Industria26 a Civitavecchia, il PD: “Da qui parte una nuova centralità nazionale: lavoro, energia pulita e riconversione industriale”

Comunicato stampa

La tappa nazionale di Industria26 – Energia per l’Italia, ospitata a Civitavecchia, segna un passaggio politico importante per la nostra città e per il Partito Democratico.

Non è stato un semplice convegno. È stato un confronto nazionale, qualificato e plurale, sul futuro energetico e industriale del Paese, promosso dal Forum Industria del PD e costruito attorno ai temi della transizione energetica, dell’autonomia strategica, della decarbonizzazione, del lavoro e delle nuove filiere produttive.

La presenza della segretaria nazionale Elly Schlein, di Andrea Orlando, di dirigenti nazionali del Partito Democratico, rappresentanti del mondo sindacale, imprenditoriale, cooperativo, ambientalista e della ricerca, ha confermato un dato politico chiaro: Civitavecchia non è una questione locale, ma uno dei nodi nazionali della transizione italiana.

 

Dopo decenni di carbone, servitù energetiche, pressione ambientale, infrastrutture pesanti e contributo decisivo al sistema produttivo del Paese, Civitavecchia deve diventare protagonista di una nuova fase. Non più territorio che sopporta, ma città che costruisce.

Andrea Orlando ha indicato con chiarezza una prospettiva: Civitavecchia può e deve essere centrale per il Partito Democratico e per l’Italia, dentro un progetto di riconversione industriale fondato su energia sostenibile, lavoro, filiere produttive e capacità manifatturiera. Un polo energetico pulito e un hub industriale legato anche alla produzione di componenti per le nuove filiere, a partire dall’eolico offshore, non sono suggestioni: sono una direzione concreta su cui costruire politica, investimenti e occupazione.

Elly Schlein ha ribadito la necessità di una politica industriale europea e nazionale capace di affrontare il costo dell’energia, sostenere imprese e famiglie, accelerare sulle rinnovabili e costruire risposte strutturali. È esattamente il terreno su cui Civitavecchia può diventare un laboratorio avanzato della transizione giusta.

Il Partito Democratico di Civitavecchia rivendica con orgoglio il valore di questa giornata e il lavoro di chi l’ha resa possibile. Ma soprattutto ne raccoglie la responsabilità: da oggi il tema non è più se Civitavecchia debba stare dentro la discussione nazionale. Il tema è come trasformare questa centralità in scelte, tempi, progetti, aree disponibili, bonifiche, lavoro stabile e nuova industria.

Il percorso non si chiude qui. L’impegno emerso è quello di tornare dopo l’estate con un nuovo momento nazionale specificamente dedicato a Civitavecchia e alla sua riconversione.

Per noi questo è il punto politico più importante: non solo Civitavecchia dentro un tema nazionale, ma Civitavecchia come tema nazionale.

Il PD sceglie di stare qui, dove la transizione non è teoria ma vita concreta di lavoratori, famiglie, imprese e territorio.

Da Civitavecchia può partire una nuova idea di sviluppo: energia pulita, industria sostenibile, porto, lavoro, bonifiche, innovazione e giustizia sociale.

 Patrizio Pacifico

Partito Democratico Civitavecchia

 

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