Per l’iniziativa sono coinvolti i comuni di Oriolo, Canale Monterano e Manziana. L’organizzazione è curata dalle associazioni culturali Inchiostro del futuro di Canale Monterano, Crescere coi libri di Oriolo Romano e la Banca del tempo di Manziana.
Quest’ultima associazione è capofila provvedendo a coordinarsi e curare il contatto con Fondazione Perugia Assisi che ha lanciato l’evento Giro d’Italia per la Pace.
Gli aspetti pratici quali punti di aggregazione, orari, letture/canti durante il tragitto sono in via di definizione e saranno successivamente resi noti.
Tra i comuni capoluogo che hanno aderito all’iniziativa ci sono Frosinone, Roma, Viterbo, Taranto, Barletta.
Oggi il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è venuto in visita al Liceo Vian di Bracciano. Una visita inaspettata, che non era stata comunicata alla comunità scolastica, organizzata unilateralmente, all’oscuro degli organi collegiali.
Una modalità, assunta in prima persona dalla Dirigente Scolastica, che ha avuto come evidente obiettivo quello di limitare qualsiasi forma di contestazione democratica al ministro, dando vita ad un vero e proprio teatrino.
«Condanniamo questo modello di scuola, basato sulla repressione di ogni forma di democrazia» spiega la Rete degli Studenti Medi di Bracciano «La Dirigente Scolastica non è la padrona della scuola, sorpassare la discussione all’interno degli organi collegiali è un’atto molto grave.»
La visita del Ministro avviene, casualmente, nel pieno della campagna elettorale per le elezioni amministrative ad Anguillara, a meno di 15 giorni dal voto.
Una scelta, quella di non informare la comunità scolastica, dovuta ad un’evidente paura di esporre il Ministro a contestazione democratiche, come avvenuto all’Istituto Galileo Galilei di Roma poche settimane fa.
«La Dirigente Scolastica si scusi pubblicamente» conclude il sindacato studentesco «la comunità studentesca non accetta una scuola antidemocratica».
Valzer, Tango e Musica Klezmer, ritmi generalmente binari che invitano a ballare. In piazza del Comune, ad Anguillara, il 17 maggio a mezzogiorno con il gruppo “International Ensemble” diretto da Mark Hamlyn.
In occasione della Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransafobia, che si celebra ogni anno il 17 maggio, Città metropolitana di Roma Capitale aderisce alla campagna comune di RE.A.DY, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.
Uno spazio di incontro e interscambio tra gli enti che vi partecipano volto al riconoscimento e alla promozione e tutela della comunità LGBTQIA+ di cui Città metropolitana è partner dal 2008.
Quest’anno il manifesto è stato creato e messo a disposizione degli Enti partner Ready dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le associazioni LGBT+ del Patto di Collaborazione.
“Come riportato nella campagna, contrastare l’odio è una responsabilità collettiva. È nostro dovere, in qualità di ente locale, diffondere una cultura del rispetto non solo tra i territori che siamo chiamati a rappresentare ma anche e soprattutto tra gli amministratori che ogni giorno solcano le porte di Città metropolitana e quelle dei 121 comuni dell’Area. Perché a guardare le nostre azioni sono le nuove generazioni, ragazze e ragazzi che non devono farsi portatori degli errori del passato ma bensì di messaggi positivi volti allo sviluppo socio-culturale di Città metropolitana”.
Così Tiziana Biolghini, Consigliera delegata alle pari opportunità, politiche sociali e cultura della Città metropolitana di Roma Capitale.
Il Comune di Civitavecchia ha annunciato l’avvio della Definizione Agevolata 2026, uno strumento introdotto con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 24 marzo 2026. Si tratta di una misura una tantum, pertanto non ripetibile, pensata per agevolare i cittadini e le imprese nella regolarizzazione delle proprie posizioni debitorie con l’ente.
