Comunicato stampa
Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano 2026: altro ricco weekend di spettacoli alla Cittadella della Musica
Studenti del “Salvo D’ACQUISTO” protagonisti tra ITA Airways e Aviazione Esercito
Si sono concluse giovedì 23 aprile le attività di Formazione Scuola-Lavoro per l’anno scolastico 2025/2026, un percorso di grande valore formativo che ha permesso agli studenti dell’Istituto Aeronautico di confrontarsi direttamente con importanti realtà del settore dell’aviazione civile e militare.
L’ultima esperienza si è svolta presso le infrastrutture di ITA Airways, dove gli alunni hanno vissuto una giornata intensa tra teoria e attività pratiche. Gli studenti hanno potuto approfondire il funzionamento della sala operativa (OCC), cuore organizzativo delle attività di volo, comprendendo da vicino le dinamiche che regolano la gestione degli aeromobili e il coordinamento operativo.
Grande interesse ha suscitato anche l’attività sul simulatore di volo Airbus A350, che ha consentito ai ragazzi di sperimentare realisticamente alcune procedure di pilotaggio, oltre alle esercitazioni dedicate alla sicurezza e all’utilizzo delle uscite di emergenza.
L’esperienza presso ITA Airways ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso già ricco di contenuti altamente specialistici. Solo una settimana prima, infatti, gli studenti avevano partecipato a un’intensa attività formativa presso il Centro Addestrativo dell’Aviazione Esercito, dove si erano cimentati in esercitazioni pratiche di navigazione aerea e nell’utilizzo del simulatore di volo dell’elicottero “Mangusta”.
Proprio il contatto diretto con queste realtà rappresenta uno degli aspetti più importanti del percorso formativo di un Istituto Aeronautico. Offrire agli studenti la possibilità di entrare nei centri operativi, osservare da vicino le procedure professionali e confrontarsi con personale altamente qualificato significa trasformare lo studio teorico in esperienza concreta, aumentando motivazione, consapevolezza e competenze.
Iniziative di questo tipo consentono infatti ai giovani di comprendere le reali opportunità professionali offerte dal settore aeronautico, aiutandoli a costruire il proprio futuro con maggiore preparazione e spirito di responsabilità. L’incontro con il mondo del lavoro, sia civile che militare, rappresenta inoltre un’importante occasione di crescita personale e orientamento, fondamentale per studenti che si preparano a operare in un ambito altamente tecnologico e strategico come quello dell’aviazione.
Soddisfazione è stata espressa dai docenti accompagnatori e dagli organizzatori del progetto in particolare si ringrazia il Dr. Sandro PAPPALARDO (Presidente CDA ITA Airwais) ed il suo staff, ed il Col. Fabio BIANCHI (Comandante del C.A.A.E.) ed il personale interessato, che hanno evidenziato l’entusiasmo, la partecipazione e la maturità dimostrata dagli studenti nel corso delle attività.
Prof. Gianfranco VADRUCCI
#Vienialvian! Giornata di promozione degli sport e della cultura paralimpica
Giovedì 7 maggio 2026, presso la sede centrale del Liceo scientifico Ignazio Vian, si è svolta la GIORNATA DI PROMOZIONE DEGLI SPORT E DELLA CULTURA PARALIMPICA.
Grazie al contributo di atleti e tecnici del CIP, (Comitato Internazionale Paralimpico è stata data la possibilità agli studenti del 2° anno di tutto l’istituto di conoscere e praticare alcune delle discipline paralimpiche, per vivere in prima persona le sensazioni, le emozioni e le abilità sportive che gli atleti paralimpici acquisiscono con gli allenamenti quotidiani.
La storia delle Paralimpiadi è nata nel 1948 in Inghilterra per merito del neurologo Ludwig Guttmann, che organizzò la prima competizione per veterani di guerra con lesioni spinali. Nel 1960, grazie anche all’intuizione del medico italiano Antonio Maglio, si tennero a Roma le prime vere Paralimpiadi ufficiali della storia.
