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Jojo, a Civitavecchia è nato il tempio del caffè (e non solo)

Riceviamo e pubblichiamo

L’impresa associata alla Cna guidata da due giovani neosposi, Alessia La Spina e Gabriel Maurelli

Calma. Relax. Perché la qualità richiede apprezzamento e un buon prodotto va gustato con la massima tranquillità. E magari un sottofondo musicale adeguato. Soprattutto se si entra nel tempio del caffè, dove ogni suo elemento è selezionato con cura. Benvenuti da Jojo: qui a regnare è proprio la cultura del caffè. È una nuova attività che ha aperto da pochi giorni a Civitavecchia, in via dei Granari 15. La titolare Alessia La Spina, la guida però è a quattro mani, ovvero insieme al marito Gabriel Maurelli.

Impresa freschissima, ma anche freschi sposi: hanno detto sì appena a novembre. Lei ha 28 anni, lui 37. Lei ha già lavorato in una caffetteria di Roma, lui ha avuto esperienze a Civitavecchia in altri locali. Per entrambi una grande passione comune, quella del caffè e della caffetteria in generale. “Sta prendendo molto piede quella di qualità – dice Gabriel, che parla a nome di entrambi – stando attenti a tutta la filiera e allo storytelling. Il caffè non è solo quella cosa utile a darti la botta e la carica la mattina: ha una serie di sfaccettature che vanno raccontate e spinte nel modo giusto”.

Jojo ha aperto grazie anche al supporto della Cna, cui è associato. A proposito: com’è andata? “Ci siamo trovati benissimo, abbiamo avuto accesso ai fondi della Camera di Commercio per le nuove imprese. I tempi sono stati velocissimi, ci è stata di grande aiuto. È filato tutto molto liscio: dieci punti”.

Jojo è un concetto di impresa che a Civitavecchia ancora non c’era. E funziona così. “Il servizio su cui spingiamo è la caffetteria: caffè, espresso e tutto ciò che lo riguarda”. È un bar? “È un po’ improprio chiamarlo così: è estremamente dedicato al caffè ma ovviamente puoi fare pure colazione, anche salata”. È un bistrot? “Meglio, ma è improprio anche questo. È una cosa un po’ più lenta – spiega Maurelli – dove poniamo estrema attenzione ai prodotti. Siamo super attenti ai tempi di estrazione del caffè, alla miscela, alle sue origini. Lo selezioniamo, dall’agricoltura a quello che bevi, comprese le bevande a base di caffè freddi, ma anche cappuccino, bevande a base di matcha, un the giapponese che sta prendendo molto piede, che lavoriamo con latte e latti vegetali”.

Non manca la pasticceria, sia all’italiana che filo francese, senza lievitati surgelati. “Si tratta di prodotti eccezionali che arrivano da Nepi: fanno un lavoro eccellente, siamo attenti a queste collaborazioni”. E poi c’è il vino, ma naturale: una proposta meno classica, “più semplice e conviviale”. Per l’aperitivo il food gira, “non è sempre la stessa proposta, puntiamo a poche cose ma fatte bene”. In sottofondo si trova sempre una selezione musicale vecchia scuola, “con ascolto in hifi e vinile, le playlist sono fatte da noi”.

Aspetto non secondario, è tutto in famiglia. “È la prima volta che Alessia e io lavoriamo insieme, ma proprio insieme abbiamo costruito questa esperienza. Ci siamo appassionati al mondo del caffè: lei lavorava nel settore, io ci sono entrato per osmosi. Abbiamo fatto dei viaggi in Asia che ci hanno permesso di studiarlo meglio. È tra le cose migliori che possiamo fare insieme, ci crediamo fortemente. E ci piace”.

Riassumendo, cos’è Jojo? “È un locale lento, che ti permette di focalizzarti sul prodotto, sullo storytelling, sull’identità del posto. E ti permette di godertelo un po’ di più. C’è anche un social table da 10 persone – conclude Maurelli – perché vogliamo creare una bella comunità che si conosca e condivida”.

Ambulatorio ASL: il PD chiede chiarezza immediata alle istituzioni

Riceviamo e pubblichiamo

Circolano voci preoccupanti sul possibile trasferimento dei servizi ambulatoriali fuori dal territorio di Anguillara. Il Partito Democratico chiede risposte certe su tempi, servizi e destinazione delle attività nella nuova struttura dell’Ospedale di Comunità.

