La storia siamo noi, cantava il grande Francesco De Gregori, per ricordarci la nostra
responsabilitΓ in questo viaggio che Γ¨ la vita. La direzione possiamo sceglierla e se non ci
piace la possiamo cambiare; Γ¨ un nostro diritto da troppo tempo dimenticato. Tecnicamente, in psicologia, la “dimenticanza” Γ¨ spesso collegata alla rimozione, meccanismo con cui la nostra psiche si protegge da un vissuto emotivo ritenuto troppo impattante e dunque rischioso per il nostro equilibrio psichico.
In questo momento storico, stiamo assistendo a un fenomeno molto simile, una sorta di
βrimozione di massaβ, in larga scala, di grandissima estensione, che ci rende quasi
completamente insensibili e incapaci di leggere la realtΓ con saggezza e discernimento.
Anestetizzati da questa sorta di dis-sociazione, che fa rima con separazione, abbiamo
delegato questa responsabilitΓ a chi non possiede minimamente le basi per sostenere
l’evoluzione del Genere Umano.
Le conseguenze sono sotto i nostri occhi, ed Γ¨ facile manipolare chi Γ¨ sotto anestesia,
suggestionando la visione che fa piΓΉ comodo raccontare; un vero e proprio mondo alla
rovescia, con l’abominevole aggravante della tendenza alla “normalizzazione” .
Ma come spesso accade, chi manipola e agisce il potere in maniera così scriteriata, tende
all’esagerazione, scivolando nellβonnipotenza e questo porta spesso ai cosiddetti βerrori di
valutazioneβ.
E di questi ultimi, mi pare se ne siano compiuti parecchi ultimamente, forse direi, anche
fortunatamente, perchΓ© sono quelli che hanno acceso nella maggior parte di noi, tanti dubbi, obbligandoci ad interessarci maggiormente a quello che sta accadendo.
CosΓ¬ inizia a β stonareβ dentro di noi la narrazione che i bambini uccisi sono “un bene
necessario”, lontani e “diversi” dai nostri bambini, che i confini dei territori presuppongono il diritto di assegnare a una vita, valore diverso a seconda della posizione geografica, che la
sofferenza abbia livelli d’importanza differenti a seconda dello status sociale o dell’etnia a cui si appartiene.
Il panorama politico poi, ha assunto contorni grotteschi e tragicomici in un palco irreale dove il presidente Trump, (che andrebbe immediatamente sollevato e destituito dalla carica di Presidente degli Stati Uniti), non solo Γ© ancora pericolosamente a briglia sciolta ma Γ¨ stato anche proposto per il Nobel alla pace.
Tutto questo va oltre la capacitΓ umana di percepire lβassurdo; vediamo tutti i giorni che il
βcosa conviene fareβ, ha delegittimato completamente il βcosa Γ¨ giusto fareβ, lasciando il
posto a un eccesso di potere cieco e malato, che cerca in tutti i modi di insabbiare tutto ciΓ³
per cui vale la pena riconoscerci come Esseri Umani.
Per fortuna esiste chi pensa ancora a cosa sia giusto fare, chi vive per i valori che
definiscono la nostra UmanitΓ . La storia ha faticato molto per recuperare il senso del rispetto e della fratellanza e questo periodo lo sta cercando di difendere in tutti i modi.
Allora le flottiglie saranno quelle che ci salveranno. Flottiglie di mare, di terra, di intere cittΓ che scendendo nelle strade e nelle piazze, rimetteranno il mondo dritto.
Non facciamoci intimorire, dunque, da questi tentativi di manipolazione psicologica e
strumentale. Se abbiamo ancora qualche dubbio, ci basterΓ pensare che un giorno, in
futuro, qualcuno studierΓ la storia e inorridirΓ pensando a come abbiamo fatto a non capire
e soprattutto, come abbiamo potuto permettere tutto quello che sta accadendo oggi.
Necessariamente nascerΓ la domanda sul perchΓ© non abbiamo reagito e agito subito in
mezzo a tutto questo delirio.
E allora, tornando al nostro presente, proviamo oggi a rispondere a questa domanda: ci
sarΓ molto chiaro che questo Γ¨ il tempo in cui siamo chiamati ad assumerci la responsabilitΓ di scegliere. Dunque appurato che la scelta Γ¨ nostra, possiamo essere protagonisti di quei futuri capitoli di storia che racconteranno come il mondo ha detto NO alla corruzione, alle guerre e al degrado Umano, affinchΓ© chi li studierΓ , saprΓ per certo, che ci sono state tante persone che hanno contrastato il periodo buio del “mondo alla rovescia” e che lo hanno rimesso dritto.
Io spero che un domani i giovani possano dirci grazie, studiando come la maggioranza dei popoli, si Γ¨ mossa nel nome di una potente forza di fratellanza universale, riconoscendo e proteggendo la nostra UmanitΓ , la VeritΓ e l’inestimabile valore della vita, al di lΓ dei confini geografici, delle appartenenze culturali etniche e religiose.
PerchΓ© questo avvenga, oggi Γ¨ necessario fare crollare tutto ciΓ² che Γ¨ obsoleto e corrotto.
Rimettere il mondo dritto significa avere il coraggio di distruggere ciΓ² che Γ¨ al rovescio e
contro la vita stessa, per costruire nuove possibilitΓ compatibili e in perfetta armonia con la
nostra esistenza.
Oggi, io scelgo di essere tra la gente che si spenderΓ in questo tempo, affinchΓ© questa
narrazione diventi storia; e voi da che parte scegliete di stare?
Rosaria Giagu