Possono fare richiesta tutti i contribuenti che risultano in debito rispetto ad ingiunzioni di pagamento, ad accertamenti esecutivi notificati fino al 28 febbraio 2026, nonché ad atti affidati ai concessionari entro la stessa data, purché tali debiti non siano oggetto di contenzioso al momento della domanda.
La definizione può essere richiesta per una vasta gamma di tributi ed altre entrate comunali, tra cui: IMU, TASI, TARI, Imposta di soggiorno, ICP, TOSAP, Canone Unico Patrimoniale, entrate patrimoniali ed extra-tributarie, sanzioni amministrative (comprese quelle del Codice della Strada).
L’agevolazione consente di estinguere i debiti pagando il capitale dovuto, le spese di notifica, le eventuali spese cautelari ed esecutive ed altri oneri di legge, con l’abbattimento di sanzioni e interessi per tributi ed entrate comunali.
Per le sanzioni amministrative, invece, l’agevolazione riguarda la riduzione degli interessi.
La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2026 e può essere inoltrata: a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, via PEC a comune.civitavecchia@legalmail.itoppure online tramite il sito istituzionale.
Sono obbligatori: un conto corrente attivo, l’IBAN intestato al debitore, il domicilio digitale INAD (persone fisiche), la PEC da INI-PEC (persone giuridiche).
Il Comune o il concessionario comunicherà l’importo da pagare e il piano rateale ammissibile entro 30 giorni dalla presentazione; il pagamento può avvenire in unica soluzione (entro il 30 settembre 2026) oppure tramite rate mensili (da 3 fino a 72 rate in base all’importo). Si precisa che la prima rata scade il 30 settembre 2026 e che nessuna rata potrà essere inferiore a 150 euro. I pagamenti, inoltre, devono essere effettuati esclusivamente mediante PagoPA.
Il contribuente perderà l’agevolazione qualora non dovesse pagare l’unica soluzione o la prima rata entro il 30 settembre e in caso di mancato pagamento di due rate consecutive.
Questa misura rappresenta una possibilità preminente per regolarizzare la propria posizione, per evitare ulteriori aggravi, per ottenere condizioni più favorevoli e per chiudere situazioni debitorie con maggiore sostenibilità.
Si precisa che, una volta scaduti i termini, la finestra non sarà riaperta.
Sabato 16 e Domenica 17 maggio 2026 – Lingotto Fiere, Torino
In occasione della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la psichiatra e psicoanalista Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana Adelia Lucattini sarà presente sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 con il suo volume “Psicoanalisi e infanzia. Vademecum per genitori, nonni, educatori”, edito da Solfanelli Editore.
L’incontro con l’autrice si svolgerà all’interno del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio presso il Lingotto Fiere di Torino.
Il libro nasce dalla collaborazione con la giornalista scientifica Marialuisa Roscino, che ha realizzato le interviste raccolte nel volume. Il testo è arricchito dalla postfazione di Maria Giuseppina Pappa ed è disponibile in libreria e negli store online.
Scritto con un linguaggio chiaro, accessibile e supportato da una solida bibliografia scientifica, “Psicoanalisi e infanzia” si propone come uno strumento concreto di supporto non solo per genitori, insegnanti, educatori e familiari, ma anche per studenti che abbiano scelto un piano di studi liceale a indirizzo psico-pedagogico e non ultimo, a studenti che abbiano intrapreso percorsi universitari di questo ambito di riferimento, offrendo chiavi di lettura e strumenti pratici per comprendere il mondo emotivo e relazionale dei bambini.
«È un vademecum per le persone, per i bambini, per i genitori, i nonni e per gli educatori, utile ad affrontare le difficoltà della crescita e superarle», spiega Adelia Lucattini.