L’evento, pensato e fortissimamente voluto dalla nostra dirigente Lucia Lolli, è stato organizzato e strutturato dal Prof. Angelo Ragno con la collaborazione di tutto il dipartimento di scienze motorie e della Prof.ssa Sandra Pedroni Presidente del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Badminton.
La giornata ha avuto inizio con i racconti emozionanti, da parte dei tecnici federali e dei loro atleti paralimpici, riguardo le loro esperienze vissute da atleti “diversamente abili” e di come lo sport abbia dato loro una forza immensa per contrastare l’avverso destino che gli ha cambiato la vita.
Hanno dato il loro prezioso contributo il Vicepresidente Comitato Paralimpico Internazionale Lazio (CIP) e Tecnico della Nazionale Giovanile Para-archery: Alessandra Mosci, L’Atleta di Badminton del Gruppo sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD) Roberto Punzo, L’Atleta Nazionale Sitting volley Alessandro Issi e il referente nazionale del Sitting volley Giuseppe Martino, Il tecnico CSKT KARATE TEAM Igor Carta e il simpaticissimo figlio Lorenzo (parakarate) che ha vinto 5 campionati nazionali e la coppa Italia Fijlkam.
Nella palestra dell’istituto e nell’ area verde esterna, si sono poi svolte le dimostrazioni pratiche delle attività sportive, che hanno visto in prima persona i nostri studenti cimentarsi in discipline paralimpiche e olimpiche come il tiro con l’arco, il karate, il badminton, il e il sitting volley; facendo capire realmente ai nostri ragazzi, cosa vuol dire possedere ed esprimere ABILITA’ DIVERSE e non MINORI rispetto ai normodotati, sia quando si praticano discipline sportive sia nelle usuali “semplici” attività motorie quotidiane.
Ringraziamo tutti i partecipanti e diamo un appuntamento al prossimo incontro!
Civitavecchia: sospensione di erogazione idrica procrastinata a mercoledì 10/6
· Zona Borgata Aurelia
· Via Aurelia Nord e Zona La Scaglia
· Zona Pantano e Sant’Agostino (Comune di Tarquinia ma di competenza Acea)
· Zona Industriale (Via Alfio Flores, Via Siligato, Via La rosa)
· Zona Area Portuale
· Zona Punton dei Rocchi, Santa Lucia e Cimitero Nuovo.
Trevignano. Galloni: “Ora è il tempo che la Bandiera Blu sventoli sul Lago di Bracciano”
Intervista a Luca Galloni, vicesindaco di Trevignano “Nove volte Bandiera Blu”.
Vice Sindaco Galloni, cosa rappresenta per Trevignano Romano la conferma della nona Bandiera Blu consecutiva?
Rappresenta un risultato di grandissimo valore per Trevignano Romano e per tutta la nostra comunità.
La Bandiera Blu è oggi uno dei più importanti riconoscimenti turistici e ambientali a livello internazionale. Premia la qualità delle acque, la sostenibilità, i servizi, l’accessibilità, la gestione del territorio e l’attenzione all’ambiente.
Per una realtà lacustre come la nostra questo traguardo assume un significato ancora più importante, perché la Bandiera Blu è storicamente associata soprattutto alle grandi località marine italiane e internazionali.
Confermare questo riconoscimento per nove anni consecutivi significa rafforzare sempre di più l’identità di Trevignano Romano come destinazione di qualità, sostenibile e riconosciuta ben oltre i confini del nostro territorio.
Dietro questo risultato quanto lavoro c’è?
Moltissimo. E spesso è un lavoro che non si vede. La Bandiera Blu non si ottiene in un giorno. È un lavoro che dura tutto l’anno. Dietro questo riconoscimento c’è un’attività continua degli uffici comunali, chiamati a rispettare e monitorare numerosi parametri richiesti dalla commissione di valutazione della FEE: qualità ambientale, servizi, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, informazione e gestione del territorio.