Nelle ultime settimane si stanno diffondendo con insistenza voci riguardanti il futuro dell’ambulatorio ASL di Anguillara Sabazia e dei servizi che vi vengono erogati quotidianamente: prelievi del sangue, vaccinazioni e altre prestazioni sanitarie di base essenziali per migliaia di cittadini.

Quello che preoccupa non è solo l’incertezza sul destino di questi servizi, ma la direzione che sembrerebbe prendere la loro riorganizzazione: il trasferimento in un altro Comune. Una prospettiva che, se confermata, sarebbe inaccettabile. Tanto più in presenza di una struttura nuova — l’Ospedale di Comunità — che dovrebbe essere proprio il luogo naturale in cui concentrare e potenziare l’offerta sanitaria territoriale.

Il Partito Democratico di Anguillara Sabazia chiede con fermezza alle istituzioni competenti — ASL, Regione Lazio e Amministrazione Comunale — chiarezza immediata su tre punti precisi: quali servizi ambulatoriali saranno garantiti ad Anguillara, in quale sede e con quali tempi.

Siamo consapevoli che la riorganizzazione della sanità territoriale è un processo complesso. Ma la complessità non può diventare alibi per il silenzio. I cittadini di Anguillara hanno il diritto di sapere cosa succederà ai servizi sanitari di prossimità da cui dipendono ogni giorno. E lo hanno il diritto di saperlo adesso, non a decisioni già prese.
Sulla salute non accettiamo assenza di comunicazione. Non accettiamo di essere messi di fronte ai fatti compiuti. Chiediamo un confronto trasparente e tempestivo. E ci aspettiamo risposte.

Il Circolo del Partito Democratico di Anguillara Sabazia

Anguillara, giovani e territorio al centro: la Lista Civica Anguillara presenta idee e impegni

Ad Anguillara Sabazia, nei locali del Centro SabLab, interessante conferenza stampa della Lista Civica Anguillara, una delle tre liste che appoggiano il candidato sindaco Alberto Civica alle elezioni comunali di Anguillara Sabazia del 24 e 25 maggio del 2026. Civica ha aperto l’incontro affermando, come già fatto in precedenti appuntamenti pubblici, l’importanza di collocarsi in un’area politica chiara e riconoscibile, condizione necessaria per un confronto trasparente con i cittadini sui molti problemi del territorio.

candidato sindacodue candidati a sinistradue candidati a destra

Non a caso, prima di presentare alcuni tra i primi impegni, il candidato sindaco ha voluto ricordare che l’undici maggio di dieci anni fa la Camera approvava in via definitiva la legge Cirinnà sulle unioni civili. Dopo aver denunciato sistematiche violazioni della par condicio e numerosi conflitti d’interesse da parte del centrodestra, Alberto Civica ha sostenuto che tra le azioni necessarie per un cambio di rotta, per una vera svolta nel paese, occorre innanzitutto un ritorno alla trasparenza, un cambio nei metodi e nei comportamenti. Ha definito gli investimenti prodotti dall’amministrazione comunale uscente, tramite i milioni di euro ottenuti dal PNRR, non sempre necessari alla popolazione. Ha anche aggiunto che occorre organizzare un incontro con i sindacati e dividere il territorio in quadranti controllati da personale che dovrà anticipare eventuali criticità. Svolgere azioni concrete per avvicinare le aree periferiche, spesso dimenticate, attraverso un maggior collegamento: trasporto pubblico e piste ciclabili, ma anche attraverso l’apertura di sportelli polifunzionali. C’è la necessità di aprire un grande cantiere della Partecipazione con l’istituzione dei Consigli di Quartiere e delle Consulte, prendendo come esempio il grande lavoro svolto dall’amministrazione comunale di Bracciano.

