Ragazzi e ragazze, bambini e bambine, buonasera.
ChissΓ con quale stato dβanimo affronterete questo LunedΓ¬ 14 settembre 2020.
Per la prima volta nella storia, le nostre scuole sono state chiuse; non era mai successo che dallβasilo allβuniversitΓ , il mondo interrompesse le lezioni.
Assurdo, surreale, inimmaginabile.
Γ stato un tempo nuovo e pieno di incertezze. Tutto Γ¨ cambiato. Ogni vostro e nostro punto riferimento Γ¨ stato ribaltato.
Domattina la sveglia ricomincerΓ a suonare come ha fatto fino ai primi di marzo; ritroverete i vostri compagni, gli insegnanti, la maggior parte di voi anche lβaula che ha lasciato cosΓ¬, da un giorno allβaltro.
Molto Γ¨ cambiato. Ora dobbiamo indossare le mascherine, sappiamo di dover mantenere ancora una distanza di sicurezza e di dover adottare misure nuove per poter stare insieme. Il Covid-19 purtroppo ancora non Γ¨ stato sconfitto ed Γ¨ necessario che continuiate a mantenere alta lβattenzione.
Voglio perΓ² augurarvi un anno sereno. E dirvi grazie.
Avete rispettato il piΓΉ grande cambiamento mai vissuto, con profonda serietΓ e responsabilitΓ . Avete protetto i vostri nonni, i genitori, e tutti quelli piΓΉ grandi di voi, rispettando le regole che ci sono state date. Avete studiato e continuato a imparare βa distanzaβ, senza potervi confrontare, guardare negli occhi, scambiare battute con i vostri amici. Avete rinunciato, dai piΓΉ piccoli ai piΓΉ grandi, al bisogno di uscire, giocare con gli altri, correre, incontrare e stare insieme.
Avete rinunciato alla vostra libertΓ .
Nel dirvi grazie vi auguro un anno βnormaleβ. Sereno. Pieno di tutte le cose che ci sono mancate e della possibilitΓ di intrecciare e ritrovare legami.
E, al contempo, vi confermo che saremo al vostro fianco, come sempre, piΓΉ degli altri anni. Cercando di mitigare ogni disagio che incontrerete.
Fatemi perΓ² aggiungere un grazie anche ai docenti e ai professori. Chi lβavrebbe detto che vi sarebbero mancati anche loro? In tutta la nostra nazione, hanno affrontato con serietΓ e con profonda dedizione una sfida per la quale nessuno era preparato. E lo hanno fatto al meglio. Anche quando le Istituzioni sembravano aver dimenticato lβimportanza della scuola. Grazie davvero di cuore.
Prima di chiudere, una parola ai vostri genitori. Se siamo apprensivi in condizioni normali, come non esserlo in questa situazione. Credetemi provo e vivo le vostre stesse ansie e preoccupazioni, piΓΉ che giustificate. Anche per questo, abbiamo lavorato senza sosta nelle scorse settimane affinchΓ©, come ogni anno, al suono della prima campanella fosse tutto in ordine. E non posso non ringraziare tutti quelli che, spesso rinunciando alle ferie, hanno fatto sΓ¬ che domani le scuole riaprissero in sicurezza, la mensa fosse operativa, gli scuolabus effettuassero i loro giri e lβAssistenza Educativa Culturale fosse attiva. Tutto fin dal primo giorno.
Ma ci aspettano settimane e mesi impegnativi. Non possiamo abbassare la guardia. In un tempo cosΓ¬ complesso Γ¨ ancora piΓΉ facile cadere nelle divisioni. Lβerrore piΓΉ grande che potremmo commettere Γ¨ proprio quello di essere contrapposti, come se non avessimo tutti a cuore il benessere dei nostri figli. Oggi, piΓΉ che mai, dobbiamo essere uniti.
Solo così, davvero, potrà andare tutto bene.


