Prof. Daniele Gentili
Docente di Meccanica e Matematica presso lβIstituto Salvo DβAcquisto
Di fronte alla fatidica domanda: βProfessore, non ho capito quello che ha spiegatoβ, ci si puΓ² porre in vari modi. Talvolta spiegare un argomento utilizzando punti di vista differenti risulta efficace a far comprendere un contenuto didattico agli studenti; altre volte invece questa non Γ¨ la strategia migliore.
Innanzitutto infatti andrebbe verificato βche cosaβ esattamente lo studente non ha capito. Spesso accade che ciΓ² che non Γ¨ chiaro allo studente non corrisponde allβoggetto di quella lezione.
Questo avviene poichè la mente degli studenti si pone in anticipo questioni che semplicemente non fanno parte del contenuto di quella specifica spiegazione.
Altre volte, invece, la questione sta nel fatto che lo studente ha una smania disordinata di apprendere, incompatibile con i tempi naturali della comprensione.
In questo caso non si puΓ² far altro che convincere lo studente a sospendere la comprensione e a concentrarsi sulla memorizzazione del contenuto; a non insistere con le domande, ma ad attendere che la mente maturi la comprensione.
βPrima impara e poi capisciβ, insegnava unΒ mio Professore.
Questa prospettiva Γ¨ utile anche per lo sviluppo personale e civico: accade spesso di vedere persone che dibattono di problemi complessi, senza averli compresi fino in fondo, solo perchΓ© non li hanno inizialmente studiati.


