Coronavirus, vincono le Regioni: ristoranti chiusi alle 24, salve palestre e piscine.

Niente didattica a distanza nelle scuole

Oggi il giorno delle nuove misure del dcpm anti-Covid. E stasera parla il premier Conte

Alla fine l’asticella si Γ¨ fermata alle 24. Mezzanotte e giΓΉ le saracinesche di ristoranti, bar, attivitΓ  commerciali in genere. Un serratina notturna lontana da quel β€œminimo sindacale” della chiusura alle 22 richiesta dagli esperti del Cts, al di lΓ  della nota stampa diffusa ieri notte.

La mediazione Γ¨ stata trovata poco fa al termine del vertice Governo Regioni, con i Governatori, ad eccezione di De Luca e in parte Zingaretti, convinti che bisognerebbe fare di piΓΉ, ma con tutti gli altri preoccupati a dare un colpo alla nuca a un settore giΓ  in crisi nera, soprattutto nelle grandi cittΓ . E anche Conte, spalleggiato da Gualtieri, non vuole dare l’impressione al Paese che si stia entrando passo dopo passo in un nuovo lockdown, ritirando cosΓ¬ Β il freno a mano ai consumi proprio quando il Pil dovrebbe iniziare a risalire dal precipizioΒ nel quale Γ¨ finito dopo le chiusure totale di primavera.

Per dare una stretta alla movida e agli happy hour si seguirΓ  perΓ² l’esempio dell’Ordinanza lombarda, vietando l’asporto di alcolici giΓ  dopo le 18 anzichΓ© alle 21 come stabilito dell’ultimo Dpcm attualmente in vigore. Si discute ancora se limitare le sedute al tavolo dei ristoranti al massimo a sei commensali.

Salvi cinema palestre e piscine, per i quali si dovranno perΓ² applicare protocolli molto rigidi di sicurezza. Per alleggerire il peso sui trasporti si va verso l’obbligo di smart working per il 70-75% dei dipendenti, che dovrebbe essere esteso anche alle aziende private. De Micheli intanto precetta i bus turistici

Nelle scuole niente didattica a distanza ma l’idea ancora da mettere a punto Γ¨ di scaglionare gli ingressi alle 11 per i ragazzi delle superiori, ma solo nelle aree dove c’è piΓΉ alta circolazione del virus. Saranno gli uffici scolastici provinciali a decidere in rapporto con le regioni decidere orari scaglionato e didattica a distanza per i ragazzi delle superiori.

Intanto De Luca si prepara a far scattare il lockdown nei week end in Campania.

Β«Abbiamo proposto al governo di estendere ovunque possibile il ricorso allo smart working, fino al 70%, a partire dalla pubblica amministrazione per i lavoratori non impegnati nella gestione delle emergenze. Per quanto riguarda bar e ristorazione andrebbe confermata l’attuale previsione per la chiusura delle attivitΓ  alle 24, specificando che la successiva apertura non puΓ² piΓΉ avvenire prima delle ore 5Β», ha annunciato il presidente dell’Emilia Romagna,Β Stefano Bonaccini. Β«Riteniamo – ha proseguito – si possa invece valutare una misura che consenta dopo le ore 18 il solo consumo al tavolo per contenere le situazioni di assembramento legate alle movida. Va inoltre realizzata – ha aggiunto – un’azione contestuale di contenimento gli assembramenti nei luoghi pubblici rafforzando fortemente i controlli, che non possono perΓ²Β essere affidati alla sola polizia locale. Sotto questo profilo puΓ² essere valutata anche una misura di sospensione per sagre, feste e fiere di paeseΒ».

(La Stampa)

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