Dalla pagina Facebook del Comune di Bracciano
Il 𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 l’Italia ricorda due storie diverse, ma entrambe fondamentali per capire chi siamo.
𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐨, uomo delle istituzioni e figura centrale della 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐚, ucciso dalle Brigate Rosse dopo 𝟓𝟓 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢𝐚, una vicenda sulla quale resta ancora necessario fare 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀.
𝐏𝐞𝐩𝐩𝐢𝐧𝐨 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨, giovane militante di 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐥𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 e 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨, ucciso dalla 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐝𝐢 Gaetano Badalamenti per aver avuto il coraggio di denunciare ciò che molti preferivano non vedere.
Due vite lontane, due linguaggi diversi, due modi differenti di stare nel mondo.
Ma una cosa in comune: hanno pagato con la vita il loro impegno per un’Italia più 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚, più 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚, più 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚.
𝐌𝐨𝐫𝐨 ci ricorda il valore della politica come 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨, 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, ricerca paziente di soluzioni.
𝐏𝐞𝐩𝐩𝐢𝐧𝐨 ci ricorda il valore della 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 che rompe il silenzio, della 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 che non si piega, del coraggio di chiamare le cose con il loro nome.
Due vite lontane, due linguaggi diversi, due modi differenti di stare nel mondo.
Ma una cosa in comune: hanno pagato con la vita il loro impegno per un’Italia più libera, più giusta, più democratica.
Moro ci ricorda il valore della politica come dialogo, responsabilità, ricerca paziente di soluzioni.
Peppino ci ricorda il valore della parola che rompe il silenzio, della denuncia che non si piega, del coraggio di chiamare le cose con il loro nome.
Il 9 Maggio è un invito a scegliere, ogni giorno, da che parte stare: dalla parte della democrazia, della giustizia, della libertà, della verità.
𝐈𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐮𝐛𝐚𝐫𝐨