Serve attenzione costante, professionalità, programmazione e capacità amministrativa.
Ed è proprio questo uno dei grandi valori della Bandiera Blu: alla fine diventa anche un modo di amministrare il territorio.
Ha quindi un duplice vantaggio: migliora concretamente la qualità ambientale e urbana del Comune e, allo stesso tempo, rafforza la sua credibilità e attrattività turistica internazionale.
Quanto conta oggi questo riconoscimento per il turismo?
Conta tantissimo. Oggi le persone scelgono sempre di più luoghi che sappiano trasmettere qualità ambientale, vivibilità, autenticità e cura del paesaggio. La Bandiera Blu comunica immediatamente tutto questo.
E dietro questa immagine positiva c’è anche il grande lavoro di tutto il comparto turistico e dell’accoglienza del nostro territorio.
Penso agli operatori della balneazione, dell’ospitalità, della ristorazione e dei servizi turistici, che ogni giorno contribuiscono con professionalità e qualità a rendere Trevignano Romano una realtà sempre più apprezzata e attrattiva.
Sono un pezzo fondamentale della nostra economia e dell’identità del territorio.
Lei però oggi lancia anche un messaggio più ampio sul Lago di Bracciano.
Sì, perché credo che oggi sia arrivato il tempo che la Bandiera Blu possa sventolare sull’intero Lago di Bracciano.
La Bandiera Blu è assegnata a Trevignano Romano ed è giusto che sia così, perché dietro c’è un lavoro molto preciso e rigoroso. Però credo che questa esperienza possa diventare anche un patrimonio condiviso.
Il traguardo raggiunto da Trevignano produce già oggi un beneficio di immagine e di percezione positiva per tutto il lago. Ma sarebbe straordinario riuscire, nel tempo, a costruire un percorso condiviso con gli altri Comuni rivieraschi affinché questo riconoscimento possa estendersi sempre di più all’intero sistema lacustre.
E credo che su questo Trevignano possa mettere a disposizione anche il know-how e l’esperienza acquisita in questi anni dai nostri uffici comunali nella gestione delle istruttorie, nel monitoraggio dei parametri richiesti dalla FEE e nel lavoro amministrativo che accompagna ogni anno il mantenimento della Bandiera Blu.
Sarebbe un bellissimo messaggio di collaborazione istituzionale e di visione comune per il futuro del Lago di Bracciano.
Qual è la sfida più importante per il futuro?
Non considerare mai questi risultati come un punto di arrivo.
Bisogna continuare a investire sulla qualità urbana, sulla sostenibilità, sull’accoglienza e sui servizi.
Ma soprattutto bisogna continuare a difendere l’anima autentica dei nostri territori.
Perché il rischio dei luoghi belli è quello di diventare semplicemente “cartoline”. Noi invece dobbiamo continuare a essere comunità vive, riconoscibili, autentiche.
Ed è forse proprio questa autenticità che oggi il mondo cerca di più.
INAUGURAZIONE OSPEDALE DI COMUNITÀ – POLICLINICO UMBERTO I
Comunicato stampa
Il 5 giugno la presentazione della struttura alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca
Roma, 3 giugno 2026 – Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 12.30, sarà inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità del Policlinico Umberto I, alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
La nuova struttura sarà ospitata presso la sede “George Eastman”, al civico 287/b di Viale Regina Elena, terzo piano.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel potenziamento dell’assistenza territoriale e della rete sanitaria regionale.
Bici elettriche per la Polizia Locale e transizione energetica: Manziana punta sulla sostenibilità
Nuove biciclette elettriche per la Polizia Locale e un impianto da un Megawatt in cantiere per la comunità energetica locale: sono due iniziative distinte, ma fanno parte dello stesso percorso che l’amministrazione comunale di Manziana porta avanti da anni sul fronte della transizione energetica.
