I prezzi dei carburanti e dellโelettricitร , che giร in condizioni โnormaliโ sono i piรน alti dโEuropa, stanno subendo una ulteriore impennata, determinando un generale rincaro del costo della vita. Petrolio e gas non saranno piรน disponibili come prima, penalizzando i piรน deboli soprattutto per i paesi con scarsa autonomia energetica.
Eโ necessario agire subito, con una riduzione temporanea delle accise e calmierando tariffe di luce e gas: le risorse ci sono, basterebbe tassare gli extraprofitti energetici e ridurre gli extraintroiti dallโIVA.
Regione e Comuni devono fare la loro parte, sia evitando rincari delle tariffe pubbliche, sia con misure strutturali volte ad accelerare la transizione energetica per contrastare la crisi climatica e ridurre lโimportazione di petrolio e gas.
I Comuni dovrebbero innanzitutto adottare in tutti gli appalti pubblici i โcriteri ambientali minimiโ (CAM) che sono i requisiti specifici e obbligatori volti a promuovere prodotti, servizi e lavori a basso impatto.
Per lโefficienza energetica cโรจ moltissimo da fare, puntando sullโisolamento termico degli edifici e promuovendo lโelettrificazione (rinnovabile) per i servizi domestici.
Le Fonti rinnovabili sono lโalternativa ai fossili, con lโimpiego di sistemi fotovoltaici che forniscono energia elettrica a costi bassissimi, anche per sostituire il riscaldamento a gas con sistemi a pompe di calore piรน efficienti e meno costose, utilizzabili pure per il raffrescamento estivo, e pannelli solari termici per il riscaldamento dellโacqua.
Vi รจ, poi, uno strumento potentissimo per accelerare questo processo, purtroppo contrastato dal governo nazionale e snobbato dalle amministrazioni locali: leย Comunitร Energetiche Rinnovabiliย (CER), che permettono a cittadini, imprese e PA di produrre, consumare e condividere energia rinnovabile localmente, con vantaggi economici e ambientali. Lโenergia autoprodotta viene usata in parte dallo stesso produttore e per la parte rimanente da altri utenti facenti parte della CER: in questo modo, favorendo il bilanciamento tra consumi e produzione, si evita di prelevare energia dalla rete ma anche di immettere nella rete stessa lโeccesso di energia prodotta e non utilizzabile dal produttore, con vantaggi in termini di efficienza (minori perdite)ย e di maggiore stabilitร della rete, minimizzano le โcongestioniโ e gli squilibri che possono causare black-out. Lโimpego di batterie, poi, tende a rendere il sistema quasi autosufficiente.
I vantaggi possono essere enormi, sia per i membri della CER, ma anche per tutti i cittadini perchรฉ quante piรน CER si realizzano tanto meno gas viene importato, con evidenti benefici sulla bolletta di tutti: ritorna il principio del โpensare globale e agire localeโ, che richiama alle proprie responsabilitร amministrazioni comunali, ma anche i cittadini, per adottare modelli di consumo sostenibili.
Giuseppe Girardi


