Facciamo il tifo per i giovani scienziati del Liceo Vian: domani la finale nazionale di Mad for Science

Domani, 28 maggio, all’Acquario Romano di Roma, gli studenti del Liceo Scientifico “Ignazio Vian” di Bracciano, sede di Anguillara Sabazia, saliranno sul palco della finale nazionale del concorso “Mad for Science”, promosso dalla Fondazione Diasorin ETS, dopo essere stati selezionati tra gli 8 migliori istituti italiani in gara. Un risultato di grande prestigio per la scuola e per tutto il territorio sabatino.

Il Vian partecipa con il progetto “Medical Fish Waste”, una proposta di ricerca originale e perfettamente in linea con il tema dell’edizione 2026: “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. Come si legge nel comunicato ufficiale, le scuole finaliste hanno saputo mostrare “come le biotecnologie possano essere applicate in ambito scolastico attraverso un approccio sperimentale e laboratoriale”.

La finale di domani rappresenta un momento speciale: è infatti la decima edizione del concorso, che in dieci anni ha coinvolto oltre 780 scuole e contribuito a realizzare 19 laboratori scientifici in tutta Italia, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.

Durante la Challenge, una giuria composta da figure di primo piano del mondo scientifico e della comunicazione, tra cui Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin ETS, e la scienziata Irene Bozzoni de “La Sapienza”, valuterà i progetti e assegnerà un montepremi complessivo di 200.000 euro destinato al potenziamento dei laboratori scolastici.

“Mad for Science” non è solo una competizione: è un modo concreto per avvicinare i giovani alla scienza attraverso il laboratorio, “strumento centrale per avvicinare i giovani al metodo scientifico e sviluppare competenze utili per il loro futuro”, come sottolinea la Presidente Pasinelli nel comunicato.

In un mondo che richiede sempre più competenze STEM, la partecipazione del Vian testimonia la qualità della formazione scientifica del territorio, la capacità dei ragazzi di lavorare in modo sperimentale e innovativo e soprattutto la volontà della scuola di investire in ricerca, sostenibilità e futuro.

A nome della comunità locale, un grande in bocca al lupo ai nostri studenti, ai docenti e a tutto il team del progetto. Essere tra gli otto finalisti nazionali è già un traguardo straordinario; domani sarà l’occasione per mostrare a tutta Italia il talento, la passione e la serietà con cui i giovani del Vian sanno affrontare le sfide della scienza.

Qualunque sarà il risultato, noi siamo già orgogliosi di voi e di tutti i giovani partecipanti.

 

Riccardo Agresti

Ultimi articoli