Sono numerose le segnalazioni che giungono da Terni per l’attraversamento nelle strade di famiglie di piccoli gruppi di cinghiali che girano indisturbati in cittΓ procurando molteplici incidenti ed in qualche caso anche decessi e il contesto generale causato dalla pandemia ha peggiorato la situazione.
L’ultimo avvistamento Γ¨ avvenuto ieri alla stazione ferroviaria di Terni.Β In un video pubblicato su faceboock si nota un gruppo di piccoli cinghiali girare indisturbato tra i binari.
Di recente Miche Rossi,consigliere comunale di Terni Civica,aveva denunciato all’amministrazione comunale il pericolo dello sconfinamento degli animali in cittΓ ed aveva chiesto l’intervento urgente delle autoritΓ preposte per evitare incidenti e per tutelare l’incolumitΓ dei cittadini.
La casistica di cinghiali a spasso per le cittΓ italiane Γ¨ sempre piΓΉ comuneΒ ad esempio a Roma,gli abitanti di alcune zone si sono rassegnati alla loro presenza.
L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), gli agricoltori e la Coldiretti hanno lanciato lβallarme,Β ma da anni la risposta da parte delle istituzioni in molti casi non Γ¨ sufficiente.
Il tecnico faunistico Fiore Serrani in un documento pubblicato dall’agenzia Agi ha spiegato il fenomenoΒ βDagli anni sessanta lβarea boscata Γ¨ raddoppiata su tutto il territorio,Β e questo contribuisce alla diffusione degli ungulati, che seguendo lβalveo del fiume o le fasce verdi si possono ritrovare in piena zona urbanaβ
Le popolazioni di cinghiali, cervi e caprioli sono aumentate costantemente: lβabbandono delle coltivazioni in ambiente montano, che ha interessatoΒ oltre due milioni di ettari di superficie agricolaΒ negli ultimi venti anni,Β la diminuzione delle attivitΓ di caccia e lβaumento delle aree protette ne hanno favorito significativamente la diffusione.
Ma lβelemento forse piΓΉ importante Γ¨ stato proprio il costante aumento di superficie forestale nel Paese.
Dal 1990 a oggi questa Γ¨ cresciuta costantemente, fino a coprire il 34,7% del territorio nazionale (corrispondente a ben 10.467.533),Β e creando un habitat particolarmente favorevole alla presenza di animali selvatici.
I cinghiali si affacciano nei centri urbani e a volte interferiscono addirittura con la circolazione: la presenza di cinghiali su tutta la Penisola ha raggiunto da tempo il punto di guardia, e la crescente densitΓ di popolazione di questi animali rischia di essere un pericolo sia per gli umani che per loro stessa.
Secondo i piΓΉ recenti dati forniti dallaΒ Banca dati ungulatiΒ dellβISPRA, i cinghiali presenti in Italia sono aumentati del 50-60% .
(QuotidianodellUmbria)


