Victoria nobis est in manibus

Giunti a questo punto dell’emergenza sanitaria ed economica credo che sia del tutto evidente che la capacitร  diย  gestire al meglio eย  superareย  la drammatica crisi che ha stravolto la nostra vita dipenda da noi, quindi la vittoria รจ nelle nostre mani.

Gli strumenti da utilizzare sono essenzialmente tre.

La disponibilitร  di risorse, la lungimiranza nel progettare e la capacitร  di organizzare e realizzare.

Sotto il profilo del contrasto al Covid 19 dobbiamo dare atto dell’ammirevole impegno degli operatori nelle strutture sanitarie e del corretto comportamento della stragrande maggioranza dei cittadini che hanno consentito di contenere il contagio meglio che in altri territoriย .

Purtroppo i dati di queste ultime settimane in ambito nazionale e internazionale prospettano un serio peggioramento della diffusione del virus che richiede urgenti interventi da parte dell’amministrazione comunale.

Dato che il Comune non ha provveduto a redigere un piano per gestire la pandemia รจ necessario che reperisca eย  ponga a disposizione dei medici di base un adeguato numero di locali adeguati a consentire in sicurezza l’effettuazione dei tamponi e la inoculazione dei vaccini.

L’ordinanza n. 65 della Regione Lazio, tra l’altro,ย  indica le linee guida da seguire ma il nostro territorio presenta specifiche esigenze eย  peculiaritร .Il Comune si deve assumere le proprie responsabilitร  non soloย  in tema di profilassi ma รจ tenuto anche ad accertarsi della adeguata disponibilitร  nelle farmacie di vaccini antinfluenzali e contro la polmonite.

Uno spinoso argomento riguarda le scuole.

personalmente sono contrario alla didattica a distanza.La decisione di imporla alle scuole superiori รจ stata presa dal governo con motivazioni che non condivido in quanto non produrrร  alcun effetto positivo e testimonia ancora una volta la inadeguatezza della struttura di vertice della pubblica istruzione, non solo del ministro.

Tornando alle competenze del nostro Comune, รจ indispensabile istallare negli asili, nelle scuole dell’infanzia e nelle elementari idonei termo scanner, non quelli individuali che sono poco affidabili e creerebbero ritardi quando si accede nei plessi scolastici. in alcune scuole non lontane ciรฒ รจ stato fatto con risultati molto positivi.

Anche l’attivitร  fisica e lo sport forniscono un importante contributo al rafforzamento del sistema immunitario e piรน in generale al mantenimento della salute.

Dopoย  l’ingiustificata e prolungata per anni chiusura degli impianti sportivi a causa di una incredibile decisione del sindaco ci troviamo a subire la disposizione del governo che ha chiuso anche le palestre per evitare i rischi connessi con la permanenza prolungata in luoghi chiusi.

Peraltro, rendendosi conto che lo stop alle attivitร  sportive comporta grave nocumento alla salute di chi รจ abituato a svolgerle ,le autoritร  preposte hanno predisposto un piano per realizzare le palestre all’aperto. Speriamo che il Comune sappia individuare uno spazio, parco o giardino che sia, e presentare un progetto ove potere istallare gli attrezzi necessari che dovrebbero essereย  forniti a spese dello Stato.

Tornando ai tre punti citati all’inizio, รจ necessario chiarire che le risorse ci sono ma mancano la lungimiranza, la capacitร  progettuale, organizzativa e realizzativa.

La lungimiranzaย  รจ mancata quando si รจ pensato di chiudere le iscrizioni per la scuola dell’infanzia paritariaย  e di lasciare nel degrado piรน assoluto i nostri impianti sportivi,

Risultati:

seri problemi per le mamme e donne che lavorano, fallimento di storiche societร  sportive, preclusione ai giovani a fare sport con danni anche economici.Per il campo sportivo sono stati stanziati 1 milione e 249 mila euro, distolti dalla somma stanziata per la scuola nuova. Cioรจ invece di fare 3 anni fa un intervento di pochi soldi, come avevano suggerito gli stessi capi area, si รจ creduto bene di mandarlo in malora e poi spendere una somma molto ingenteย  per ripristinare la funzionalitร  del campo sportivo, abbandonando per sempre il progetto della scuola.

Sul piano economico occorre sostenere economicamente la parte piรน fragile della comunitร  e gli esercizi che sono stati chiusi, insieme aย  quelli che hanno subito la riduzione dell’orario, ai quali deve essere consentito, in ragione dell’incipiente stagione fredda, di coprire con strutture amovibili lo spazio ove predisporreย  i tavoli all’aperto.

Anche qui le risorse ci sono.Basta eliminare le spese inutili e sospendere iย  lavori non indispensabili e che non rientrano tra le prioritร  dei cittadini.

Il sostegno deve arrivare immediatamente ad integrazione dei fondi che saranno assegnati al Comune dal governo e dalla Regione sulla base degli scostamenti di bilancio dello Stato e degli aiuti comunitari.

Sono consapevole che ci sono resistenze di piccole lobby e gruppi d’interesse che si oppongono a cambiare registro.

Ma la comunitร  ha fatto e sarร  chiamata a fare grandi sacrifici economici e sociali.

E’ giunto il momento che l’amministrazione dia il buon esempioย cambiando il modo di amministrare .

Tornoย  ancora una volta a proporre la creazione di una struttura operativa con il coinvolgimento della minoranza consiliare e dei cittadini disponibili aย  fornire ogni possibile contributo che possa rivelarsi utile a superare la devastanteย crisi che stiamo vivendo.

La procurata frattura che si รจ venuta a creare nella societร  del nostro paese va ricucita utilizzando il filo della veritร .

Spero che qualcuno non se ne esca con i soliti usurati commenti affermando che le proposte qui formulate riguardino l’inizio di una fantomatica campagna elettorale.

Non si deve preoccupare ma operare poichรฉ c’รจ tempo per preparare gli scatoloni del trasloco.

Donato Mauro

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