In Lombardia inutilizzate 900 mila dosi di anti-influenzale costate 10 milioni di euro

Fallito l’obiettivo di copertura per la fascia d’etΓ  60-64 anni: 16% invece del 50%

Per la campagna vaccinale anti-influenzale 2020/2021 la Regione Lombardia ha spesoΒ Β 31.893.400Β euroΒ per avere a disposizioneΒ 2.675.888Β dosi, di cui ne sono state inoculateΒ 1.818.601, al di sotto del target di circa due milioni e seicentomila indicato a ottobre dalle autoritΓ  sanitarie lombarde.

Al 15 gennaio avanzano, in questo calcolo, circaΒ 900 milaΒ dosi non usate per i vaccini e rimaste nei magazzini per un valore diΒ dieci milioni di euro. I dati, anticipati dal tgLa7, risultano da alcuni documenti interni a Palazzo Lombardia letti dall’AGI dai quali si evince come questi numeri si discostino in modo netto dagli anni passati.

Nel 2019/2020 le spese ammontarono a 9.057.925 milioni di euro per 1.378.555 dosi utilizzate e nel biennio ancora prima a 1.406.945 milioni per 1.289.991 dosi utilizzate. La percentuale di copertura tra i 60 e i 64 anni – altro dato che emerge – aveva come obbiettivo minimo fissato dal governo quello del 50% che significava 315mila dosi in questa fascia d’etΓ . Se ne fanno invece poco piΓΉ di 100mila il che vuol dire che Γ¨ stato coperto il 16% di questa popolazione invece del 50%.

β€œLa campagna vaccinale in Lombardia è partita troppo tardiΒ – commenta Samuele Astuti, responsabile del Pd per la SanitΓ  in Regione – e ha avuto mille intoppi. La Regione ha commesso molti errori e questi hanno un costo che oggi possiamo quantificare, almeno dal punto di vista economico, in dieci milioni che avremmo potuto spendere sicuramente meglio che non in dosi, peraltro strapagate, che dovranno essere buttate”.

(Agi)

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