Incontro alla Vecchia Mola: CORI terra del pane e del vino chiama KORE, il mito del grano.
IMPASTIΒ – di storia di pane e di terra
DOMENICA 24 NOVEMBRE – CORI – Laboratorio Antocchi
Un luogo magico, anticamente molino per la farina, oggi studio dβarte e artigianato, a Cori, in pieno centro storico, dove Martino Antocchi (artista/artigiano) realizza le sue ceramiche e crea i suoi impasti,Β DOMENICA 24 NOVEMBRE, diventa location, calda e accogliente, per un evento in cui gliΒ IMPASTIΒ saranno protagonisti. Mani che si intrecciano e creano legami di intimitΓ , lβimpasto Γ¨ soprattutto la memoria di un gesto. SiΒ impasta la terra, comeΒ si impasta la farinaΒ per fare il pane.
Roberto PerticaroliΒ diΒ Slow food Latina,Β impasterΓ β¦la storia,Β aiutando a riscoprire la bellezza della relazione βceramica ciboβ.Β Dallβarte del lavorare e plasmare la terra ai prodotti del territorio, da βLatina Tellusβ a βTerra Madreβ di Slow Food,Β da sempre la ceramica ha un legame indissolubile con il cibo e con gli usi in cucina, e se ogni alimento ha il proprioΒ contenutoΒ ha anche un suoΒ contenitore. Dalla storia antica ad oggi gli uomini hanno infatti sempre sentito non solo lβesigenza di cibarsi, ma anche di creare ciotole, piatti, anfore, brocche, bicchieri, pentole, tegami ecc. per unβesigenza pratica e comunicativa.
Stella SchiavonΒ – contadina e panificatrice β diΒ Kore Casa delle Erbe e del PaneΒ eΒ Martino AntocchiΒ delΒ Laboratorio Antocchi β artista/artigiano,Β intrecceranno invece le loro mani per restituirvi memoria di un gesto e di un luogo: Stella, impastando farine diΒ antiche varietΓ di grani localiΒ autoprodotti, proporrΓ un laboratorio di pasta madre, raccontando riti e miti legati ai cicli della natura, uno fra i tanti, quello di Kore – Dea delle Stagioni – al cui nome Stella ha affidato oggi, la sua Casa del Pane. Martino Antocchi,Β attraverso i suoiΒ impasti di terra, guiderΓ i presenti allβinterno del suo mondo, a farne esperienza diretta con il cortometraggio βMartino Antocchiβ – regia diΒ Giuseppe Guratti:Β βassaggiβ di fotogrammi, per cogliere la bellezza di un lavoro e la magia di un tempo sospeso.
βScopo dellβevento β spiegano gli organizzatori – Γ¨ restituire al posto che lo ospita lβintegritΓ del suo βessereβ ed βessere statoβ, oggiΒ laboratorio di terra, ieriΒ laboratorio di farina, unire dunque il pane e la ceramica per il comun denominatore dellβimpasto, riscoprire le antiche radici della relazione cibo-ceramica e raccontare e degustare prodotti che sono genuini ed unici, non solo perchΓ¨ portatori di sapore, ma contenitori di storia, capaci di riallacciare quei legami, che oggi tornano preziosamente in luce, suggerendo il ritorno ad un approccio diverso e autentico, in sintonia con i cicli della natura e con quello che ci offre.Β Una riflessione generale su una direzione da intraprendere per idee diΒ sviluppo sostenibile e consumo responsabileβ.
Ingresso a contributo libero: Posti limitati / necessaria prenotazione: 3662355230 -3342541212