Le biciclette a pedalata assistita, acquistate dal Comune e personalizzate con la livrea ufficiale del corpo, sono già operative e consentiranno agli agenti di svolgere controlli e sopralluoghi in modo più rapido ed efficace, soprattutto nelle zone naturalistiche come il Bosco Macchia Grande, dove l’utilizzo di mezzi non inquinanti rappresenta una scelta necessaria per ragioni ambientali prima ancora che pratiche. Del resto, la conformazione stessa del territorio manzianese, per caratteristiche urbanistiche e orografiche, si presta naturalmente a questo tipo di mobilità.
L’acquisto dei nuovi mezzi non è però un episodio isolato: si inserisce in una visione più ampia che l’amministrazione comunale sta sviluppando sul fronte della sostenibilità energetica. Proprio davanti alla sede comunale è stata infatti realizzata una stazione di ricarica per biciclette elettriche — alimentata dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto — un esempio concreto di come le energie rinnovabili possano essere applicate ai servizi pubblici quotidiani.
È in questa logica che si inserisce il progetto più ambizioso della CER – “Comunità di Energia Rinnovabile” nata circa tre anni fa con la partecipazione del Comune, dell’Università Agraria di Manziana e di un numero crescente di privati cittadini, che si avvicina a un passaggio decisivo. È stato avviato l’iter per l’affidamento di un’area su cui sorgerà un impianto da 1 Megawatt di potenza: una quota di produzione che, una volta a regime, permetterà ai soci della CER di accedere a energia rinnovabile a condizioni più vantaggiose, riducendo la dipendenza dal mercato nazionale e dai suoi prezzi volatili.
Il tempismo non è casuale: in un momento in cui i costi dell’energia pesano sui bilanci familiari e le crisi geopolitiche dimostrano quanto sia rischiosa la dipendenza energetica dai combustibili fossili, disporre di una fonte locale e condivisa di energia rinnovabile significa costruire un sistema resiliente di protezione economica per i cittadini che vi aderiscono.
Manziana non è certamente una metropoli, e non ha le risorse di una grande città, ma dimostra attivamente che la scala non è un alibi: con scelte graduali, coerenti e verificabili nel tempo, anche un piccolo comune può costruire qualcosa di solido.
I sacrifici dei ragazzi del lago
Per molti ragazzi di Bracciano, Trevignano e Anguillara studiare all’università significa anche affrontare ogni giorno lunghi viaggi verso Roma. Dietro la vita universitaria fatta di lezioni, esami e studio, esiste infatti una realtà spesso sottovalutata: quella degli studenti pendolari, costretti a trascorrere ore sui mezzi pubblici per riuscire a raggiungere le facoltà nel centro della capitale.
Le giornate iniziano molto presto e tra treni, autobus e coincidenze da rispettare, molti studenti partono da casa ore prima rispetto all’inizio delle lezioni. Il problema principale resta il tempo: per raggiungere università come La Sapienza, Roma Tre o Tor Vergata si possono impiegare anche due ore tra viaggio e spostamenti interni a Roma. Questo significa passare gran parte della giornata fuori casa, tornando la sera stanchi e non riuscendo a ritagliarsi del tempo per loro stessi, per gli amici, o per lo svago.
A pesare non sono solo le ore di viaggio, ma anche i continui disagi dei trasporti. Ritardi, treni cancellati, autobus affollati e scioperi fanno ormai parte della quotidianità di molti giovani del territorio. Basta un piccolo problema sulla linea ferroviaria per compromettere un’intera giornata di lezioni. Molti studenti raccontano di sentirsi costantemente sotto pressione, costretti a organizzare ogni minuto della giornata per riuscire a stare al passo con gli impegni universitari.
C’è poi anche un aspetto economico da considerare. Non tutti possono permettersi di trasferirsi a Roma per studiare: gli affitti nella capitale hanno costi troppo elevati per molte famiglie. Per questo tanti ragazzi continuano a vivere nei comuni sul lago, scegliendo il pendolarismo come unica possibilità per costruirsi un futuro attraverso lo studio.