con giornalisticon pubblico

Molto vivaci anche gli interventi di Giuseppe Benincasa, Samuele Corbezzolo, Iris Isidori e Valentina Semprini, i quattro candidati della Lista Civica Anguillara presenti a fianco del candidato sindaco. Hanno spaziato, sollecitati dalle domande delle testate giornalistiche locali presenti, tra la necessità di un ufficio idrico e di un ufficio per i diritti degli animali, tra la problematica gestione del lago di Martignano e il necessario miglioramento dei servizi e delle manutenzioni, tra il piano parcheggi su aree esistenti e il trasporto pubblico urbano, tra il Piano Particolareggiato del Centro Storico e l’approvazione del Piano di assetto del Parco di Bracciano-Martignano. E’ stato anche proposto un assessorato all’ambiente e, a proposito del servizio rifiuti, il non più rinviabile ritiro porta a porta. Affermata la necessità di un rapporto più stretto tra i tre paesi del lago per una migliore azione coordinata sui territori. Tanti temi affrontati dai quattro candidati che hanno mostrato spirito combattivo, competenza e una sicurezza di esposizione, prerogative molto utili in una campagna elettorale difficile ed estenuante, dove la presenza di una lista civica deve saper trovare il consenso anche in quell’ampia area del non voto.

con candidatiancora con candidati

A causa del poco tempo a disposizione non è stato possibile toccare tutti i punti programmatici della Lista Civica Anguillara ma ci saranno altre occasioni pubbliche e incontri programmati.

Lorenzo Avincola  Redattore L’agone

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐥’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨𝐜𝐡𝐢𝐩 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐳𝐚𝐦𝐩𝐞.

Dal profilo Facebook della sindaca di Cerveteri

Un ultimo appuntamento importante per prenderci cura di loro nel modo più semplice ma fondamentale possibile: proteggerli.
Il microchip non è solo un obbligo di legge, ma un vero gesto d’amore che può fare la differenza e permettere ai nostri compagni di tornare a casa in caso di smarrimento.
Vi aspettiamo a Cerveteri, domenica 17 maggio, presso il Parco della Legnara dalle 9:00 alle 13:00
Ricorda di portare:
Documento di identità valido
Codice fiscale
Modulo compilato scaricabile dal sito del Comune di Cerveteri
Durante la giornata, al Parco della Legnara, sarà presente anche il “Caere Village”, un evento ricco di attività e divertimento con stand di fumetti, giochi da tavolo, area food & beverage e animazione dedicata ai più piccoli.
Un’occasione perfetta per trascorrere una bella giornata insieme, tra divertimento e attenzione per i nostri amici pelosi.
Un grazie speciale a tutti coloro che stanno rendendo possibile questa bellissima iniziativa: il veterinario Fabio Bellucci, alle Guardie Ecozoofile Fareambiente di Cerveteri, alla delegata al benessere degli animali Adelaide Geloso, insieme al supporto di Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio.
Vi aspettiamo per questa ultima giornata insieme, dedicata alla sicurezza e all’amore per i nostri pelosi

Alla biblioteca di Ladispoli, a maggio torna “A passo di libro”: letture NpL itineranti per bambini e famiglie

Comunicato stampa

la Biblioteca è molto felice di informarvi che anche quest’anno il nostro instancabile Gruppo Volontari Nati per Leggere di Ladispoli porterà la lettura per i più piccoli nei siti storici e naturalistici della nostra città.
Torna infatti “A passo di libro”: letture NpL itineranti per bambini e famiglie, che si svolgeranno nelle seguenti giornate:
Sabato 16/05 alle ore 16:00, alla Grottaccia;
Sabato 23/05 alle ore 16:00, presso la Villa Romana di San Nicola, Via Mercurio 11;
Sabato 30/05 alle ore 16:00, all’Oasi del Bosco di Palo, Via Corrado Melone s.n.c. (da non confondere con il Bosco di Palo).
Vi ricordiamo che NpL è il programma nazionale di promozione della lettura, rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare che spiega, in maniera chiara e scientifica, che ogni bambino è nato per leggere: leggere insieme al proprio bambino, tutti i giorni e per pochi minuti, permette di stabilire con lui un rapporto e un legame importanti, migliora la sua vita emotiva e lo sviluppo intellettuale, arricchendo il suo mondo interiore, il suo linguaggio, le sue idee e le sue immagini mentali. E’ un gesto semplice che contribuirà a renderlo un giovane adulto abituato all’ascolto e probabilmente anche un futuro lettore!
Tutti gli incontri sono a partecipazione gratuita ma, essendo i posti limitati, è necessaria la prenotazione scrivendo a biblioteca@comunediladispoli.it e specificando:
– nome ed età del bambino;
– cognome, nome e contatto telefonico di un genitore.
Consigliamo di portare un telo per far sedere comodamente i bambini.
Vi segnaliamo inoltre che questo evento è inserito nel PROGRAMMA DEL MAGGIO DEI LIBRI 2026 della Biblioteca di Ladispoli, campagna nazionale del Cepell che nasce con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. Il Cepell invita tutti gli enti, pubblici e privati, a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto: noi lo facciamo da molti anni con tanti eventi diversi.
Consultate il nostro programma completo ed in continuo aggiornamento!
Vi aspettiamo!

