Vedere critici come il Principe Alfio Borghese o artisti come Michela Fabeni dialogare tra loro conferma che la qualità è ancora in grado di attrarre a sé i propri simili.”

Un’ultima riflessione, presidente. Qual è il messaggio che Antonello De Pierro vuole lasciare a chi visiterà in futuro le mostre dedicate a Mario Russo?

“L’invito è quello di lasciarsi accarezzare dalla bellezza senza opporre resistenza. In un mondo che corre verso una digitalizzazione spersonalizzante, fermarsi davanti a una tela di Mario Russo significa riscoprire la concretezza del mestiere e la poesia del colore. Spero che i visitatori escano dalla galleria di via Margutta con un bagaglio meno scevro di speranza, consapevoli che finché esisteranno artisti di tale levatura, la fiamma della vera cultura rimarrà accesa e indomabile.”