Nel corso del volume, l’autrice accompagna il lettore attraverso le tappe fondamentali dello sviluppo infantile, integrando le conoscenze, la cura e la ricerca psicoanalitica con i più recenti apporti neuroscientifici. In forma di dialogo e intervista vengono affrontati temi centrali per le famiglie e per chi opera nel mondo educativo: dalla relazione madre-bambino e padre-bambino alla costruzione dell’autonomia e dell’intelligenza emotiva; dalle difficoltà scolastiche, come ADHD, DSA e dislessia, al valore del gioco, dello sport, della musica e delle attività creative nello sviluppo psicologico.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata agli aspetti psicologici legati alle malattie fisiche durante l’infanzia – come emicrania, asma e celiachia – e al contributo che il trattamento psicoanalitico può offrire nel percorso di crescita del bambino, al benessere scolastico e nel sostegno ai genitori.
Con rigore scientifico e sensibilità clinica, Adelia Lucattini propone un percorso di riflessione e approfondimento capace di coniugare competenza, empatia e fiducia nel futuro, offrendo strumenti concreti per accompagnare bambini e adolescenti nel loro sviluppo emotivo.
Sandra Germogli candidata sindaca per il movimento Italia dei Diritti De Pierro documenta la scarsa efficienza del comune nel far risolvere problemi elementari che però creano pericolo e spreco di risorse
Roma 12 maggio 2026: La campagna elettorale entrata ormai nel vivo, non lesina scontri tra le opposte fazioni in corsa per le elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio. Ad Anguillara Sabazia l’atmosfera diventa sempre più calda man mano che si avvicina la scadenza elettorale e il movimento politico Italia dei Diritti De Pierro, presente a queste elezioni con la sua candidata sindaca, continua nell’opera di monitoraggio alla ricerca delle criticità che si evidenziano sul territorio comunale. Ed è proprio la candidata sindaca Sandra Germogli a mettere in risalto una nuova pecca che questa volta viene trovata proprio nei pressi della sede del comune:” Da giorni una copiosa perdita di acqua si evidenzia proprio nelle vicinanze della sede del comune di Anguillara Sabazia. Questa situazione si è presentata in tutta la sua magnificenza davanti alla troupe del TG3 che è venuta qui ad Anguillara Sabazia per intervistare i tre candidati sindaco, me compresa. Ecco questo è quello che ci riserva l’amministrazione Pizzigallo. Anche se le competenze sono di ACEA ATO 2, il sindaco dovrebbe farsi rispettare e sollecitare un intervento risolutore ai gestori della rete idrica. Essendo un pavimento su selciato, l’acqua lo rende scivoloso mettendo in pericolo i pedoni, senza contare lo spreco di una risorsa importante. E poi si vuole aumentare il prelievo idrico dal lago di Bracciano per far fronte alle carenze di acqua mettendo a rischio l’ecosistema del lago stesso. Basterebbe prestare maggiore attenzione e intervenire tempestivamente quando si verificano queste rotture – conclude la Germogli – quell’attenzione che fino ad oggi non sembra esserci stata da parte dell’amministrazione uscente”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma
E’ molto grande l’auditorium dell’Istituto Mattei di Cerveteri. Vederlo vuoto da quasi un senso di smarrimento; poi un brulicare di voci, un crescendo di risa, gridolini, schiamazzi, un incedere di giovani esuberanti e curiosi, spiritosi a tratti, riempiono gradualmente tutti gli spazi. Il brusio è quello tipico delle masse giovanili, irriverenti alle circostanze ufficiali, cedevoli all’ironia, alla leggerezza, allo spirito di prevalenza sopra ogni formalità.
L’entusiasmo ha un momento di sospensione quando in sala entra una tonaca nera, una figura elevata più che alta, circondato da uomini di scorta; don Antonio Coluccia è preceduto dalla sua fama, un sacerdote che non teme i boss, che ha dichiarato la sua personale guerra alla droga, alle piazze di spaccio, che non cede alle minacce, non teme le ritorsioni; costretto a vivere sotto scorta, un alto livello di sicurezza.
