La figura della Befana, con la sua scopa e la sua calza piena di doni, è un elemento fondamentale delle tradizioni natalizie italiane, e rappresenta un simbolo di speranza e di ricompensa per moltissimi bambini. Le teorie sulla sua nascita sono molteplici. Alcuni studi scientifici la collegano alla tradizione cristiana dei Re Magi, altre la vedono come una divinità pagana legata ai culti invernali. Ma quali sono le origini di questa simpatica vecchietta, cosa si cela dietro questa figura così affascinante? E quali sono gli effetti psicologici che esercita sui più piccoli? Lo abbiamo chiesto ad Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista ordinario della società psicoanalitica italiana
La storia della Befana stimola la fantasia dei bambini? Cosa illustrano in particolare, i diversi studi in merito alle sue origini?
La figura della Befana, con il suo aspetto misterioso e il ruolo di portatrice di doni o carbone, offre ai bambini un terreno fertile per lβimmaginazione. Il suo carattere ambivalente β gentile e generoso, ma anche severo e giudicante β permette ai piΓΉ piccoli di proiettare desideri, paure e conflitti. Il volo su una scopa e la capacitΓ di visitare tutte le case in una sola notte aggiungono un elemento magico che affascina e stimola la fantasia, creando un ponte tra il mondo della realtΓ e quello del mito. Inoltre, i rituali legati alla Befana, come lasciare una calza o immaginare il contenuto che troveranno, favoriscono il gioco simbolico, unβattivitΓ fondamentale per lo sviluppo psicologico ed emotivo. Le origini della Befana affondano le radici in tradizioni pagane e cristiane, offrendo un ricco substrato culturale che i bambini, anche inconsciamente, percepiscono. Gli studi evidenziano che la Befana potrebbe derivare da antichi riti di passaggio legati alla natura e ai cicli agricoli. NellβantichitΓ , si celebrava una figura femminile associata alla rinascita e alla fertilitΓ , rappresentata spesso come una vecchia che, simbolicamente, “porta via” lβanno passato per far spazio al nuovo. Con il cristianesimo, la Befana si Γ¨ legata alla celebrazione dellβEpifania, diventando un personaggio piΓΉ familiare e accessibile.
Lβattesa dellβarrivo della Befana suscita nei bambini una vasta gamma di emozioni: gioia, ansia, speranza, eccitazione. Queste emozioni contribuiscono a sviluppare la loro intelligenza emotiva?
Lβattesa del suo arrivo Γ¨ unβopportunitΓ preziosa per i bambini di esplorare e comprendere il proprio mondo emotivo. La varietΓ di sentimenti che provano β gioia per i doni in arrivo, ansia per lβeventualitΓ del carbone, eccitazione per il mistero e la sorpresa β favorisce alcuni processi fondamentali per lo sviluppo dellβintelligenza emotiva, che include la capacitΓ di comprendere e regolare le proprie emozioni, di relazionarsi con gli altri in modo empatico e di affrontare le difficoltΓ in maniera resiliente.
Come Γ¨ possibile creare unβatmosfera magica per lβarrivo della Befana e come i genitori possono gestire le paure dei bambini piΓΉ piccoli legate a questa figura?
Lβatmosfera dellβEpifania si costruisce con piccoli gesti e abitudini che alimentano la fantasia dei piΓΉ piccoli. Ad esempio, preparare la calza insieme, scegliendola con cura, che sia capiente e diversa per ciascuno; raccontare della Befana, magari aggiungendo un tocco originale, aiuta i bambini a immergersi nella magia; lasciare (biscotti, latte o frutta) come ringraziamento per la sua venuta, qualunque regalo voglia portare; raccontare dei Re Magi che portarono Oro, Incenso e Mirra come regali di benvenuto a GesΓΉ Bambino.
La notte della Befana puΓ² rappresentareΒ unβesperienza educativa per i bambini?
Assolutamente sΓ¬, oltre ad essere un momento magico e di festa, racchiude diversi insegnamenti, offre ai bambini la possibilitΓ di riflettere sul proprio comportamento. Racchiude un Β valore simbolico, aiuta a comprendere lβimportanza delle azioni e a valorizzare i comportamenti positivi come a poter rimediare quelli negativi. Aiuta ad interiorizzare valori come la gentilezza, il rispetto anche del giudizio altrui e la condivisione di un momento di gioia. Aspettare il suo arrivo aiuta i bambini a gestire lβansia dellβattesa e ad aspettare, dopo un piccolo sacrificio, andare a dormire presto, ci sarΓ la gratificazione desiderata.
Ricevere un dono Γ¨ sempre unβoccasione che va colta, per insegnare ai bambini il valore della gratitudine e della bontΓ dβanimo. I doni non sono semplicemente degli oggetti materiali, racchiudono in sΓ© anche lβaffetto e le attenzioni dei genitori, per questo devono essere pensati e non essere per forza costosi. Possono essere semplici pensierini.
