22 Marzo, 2026
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Emilia Romagna zona gialla da quando? Bonaccini in pressing: “Da domenica”

Il governatore ottimista. Cauto perรฒ lโ€™assessore Donini: “Resta alta la saturazione dei reparti di terapia intensiva”

Bologna, 3 dicembre 2020 –ย Per ilย ritorno dellโ€™Emilia Romagnaย in zona gialla รจ questione di pochi giorni. Ne รจ convinto il presidente della Regione,ย Stefano Bonaccini:ย “Mi auguro che lโ€™Emilia Romagna, per i dati che abbiamo, torni zona gialla da domenica.ย Aspetto lโ€™ufficialitร : se accadrร  รจ perchรฉ nelle ultime due settimane le restrizioni hanno pagato. Avevamo unย Rtย ย a 1,64,ย ora รจ intorno a 1ย e forse scenderร  ancora”, ha detto ieri il governatore .

L’ufficialitร  arriverร ย domaniย dopo la riunione del Comitato Tecnico Scientifico. Se andrร  veramente cosรฌ, la regione sarร  rimastaย zonaย arancioneย 21 giorni: tre settimane durante le quali รจ stato vietato uscire dal proprio comune, mentre bar, ristoranti e gelaterie sono rimasti aperti solo per lโ€™asporto.

Elementi che dovrebbero decadere: a questo allentamento, auspicato dal numero uno della giunta regionale,ย si aggiunge lโ€™ordinanza della Regione, varata la settimana scorsa, che haย riaperto le medie strutture di vendita nei festivi e prefestivi. Il governo perรฒ non si รจ ancora pronunciato ufficialmente sul cambio di zona, cosรฌย Bonaccini va in pressing:ย il cambio di colore, spiega, “รจ una speranza, ne abbiamo discusso lโ€™altro giorno con i ministriย Speranzaย e Boccia e tra oggi e domani (ieri e oggi, ndr ) il Comitato tecnico-scientifico si ritroverร ”.

Indice Rt e incidenza in calo

A dareย forza agli auspici di Bonaccini sono alcuni dati in miglioramento.ย Lโ€™indice Rt รจ in netto calo, a 1,07. Su questo fronte si aspettano aggiornamenti giร  in queste ore. Poi cโ€™รจ il rapporto positivi/tamponi. Quando fu annunciata la zona arancione per lโ€™Emilia Romagna, il 13 novembre, lโ€™incidenza era allโ€™11,6%.ย Ieri รจ scesa allโ€™8%.ย Sui 1.569 positivi, 838 (oltre metร ) sono asintomatici. E martedรฌ, nel suo report periodico, la Regione evidenziava come, tra il 22 e il 26 novembre, lโ€™andamento dei contagi ogni 5 giorni sia calato per la seconda volta consecutiva: erano 12.783 tra il 12 e il 16 novembre, scesi a 11.998 tra il 17 e il 21 e quindi a 11.791 allโ€™ultima rilevazione.

Preoccupano i ricoveri

ย Alcuniย aspetti invitano alla prudenza. Le terapie intensive ieri sono rimaste stabili a 247: 22 pazienti in piรน di quelli contati il 13 novembre, per quanto in lieve calo (meno 11, rispetto ai 258 del 26 novembre). Lโ€™altro numero preoccupante รจ quello deiย ricoverati negli altri reparti Covid: sono 2.692, 37 in meno di mercoledรฌ, ma comunqueย oltre 500 in piรน rispetto al 13 novembre.

Donini รจ prudente

Elementi da non sottovalutare, che spiegano anche la prudenza dellโ€™assessore alla Sanitร  Raffaele Donini: “I dati dellโ€™Emilia-Romagna in osservazione questa settimana dovrebbero confermare lโ€™ulteriore calo dellโ€™Rt, e, quindi, un abbassamento del parametro della circolazione della diffusivitร  del virus”, premette. Ma avverte: gli stessi dati danno “una conferma dellโ€™alto rischio dovuto comunque ad un grado di saturazione dei reparti di terapia intensiva oltre il 30% e dei reparti Covid oltre il 40%”.

Vietato abbassare la guardia

Insomma,ย zona gialla sรฌ ma attenzione: “Questa classificazione dovrebbe fare propendere il governo ad assegnarci in zona gialla, ma, insieme a molte altre regioni, da โ€™osservati specialiโ€™”. Ci vuol poco a invertire il trend: “Per ridurre la circolazione del virus e, di conseguenza, il suo impatto sulla situazione ospedaliera, occorrono in media 3 settimane. Ma a precipitare nuovamente e rapidamente in una situazione critica bastano pochi giorni di assembramenti e di abbassamento della guardia generalizzato”, รจ lโ€™ammonimento.

Dโ€™altronde,ย in Emilia Romagna ancora il 5 ottobre cโ€™erano 11 pazienti in terapia intensiva, saliti a 177 in appena un mese. Servono responsabilitร  e pazienza: “La convivenza con il virus sarร  ancora lunga e impegnativa per tutti, per il sistema sanitario nel suo complesso sicuramente provato dalle varie ondate epidemiche, per le imprese piรน colpite dalle restrizioni e per i cittadini, costretti a cambiare radicalmente la loro vita quotidiana e il loro sistema di relazioni sociali. Una cosa รจ certa, potremo vincere questa sfida unendo responsabilmente tutte le nostre forze e i nostri sacrifici”.

(Il Resto del Carlino)

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