La Giornata mondiale della gentilezza, che si celebra in tutto il mondo il 13 novembre, la considero una delle tante occasioni istituite per svolgere attente ricognizioni sui valori dellโattuale societร e per capire i mutamenti che il tempo ha prodotto. La giornata fu istituita nel 1998 ma nel corso della storia la gentilezza non รจ stata sempre percepita come un comportamento praticato da tutti. Nellโantica Roma la parola gentilis indicava chi apparteneva alle famiglie nobili romane. Nel Medioevo sโiniziรฒ a concepire la gentilezza come nobiltร dโanimo, rifiutando lโidea della nobiltร di sangue, di conseguenza, essa cominciรฒ a diffondersi anche tra i ceti piรน umili. Solo nellโetร moderna la gentilezza si รจ affermata come attenzione e rispetto verso gli altri, una virtรน legata allโempatia e spesso associata alla cortesia, cioรจ a quellโinsieme di regole comportamentali che contribuiscono al processo di civilizzazione umana. Purtroppo capita spesso che la gentilezza sia percepita come una debolezza e sono convinto che questo sia uno dei motivi per cui la condizione giovanile non aiuti a praticarla. Nel corso del tempo ci sono stati (e ci saranno) momenti in cui lโuso di questa virtรน ha conosciuto momenti di crisi, ma respingo lโidea di dare la responsabilitร alle ultime generazioni per ogni momento storico. Per noi, che eravamo giovani negli anni Settanta, la volontร di non essere particolarmente gentili e cortesi, era un modo per rifiutare il mondo borghese, per combattere il falso perbenismo, per sottrarsi a tutto ciรฒ che ci sembrava conformista, un modo per scandalizzare sentendoci scandalizzati da una societร che non ci rappresentava e che volevamo cambiare. Oggi apparteniamo a un mondo che ha estremo bisogno di piรน gentilezza, perchรฉ รจ una potente arma che puรฒ sconfiggere la dilagante arroganza, la giusta risposta in un mondo in cui alzare la voce vuol dire avere ragione, in un mondo social dove lโinsulto diventa il passaporto per sentirsi importante e allora questa Giornata mondiale della gentilezza รจ unโoccasione per riflettere su un valore tanto semplice quanto rivoluzionario. ร una giornata che ci invita a considerare la gentilezza non soltanto come gesto specifico, ma come indicatore dello stato di salute della nostra societร , perchรฉ non รจ una moda passeggera e nemmeno la prerogativa di una sola generazione, ma una scelta consapevole dove occorre avere una buona dose di coraggio per esercitarla, perchรฉ capace di trasformare le relazioni, generare cambiamenti, annullare le diversitร . E quando qualcuno, come capita spesso quando una giornata รจ dedicata a un tema universale, pronuncerร la fatidica frase: โNon bisogna esserlo solo quel giorno ma tutto lโanno โ, trascurando lโapplauso che scatta sempre da parte di qualcuno, rispondiamo con un gesto concreto. Applichiamo, in tempo reale, la virtรน che stiamo celebrando.
Lorenzo Avincola
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