Il giorno 27 gennaio gennaio, il Vian ha avuto infatti lโonore di ospitare Mario Lentano, ordinario di lingua e letteratura latina presso lโUniversitร degli Studi di Siena, membro del centro Antropologia e mondo antico, autore proficuo di numerosi saggi e pubblicazioni di elevato valore scientifico e ricercatore di levatura nazionale.
Nel corso dell’intervento, dal titolo Memoria e potere. Censura intellettuale e roghi di libri nel mondo romano, il professore ha accompagnato il pubblico, riunito nellโaula magna dellโistituto, in un viaggio volto a stimolare la riflessione sul tema del rapporto tra la letteratura, interpretata qui anche come luogo della memoria collettiva, e i potenti.
Il percorso ha preso le mosse da illustri autori antichi che sono stati protagonisti della vita politica del loro tempo, del calibro di Seneca e Tacito, per poi approdare sulle pagine di intellettualiย moderni e contemporanei, come Ray Bradbury con il suo Fahrenheit 451, a dimostrazione della perenne attualitร della cultura classica e del fil rouge che ci lega ad essa.
Con il consueto e lodevole senso di appartenenza alla comunitร scolastica che caratterizza gli studenti del Vian, i ragazzi dello staff, coordinati dalla prof.ssa Chiara Bernetti, hanno contribuito allโorganizzazione dellโevento, curando la produzione del materiale divulgativo e accogliendo gli intervenuti ai fini dellโattribuzione di crediti formativi sia agli studenti che ai docenti, sia interni ed esterni.
Non meno prezioso รจ stato il contributo dei ragazzi che hanno preso parte allโiniziativa in qualitร di spettatori, imprimendo vivacitร al dibattito, estremamente partecipato, con i loro interventi, attraverso i quali hanno proposto sia domande che riflessioni, a dimostrazione dellโinteresse suscitato dalla lezione e della riuscita dellโevento.
Ilย Liceo statale Ignazio Vian, pertanto, anche e soprattuttoย grazie alla Dirigente scolastica Lucia Lolli, sempre attenta a iniziative che possono conferire lustro alla scuola e ribadire lโattualitร dei classici, svolge il ruolo di protagonista nella promozione e nella diffusione della cultura antica e non solo, dimostrandosi eccellenza del territorio e polo di attrazione per ospiti di elevata caratura.
Anna Paradiso, professoressa