Il sistema di premi e punizioni legato alla figura della Befana (dolci per i bambini buoni, carbone per quelli cattivi) contribuisce a rafforzare il loro senso del bene e del male?
Sapere che possono ricevere anche carbone o frutta insieme ai dolciumi, li stimola ad affrontare la coesistenza nella propria vita e in se stessi, di cose buone e cose cattive. PoichΓ© il carbone Γ¨ βsimbolicoβ, Γ¨ bene che sia un dolciume insieme a frutta amata dai bambini, scelta con cura dai genitori proprio per loro. In questo modo, superano la frustrazione e la delusione iniziale e comprendono profondamente, che anche le cose cattive sono affrontabili, interiorizzabili, digeribili.
LβEpifania Γ¨ anche unβoccasione per le famiglie di riunirsi e condividere momenti unici, di spensieratezza, ritiene che la figura della Befana possa dunqueΒ diventare un momento importante per rafforzare i legami affettivi e familiari?
LβEpifania Γ¨ sia un evento religioso, rappresentato dallβarrivo dei tre Re Magi, che secolarizzato con le tradizioni legate alla Befana in sΓ©, comprese le canzoncine propiziatorie come βLa Befana vien di notteβ. Γ un modo per trasmettere ai bambini la storia di GesΓΉ e i suoi insegnamenti o narrare GesΓΉ storico. Conoscere e sapere, renderΓ i bambini liberi di scegliere in futuro, coltivando comunque una spiritualitΓ , ideali e valori indispensabili per una vita ben vissuta. Inoltre, rappresenta un momento speciale in cui le famiglie possono rafforzare i propri legami affettivi attraverso la condivisione di consuetudini tramandate, tradizioni familiari, attivitΓ condivise con gioia e piacere, con allegria, nutrimento per lβanima e la mente di grandi e piccini.
Cosa fare se i bambini hanno paura della Befana?
Questo tipo di paura si genera soltanto se vi Γ¨ una rappresentazione concreta dei personaggi con un’aura di magia. Ogni volta che si passa da una visione fantastica, idealizzata e il magico, avvolto da un’aura di mistero si tramuta in reale, vale a dire βin un momento piΓΉ concretizzatoβ, nei bambini si crea uno sconcerto e un conflitto interiore che sfocia nella paura. Infatti, la ricostruzione che ogni bambino fa della Befana nella propria mente ha delle caratteristiche peculiari e delle originalitΓ . Inoltre, fa sentire al bambino che le cose brutte che sente di avere dentro di sΓ©, sono accettabili e rappresentabili, in questo modo possono trasformarsi in cose buone, di valore. Se attraverso un personaggio vivente (una persona travestita da Befana), il reale irrompe bruscamente nel mondo interiore, non Γ¨ elaborabile spontaneamente per la mente e spaventa. Mentre interiormente Γ¨ possibile conciliare il brutto e il buono nella realtΓ , l’imponenza del personaggio (interpretato sempre da un adulto) rispetto al bambino e le caratteristiche di trascuratezza (i vestiti stracciati e il volto sfigurato) angosciano e spaventano i bambini.
Quali consigli dare ai genitori?
-Tenere conto che ciascunΒ bambino vive la magia della Befana in modo diverso. Alcuni sono incuriositi, altri possono essere intimoriti da una figura misteriosa, con la scopa volante, ma anzianissima, non Γ¨ certo Harry Potter! Γ importante adattare i racconti allβetΓ e al vissuto emotivo dei propri bambini;
-Preparare la calza insieme, scrivere la letterina se piccoli, lasciare che la scrivano da soli quando piΓΉ grandicelli;
–Β Se chiedono su come faccia a volare o essere cosΓ¬ piccola da entrare dalla cappa della cucina, domanda classica, naturalmente Γ¨ bene mantenere la magia;
-Non esagerare con carbone o frutta. I bambini devono vedere e sapere che possono affrontare i cambiamenti richiesti dai genitori e che il loro sforzo per essere buoni e comportarsi bene sono serviti;
-Valorizzare sempre i risultati dei bambini, spiegando anche con lβaiuto di una letterina, lasciata dalla Befana, in che cosa possono migliorare e cosa possono fare attivamente. Dare dei compiti rigidi o viceversa, essere troppo generici, non li aiuta, poichΓ© tutti i bambini sanno di essere sia buoni, che un poβ cattivelli, ma sperano di essere ugualmente amati, con pregi e difetti;
-Prepararli alla veritΓ , iniziando fin da subito il racconto dei tre Re Magi. Quando la Befana diventerΓ un personaggio fantastico e i regali saranno portati dai genitori, resterΓ lβaspetto spirituale e storico dellβevento dei Re Magi e la magia dellβinfanzia sarΓ in salvo, come tesoro prezioso: lβaffetto e lβattenzione dei genitori ormai interiorizzati, di cui si ha sempre bisogno, per tutta la vita.
Marialuisa Roscino