Ad accoglierlo c’è la classe dirigente del Mattei, i docenti, le autorità locali; la sindaca Elena Gubetti, l’assessore Riccardo Ferri, il dirigente del commissariato di PS Ladispoli, il comandante della stazione dei Carabinieri locale, il comandante della Polizia Stradale.
Lo accoglie Paola Temperi, ex funzionaria di Polizia che terminato il suo servizio allo Stato per raggiunti limiti di età, non ha smesso di esercitare il suo ruolo schierata negli schieramenti del Bene.
E’ stata lei a volere fortemente il sacerdote al Mattei, dove la sorella Nicoletta insegna da anni con passione, dedizione, autorevole amorevolezza verso i suoi ragazzi.
Paola Temperi, presentando l’ospite d’eccezione, si è detta rammaricata per la recente irruzione notturna da parte di alcuni balordi che hanno imbrattato la scuola con scritte vergognose: “dovreste essere arrabbiati, è come se lo avessero fatto a casa vostra, questo dovrebbe essere considerata la scuola per voi, una casa. Se li conoscete, fategli capire che il Mattei non si tocca, che casa vostra non si tocca”.
Lascia la parola a don Coluccia, poi, che si racconta brevemente, lui studente, poi operaio e sindcalista, poi la chiamata del Signore.
Non è un prete come gli altri, don Antonio Coluccia, lui scende dall’altare, esce dalla chiesa e va in strada, ad aiutare chi ha bisogno.
Contrasta l’illegalità mettendoci la faccia, lo fa andando nelle periferie a recitare il Vangelo. Per questo è stato minacciato di morte, diverse volte, da diversi malavitosi. Lui lascia la casa canonica e, noncurante delle minacce, va ad abitare in una casa confiscata alla mafia e ci coabita con ragazzi di strada: sbandati, drogati, solitudini in travaglio, anime tormentante alla ricerca di un calore familiare. Don Antonio diventa la casa e la famiglia di ragazzi soli e smarriti, che grazie a lui ritrovano dignità e speranza.
Parla per un’ora e mezza il sacerdote antimafia, cita don Luigi Sturzo: “«La mafia stringe nei suoi tentacoli giustizia, polizia, amministrazione, politica; oggi serve per domani esser servita, protegge per essere protetta, ha i piedi in Sicilia ma afferra anche Roma, penetra nei gabinetti ministeriali, nei corridoi di Montecitorio, viola segreti, sottrae documenti, costringe uomini creduti fior di onestà ad atti disonoranti e violenti”.
Parla a braccio, è tracimante quando ricorda che c’è un’porzione di ragazzi che sono affascinati dalla violenza, accesi e mossi dall’adrenalina del proibito, ragazzi che nessuno ascolta.
Rivolgendosi ai docenti, agli adulti in sala (ma idealmente a tutti gli adulti) riconosce che c’è bisogno di un cambiamento di linguaggio, un idioma nuovo che chi vuole dialogare con i ragazzi di oggi deve conoscere.
Cita gli articoli 33 e 34 della Costituzione, cita don Bosco con la sua raccomandazione di “educare, educare, educare”, parla di Stato chiedendo a uno dei ragazzi in sala cos’è lo stato e questi risponde “siamo noi”.
Con veemenza ricorda che la droga è verticistica perché va ad alimentare i vertici delle organizzazioni criminali; grida ai ragazzi che la vita non è fatta solo di like ma è passione, coerenza, rispetto, impegno: ”date motivazione alla vostra vita”, urla.
Poi di nuovo rivolto alla classe educante ricorda Don Milani e il suo “I care”, ti stimo, a te ci tengo, ti considero.
“Ognuno di voi può fare cose buone” ricorda ai ragazzi presenti che ora sono silenziosi, emotivamente toccati. Chiama la droga “eucarestia di satana” e sostiene che lui la combatte, e ognuno può contrastarla, con la filosofia delle ‘3P’: “piccoli passi possibili”. Così sostiene che il grande bluff, questo è per lui la droga, può essere marginalizzato, sconfitto.
