Dopo lโimmigrazione verso lโAmerica e verso altri Paesi europei, ecco che il personale medico, รจ pronto a fare le valigie verso una cultura a noi lontana, il medio oriente. Ciรฒ che fa โnotiziaโ รจ la destinazione. Sono piรน di 500 i lavoratori della sanitร che negli ultimi tre mesi hanno volto la loro attenzione ai Paesi del Golfo e per la precisione: Qatar, Emirati Arabi, Oman, Bahrain e Kuwait. La tendenza era in realtร giร in atto, ma recentemente le richieste di trasferimento si sono impennate del 40%.
Sono previsti stipendi molto alti e meno tasse. ยซLa grande stanchezza accumulata in anni di lavoro in ospedaleยป aggravata dalla pandemia da Covid-19, queste sono secondo il presidente dellโassociazione medici stranieri in Italia (AMSI) Foad Aodi, le motivazioni che stanno spingendo sempre piรน medici e infermieri italiani a partire.
Parliamo di guadagni tra i 14mila e i 20mila euro al mese, mentre gli infermieri tra i 3mila e i 6mila euro. Si tratta di cifre molto superiori a quelle percepite in Italia, dove il salario medio di un medico รจ di circa 4mila euro e quello di un infermiere di circa 1.500 euro.
E cosรฌ, mentre la Calabria apre le porte ai medici cubani, i nostri professionisti guardano altrove e cercano la via d’uscita da un sistema sanitario che non li valorizza nรฉ economicamente nรฉ, soprattutto, in termini di condizioni lavorative
Eโ ovvio che alla base di tutto cโรจ un sistema che va cambiato in tempi brevi, sia a livello di studi accademici che a livello di contratti lavorativi, e allinearsi come altri Paesi a un nuovo sistema non fatto solo di pesanti studi sui libri, ma anche di unโadeguata preparazione a livello pratico che consenta ai laureati di ogni etร , non solo di medicina, di trovare un lavoro gratificante nel proprio Paese, evitando cosรฌ unโimmigrazione di massa. Questo fenomeno รจ solo lโennesima dimostrazione di un malcontento e il governo non si rende conto che esso stesso sta investendo soldi per una formazione che servirร altrove. La fuga dei sanitari italiani verso i Paesi arabi รจ un fenomeno preoccupante, che mette a rischio il sistema sanitario nazionale e il benessere della popolazione. Eโ pertanto necessario investire nella sanitร pubblica, valorizzare i professionisti della salute e rendere lโItalia un Paese piรน attrattivo e competitivo sul piano sanitario.
Claudia Reale
Redattrice Lโagone