Presentazione di “Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”

Comunicato stampa

Ci sono momenti in cui indignarsi non basta più. Momenti in cui serve fermarsi, ascoltare, capire cosa sta accadendo davvero e quale responsabilità abbiamo, ciascunə di noi, davanti alle tragedie del nostro tempo.

La questione mediorientale, per me, è sempre stata anche questo: un termometro della capacità del mondo di interpretare davvero la democrazia, il diritto internazionalela dignità umana. Un luogo del mondo che da decenni ci interroga su pace, giustizia, libertà e convivenza.

In questi anni il confronto pubblico è stato spesso acceso, duro, divisivo. Ma proprio per questo credo sia importante continuare a creare spazi di discussioneapprofondimento e confronto, senza smettere di mantenere alta l’attenzione su ciò che accade a Gaza e sul dramma che sta vivendo il popolo palestinese.

Per questo vi invito a partecipare alla presentazione del libro di Arturo Scotto, “Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”.

Un racconto che nasce anche dalla scelta concreta di tantə compagnə di viaggio, insieme ad Arturo, di esserci, testimoniare, attraversare il Mediterraneo per portare aiuti umanitari ma anche per richiamare l’attenzione della comunità internazionale su quanto sta accadendo.

Mercoledì 13 maggio, alle ore 18.00, al Caffè Letterario in via Ostiense 95, avremo l’occasione di confrontarci su una testimonianza intensa e lucida, che parla di Gaza, di pace, di diritti umani e del ruolo che ciascunə di noi può scegliere di avere davanti alla sofferenza del mondo.

Dialogano con l’autore Massimo D’Alema, Lucia Goracci e Tommaso Sasso.
Presiede Pierangela Picone.

Per partecipare è necessario scrivere a associazione@compagnoilmondo.it

La prevenzione inizia dal carrello: incontro sulla consapevolezza alimentare a Bracciano Nuova

Centro Civico di Bracciano Nuova
Traversa P. Borsellino, 31

Un incontro dedicato alla consapevolezza alimentare:

“Come scegliere il cibo da portare in tavola”
La prevenzione inizia dal carrello.

Parleremo di etichette, qualità degli alimenti, provenienza dei prodotti e scelte quotidiane che possono fare davvero la differenza per la nostra salute e quella delle nostre famiglie.

A cura di Lady Chef Anna Facchini
Esperta di Marketing e di Cucina

Un momento pratico, concreto e aperto al confronto.

SALUTE, HANTAVIRUS ANDES, LETALITÀ FINO AL 40% E TRASMISSIONE INTERUMANA: «GLI INFERMIERI E LE OSTETRICHE  SONO LE SENTINELLE DEL RISCHIO BIOLOGICO, MA LE TUTELE, AD OGGI, IN VISTA DI UNA POSSIBILE EMERGENZA SANITARIA, RESTANO INADEGUATE»

Comunicato stampa

De Palma: «Nessun allarmismo e nessun rischio pandemia allo stato attuale, ma i professionisti sanitari gestiscono scenari delicati con un sistema sanitario claudicante con organici ridotti, a fronte di responsabilità enormi e indennità non adeguate ai nuovi rischi biologici globali»

ROMA, 11 MAGGIO 2026 – La sorveglianza sanitaria attivata in Italia sui quattro connazionali rientrati dalla nave MV Hondius, collegata al focolaio internazionale di Hantavirus Andes, impone una riflessione seria e pragmatica sul ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle nuove minacce biologiche. Riflessione che inevitabilmente coinvolge anche i sindacati degli operatori sanitari.

Nursing Up invita ad evitare qualsiasi forma di allarmismo: non esiste allo stato attuale alcun quadro pandemico, né elementi che giustifichino allerta generalizzate per la popolazione. Tuttavia, il sindacato richiama l’attenzione su un dato tecnico rilevante riconosciuto dalla letteratura scientifica internazionale: il ceppo Andes è considerato l’unico hantavirus con documentata capacità di trasmissione interumana, oltre a presentare una letalità che nei casi gravi può arrivare fino al 40%.