Fa riferimento alle baby gang, giovanissimi affascinati da video violenti con cui alimentarsi di adrenalina, della ricerca di TikTok, delle serie televisive che distorcono la verità, del drammatico calo della lettura e dell’analfabetismo funzionale.
Parla coi giovani, ai giovani, gioca con loro, non mette distanze, si sa spogliare di una tonaca che non è più abito ma strumento di comunicazione fraterno: “Voi siete il presente non il futuro, perché il futuro non è scontato come pensate, ma dovete costruirlo. Se non vi indignate quando vedete ingiustizie, di fronte a ragazzi che si buttano via, non avrete futuro.
Cita Martin Luther king che asseriva che l’indifferenza dei “buoni” è più dannosa della violenza dei “cattivi”.
Dice di non aver mai visto un drogato felice e proietta un video, la storia di un ragazzo sardo che aveva fatto della droga la sua padrona; un ragazzo che morirà di droga, tra l’indifferenza dei “compagni di merenda”, le compagnie degli abusi, che poi ti lasciano vigliaccamente morire da solo.
Si congeda ricordando che i boss si nascondono mentre lui ci mette la faccia e non scappa, non smette, non molla.
“Ricordatevi sempre che la vostra vita è stupefacente, non la sostanza”.
Il silenzio commosso si scioglie in ovazione, e poi di nuovo la gioiosità, quell’ondata di vitalità giovanile che lasciando l’auditorium torna ad essere fragorosa, spumeggiante, leggera e spensierata; li ho guardati andar via, chiedendomi a quanti di loro oggi don Coluccia avrà acceso la luce divina del ravvedimento e della consapevolezza.
Migliaia di romani hanno incontrato la professione in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private
In piazza San Lorenzo in Lucina, una struttura mobile dell’OPI
Parola chiave? Per l’Infermiere tu sei la persona, non la malattia
Roma, 12 maggio 2026 – Centinaia di romani e non pochi turisti oggi hanno incontrato gli infermieri in occasione della loro “giornata internazionale”. In ogni realtà sanitaria romana e provinciale, pubblica o privata, sono stati organizzati dei momenti di incontro con la cittadinanza per raccontare il lavoro degli infermieri, dalla diagnosi infermieristica alla presa in carico e a quel mix di competenza scientifica e dimensione umana che è proprio della professione.
A Piazza San Lorenzo in Lucina l’Ordine ha realizzato una struttura mobile dove sono stati erogati servizi sanitari di base (misurazioni dei parametri vitali, gestione autonoma dei sistemi di monitoraggio glicemico) e sono state impartite “lezioni” sulle manovre di rianimazione dai professionisti di ARES 118.
Visitando la struttura, il Presidente della Regione Francesco Rocca, dopo aver ringraziato per il loro lavoro tutti gli infermieri ha assicurato che “la Regione è impegnata al massimo per offrire tutti gli strumenti di tutela e valorizzazione di questa importante professione”. “Portare la sanità tra i cittadini – ha detto ancora Rocca – è una importante occasione di prevenzione, educazione sanitaria e dialogo con la comunità”.
È la diagnosi infermieristica che consente di inquadrare scientificamente i bisogni della persona, e proprio in questa direzione vanno i nostri recenti accordi con la Regione Lazio per l’utilizzo di un linguaggio tassonomico unitario e condiviso” – spiega il Presidente dell’Ordine delle professioni Infermieristiche di Roma, Maurizio Zega – “Ciò faciliterà l’inquadramento attraverso la diagnosi infermieristica e permetterà alla professione di svolgere pienamente, in modo trasparente e riconosciuto, la propria insostituibile funzione nella risposta del servizio pubblico alla domanda di salute”.
