Martedรฌ 14 maggio, gli Onorevoli Stefano Vaccari (PD), Susanna Cherchi (M5S) e Devis Dori (AVS) hanno presentato alla Camera il contenuto di diverse interrogazioni rivolte al Ministro dellโAgricoltura chiedendo di supportare in Europa lโabrogazione del requisito dei pesi minimi del fegato di anatre e oche nellโindustria del foie gras. Durante la discussione รจ stato chiesto anche di adottare una moratoria temporanea per vietare la commercializzazione del foie gras ancora oggi prodotto in 5 Paesi europei.
In Italia il divieto di alimentazione forzata nellโindustria del foie gras รจ in vigore dal 2007 e il consumo di foie gras รจ tra i piรน bassi al mondo, pari a circa lโ1% del consumo in Francia, che costituisce il maggiore produttore e consumatore a livello globale.
La produzione di foie gras รจ stata fortemente condannata da un Rapporto del Comitato Scientifico Veterinario dellโUnione europea e dalla FAO, che giudicano lโalimentazione forzata nociva per il benessere degli animali. Tuttavia in Europa questa pratica รจ consentita ancora in Francia, Ungheria, Bulgaria, Spagna e nella regione belga della Vallonia.
Anche alla luce delle investigazioni pubblicate, le organizzazioni per la protezione degli animali Animal Equality, Animalisti Italiani, ENPA, Essere Animali, LAV, ALI, LNDC Animal Protection, CIWF Italia e OIPA chiedono al governo italiano di supportare la richiesta di un divieto europeo dellโalimentazione forzata in tutte le sedi necessarie per fermare la sofferenza di migliaia di anatre e oche ancora oggi sottoposte a questo maltrattamento, rinnovando cosรฌ lโimpegno giร dimostrato dal precedente governo contro lโalimentazione forzata.
Sono 44 i parlamentari che si sono finora schierati a supporto del divieto europeo della crudele pratica denunciata dalle organizzazioni. Tra questi, la deputata Maria Chiara Gadda (IV) ha presentato unโinterrogazione parlamentare sottoscritta dalla deputata Isabella De Monte (IV) e la senatrice Gisella Naturale (M5S) una mozione parlamentare, sottoscritta da 14 senatori M5S. Inoltre, il deputato Stefano Vaccari ha presentato unโinterrogazione sottoscritta da tutti i membri PD della Commissione Agricoltura della Camera, la senatrice Susanna Cherchi unโinterpellanza urgente sottoscritta da altri 20 deputati M5S e la deputata Luana Zanella (AVS) unโinterrogazione sottoscritta da Devis Dori (AVS).
Durante la seduta parlamentare di martedรฌ 14 maggio, la Sen. Susanna Cherchi (M5S) รจ intervenuta ricordando che la pratica del โgavageโ, che consiste nellโinserimento di un tubo metallico nelle gole di anatre e oche, danneggia gravemente lโesofago di questi animali esponendoli a rischi di infezione. โSi tratta di una pratica invasiva, violenta e crudele: parliamo di animali che muoiono soffocati dal loro stesso vomito e ci sono Paesi che permettono questo abominio. In merito a questo ci vuole piรน coraggio, vorrei una posizione piรน chiara del Governo. Oltre lโ80% degli italiani รจ infatti contraria a tutto ciรฒ che nuoce agli animaliโ, ha dichiarato la senatrice.
In assenza di un referente del Ministero dellโAgricoltura, in risposta allโintervento della senatrice Cherchi รจ intervenuto Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura, che ha riconosciuto lโalimentazione forzata come una pratica crudele e ha ricordato che il Ministero dellโAgricoltura si occupa da tempo di benessere animale.
LโOn. Stefano Vaccari (PD) ha affermato: โNon ci accontentiamo di questa risposta tiepida, volevamo sentirci dire dal Governo quali e quanti passi formali avrebbe compiuto nei confronti dellโUe contro il regolamento dellโUnione europea che stabilisce il requisito dei pesi minimi sul fegato di anatre e oche, un requisito sbagliatoโ.
Facendo riferimento alla campagna di Animal Equality contro lโalimentazione forzata, lโOn. Devis Dori (AVS) ha aggiunto: โร vero che questa pratica รจ giร opportunamente vietata in Italia, ma questo prodotto da noi arriva comunque. Io ritengo la soppressione del requisito dei pesi minimi un obiettivo minimo per poi passare a porci obiettivi ancora piรน ambiziosi a tutela di animali e sostenibilitร โ.
Le organizzazioni per la protezione degli animali commentano cosรฌ la seduta parlamentare: โGli interventi recenti di PD, M5S e AVS dimostrano che valori comuni come il rispetto degli animali e il contrasto allo sfruttamento brutale che avviene nei loro confronti possono guidare lโazione comune dei partiti e rendere lโItalia pioniera nella lotta contro lโalimentazione forzata in Europa. Rinnoviamo quindi lโinvito al Governo a non voltarsi dallโaltra parte di fronte a migliaia di cittadini italiani che chiedono un divieto europeo dellโalimentazione forzataโ.