Uno scenario che rende particolarmente delicata la gestione clinica e organizzativa dei casi sospetti.

IL PESO DELLA SORVEGLIANZA RICADE SUI PROFESSIONISTI SANITARI

Dal triage ospedaliero al monitoraggio territoriale, fino alla gestione dei protocolli di isolamento e dei campioni biologici, il primo impatto operativo, nel caso di nuova emergenza epidemiologica, ricade su infermieri, ostetriche per quanto di competenza ,pronto soccorso, reparti infettivi e servizi territoriali.

È proprio in queste fasi che emergono le criticità di un Servizio Sanitario Nazionale già sottoposto a forte pressione organizzativa.

Secondo Nursing Up, infermieri ed ostetriche si trovano oggi ad affrontare responsabilità cliniche sempre più elevate in una sanità che continua a convivere con una carenza strutturale , solo per i primi, pari a 175mila operatori rispetto agli standard europei.

La gestione di casi sospetti ad alto rischio biologico richiede infatti:

  • utilizzo rigoroso dei DPI;
  • formazione continua;
  • procedure di isolamento precise;
  • monitoraggio costante dei contatti;
  • elevata tenuta psicofisica degli operatori.

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALI E RISCHIO BIOLOGICO

Secondo il Presidente Nazionale di Nursing Up, Antonio De Palma, l’emergere di patologie infettive ad alta complessità evidenzia una contraddizione ormai evidente.

«Ai professionisti sanitari viene chiesto di garantire sicurezza, controllo epidemiologico e gestione operativa anche nei contesti più delicati, ma il sistema continua a non riconoscere adeguatamente il livello di responsabilità e di esposizione al rischio biologico che infermieri e operatori affrontano quotidianamente», afferma De Palma.

Il sindacato evidenzia inoltre come le attuali indennità previste dal contratto nazionale risultino ormai non allineate ai nuovi scenari sanitari internazionali, soprattutto se confrontate con altri Paesi europei.

«Un infermiere o un’ostetrica italiani continuano a percepire mediamente circa 1.000 euro in meno al mese rispetto a un collega tedesco o belga o olandese, pur trovandosi a operare negli stessi scenari di sorveglianza epidemiologica e gestione del rischio infettivo», aggiunge De Palma.

LA POSIZIONE DI NURSING UP

Per Nursing Up, il tema non riguarda l’emergenza del momento, ma la necessità di rafforzare strutturalmente le tutele dei professionisti sanitari.

«La gestione dell’Hantavirus Andes dimostra ancora una volta che gli infermieri rappresentano il primo argine operativo contro le nuove minacce biologiche globali. Non si può continuare a chiedere ai professionisti dell’assistenza ed agli altri professionisti sanitari di sostenere responsabilità sempre più complesse senza investire seriamente su organici, sicurezza, formazione e riconoscimento economico del rischio professionale», conclude De Palma.

«Serve una strategia strutturale che rafforzi il personale sanitario prima che scenari più complessi mettano ulteriormente sotto pressione un sistema già fragile.»

UFFICIO STAMPA SINDACATO NURSING UP

Ancora degrado denunciato da Italia dei Diritti De Pierro ad Anguillara Sabazia che mette a rischio l’incolumità dei cittadini

Comunicato stampa


A finire sotto la lente di ingrandimento della responsabile in loco Ylenia Massimini capolista IdD per le prossime elezioni amministrative è via Giardini dei Pescatori la cui passeggiata pedonale si sviluppa tra frane di terriccio, sassi caduti dalle estremità, rifiuti vari e inciampi che spuntano dal terreno

Roma 11 maggio 2026: Prosegue il cammino verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 che coinvolgono anche il comune di Anguillara Sabazia dove, a darsi battaglia per lo scranno di primo cittadino, ci saranno tre candidati tra i quali la candidata sindaco del movimento Italia dei Diritti De Pierro Sandra Germogli. Ed è proprio dal movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro che continuano ad arrivare segnalazioni e denunce sul malgoverno della cittadina laziale da parte del sindaco uscente che si ripresenta per chiedere nuovamente il consenso dei cittadini a guidare Anguillara Sabazia.