“Sono diciassette le iniziative municipali in programma da martedì 12 maggio a sabato 27 giugno ideate per coinvolgere attivamente la cittadinanza anziana del nostro territorio. Gli appuntamenti, che rientrano nella prima fase annuale di programmazione per il periodo primavera – estate 2026, sono il risultato di un confronto costante con gli anziani e le anziane dei diversi quartieri del Municipio XV avvenuto durante gli incontri per l’aggiornamento delle attività nel piano sociale 2024 – 2026.
Tra le attività proposte: passeggiate guidate nei vivai con esperti, incontri a supporto di anziani con demenza e loro familiari, passeggiate sportive nei parchi con allenatori e screening cardiologici e posturali presso le Case Sociali per gli Anziani e per il Quartiere (CSAQ). Da luglio fino a dicembre 2026 si svolgeranno, inoltre, tante altre iniziative, oltre alle oasi marine, la festa dei nonni e i balli di Natale, già parte integrante del calendario annuale municipale.
Con il Presidente del Municipio, Daniele Torquati, proseguiamo il lavoro di costruzione delle attività rientranti nell’invecchiamento attivo con l’obiettivo di promuovere la salute, la partecipazione e la sicurezza della seconda e terza età. Inoltre, le iniziative sono state pensate affinché gli over 60, residenti al centro e nelle periferie del nostro territorio, abbiano una vasta scelta tra le proposte in calendario, per valorizzare i diversi e caratteristici luoghi municipali”.
Così in una nota l’Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunità, Agnese Rollo, e il Presidente di Commissione, Alfonso Rago.
Roma, 12 maggio 2026
Il programma completo:
– Martedì 12 maggio h 10.00-12.00, Horti di Veio, Via Oriolo Romano 10, A spasso tra piante, fiori e vivai a cura di Ass. Francescani nel mondo APS
– Martedì 12 e 26 maggio h 16.30 – 18.00, CSAQ La Giustiniana, Via Rocco Santoliquido 88, Incontri di supporto alle famiglie del Caffè Memoria a cura di Ass. Alzheimer Uniti Roma
– Sabato 16 maggio h 9.30 – 11.30, Parco d’affaccio Tevere, Obelisco Piazza Lauro de Bosis, Passeggiate sportive nei parchi a cura di Ass. VITATTIVA
– Lunedì 18 maggio h 9-13 / 14 – 17, CSAQ Cesano, Via Orrea 25, Screening cardiologico – ECG a cura di La Banca delle Visite
– Venerdì 22 maggio h 9-13 / 14 – 17, CSAQ Cassia, Via Cassia 1686, Screening cardiologico – ECG a cura di La Banca delle Visite
– Sabato 23 maggio h 9.30 – 11.30, Parco Via Tieri, Via Tieri – La Storta, Passeggiate sportive nei parchi a cura di Ass. VITATTIVA
– Giovedì 28 maggio h 10.00-12.00, Vivai Fleming, Via Due Ponti 61, A spasso tra piante, fiori e vivai a cura di Ass. Francescani nel mondo APS
– Giovedì 04 giugno h 16.00-18.00, Vivaio Cassia s.r.l., Via Tieri 200-202, A spasso tra piante, fiori e vivai a cura di Ass. Francescani nel mondo APS
– Sabato 06 giugno h 9.30 – 11.30, Parco del Rigo, Piazza Caraffa – Cesano Borgo, Passeggiate sportive nei parchi a cura di Ass. VITATTIVA
– Martedì 09 e 23 giugno h 16.30 – 18.00, CSAQ La Giustiniana, Via Rocco Santoliquido 88, Incontri di supporto alle famiglie del Caffè Memoria a cura di Ass. Alzheimer Uniti Roma
– Sabato 13 giugno h 9-13 / 14 – 17, CSAQ Cesano, Via Orrea 25, Screening posturale a cura di La Banca delle Visite
– Sabato 13 giugno h 18.00-20.00, Parco Marta Russo, Viale Gemona del Friuli – Labaro, Passeggiate sportive nei parchi a cura di Ass. VITATTIVA