Nonostante le difficoltà, però, molti studenti affrontano questi sacrifici con grande determinazione.
Essere studenti pendolari oggi non significa soltanto spostarsi da un luogo all’altro, ma imparare ogni giorno a convivere con stanchezza, ritmi frenetici e difficoltà che troppo spesso vengono date per scontate.
Francesca Greco
L’Atelier del Gioco arriva a Bracciano
Comunicato stampa
Una mattina di gioco e relazione per le famiglie
Domenica 7 giugno il Centro Civico di Bracciano (Traversa Paolo Borsellino) ospiterà l’Atelier del Gioco, esperienza educativa rivolta alle famiglie con bambini da 15 mesi a 6 anni. L’iniziativa è promossa da Mary Chirico, pedagogista e ideatrice del progetto, in collaborazione con ADRA Italia e con il patrocinio del Comune di Bracciano.
Uno spazio per le famiglie
L’Atelier del Gioco propone un ambiente multisensoriale in cui bambini e genitori si incontrano attraverso materiali naturali, stoffe, oggetti di recupero e allestimenti immersivi. Un luogo che invita a rallentare, osservare e riscoprire il valore del tempo condiviso.
Come partecipare
L’iniziativa si articolerà in due turni dedicati a fasce d’età differenti, per accogliere i bambini accompagnati da un genitore. La partecipazione è gratuita e su prenotazione, fino a esaurimento posti.
- ore 10:00 – bambini 15-36 mesi
- ore 11:30 – bambini 4-6 anni
Per informazioni e iscrizioni: WhatsApp 329 168 7673.
Informazioni
Centro Civico di Bracciano – Traversa Paolo Borsellino
Domenica 7 giugno 2026
Turni: ore 10:00 (15-36 mesi) e ore 11:30 (4-6 anni)
Info e prenotazioni: WhatsApp 329 168 7673
𝐑𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨, 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐨.
Comunicato stampa
Oggi il Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto della gestione 2025 del Comune di Bracciano.
Si tratta di un documento fondamentale non solo sotto il profilo contabile, ma anche politico e amministrativo, perché certifica lo stato di salute finanziaria dell’Ente e i risultati del percorso di risanamento portato avanti in questi anni.
Il dato più significativo è il ritorno a una parte disponibile positiva del risultato di amministrazione, pari a 536.659,35 euro, in netta controtendenza rispetto agli esercizi precedenti, caratterizzati da risultati negativi, e pur nel rispetto del principio di prudenza negli accantonamenti.
Il Collegio dei Revisori ha inoltre certificato il completo recupero, al 31 dicembre 2025, del maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui e dalla gestione del Fondo anticipazioni di liquidità. Un risultato di grande rilievo, che segna il completamento di una lunga fase di riequilibrio finanziario e conferma la solidità del percorso intrapreso.
Ricordo che il Comune di Bracciano aveva approvato il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale nel 2016. Oggi possiamo affermare che, pur non essendo completata l’istruttoria della Corte dei Conti, gli obiettivi di risanamento sono stati sostanzialmente raggiunti.
Un ringraziamento va agli uffici comunali, al Servizio finanziario, all’Organo di revisione e a tutta la squadra dell’Amministrazione comunale per il lavoro silenzioso, svolto con competenza e senso di responsabilità e frutto di un impegno costante e di scelte amministrative e politiche che, in alcuni casi, hanno richiesto sacrifici e rinunce rispetto agli impegni assunti con il nostro programma elettorale.
Il risultato è stato raggiunto affrontando e superando difficoltà e ostacoli di vario tipo, su alcuni dei quali continueremo a lavorare avendo come unico obiettivo, come sempre, l’interesse dei cittadini.
Da questo rendiconto parte simbolicamente una nuova fase di rilancio dell’azione amministrativa, fondata su basi finanziarie più solide.