” La scarsa cura del territorio dimostrata fino a oggi dal sindaco in carica si evidenzia dalle molte segnalazioni che da qualche anno ormai stiamo documentando grazie al lavoro del nostro team di responsabili e consiglieri ombra”. A parlare è Ylenia Massimini responsabile per l’Area del Lago di Bracciano e capolista del movimento Italia dei Diritti De Pierro per le prossime amministrative. ” Quello che vogliamo evidenziare oggi – prosegue la Massimini – è la situazione nella quale versa via Giardini dei Pescatori. Come si può notare la passeggiata pedonale presenta molti rischi per chi la percorre, oltre a offrire uno scenario degradante che mette in evidenza la poca attenzione del sindaco uscente per il comune da lui amministrato.

Ci imbattiamo durante il percorso, in pezzi di roccia franati, carcasse di biciclette, terriccio che ricopre il percorso franato dalla collinetta, alberi piegati e pezzi di ferro che spuntano dal terreno. In quasi tutto il tratto del percorso pedonale tra l’altro non è presente una rete di contenimento che troviamo soltanto in una piccola parte del camminamento. E’ cosi che il sindaco che chiede nuovamente il consenso degli elettori per amministrare il comune – conclude la Massimini – garantisce la sicurezza degli anguillaresi”? Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile per la Politica Interna del movimento Italia dei Diritti De Pierro, chiude la segnalazione di Ylenia Massimini  commentando:” La nostra presenza sul territorio è tangibile dalle molte denunce che, grazie alla responsabile in loco Ylenia Massimini e ai vice responsabili che la affiancano, tra le quali spicca la figura della nostra candidata sindaca Sandra Germogli, sono state evidenziate nel corso degli ultimi anni.

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La nostra presenza in questa competizione elettorale, si è resa necessaria proprio dalla volontà di dare ai cittadini di Anguillara Sabazia, un’alternativa valida a questa amministrazione che non possiamo dire si sia dimostrata virtuosa. E’ vero siamo una formichina tra i pachidermi, e noi come una formichina abbiamo, nel corso di questi anni, racimolato tanto, mettendo da parte tutto ciò che ci è stato utile per dimostrare la scarsa efficienza dell’amministrazione uscente, e la debolezza dimostrata da parte di un’opposizione latente e mai incisiva. Noi la nostra parte per il bene di Anguillara Sabazia l’abbiamo fatta, la stiamo facendo e continueremo a farla comunque vadano queste elezioni, adesso sta a voi cittadini dare il vostro contributo per segnare un cambio di rotta nell’amministrare il comune.

Noi ci siamo e attraverso la nostra candidata sindaca Sandra Germogli chiediamo la fiducia degli elettori – conclude Spinelli – sicuri che Sandra saprà dimostrarsi all’altezza del compito che l’elettorato gli attribuirà il 24 e 25 maggio prossimo”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma

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Inaugurazione della mostra “Soil Art Tales: Living Ecosystems for Shared Futures”

Comunicato stampa

CMRC 14 MAGGIO ore 17 VILLA ALTIERI MOSTRA SOIL ART TALES
inaugurazione della mostra “Soil Art Tales: Living Ecosystems for Shared Futures”, che si terrà GIOVEDI 14 maggio alle ore 17,00 presso Villa Altieri – Viale Manzoni, 47 (Roma) e vedrà l’intervento del Vicesindaco di CMRC Pierluigi Sanna.
La mostra, ospitata a Villa Altieri dal 14 maggio al 5 giugno, è sviluppata nell’ambito del progetto europeo SoilTribes – Glocal Ecosystems Restoring Soil Values, Roles and Connectivity (Horizon Europe) e promossa dalla Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua – WAMU-NET, in collaborazione con ANBI e Città metropolitana di Roma Capitale.
Curata da Stefano CagolSoil Art Tales esplora, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, le profonde connessioni tra suolo, acqua e vita, invitando a riscoprire il suolo come ecosistema vivente e risorsa strategica per la sostenibilità ambientale e sociale. La mostra presenta opere di quattro artisti di rilievo internazionale: Binta DiawNikki LindtJo Pearl e Miguel Teodoro, ed è parte di un più ampio tour europeo che coinvolgerà istituzioni culturali in diversi Paesi.
La mostra Soil Art Tales rientra tra gli eventi del Festival dello sviluppo sostenibile 2026 promosso da ASviS, nell’ambito del Local Festival organizzato da Città metropolitana di Roma Capitale.
In allegato la locandina dell’evento.